TULLIO AYMONE e SILVIA MONTEFOSCHI, interventi su PSICOTERAPIA E FAMIGLIA, in PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE. Atti dell’VIII Congresso Internazionale di Psicoterapia, Milano, 25-29 Agosto 1970, a cura di Pier Francesco Galli, Feltrinelli editore, 1973

Originally posted on Mappeser.com: Mappe nel sistema dei Servizi:
da: https://mappeser.com/2019/05/29/psicoterapia-e-scienze-umane-atti-dellviii-congresso-internazionale-di-psicoterapia-a-cura-di-pier-francesco-galli-feltrinelli-editore-1973-indice-del-libro/

Silvia Montefoschi: “Può definirmi l’INTERSOGGETTIVITA’, termine che oggi viene usato molto spesso?” “La cosa importante è la ricerca di qualcosa comune. L’intersoggettività come è intesa? Stando alla coerenza logica è il rapportarsi tra due soggetti. Quando mi domando all’inizio de “L’uno e l’altro”: che cos’è che faccio? Non agisco su contenuti psichici intesi come cosa, ma mi rivolgo a un soggetto nella misura in cui il soggetto si rivolge a me”

D Può definirmi l’intersoggettività, termine che oggi viene usato molto spesso La cosa importante è la ricerca di qualcosa comune. L’intersoggettività come è intesa? Stando alla coerenza logica è il rapportarsi tra due soggetti. Quando mi domando all’inizio de “L’uno e l’altro”: che cos’è che faccio? Non agisco su contenuti psichici intesi come cosa, ma mi … Leggi tutto Silvia Montefoschi: “Può definirmi l’INTERSOGGETTIVITA’, termine che oggi viene usato molto spesso?” “La cosa importante è la ricerca di qualcosa comune. L’intersoggettività come è intesa? Stando alla coerenza logica è il rapportarsi tra due soggetti. Quando mi domando all’inizio de “L’uno e l’altro”: che cos’è che faccio? Non agisco su contenuti psichici intesi come cosa, ma mi rivolgo a un soggetto nella misura in cui il soggetto si rivolge a me”

Un’amica di blog mi chiede con quale lettura cominciare ad esplorare il sentiero di Silvia Montefoschi, da una traccia degli anni ’90, ai tempi del blog Splinder

Un’amica di blog mi chiede con quale lettura cominciare ad esplorare il sentiero di Silvia Montefoschi. Le ho risposto “ a braccio” e credo che sia utile lasciare qui questa traccia anche per gli altri passanti credo di non sbagliare (anche se è possibile, naturalmente): Silvia Montefoschi è una delle grandi del pensiero del Novecento. … Leggi tutto Un’amica di blog mi chiede con quale lettura cominciare ad esplorare il sentiero di Silvia Montefoschi, da una traccia degli anni ’90, ai tempi del blog Splinder

Paolo Ferrario: il “principio dell’INTERSOGGETTIVITA’ in Silvia Montefoschi e Paolo Conte. In riferimento a: Silvia Montefoschi, L’ Uno e l’Altro. Interdipendenza e intersoggettività nel rapporto psicoanalitico, Feltrinelli, 1977, p. 32-44

Originally posted on Antologia del TEMPO che resta:
—> VAI AL VIDEO su youtube (13 minuti) https://youtu.be/w3a4cMpPJYw ——————————————————————————————————————– 1. Il testo letto nel video è questo: “Se cerco di cogliere sul piano esperienziale il fenomeno intersoggettivo che io assumo come parametro, strumento e finalità del mio interagire col paziente, devo dire che esso si rivela a me come la feli­ce condizione dell’esistere con l’altro … Leggi tutto Paolo Ferrario: il “principio dell’INTERSOGGETTIVITA’ in Silvia Montefoschi e Paolo Conte. In riferimento a: Silvia Montefoschi, L’ Uno e l’Altro. Interdipendenza e intersoggettività nel rapporto psicoanalitico, Feltrinelli, 1977, p. 32-44

Il pensiero amato Intervista a Silvia Montefoschi (con DVD) | Zephyro Edizioni

Il pensiero amato Intervista a Silvia Montefoschi con DVD L’ultimo libro di Paolo Cozzaglio e Mimma Cutrale che hanno realizzato l’intervista a Silvia Montefoschi poche settimane prima della sua morte. L’uomo è l’unico essere vivente che si pone la domanda sul senso della propria esistenza e sul suo destino. La psicoanalisi, come metodo con cui … Leggi tutto Il pensiero amato Intervista a Silvia Montefoschi (con DVD) | Zephyro Edizioni

Il pensiero amato Intervista a Silvia Montefoschi (con DVD) | Zephyro Edizioni

Il pensiero amato Intervista a Silvia Montefoschi con DVD L’ultimo libro di Paolo Cozzaglio e Mimma Cutrale che hanno realizzato l’intervista a Silvia Montefoschi poche settimane prima della sua morte. L’uomo è l’unico essere vivente che si pone la domanda sul senso della propria esistenza e sul suo destino. La psicoanalisi, come metodo con cui … Leggi tutto Il pensiero amato Intervista a Silvia Montefoschi (con DVD) | Zephyro Edizioni

chiaccherata con Luca su Silvia Montefoschi e il Vangelo di Giovanni tradotto da Santi Grasso

caro Luca riesco ora a ritornare sulla tua scelta di lettura di mercoledì scorso   pure io sono molto affascinato da quell’incipit davvero fortemente risonante ed evocativo del vangelo di Giovanni. Lì si apprende: la parola come necessaria base della soggettività di ognuno e delle sue relazioni intersoggettive   ho accennato quella sera alla vicenda … Leggi tutto chiaccherata con Luca su Silvia Montefoschi e il Vangelo di Giovanni tradotto da Santi Grasso

… “siamo parte …”: Peter Handke, Carlo Bettocchi, Silvia Montefoschi

Cercavo un pensiero di Peter Handke che mi risuonava – per le solite vie traverse – collegato al tema “Siamo parte …” evocato da Carlo Bettocchi e Silvia Montefoschi. Ho rintracciato la traccia in una recensione del film Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders: Quello stesso stupore che traspare, nitido, attraverso il Lied Vom … Leggi tutto … “siamo parte …”: Peter Handke, Carlo Bettocchi, Silvia Montefoschi

Tracce di Silvia Montefoschi in una agenda

Lo scorrere del tempo ha bisogno di qualche supporto per la memoria. Sì, certo, la memoria biografica della mente fa il suo lavoro: registra, immagazzina, crea una sinapsi. E, tuttavia, si difende dalle troppe informazioni con il meccanismo della dimenticanza. Da qui l’utilità delle agende e delle loro varianze: per il diario, per gli appuntamenti, … Leggi tutto Tracce di Silvia Montefoschi in una agenda

è morta Silvia Montefoschi (1926-2011), un ricordo di Marco Garzonio

È morta Silvia Montefoschi, la psicanalista che, in una cultura psicologica al maschile, s’ è distinta come una delle voci più autorevoli, coraggiose e originali nell’ elaborazione di modelli teorici, nella pratica terapeutica, nella formazione di professionisti. Era nata a Roma nel 1926 e lì si formò alla scuola di Ernest Bernhard, il medico che … Leggi tutto è morta Silvia Montefoschi (1926-2011), un ricordo di Marco Garzonio

Baldo Lami e Silvia Montefoschi (1926-2011) Antologia del Tempo che Resta

silvia montefoschi ha lasciato il suo corpo stamattina alle 11.45 in piena consapevolezza e gioia lasciando una testimonianza vivente e imperitura ‎”cosa vuole dire che è ciò che è? Vuole dire che ciò che è è l’esserci della presenza al cospetto d’altra presenza qual è infinito della vita” in L’ultimo tratto di percorso del pensiero … Leggi tutto Baldo Lami e Silvia Montefoschi (1926-2011) Antologia del Tempo che Resta

Il primo passo del percorso di Silvia Montefoschi

riportato da: In Silvia Montefoschi, Bianca Pietrini, Fabrizio Raggi, Il manifestarsi dell’essere in Silvia Montefoschi, Zephyro Edizioni, 2009, p. 17-27 L’intero discorso che il pensiero ha fatto di sé in Silvia Montefoschi narrando la storia della propria evo­luzione che ha dato luogo all’evoluzione dell’universo, ebbe inizio quando Silvia Montefoschi, impegnata già da tempo nella ricerca … Leggi tutto Il primo passo del percorso di Silvia Montefoschi

Tappe di avvicinamento alla "teoria del vivente" di Silvia Montefoschi

Racconto i miei passaggi, a tutt’oggi, dentro la “teoria del vivente” di Silvia Montefoschi. Primo passaggio è stato l’avere compreso ed introiettato il suo principio di intersoggettività. La vera operazione di allargamento della sfera della mia coscienza avveniva attraverso l’argomentazione sul “fenomeno intersoggettivo (che lei narrava non in astratto, bensì, facendola emergere dalla sua esperienza … Leggi tutto Tappe di avvicinamento alla "teoria del vivente" di Silvia Montefoschi

SILVIA MONTEFOSCHI, La rivendicazione dello specifico e l’intersoggettività. Riflessione sul pensiero di Luce Irigaray

il brano della Montefoschi: « Che l’atto riflessivo finito, che è il pensiero maschile del soggetto riflessivo individuale, dal punto di vista del quale anche la donna continua a pensare, restando anch’ella entro la logica della separazione, impedisca alla donna stessa di far evolvere l’intuizione dell’intersoggettività, già accennatasi in Virginia Woolf e poi esplicitatasi in … Leggi tutto SILVIA MONTEFOSCHI, La rivendicazione dello specifico e l’intersoggettività. Riflessione sul pensiero di Luce Irigaray

Silvia Montefoschi, Tu sei in quanto io ti penso …

http://www.divshare.com/flash/playlist?myId=5942322-b78Il canto d’amore del Vivente ovvero l’epifania dell’infinito   Tu sei in quanto io ti penso quale pensante me e io sono in quanto tu mi pensi quale pensante te sicchè tu non cessi di pensarmi e quindi di esserci finchè io ti penso e io non cesso di pensarti e quindi di esserci finchè … Leggi tutto Silvia Montefoschi, Tu sei in quanto io ti penso …

il concetto di INTERSOGGETTIVITA’ in SILVIA MONTEFOSCHI, anche alla luce di PAOLO CONTE in Bella di giorno (da Psiche). VIDEO di Paolo Ferrario e testo tratto da: Silvia Montefoschi, L’ Uno e l’Altro. Interdipendenza e intersoggettività nel rapporto psicoanalitico, Feltrinelli, 1977, p. 32-44, 5 novembre 2008

1. Il testo letto nel video è questo: “Se cerco di cogliere sul piano esperienziale il fenomeno intersoggettivo che io assumo come parametro, strumento e finalità del mio interagire col paziente, devo dire che esso si rivela a me come la feli­ce condizione dell’esistere con l’altro senza bisogni. Se però analizzo questa condizione mi accorgo che … Leggi tutto il concetto di INTERSOGGETTIVITA’ in SILVIA MONTEFOSCHI, anche alla luce di PAOLO CONTE in Bella di giorno (da Psiche). VIDEO di Paolo Ferrario e testo tratto da: Silvia Montefoschi, L’ Uno e l’Altro. Interdipendenza e intersoggettività nel rapporto psicoanalitico, Feltrinelli, 1977, p. 32-44, 5 novembre 2008

Paolo Conte in Bella di giorno (da Psiche) e l'intersoggettività in Silvia Montefoschi

1. Il testo letto nel video è questo: “Se cerco di cogliere sul piano esperienziale il fenomeno intersoggettivo che io assumo come parametro, strumento e finalità del mio interagire col paziente, devo dire che esso si rivela a me come la feli­ce condizione dell’esistere con l’altro senza bisogni. Se però analizzo questa condizione mi accorgo … Leggi tutto Paolo Conte in Bella di giorno (da Psiche) e l'intersoggettività in Silvia Montefoschi

Paolo Conte in “Bella di giorno” (dal Cd Psiche) e il PRINCIPIO DELLA INTERSOGGETTIVITA’ nel pensiero psicanalitico di SILVIA MONTEFOSCHI

  1. Il testo letto nel video è questo: “Se cerco di cogliere sul piano esperienziale il fenomeno intersoggettivo che io assumo come parametro, strumento e finalità del mio interagire col paziente, devo dire che esso si rivela a me come la feli­ce condizione dell’esistere con l’altro senza bisogni. Se però analizzo questa condizione mi accorgo … Leggi tutto Paolo Conte in “Bella di giorno” (dal Cd Psiche) e il PRINCIPIO DELLA INTERSOGGETTIVITA’ nel pensiero psicanalitico di SILVIA MONTEFOSCHI

INTERSOGGETTIVITA’: LO STARE IN RELAZIONE IN LIBERTA’, di Silvia Montefoschi

“Se cerco di cogliere sul piano esperienziale il fenomeno intersoggettivo che io assumo come parametro, strumento e finalità del mio interagire col paziente, devo dire che esso si rivela a me come la feli­ce condizione dell’esistere con l’altro senza bisogni. Se però analizzo questa condizione mi accorgo che essa si fonda sul soddisfacimento di due … Leggi tutto INTERSOGGETTIVITA’: LO STARE IN RELAZIONE IN LIBERTA’, di Silvia Montefoschi

Silvia Montefoschi: alle origini del fenomeno intersoggettivo

“Se cerco di cogliere sul piano esperienziale il fenomeno intersoggettivo che io assumo come parametro, strumento e finalità del mio interagire col paziente, devo dire che esso si rivela a me come la feli­ce condizione dell’esistere con l’altro senza bisogni. Se però analizzo questa condizione mi accorgo che essa si fonda sul soddisfacimento di due … Leggi tutto Silvia Montefoschi: alle origini del fenomeno intersoggettivo

caro … ho più o meno la tua età e dico sempre a me stesso e agli altri che l’analisi è stato il grande “investimento” della mia vita

ho più o meno la tua età e dico sempre a me stesso e agli altri che l’analisi è stato il grande “investimento” della mia vita. dovevo liberarmi di parecchi “pesi” ed “impronte” della mia vicenda genitoriale. e poi c’era l’ingombro, per certi versi ancora maggiore, dell’essere nato nel 1948 ed avere avuto vent’anni nel … Leggi tutto caro … ho più o meno la tua età e dico sempre a me stesso e agli altri che l’analisi è stato il grande “investimento” della mia vita

siamo parte dell’humus che prepara il futuro, noi che ce ne andiamo

Il tema del tempo (o ancora più precisamente della nostra relazione con il tempo) accomuna tutti nell’esercizio quotidiano di interpretarne la funzione all’interno della propria condizione umana, storia e arco vitale. Leggo spesso che è una questione che prende in profondità anche Clelia, che cura il blog Akatalepsía. Oggi vi trovo una poesia di Carlo Bettocchi che interseca … Leggi tutto siamo parte dell’humus che prepara il futuro, noi che ce ne andiamo

OBIETTIVI del Blog

ogni vivente dotato della capacità di pensare e pensarsi sta sulla Terra errando fra TEMPO, LUOGO, EROS, POLIS e DESTINO Tracce e Sentieri è nato nel 2004 sulla piattaforma per blogger di SPLINDER. La tonalità affettiva di questo blog è raccontata qui: “Perché vale la pena di vivere?” E’ un’ottima domanda … Be’, ci sono cose … Leggi tutto OBIETTIVI del Blog

Baldo Lami, Elena Briante, Paolo Ferrario, Claudia Reghenzi parlano di ANGELICAMENTE, il senso dell’angelo nel nostro tempo, Zephyro edizioni, 2010. VIDEO della presentazione del libro

ANGELICAMENTE. IL SENSO DELL’ANGELO NEL NOSTRO TEMPO   Presentazione di Baldo Lami Questo libro è nato da una doppia esigenza: in generale quella di comprendere il senso dell’angelo come figura elettiva dell’immaginario spirituale dell’uomo alla luce della sensibilità moderna; e nello specifico quella di liberarlo dal recinto del folclore del sentimento religioso o della metafora … Leggi tutto Baldo Lami, Elena Briante, Paolo Ferrario, Claudia Reghenzi parlano di ANGELICAMENTE, il senso dell’angelo nel nostro tempo, Zephyro edizioni, 2010. VIDEO della presentazione del libro

Peppo Spagnoli, fondatore della casa editrice discografica Splasc(H), 8 maggio 2009

Chiedeva la piattaforma Splinder alla apertura di questo Blog: “Chi sono?” Rispondevo: 2° metà del 900-later than never. “Perché vale la pena di vivere? E’ un’ottima domanda… Be’, ci sono cose per cui vale la pena di vivere … Per esempio, per me, direi … tutta la musica e le interpretazioni di Nina Simone … … Leggi tutto Peppo Spagnoli, fondatore della casa editrice discografica Splasc(H), 8 maggio 2009

Persone: Peppo Spagnoli, fondatore della casa editrice discografica Splasc(H)

Chiedeva la piattaforma Splinder alla apertura di questo Blog, qualche anno fa:   “Chi sono?” Rispondevo: 2° metà del 900-later than never. “Perché vale la pena di vivere? E’ un’ottima domanda… Be’, ci sono cose per cui vale la pena di vivere … Per esempio, per me, direi … tutta la musica e le interpretazioni … Leggi tutto Persone: Peppo Spagnoli, fondatore della casa editrice discografica Splasc(H)

Dialoghi con il sogno: una serata con Paolo Cozzaglio, Paola Manzoni, Sergio Bettinelli

Dio, che pioggia! Da Como oltrepasso Cantù, passando per vie conosciute. Mi perdo una volta, poi trovo la strada giusta per Mariano Comense … Dio, che pioggia … Gli scrosci delle pozzanghere fanno traballare la precaria Hyunday. Sempre qualcuno dietro con le sue luci, sempre qualcuno di fronte con le sue luci. Non sono tranquillo: … Leggi tutto Dialoghi con il sogno: una serata con Paolo Cozzaglio, Paola Manzoni, Sergio Bettinelli

L'errore di Narciso

Ci sono tanti modi di raccontare il mito di Narciso e altrettanti di interpretarlo.Ma ogni volta che leggo queste righe sono ammirato dai diversi piani di comprensione contenuti in queste righe: “L’errore di Narciso, o meglio l’errore di essere in Narciso, sta nel fatto che nel rispecchiarsi, e quindi nel riflettere su di sè. egli … Leggi tutto L'errore di Narciso

Paolo Conte, Concerto di Bologna del 26 gennaio 2009

Bologna, 26 e 27 gennaio 2009 Le chiamiamo “vacanzine”. Una vacanzina è un intervallo di tempo breve (al massimo due notti fuori casa) dentro il quale si concentra l’energia di un viaggio lungo, quando si va in luoghi lontani e saturi di tutto quanto si associa al mitologema del viaggio: lontananza, paesaggi, persone, costumi, cibo, … Leggi tutto Paolo Conte, Concerto di Bologna del 26 gennaio 2009

Il tempo che è passato, il tempo che resta, 26 novembre 2008

Una data è un evento cronologico che rende possibile ricordare gli eventi passati e fornire loro una struttura cognitiva adatta a “fare storia”. Una data sottrae qualcosa all’ingordigia del tempo, perché il tempo lavora contro la vita, contro il futuro e dilata il passato. Questa premessa è per dire che oggi compio 60 anni ed … Leggi tutto Il tempo che è passato, il tempo che resta, 26 novembre 2008

PAROLA E MISTERO immagini dell’uomo nelle interpretazioni di Carlo Rivolta, nella Chiesa dello Sciarè, in via Carlo Cattaneo, 30 settembre 2008

MARTEDì, 30 SETTEMBRE 2008 PAROLA E MISTEROimmagini dell’uomonelle interpretazioni di Carlo Rivolta Locandina: La serata è un grande omaggio e ringraziamento a Carlo Rivolta,  attore e regista che ha avuto una parte rilevante nella storia dell’intera Rassegna  sia per la proposta di testi biblici che per l’interpretazione. Lo spettacolo di questa sera “La notte è chiara” … Leggi tutto PAROLA E MISTERO immagini dell’uomo nelle interpretazioni di Carlo Rivolta, nella Chiesa dello Sciarè, in via Carlo Cattaneo, 30 settembre 2008

La politica mi stimola, invece, ad un esercizio quotidiano di riflessione sul Sè e sul Mondo. E' quindi necessaria. Tuttavia …

La politica – e anche la politica che passa attraverso le “forme partito” che si sono create in questi anni – mi interessa PERSONALMENTE. Perchè mi aiuta ad uscire dal mio individualismo. Pensato ed elaborato, ma sempre … individualismo. La politica mi stimola, invece, ad un esercizio quotidiano di riflessione sul Sè e sul Mondo. … Leggi tutto La politica mi stimola, invece, ad un esercizio quotidiano di riflessione sul Sè e sul Mondo. E' quindi necessaria. Tuttavia …

perché io sono io e perché non sei tu? Perché sono qui e perché non sono lì? Quando è cominciato il tempo e dove finisce lo spazio? da Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders

Trovato! Cercavo un pensiero di Peter Handke che mi risuonava – per le solite vie traverse – collegato al tema “Siamo parte …”  evocato da Carlo Bettocchi e Silvia Montefoschi. Ho rintracciato la traccia in una recensione del film Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders: Quello stesso stupore che traspare, nitido, attraverso il Lied Vom Kindsein di Peter … Leggi tutto perché io sono io e perché non sei tu? Perché sono qui e perché non sono lì? Quando è cominciato il tempo e dove finisce lo spazio? da Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders

Gruppo di lettura online. L’idea è di fare, tramite queste nostre pagine trasferite sui fili internettiani, quello che si potrebbe fare faccia a faccia tra amici, nelle nostre case

  “Ho sempre pensato che chi legge un libro, in qualche modo lo riscrive. L’autore porge delle indicazioni ma poi è il lettore che deve saper ricostruire con la sua immaginazione e il suo sapere il mondo in cui si trova a vivere attraverso i corpi estranei dei personaggi” Dacia Maraini, Amata scrittura. Laboratorio di analisi … Leggi tutto Gruppo di lettura online. L’idea è di fare, tramite queste nostre pagine trasferite sui fili internettiani, quello che si potrebbe fare faccia a faccia tra amici, nelle nostre case

Peppo Spagnoli, fondatore della casa editrice discografica Splasc(H), 8 maggio 2009

08 MAGGIO 2009 Persone: Peppo Spagnoli, fondatore della casa editrice discografica Splasc(H) Chiedeva la piattaforma Splinder alla apertura di questo Blog: “Chi sono?” Rispondevo: 2° metà del 900-later than never. “Perché vale la pena di vivere? E’ un’ottima domanda… Be’, ci sono cose per cui vale la pena di vivere … Per esempio, per me, … Leggi tutto Peppo Spagnoli, fondatore della casa editrice discografica Splasc(H), 8 maggio 2009

Stare in situazione. Che cosa vuol dire “stare in situazione“?

Stare in situazione. Che cosa vuol dire “stare in situazione“? Ecco, stare ed essere in situazione – per me, MA ANCHE per gli altri, essendo una osservazione oggettiva – vuol dire esserci come INDIVIDUO singolo (materialmente costituito di corpo e pulsioni e geneticamente programmato a stabilire relazioni) che ha appreso – durante l’infanzia/adolescenza/età adulta/transizione alla vecchiaia – norme e … Leggi tutto Stare in situazione. Che cosa vuol dire “stare in situazione“?