Sergio STAINO, il peggiore direttore dell’Unità: “senza alcun dubbio D’Alema”, in Caro comunismo, c’eravamo tanto amati (ma non e lo meritavi), intervista di Paolo Griseri a Sergio STAINO , in La Stampa 9 gennaio 2021

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per ricordare ENRICO BERLINGUER (1922-1984): sito; pagina facebook; alcuni video, bibliografia

  • sito dedicato alla BIOGRAFIA DI ENRICO BERLINGUER (enricoberlinguer.it), vai alla pagina iniziale:
  • PAGINA FACEBOOK dedicata a ENRICO BELRINGUER:

https://www.facebook.com/berlinguer/

BIBLIOGRAFIA DA: Eppure il vento soffia ancora. Gli ultimi giorni di Enrico Berlinguer, di Piero Ruzzante, Antonio Martini, Utet editore, 2020

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Enrico BERLINGUER: “Per noi l’austerità è il mezzo per contrastare alle radici e porre le basi del superamento di un sistema che è entrato in una crisi strutturale …, al “Convegno degli intellettuali” di Roma, gennaio 1977

“Per noi l’austerità è il mezzo per contrastare alle radici e porre le basi del superamento di un sistema che è entrato in una crisi strutturale e di fondo, non congiunturale, di quel sistema i cui caratteri distintivi sono lo spreco e lo sperpero, l’esaltazione di particolarismi e dell’individualismo più sfrenati, del consumismo più dissennato. L’austerità significa rigore, efficienza, serietà, e significa giustizia”

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in ricordo di ENRICO BERLINGUER: “Il Pci era il più feroce nemico del terrorismo …, in Eppure il vento soffia ancora. Gli ultimi giorni di Enrico Berlinguer, di Piero Ruzzante, Antonio Martini, Utet editore, 2020, pagina 76

“Il Pci era il più feroce nemico del terrorismo. A prescindere dal colore con cui tingeva i suoi crimini. Berlinguer pose la massima attenzione su un fenomeno che considerava la maggior minaccia per la democrazia. Cominciò ad occuparsene con assiduità ancor prima di diventare il leader del partito”

citazione da:

Eppure il vento soffia ancora. Gli ultimi giorni di Enrico Berlinguer, di Piero Ruzzante, Antonio Martini, Utet editore, 2020, pagina 76

Eppure il vento soffia ancora. Gli ultimi giorni di Enrico Berlinguer, di Piero Ruzzante, Antonio Martini, Utet editore, 2020. Indice del libro

Il sentimento che scaturisce dalla lettura è di commozione. La stessa commozione di quelle migliaia di militanti che in piazza, quel 7 giugno 1984, si rendono conto della tragedia che si sta consumando. Il libro affronta la vita di Berlinguer suggerendo tesi storiografiche innovative, come quando ipotizza che l’incidente automobilistico subito di Sofia nel 1973 giocò un ruolo determinante nell’elaborazione del compromesso storico.  Oltre Berlinguer il campo progressista si è un po’ perso. Si sente il bisogno di tornare su quei passi, per studiarli e trarne insegnamenti.  Il libro che Piero Ruzzante ha scritto insieme ad Antonio Martini e ha da poco pubblicato per Utet (Eppure il vento soffia ancora) non è un saggio su Enrico Berlinguer. È un diario, un album di memorie, individuali e collettive, che ripercorre con grande rigore, ora dopo ora, gli ultimi giorni della vita del segretario comunista.

Berlinguer incarnava la diversità comunista

Paolo Ferrario: PUBBLICAZIONI in ordine cronologico decrescente: 2020 —>1967


la copia originale è qui:

https://mappeser.com/paolo-ferrario-pubblicazioni-e-dispense-didattiche-dal-1972/pubblicazioni-dispense-didattiche-audio-e-video-in-ordine-cronologico/


l’ultimo libro:   Paolo Ferrario, POLITICHE SOCIALI E SERVIZI. Metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci Faber, 2014

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Vedi anche questi Blog:


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2020

Competenze e strumenti dell’assistente sociale nel corso dei tempi, intervista di Maddalena MONTIN a Paolo FERRARIO Da: Web Radio Socialwork Portale S.O.S., 7 marzo 2020, Audio di 38 minuti

Paolo Ferrario, La memoria storica di Prospettive Sociali e Sanitarie. Cinquant’anni di trasformazioni dei servizi alla persona e alla comunità, in Prospettive sociali e sanitarie n. 1, 2020, pagg. 2-3


2019

Paolo Ferrario, SINTESI DI LEGISLAZIONE SOCIALE con riferimento al SISTEMA DEI SERVIZI SOCIALI E SOCIOSANITARI nella Regione Lombardia, per una lezione alla Cgil di Milano, 2 febbraio 2019

Prefazione di Paolo Ferrario al libro: ADRIANA ANTOGNOLI, MONETIZZARE L’INCLUSIONE. Dal Rei al reddito di cittadinanza, p. 216, Format edizioni, Bologna 2019. 2019, Indice del libro

Prefazione di Paolo Ferrario al libro: FRANCESCA SACCO, I gruppi di mutuo aiuto, storia, attivazione e conduzione, Passerino edizioni, 2019, Indice del libro

Paolo Ferrario, COMUNI ITALIANI E FORME ASSOCIATIVE PER LA GESTIONE DEI SERVIZI SOCIALI, slides per una relazione al PD di Como, 22 gennaio 2019

Paolo Ferrario, Curarsi anche con i libri, in Cgil Insieme Spi, n.1, 2019


2018

Paolo Ferrario, prefazione a: BELLICOSO ANTONIO, Assistente sociale on line. Web communication e buone prassi per il servizio sociale professionale: il modello S.O.S., Aracne editrice, 2018, p. 11-13

Il progetto MALATI CRONICI della REGIONE LOMBARDIA, 2015-2018. Rapporto di analisi storica, istituzionale, organizzativa a cura di PAOLO FERRARIO. In corso di pubblicazione anche sul sito Lombardiasociale.it. Slides della dispensa, pagg. 167

CICLI DI VITA E “PREVECCHIAIA” nelle società contemporanee, scheda didattica  di Paolo Ferrario, 2018

MEMORIA e DOCUMENTAZIONE per i SERVIZI, rielaborazione dei materiali di un corso di formazione a cura di Paolo Ferrario, 5 novembre 2018

Paolo Ferrario, Scritture professionali e pubblicazione. Qualche suggerimento sollecitato da una domanda, 2018

Paolo Ferrario, Non solo mala sanità, in Cgil – SPI Insieme n. 2, 2018

Paolo Ferrario, Sul gioco d’azzardo patologico: se non riesci a non giocare …, in Cgil – Spi Insieme n. 3, 2018

Paolo Ferrario, Malattia di Alzheimer: i servizi sul territorio, in Cgil Spi Insieme n. 5, 2018

Paolo Ferrario, La carta dei servizi sociali e sanitari, in Cgil Spi Insieme, n.6 2018

2017

Paolo Ferrario, LE POLITICHE SOCIALI e i SERVIZI: concetti chiave, dispensa didattica, dicembre 2017

Paolo Ferrario, I SERVIZI SOCIALI e i SERVIZI SANITARI, Università di Milano Bicocca, Laurea in SERVIZIO SOCIALE, Corso Elementi di Politica sociale I, Prof.sa Mara Tognetti, 29 novembre 2017. 2° dispensa didattica

Paolo Ferrario: POLITICHE SOCIALI E SERVIZI SOCIALI: SISTEMA e SOTTOSISTEMI, 27 Novembre 2017, alla Università di Milano Bicocca – Laurea in Servizio Sociale, Corso Elementi di Politica sociale I – Prof.sa Tognetti Mara. DISPENSA DIDATTICA

POLITICHE LEGISLATIVE E SERVIZI SOCIALI: METODI DI ANALISI. A cura di Paolo Ferrario. DISPENSA DIDATTICA 17 ottobre 2017

PAOLO FERRARIO: LE CURE PALLIATIVE E IL SISTEMA DEI SERVIZI: ASPETTI SOCIODEMOGRAFICI E LEGISLAZIONE. Relazione all’interno del percorso formativo: la SOFFERENZA NELLA MALATTIA, a cura dell’Associazione A.MaTe onlus e l’R.S.A. San Carlo Borromeo Fatebenefratelli di Solbiate, 16 febbraio 2017

I MUTAMENTI SOCIODEMOGRAFICI IN CORSO NEL NOSTRO TEMPO STORICO E GLI EFFETTI SU FAMIGLIE E CICLI DI VITA, Dispensa a schede di Paolo Ferrario, Marzo 2017

Dipendenze, tossicodipendenze e politiche dei servizi. Dispensa didattica a cura di Paolo Ferrario 21 febbraio 2017

prefazione di Paolo Ferrario al libro: FURIO PANIZZI, FEDERICA RITA TEDESCO, , L’assistente sociale tascabile. Guida pratica per i non addetti ai lavori, Passerino/Amazon editore, 2017

PAOLO FERRARIO: L’attuale SISTEMA DEI SERVIZI : spazi e competenze per la LIBERA PROFESSIONE DELL’ASSISTENTE SOCIALE . Intervento al Convegno nazionale ASSISTENTI SOCIALI E LIBERA PROFESSIONE: possibili scenari di un futuro già presente in un Welfare che cambia Organizzato da: S.O.S. SERVIZI SOCIALIONLINE e Associazione di PROMOZIONE SOCIALE, Roma 13 maggio 2017. AUDIO e SLIDES

gli ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE e il SISTEMA FAMIGLIA, con riferimento a: Paul Watzlawick, J.H Beavin, D.D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana, casa editrice Astrolabio, 1971. E con le vignette di Alfredo Chiappori, tratte da Guglielmo Gulotta, Commedie e drammi nel matrimonio, Feltrinelli, 1976. SCHEDA DIDATTICA a cura di Paolo Ferrario (aggiornata il 4 marzo 2017)

Paolo Ferrario: schede per la presentazione del libro: DUCCIO DEMETRIO, INGRATITUDINE, La memoria breve della riconoscenza, Raffaello Cortina Editore, 2016. Libreria UBIK, Como, 28.3.2017

Suggerimenti di studio per la PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO PER ASSISTENTI SOCIALI , scheda a cura di Paolo Ferrario,  aggiornata in base alle richieste 

Prefazione al libro: MANOCCHIO ANNARITA, Le politiche sociali del futuro: Appunti di un assistente sociale nell’epoca della digitalizzazione, Passerino editore, 2017

Pensare, creare e gestire un BLOG: cosa?, chi ?, come ?, perchè ?, articolo orientativo di PAOLO FERRARIO, 27 gennaio 2017

Paolo Ferrario, Un BLOG per il lavoro professionale: STRUMENTO DI COMUNICAZIONE INTERNA ad un GRUPPO DI LAVORO, pubblicato nel 2009 e aggiornato in tempo reale

2016

RIFORMA COSTITUZIONALE DEL SENATO E DEL TITOLO V: dispensa di PAOLO FERRARIO sulle conseguenze per le politiche sociali e dei servizi, aprile 2016

Politiche legislative e servizi sociali: metodi di analisi professionale, AUDIO LEZIONE di PAOLO FERRARIO – all’interno del CORSO DI FORMAZIONE FAD PER ASSISTENTI SOCIALI “Assistenti sociali S.O.S. web education”, 2016/2017

Paolo Ferrario: IL SISTEMA SANITARIO E SOCIOSANITARIO DELLA REGIONE LOMBARDIA ALLA LUCE DELLA RECENTE LEGISLAZIONE, Università di Milano Bicocca, 12 e 19 ottobre 2016, Corso di laurea in Servizio Sociale, All’interno dell’ insegnamento di: Elementi di Politica sociale – Prof.sa Tognetti Mara

Il sistema sanitario e sociosanitario della Regione Lombardia: cambiamenti dovuti alle LR n. 23/2015 e LR n. 15/2016, Studio APS – Analisi PsicoSociologica, Milano 30 giugno 2016, Comunicazione e materiali di analisi a cura di PAOLO FERRARIO

L’INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA NEL SISTEMA DEI SERVIZI, Con particolare riferimento alla Regione Lombardia (Lr 3/2008 e Lr 23/2015), Schede didattiche a cura di Paolo Ferrario, 23 ottobre 2016

Paolo Ferrario, LEGISLAZIONE SOCIALE E SISTEMA DEI SERVIZI NELLA FASE ATTUALE, Incontri di formazione e aggiornamento professionale, Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE, Cantù, 7 luglio; 4 ottobre 2016

PAOLO FERRARIO, Slides della dispensa: La stagione delle RIFORME: cosa cambia nel LAVORO SOCIALE ?, giornata formativa, TRIESTE, 18 Marzo 2016, ore: 9,30-13, 14-16,30, a cura di IRSESS – Istituto Regionale per gli studi di Servizio Sociale, pagg. 111

Video e slides di: REGIONE LOMBARDIA: RIFORMA DEL SERVIZIO SOCIO SANITARIO: conoscere, interpretare, prevedere. Intervengono: FRANCESCA PAINI, PAOLO FERRARIO e GIOVANNI MERLO, Como, 22 febbraio 2016

Paolo Ferrario, Dispensa: Regione Lombardia: riforma del servizio sanitario e socio sanitario (LR n. 23 2015)

PAOLO FERRARIO, Politiche contro la povertà: esperienze e progetti futuri. Recensione di: 1. Elena Granaglia, Magda Bolzoni, Il reddito di base, Ediesse, 2016 ; 2. Saggi vari a cura di Alessandro Martelli, La lotta alla povertà fra sussidi economici e interventi di welfare locale, in Autonomie locali e servizi sociali n. 3, Il Mulino, 2015 , pubblicata in L’INDICE DEI LIBRI DEL MESE, Ottobre 2016 

POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIE dopo la Legge 20 maggio 2016, n. 76 Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze, Dispensa didattica a cura di Paolo Ferrario, novembre 2016

BLOG e “VECCHIAIA ATTIVA”, articolo di Paolo Ferrario, 17 aprile 2016 (rielaborazione di un testo del 2011)

ABITARE IL FUTURO: un nuovo equilibrio per uscire dalla crisi della CITTA’ contemporanea, VIDEO delle relazioni di DORIAM BATTAGLIA e PAOLO FERRARIO, Associazione ex-allievi dell’Istituto Nazionale di Setificio, Como, 12 maggio 2016

“VOGLIO FARE L’ASSISTENTE SOCIALE”, a cura di Mara Tognetti Bordogna, FrancoAngeli, 2015 e TRA IMPEGNO E PROFESSIONE, a cura di Carla Facchini, Il Mulino, 2010, AUDIO RECENSIONE di Paolo Ferrario, 20 febbraio 2016

2015

Paolo Ferrario, Welfare State, in DIZIONARIO DEL LAVORO EDUCATIVO, a cura di BRANDANI WALTER e TRAMMA SERGIO, pagg. 403 – 409

Paolo Ferrario, Domanda, problema, bisogno, in DIZIONARIO DEL LAVORO EDUCATIVO, a cura di BRANDANI WALTER e TRAMMA SERGIO, pagg.141-144

Paolo Ferrario risponde ad un assessore comunale in tema di RIFORMA SANITARIA E SOCIOSANITARIA IN LOMBARDIA (LR n. 25 / 2015)

PAOLO FERRARIO, Analisi istituzionale ed organizzativa della nuova legge sanitaria della REGIONE LOMBARDIA (LR n. 23/2015), in Lombardiasociale.it

Presentazione del libro: Paolo Ferrario, POLITICHE SOCIALI E SERVIZI. Metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci Faber, 2014, alla Università di Milano Bicocca/Servizio sociale, corso di Politica sociale tenuto da Mara Tognetti, 4 novembre 2015 ore 10,30-12

Ferrario Paolo, E’ TEMPO DI CONVERGERE SU PROBLEMI TRA PROFESSIONI, essere professionisti sociali dentro città in crisi, in ANIMAZIONE SOCIALE n. 288, 2015, pagg. 100-102

Paolo Ferrario: Il dialogo tra le istituzioni, Intervento al seminario del 28.05.2015 – Affido familiare: io dico, tu parli…ci ascoltiamo

intervista a PAOLO FERRARIO, Autobiografia di un infarto, fra biografia e politiche sociali, a cura di ALICE MELZI, in Welfare Oggi n. 6 novembre/dicembre 2014, pagine 7-10, Maggioli editore

PAOLO FERRARIO, Politiche dei servizi: quali sono le logiche attuali, intervento al convegno: ASSALTI AL CIELO E RITIRATE STRATEGICHE, sguardi sul lavoro educativo, Università di Milano Bicocca/Dipartimento di scienze umane per la formazione, 22 Ottobre 2015

Paolo Ferrario, Giornata formativa su: IL QUADRO DELLE POLITICHE SOCIALI per i SERVIZI alla PERSONA e alla COMUNITA’, All’ Università di Milano Bicocca / Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” Master universitario: PROFESSIONE EDUCATORE. COMPETENZE CLINICHE per PROGETTARE, REALIZZARE, VALUTARE IL LAVORO EDUCATIVO, II edizione Cinisello Balsamo (MI), 29 Maggio 2015, 8 ore di lavoro formativo: 9,30-13,30 e 14-18

Paolo Ferrario, Relazione su STRUTTURA ISTITUZIONALE DEL SISTEMA DEI SERVIZI E PROCESSI DI FUNZIONAMENTO NELLA ATTUALE FASE STORICA, alla Università di Milano Bicocca/Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”, Corso di perfezionamento: Ideazione, scrittura e gestione di progetti educativi finanziati. Competenze e strumenti per rispondere ai bandi di finanziamento pubblici e privati,Cinisello Balsamo (MI), 10 aprile 2015

Paolo Ferrario, LE PROPRIETA’ GENERATIVE DELLE TECNOLOGIE INTERNETTIANE NELL’AMBITO DEI SERVIZI SOCIALI, Video e Slides della relazione al Convegno SERVIZI SOCIALI IN RETE: un click per favorire processi generativi nella comunità professionale degli assistenti sociali e a favore dei cittadini, CONVEGNO a cura di SOS – servizisocialionline, Roma, 30 maggio 2015, ore 9-16

Paolo Ferrario, Relazione su IL DIALOGO FRA LE ISTITUZIONI, al Convegno “Io dico, tu parli … ci ascoltiamo”: SEMINARIO SULL’AFFIDO FAMILIARE, Milano, 28 maggio 2015 dalle 8.30 alle 13.00

Paolo Ferrario, INVESTIRE IN FORMAZIONE NELLE RETI PER LE CURE PALLIATIVE, in Verso sera, quadrimestrale dell’Associazione Cure Palliative di Bergamo, n. 52 giugno/settembre 2015, pag, 5-6

IN GIRO PER IL WELFARE: IL FUTURO DEL WELFARE, con Paolo Ferrario e Alessandro Martelli | a cura di Giusi Palermo e Maria Teresa Consoli, a Radio Lab Catania

OGGI, PAOLO FERRARIO E TERESA CONSOLI, CI AIUTERANNO A CAPIRE COSA SONO I ‪SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI‬, da In Giro per il Welfare, Radio Lab Catania, 7 marzo 2015

Paolo Ferrario: gli ARCHIVI DECRONOLOGICI per la documentazione

Paolo Ferrario, La scrittura professionale, con particolare riferimento alle politiche dei servizi, tracce di lavoro in forma di schede, 2014

Paolo Ferrario, Bibliografie e documentazione per tesi, saggi e articoli dal punto di vista delle politiche sociali e i servizi alla persona

Consigli di documentazione, studio e scrittura per la preparazione di una TESI DI LAUREA, a cura di Paolo Ferrario, 13 marzo 2015

Video presentazione del libro: Paolo Ferrario, POLITICHE SOCIALI E SERVIZI. Metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci Faber, 2014, p. 448


2014

Congedo dalla mia attività di formatore (1972-2014) , 29 settembre 2014

Paolo Ferrario, Politiche sociali e servizi. Metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci Faber, 2014, p. 448

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intervento di Paolo Ferrario su SPAZIO, TEMPO E MUSICA in occasione della Mostra FREQUENZE di Doriam Battaglia BATT, allo Spazio Natta, Como 12 luglio 2014

Paolo Ferrario, LA SCRITTURA PROFESSIONALE, con particolare riferimento alle politiche dei servizi, Tracce di lavoro in forma di scheda, 2014

Paolo Ferrario, Relazione su: INDIRIZZI E LINEE DI WELFARE LOMBARDO PER IL FUTURO DELLE CURE DOMICILIARI E L’ASSISTENZA AL MALATO IN FASE AVANZATA, al Convegno formativo “Famiglia, casa e cura. La centralità degli aspetti sociali e familiari delle cure palliative domiciliari, organizzato dalle associazioni: Accanto, A.Ma:TE, Ancora, Il Mantello, Antonio e Luigi Palma, Como, 11 Novembre 2014

Paolo Ferrario, LE PROFESSIONI NEI SISTEMI DEI SERVIZI, intervento al CareerDay 2014, Università di Milano Bicocca/Laurea magistrale in Scienze pedagogiche, 13 novembre 2014

Scheda di Paolo Ferrario sul libro: Massimo L. Salvadori, ITALIA DIVISA, La conoscenza tormentata di una nazione, Donzelli editore, 2007

Ottimo pomeriggio, sabato 29 novembre 2014, alla #Lariopolda. i #camminanti e i #giudicanti


2013

2013/Ottobre/Dicembre: POLITICHE SOCIALI II, al secondo anno del corso di laurea magistrale in Scienze Pedagogiche, Università di Milano Bicocca

2013/Ottobre Novembre: POLITICHE LEGISLATIVE e servizi sociali: METODI DI ANALISI, al terzo anno del corso di Laurea in Servizio Sociale, Università di Milano Bicocca

2013/22 giugno: Lezione in tema di SERVIZI al Master universitario “Professione educatore. Competenze cliniche per progettare, realizzare, valutare il lavoro educativo”/Università di Milano Bicocca/Facoltà di Scienze della Formazione

Voce SERVIZI SOCIALI, in Nuovo Dizionario di Servizio sociale, Carocci Faber, 2013, pag. 654-658

Voce PROGRAMMAZIONE, in Nuovo Dizionario di Servizio sociale, Carocci Faber, 2013, pag. 492-495

Intervista a Paolo Ferrario, in http://www.l’indro.it

Paradigma sistemico e COMUNICAZIONE NELLA FAMIGLIA, disegni di Alfredo Chiappori, Dispensa a cura di Paolo Ferrario

Regole sistemiche della BUONA COMUNICAZIONE e, a maggior ragione, della comunicazione internettiana, scheda (piccola) di Paolo Ferrario

CARLO TULLIO-ALTAN (1916-2005): una ricostruzione dei passaggi chiave della sua ricerca antropologica e storica. Scheda/VIDEO di Paolo Ferrario, 2013, 46 minuti

Paolo Ferrario, CONOSCENZE, PROFESSIONI SOCIALI E TECNOLOGIE DEL WEB. Audio e Lucidi della comunicazione al Convegno di SOS Servizi sociali online, LA WEB COMMUNICATION E IL SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE, Roma 25 Maggio 2013


2012

JAMES HILLMAN: tre gruppi di libri. Video di Paolo Ferrario, 2012

Conversare su IL MIO RICORDO DEGLI ETERNI attraverso la voce di EMANUELE SEVERINO, incontro in casa di amici “riflessivi” con Paolo Ferrario, Como 6 Giugno 2012, ore 21. Dispensa e Audio

Paolo Ferrario, Video di presentazione di: Teresa Bertotti, BAMBINI E FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’, teorie e metodi di intervento per assistenti sociali, Carocci Faber, 2012, pag. 240


Articoli pubblicati su Muoversi Insieme di Stannah, nel periodo 2009-2012:





















Corso di POLITICHE SOCIALI II, Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche 2° anno, Università di Milano Bicocca, Ottobre/Dicembre 2012


2011

  • Risorse in rete: strategie di collaborazione ed errori da evitare, in Movi – fogli di informazione e di coordinamento

2010


2009


2008

  • Intervento alla giornata di studio: Distretto sociale Sud Est Milano, Carte dei servizi sociali nel nuovo welfare: una giornata di approfondimento su uno strumento ed i processi di messa in atto , 11 Settembre 2008 ore 9.00, San Donato Milanese 
  • Distretto sociale Sud Est Milano: Melegnano, San Donato Milanese, San Giuliano Milanese, … 11 Settembre 2008: Carte dei servizi sociali nel nuovo welfare: una giornata di approfondimento su uno strumento ed i processi di messa in atto

2007

  • Società Servizi sociosanitari Val Seriana, Albino (Bergamo), Riflessioni sulle principali modifiche istituzionali conseguenti alla Legge 328/2000 e sua attuazione in Regione Lombardia, 7 Dicembre 2007

2006  


2005

  • Intervista di Fausta Clerici a Paolo Ferrario: I medici di famiglia e i servizi comunali, in Spi-Insieme Como, n. 6, dicembre 2005

2003

  • Comune di Milano/Scuola regionale Operatori sociali, CORSI DI “POLITICA SOCIALE”  PER EDUCATORI PROFESSIONALI ANNO 2002 – 2003:
  • Provincia di Venezia – Progetto Equal: Seminario di studio sulle problematiche  dell’inclusione e dell’esclusione, relazione sul tema “Politiche per l’inclusione e servizi sociali”, 14 febbraio 2003

2002

in :   Ferrario Paolo, Bianchi Marisa, Quaia Luciana, La qualità nei servizi socio-sanitari: processi di costruzione della carta dei servizi in una RSA,  Carocci Faber, Roma 2002

  • Ferrario PaoloIl ruolo programmatorio delle regioni nelle politiche per l’infanzia e l’adolescenza alla luce del modello offerto dalla legge 328/2000. Il suo rapporto con la Legge 285 e le altre leggi di area sociale relative ai minori”, relazione al 1° Seminario “Nuovo quadro di riferimento normativo e programmazione legge 285/1997, Firenze, Istituto degli Innocenti, 1 – 2 Ottobre 2002
  • Ferrario PaoloEvoluzione delle politiche sociali e delle professioni sociali”, in Movi – fogli di informazione e di coordinamento n. 2 /3 Marzo-Giugno 2002, p. 6-8
  • Istituto egli Innocenti di Firenze, Sintesi della relazione su: Ruolo programmatorio delle Regioni nelle politiche per l’infanzia e l’adolescenza alla luce del modello offerto dalla legge n. 328/2000. Il suo rapporto con la legge 285 e le altre leggi d’area sociale relative ai minori:

2001

  • Ferrario PaoloRassegna legislativa”, in Prospettive sociali e sanitarie n. 6 2001, pag. 18-21
  • Ferrario PaoloSistema di protezione sociale della famiglia nella legislazione attuale”, in “La famiglia come risorsa – Dossier del Corso di formazione per operatori del pubblico e del privato sociale, Quaderno n. 7, Provincia di Milano – Servizio alla Famiglia e alla Persona – Cooperativa Farsi Prossimo, Milano, p. 22 – 51

2000

  • Ferrario PaoloPolitica dei servizi/segnalazioni normative: Profilo professionale degli operatori sociosanitari (OSS), in Prospettive sociali e sanitarie n. 7 2000, p. 20
  • Ferrario PaoloRiforma dei servizi sociali: l’assetto istituzionale”, in Oltre l’assistenza, conoscere la riforma, a cura di Ranci Ortigosa E. e Rampi F., CGIL – Sindacato pensionati della Lombardia, Milano 2000, p.127-133
  • Ferrario PaoloRassegna legislativa: Commento ad alcune leggi socio-sanitarie statali e regionali emanate nel 1998 e nel 1999, in prospettive sociali e sanitarie n. 8 2000, pag. 16-20
  • Ferrario PaoloSistema di protezione sociale della famiglia nella legislazione attuale“, relazione per la cooperativa sociale Punto M – Provincia di Milano/Settore Politiche sociali
  • Comune di Monza: supporto tecnico alla elaborazione delle relazioni annuali nell’area handicap e adulti in difficoltà; relazione sulla Legge 328/2000
  • Comune di Senago – Milano: relazione sulla Legge 328/2000
  • Comune di Pessano con Bornago – Milano: relazione sulla Legge 328/2000
  • Comune di Rho – Milano: relazione sulla Legge 328/2000
  • Comune di Lissone: ciclo di lezioni  sulla Legge 328/2000
  • Ordine assistenti sociali della Regione Lombardia: relazione sulla Legge 328/2000 e sui primi decreti attuativi

1999

  • Ferrario PaoloRassegna legislativa: commento ad alcune leggi socio-sanitarie statali e regionali emanate nel 1998 e nel 1999, in Prospettive sociali e sanitarie n. 9 1999, p. 17-20; n. 20 1999, p. 18-21
  • Comune di Milano/Scuola regionale Operatori sociali, Corso di aggiornamento:   Il coordinamento e la valutazione nei servizi sociali, presso il Comune di Gallarate, in collaborazione con la prof.sa Maria Mormino  Modulo: la valutazione – Maggio 1999

1998

  • Ferrario PaoloRassegna legislativa: Commento alle leggi socio-sanitarie regionali emanate nel 1997“, “, in Prospettive sociali e sanitarie n. 3 1998, p. 17-19

1997

  • Ferrario PaoloRassegna legislativa: Commento alle leggi socio-sanitarie statali emanate nel 1997“, “, in Prospettive sociali e sanitarie n. 11 1998, p. 15-20

1996


1995


1994

  • Ferrario PaoloTutela della salute mentale: il progetto – obiettivo“, in Prospettive sociali e sanitarie n. 12 1994, p. 16 – 21

1993

  • Contributo a: Ferrario P., May M.P., Secchi M.G., Taccani P., “Experiences of education, research and documentation in the field of the elderly”, Relazione alla E.C. Conference, Research and Education in Social gerontology, Barcellona 26 e 27 Marzo 1993
  • Ferrario PaoloEvoluzione del sistema sanitario“, collaborazione alla ricerca “Neoregionalismo e sanità” – ottobre 1993, a cura dell’ISTITUTO PER LA RICERCA SOCIALE di Milano

1992

  • Il riformismo bloccato, incontro/dibattito con Paul Ginsborg e Luiogi Bobbio, scheda a cua di Paolo Ferrario, Como, Villa Olmo, 23 marzo 1992

1991

  • Ferrario Paolo, ”Lo stato sociale e la politica dei servizi”, in Il processo di aiuto domiciliare – manuale per la formazione e l’aggiornamento dell’operatore socio-assistenziale, a cura di Tramma S., Unicopli, Milano 1991, p.17-20

1989 

  • Ferrario PaoloGoverno e organizzazione dei servizi sanitari nelle grandi città’: contenuti del decreto governativo e dei progetti di legge in esame in parlamento. tavole sinottico-comparative”,  in: Esperienze e modelli organizzativi e di governo dei servizi sanitari nelle grandi citta’ a cura di E. Ranci Ortigosa, Istituto per la Ricerca Sociale, Milano Giugno 1989
  • Ferrario Paolo Il contesto socio-demografico di Milano“, cap.1.1 del 1° Programma socio-assistenziale, Comune di Milano – settore servizi sociali, 1989, pagg.8-32
  • Ferrario PaoloTossicodipendenze: i problemi e le semplificazioni”, in La gazzetta di Como n.4 25 febbraio 1989
  • Ferrario PaoloLa bambina contesa: il caso Verena Cruz“, in La gazzetta di Como 22 Aprile 1989
  • Ferrario PaoloLegalizzazione delle droghe: proposte riduttive“, in La gazzetta 29 Aprile 1989

1988

  • Ferrario Paolo, ”L’organizzazione psichiatrica: stato, regione Lombardia e caso di Como“, pagg.110, rapporto di ricerca elaborato da Paolo Ferrario per l’Associazione “Dino Campana” e presentato al Convegno “Di cosa parliamo quando parliamo di ospedale psichiatrico, Como 20-21 Maggio 1988

1987

  • Ferrario PaoloSalute mentale e servizi socio-sanitari”, materiali del dibattito promosso dalla Associazione “Dino Campana”, a cura di P. Ferrario, Como 21 giugno 1987, pagg.42
  • Ferrario PaoloSpesa socio-sanitaria ed integrazione dei servizi: alcuni casi regionali”, in Prospettive sociali e sanitarie n.13/14 1987, pagg.50-54

1986

  • Ferrario Paolo, “Comune e Ussl a Milano“, in L’organizzazione dei servizi nelle grandi città’, a cura di Emanuele Ranci Ortigosa, Giuffré, Milano 1986, pagg.49-70
  • Ferrario PaoloLe leggi regionali di riordino delle funzioni socio-assistenziali”, rapporto di ricerca diretto da Emanuele Ranci Ortigosa e realizzato da Paolo Ferrario, Istituto per la Ricerca Sociale, Milano giugno 1986

1985

  • Ferrario Paolo“ Il comune di Milano e le venti Ussl sub-comunali”, in Ministero dell’ Interno- Direzione Generale dei Servizi Civili, Integrazione dei servizi sociali e sanitari: tendenze generali e situazioni locali, studio condotto dall’Istituto per la Ricerca Sociale, Roma 1985, pagg.123-157

1984

  • Ferrario Paolo, ”Stato e linee di tendenza della legislazione nazionale in materia di coordinamento e integrazione fra servizi socio-assistenziali e sanitari”, in Ministero dell’Interno – Direzione generale dei servizi civili, Coordinamento e integrazione dei servizi socio-assistenziali con i servizi sanitari studio condotto dall’Istituto di ricerca sociale, Roma 1984, pagg. 11-42
  • Ferrario PaoloLa programmazione dei servizi socio-assistenziali : Lombardia“, in Ministero dell’Interno op.cit., pagg.125-146
  • Ferrario PaoloIl distretto socio-sanitario di base : scheda analitica e problemi aperti”, in IRER- Istituto di Ricerca Sociale, I servizi di base nelle Ussl, Angeli, Milano 1984 , pagg 205-228
  • Ferrario PaoloAnalisi delle funzioni e attivita’ del distretto di base“, in IRER Istituto di Ricerca Sociale, op.cit., pagg 325-346
  • Ferrario PaoloOrganizzazione e comunicazione: un’ esperienza” , saggio pubblicato nella monografia: Ospedale oggi, in Devianza ed emarginazione N. 1, 1984, pagg. 63-80
  • Ferrario PaoloLa realizzazione degli interventi per le persone anziane: tendenze in atto nelle regioni italiane sul piano legislativo e programmatorio“, ricerca effettuata per l’Istituto di Ricerca Sociale da un gruppo di lavoro diretto da Emanuele Ranci Ortigosa e composto da Anna Banchero e Paolo Ferrario, Milano, novembre 1984

1983


1982

  • Ferrario Paolo,”Il distretto socio-sanitario di base” , in Notiziario – Comune di Milano, Scuola regionale per operatori sociali, anno 2, n. 1 luglio 1982, pagg. 1 – 25

1974

PAOLO FERRARIO, tesi di laurea: IL SISTEMA SANITARIO ITALIANO, storia e problemi, Libera Università di Trento, 1974


1970


1967 – 1968  

  • collaborazioni giornalistiche con :
    • La Vasca, giornale studentesco
    • L’Ordine, quotidiano della città di Como
    • Ul Tivan; settimanale della città di Como

Paolo Ferrario, Un popolo nuovo (sulla comunità di Nomadelfia), in LA VASCA, periodico studentesco, Como, n. 6, 1968

Lorenzo Arduini, Lorenzo Dominioni, Paolo Ferrario, Vasca addio, in LA VASCA, periodico studentesco, Como, n. 6, 1968

Paolo Ferrario, Volete sparare ancora?. Il rifiuto della morte per guerra, nostalgie patriottiche, Obiezioni di coscienza, Libertà totale, in LA VASCA, periodico studentesco, Como, n. 5, 1968

Paolo Ferrario, Informazione e vita sociale, in LA VASCA, periodico studentesco, Como, n. 4, 1968

Paolo Ferrario, Minorenni a diciotto anni, in LA VASCA, periodico studentesco, Como, n. 3, 1968

Paolo Ferrario, La violenza quotidiana, in La Vasca – periodico studentesco n. 2 1967

alcune domande a MARISA ZONI, intervista di Paolo Ferrario, in La Vasca n. 1, 1967

Paolo Ferrario, I giovani e gli anni sessanta, in LA VASCA – periodico studentesco, numero n. 2, marzo 1967

Paolo Ferrario, Andamento del libro tascabile, in LA VASCA periodico studentesco, numero unico in attesa di registrazione, 1967

Paolo Ferrario, recensione del libro GLI OGGETTI CI COMPRANO di Ernest Dichter (Ferro Edizioni), in L’Ordine, 20 dicembre 1967

Paolo Ferrario, recensione del libro di poesie LA SCARPINATA di Marisa Zoni (Mondadori editore) , in L’Ordine, 14 giugno 1967

Paolo Ferrario, Informazione e Mass-Media, in Critica sociale, 20 ottobre 1968

mi ricordo il senatore LUCIANO FORNI (1935-2020)

con il senatore LUCIANO FORNI (1985-2020), nel 1987

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qui nel 1987 alla presentazione del libro:

https://mappeser.com/2020/05/10/paolo-ferrario-politica-dei-servizi-sociali-strutture-trasformazioni-legislazione-carocci-faber-prima-edizione-1987-poi-ripubblicato-in-una-completa-riscrittura-nel-2001-indice-del-libro/


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scrive franco gerosa
caro Paolo ho dei ricordi cari e importanti legati alla tua persona e al lavoro intellettuale e politico che abbiamo fatto insieme. E’stato sempre uno scambio libero di saperi e di opinioni non limitato dalla appartenenza politica nel senso di Partito. Resta a me una grande amicizia e stima. Grazie Paolo.
​rispondo
GRAZIE

Franco Gerosa

, come sai la mia stima ed affetto è molto ricambiata. se penso a quegli anni … gli incontri sulla psichiatria con gianni Masè, le commissioni sanità dell’allora Pci (con l’analisi dell’ospedale sant’Anna) e poi l’associazione Dino Campana … tutto inciso nella memoria e nei miei appunti . Qualcosa è salvato anche nei miei blog. esempio la Dino Campana: https://traccesent.com/2016/07/11/mi-ricordo-degli-anni-in-cui-facevamo-lassociazione-dino-campana-per-il-superamanto-dellospedale-psichiatrico-di-como-erano-gli-anni-80/. Insomma : amicizia e collaborazione erano gli ingredienti fondanti​

la MAPPA E’ QUESTA. La freccia parte dalla base biofisica, va sulla cultura, cambia le nostre personalità, produce effetti nella società. Ma su come funzionano questi percorsi e come si sviluppano nessuno lo sa. Non abbiamo categorie interpretative

la MAPPA E’ QUESTA. La freccia parte dalla base biofisica,

va sulla cultura,

cambia le nostre personalità,

produce effetti nella società.

Ma su come funzionano questi percorsi e come si sviluppano nessuno lo sa.

Non abbiamo categorie interpretative

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AUTOCRITICA. Ho avuto troppa fretta ad iscrivermi ad Italia Viva …, Paolo Ferrario , Como 13 febbraio 2020

AUTOCRITICA. Ho avuto troppa fretta ad iscrivermi ad Italia Viva (19 ottobre 2019).

L’ho fatto anche per il maltrattamento che è stato praticato con sadismo interpersonale su Matteo Renzi dall’interno del PD fra il 2014 e il 2019.

Tuttavia NON SONO D’ACCORDO, OGGI, SUL MASSACRO CHE ITALIA VIVA STA FACENDO SULL’UNICO ACCORDO DI GOVERNO POSSIBILE.

La situazione storica che stiamo vivendo mi ricorda tanto gli anni della “Repubblica di Weimar” in Germania che portò all’hitlerismo nazista (salvini minuscolo E’ un nuovo hitler del secondo ventennio del duemila).
Il mio voto è di nuovo in libertà: e voterò per il partito che più insegue il “principio di responsabilità”, che è quello di fare compromessi storici di coalizione.

Mi sono identificato fin dal 1973 nelle politiche di “compromesso storico”. E ancora in quelle mi riconosco. E non nella conflittualità identitaria su cui si sta pericolosamente inclinando Italia Viva di Renzi.

Paolo Ferrario , Como 13 febbraio 2020


risposta ad alcuni commenti:

la tua nozione di “compromesso storico” non è la mia. Io sono nato “berlingueriano” in politica. Allora l’unica possibilità era mettere assieme DC e PCI: e in base al “principio di responsabiltà” lo fecero. e quello era il tempo del terrorismo di destra e di sinistra. le tue parole (tipiche delle psicologie identitarie ) sono del tutto estranee alla mia psicologia che è “constatativa”: oggi è necessario questo compromesso, perchè la situazione è hitleriana. E italia viva si sta comportando da irresponsabile. Ero a un bivio. Ora sono lontano sia dalla strada del PD , sia da quella di Italia Viva. Ho e avrò un solo strumento nelle mie mani (oltre ai miei blog): una scheda elettorale. e il mio voto andrà solo a chi si è comportato con spirito di responsabilità.

aggiungo: la discussione, per quanto mi riguarda, FINISCE QUI. Ho informato solo su un passaggio della mia lettura della situazione politica e non intendo dire altro. Se non continuare ad informare con i miei strumenti analitici e al momento del voto (che non spero prossimo, visto che a vincere saranno due “assassini interiori”: salvini minuscolo e meloni minuscola) decidere dove mettere la X sulla scheda

Il “principio di responsabilita” è una regola fondamentale, per me, nell’agire politico. E purtroppo devo constatare che non è messo in atto da Italia Viva. E così devo , anche qui, constatare che avevo sbagliato nel sostenere questo micro-partito. Comunque termina oggi la mia appartenenza ai partiti che sono in campo. Mi resta solo il diritto di voto: la X che metterò, con attenta valutazione, nelle urne che forse si apriranno in autunno. Nel pieno della pandemia del coronavirus! a conferma della irresponsabilità. Ciao e grazie per le tue parole, caro ***

aggiungo: la discussione, per quanto mi riguarda, FINISCE QUI. Ho informato solo su un passaggio della mia lettura della situazione politica e non intendo dire altro. Se non continuare ad informare con i miei strumenti analitici e al momento del voto (che non spero prossimo, visto che a vincere saranno due “assassini interiori”: salvini minuscolo e meloni minuscola) decidere dove mettere la X sulla scheda

grazie per le tue opinioni. credo di avere chiarito la mia attuale posizione. il mio percorso politico è condensato in queste tracce di memoria biografica e ci sono stati vari passaggi nei quali, purtroppo, ho dovuto ridefinire la mia collocazione politica. il “principio di responsabilità” e il “compromesso” sono due linee guida. Ovvio che i contesti geopolitici mutano. Ma la situazione storica del momento chiederebbe  strategie collaborative e non conflittuali. la storia della repubblica di Weimar (di cui ho parlato spesso nei miei post e su libri usciti proprio in quest mesi) è lì ad insegnare. Far cadere (o anche solo rendere fragile) il governo è una scelta terribile ed irresponsabile. saluti e grazie ancora per l’attenzione

TI RINGRAZIO PER IL TUO RACCONTO BIOGRAFICO. il contesto che stiamo vivendo è pre nazista (salvini è sostanzialmente un hitler del secondo ventennio del 2000). e far barcollare o addirittura far cadere questo governo di compromesso è storicamente irresponsabile. queste sono le mie motivazioni per il ritiro dalla iscrizione a italia viva. ieri ho terminato il mio essere un “simpatizzante/militante”. ho solo il diritto di voto e lo spenderò, spero non a primavera od autunno) per provare a limitare il nazifascismo salviniano e meloniano. ho provato chiarire la mie posizione e valutazione nel post che ho pubblicato sul blog. evidentemente non ci sono riuscito. la mia “militanza politica è lunga (iniziata nel 1973) . e di delusioni ne ho avuta molte e raccontate per frammenti nella mia “autobiografia politica” . ora resto lontano, come su una riva. lontano dal PD , inquinato da odiatori che hanno distrutto il governo 2014/2016. Ma lontano anche da italia viva, che non comprende la pericolosità di questo tempo storico. grazie ancora per la tua attenzione

cara ***, a me sembra che siamo in una situazione STORICA molto difficile. Lo scenario è la vittoria di due partiti di matrice culturale fascinazista (pensa che le meloni vorrebbe ABOLIRE I TRIBUNALI DEI MINORI, nel nome della tutela delle famiglie !!!) in una tale situazione l’unica via è trovare punti di mediazione con i grillini (anche se li detesto) e tenere in piedi il governo. zingaretti si è assunto questa responsabilità. il mio punto di vista è che servono dei COMPROMESSI POLITICI in tale quadro inquietante . e per questo motivo non credo che giovi al sistema politico italiano mostrare continuamente la debolezza della coalizione che si oppone alla deriva fascinazista (so che il contesto geopolitico è diverso: uso questa denominazione per capire il QUADRO entro cui ci muoviamo) per tutte queste ragioni non posso condividere le spallate d italia viva. altra cosa sarebbe se itala viva fosse capace di creare una forza di CENTRO capace di condizionare l’alleanza di centrosinistra.E la strategia identitaria non giova neppure in questa operazione. è per questo che ho preso le distanze. la mia è una decisione del tutto PERSONALE. per me finisce in questo giorni il ruolo di simpatizzante/iscritto e mi assumo solo quello di elettore. quello che conterà, per me, è la X che metterò nell’urna. spero solo che l’offerta politica del centrosinistra offra le necessarie opportunità. e, a questo punto, spero anche molto nella offerta del partito (partitino) di Calenda. MI rendo conto di non sapere rispondere ai TUOI interrogativi. Ho solo provato ad offrirti il mio soggettivissimo PUNTO DI VISTA. grazie per la tua fiducia e stima. e speriamo che prevalga il BUON SENSO e il PRINCIPIO DI RESPONSABILITA’ . ciao e buoni giorni

Ho aderito a IV anche se non mi sono ancora iscritta per poter creare una forza di centro riformista….speriamo ma sono molto pessimista. Buona giornata.
risposta di Paolo
io, nonostante gli eventi di questi giorni, continuo a sperare. mi fa molto piacere che anche tu pensi che senza un “partito di centro” il centrosinistra rischia di non avere futuro. ciao e grazie

tipi di PARTECIPAZIONE POLITICA per intensità di impegno

tipi di PARTECIPAZIONE POLITICA per intensità di impegno:
– il SIMPATIZZANTE
– l’ELETTORE
– l’ISCRITTO al partito
– il MILITANTE di partito
– il DIRIGENTE
– l’ELETTO nelle istituzioni

Per favorire il rapporto con i primi due (simpatizzanti ed elettori) occorrerebbe un impegno attivo e intelligente degli ultimi tre (militanti; dirigenti; eletti)
Come?
Ad esempio con la buona comunicazione e la decrescita felice dei conflitti interni.
Suggerisco il metodo di Rudyard Kipling
http://mappeser.com/2016/02/23/le-politiche-sociali-e-i-sei-amici-che-mi-hanno-sempre-spiegato-tutto-di-rudyard-kipling/

mi ricordo un pezzo importante della mia BIOGRAFIA POLITICA (fine anni ’70): amministratore dell’allora CSZ – Consorzio Sanitario di Zona di Como. In: SETTIMI Lamberto, TISO Enzo, Lavoro e salute a Como alla fine del Novecento. Protagonisti, luci e ombre di un’esperienza straordinaria. Documenti e testimonianze sull’attività dello SMAL (Servizio di Medicina per gli Ambienti di Lavoro), NodoLibri, 2019

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in

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il ragionamento “togliattiano” di Giuliano Ferrara, L’anno bellissimo del monocolore del Bisconte. Analisi logica, in Il Foglio 14 agosto 2019

il ragionamento “togliattiano di Giuliano Ferrara, L’anno bellissimo del monocolore del Bisconte. Analisi logica, in Il Foglio 14 agosto 2019
– i grillozzi hanno vinto le elezioni politiche con il 32 %
– il truce ha il 17 %
– bisconte faccia un monocolore con i grillozzi
– il PD (secondo arrivato alle urne del 2018) sostiene questo governo quasi istituzionale: “fiducia tecnica al monocolore e discussione parlamentere di volta in volta sulle scelte qualificanti”

vai a

L’anno bellissimo del monocolore del Bisconte. Analisi logica – Il Foglio

Mobilitarsi per una destra non truce – di Claudio Cerasa, in Il Foglio 3/4 agosto 2019

Il partito di Emmanuel Macron, partendo dal nulla, è arrivato da zero a ventiquattro punti percentuali nel giro di un anno, tra il 6 aprile del 2016 e il 9 maggio del 2017. I Verdi tedeschi, ripartendo quasi da zero, sono arrivati nel giro di due anni dall’8,9 per cento conquistato alle elezioni federali del 2017 al 20,5 per cento delle elezioni europee del 2019. Il Brexit Party di Nigel Farage, cominciando praticamente da zero, il 26 maggio del 2019, sempre alle europee, è arrivato al 30,5 per cento appena due mesi dopo essere nato. Il partito con cui Zuzana CČaputová, a marzo, è diventata presidente della Slovacchia, Slovacchia Progressista, è arrivato al 40,57 per cento dopo appena due anni di vita. Lo stesso partito di Matteo Salvini, la Lega, è passato nel giro di sei anni dal 4,3 per cento del 2013, elezioni politiche, 1.328.555 voti, al 34,26 per cento del 2019, elezioni europee, con 9.175.208 di elettori conquistati.

Nella politica moderna, come sanno bene in Italia anche Matteo Renzi e Luigi Di Maio, i voti vanno e vengono con una velocità disarmante, i consensi sono sempre più legati ai sogni di un leader che al brand di un partito e basta un nulla a volte, un messaggio indovinato, un volto azzeccato, uno slogan riuscito, una formula appropriata, per far scattare una scintilla e far cambiare il trend politico di un paese. Lo spazio per rimescolare le carte esiste anche nel nostro paese e se i dati diffusi ieri da Euromedia Research sono attendibili, la fetta di paese liquida alla ricerca di una nuova proposta politica è sempre più grande e si aggira ormai attorno al 31 per cento degli elettori potenziali.

Il grande non detto che riguarda l’Italia relativo all’espressione “nuova proposta politica” è che la vera anomalia del nostro paese non è tanto l’avere un partito socialdemocratico che si aggira attorno al 20 per cento. Ma è avere un partito conservatore incapace di comprendere una verità che meriterebbe di non essere più nascosta: l’ascesa di Matteo Salvini è simmetrica alla discesa del partito di Silvio Berlusconi (il Pdl aveva 6.829.587 voti nel 2013, con il 22,3 per cento dei consensi, Forza Italia nel 2019 è arrivata a 2.351.673 di voti, con l’8,78 per cento dei consensi). E il successo della Lega non si può capire senza mettere a fuoco quella che è le vera anomalia italiana: l’assenza di una destra non truce.

In nessun paese d’Europa esiste una destra non truce in difficoltà come lo è in Italia e fino a quando non si avrà il coraggio di studiare fino in fondo questo fenomeno l’Italia sarà condannata a essere l’unico grande paese dell’Europa continentale ad avere, in cima alla sua piramide del consenso, una destra pericolosa, dannosa, statalista, xenofoba e persino illiberale. Per quanto possa sembrare difficile da immaginare il vero spazio d’innovazione della politica italiana non ha a che fare con la nascita di piccoli o grandi partitini di centro ma ha a che fare con la trasformazione radicale di un partito di centrodestra che dopo aver fatto la storia d’Italia ha bisogno di riscrivere un’altra storia. E per farlo ha bisogno di generare competizione, di aprire i suoi steccati, di emanciparsi dal salvinismo, di essere percepito come un argine e non più un complice del trucismo, di raccogliere le migliori energie del paese, di mettere da parte i volti dei protagonisti del passato, di convocare primarie aperte e di non chiedere più al suo fondatore di fare quello che non è più giusto chiedergli, ovvero essere il front runner unico del suo partito.

Il centrodestra forse non se ne rende conto, ma in una fase politica in cui l’elettorato fatica a premiare quello che è percepito come l’unico partito alternativo a quelli che si trovano al governo (il Pd, secondo un sondaggio Ghisleri pubblicato il 2 agosto da Euroweek News, sarebbe sceso al 20 per cento, con il M5s al 18 e la Lega al 36) la presenza sulla scena pubblica di una destra non truce, gagliarda, rinnovata, competitiva, combattiva, non sottomessa al sovranismo, capace cioè di essere popolare senza essere populista, avrebbe le caratteristiche per essere la grande novità che manca alla politica italiana. Lo spazio c’è, il sogno è possibile e le idee non mancheranno. A condizione che le rivoluzioni non vengano fatte a metà, che la competizione non sia farlocca e che la traiettoria sia chiara. Vogliamo le primarie, vogliamo un partito popolare, vogliamo volti che sappiano incarnare il sogno di una destra non truce. Se lo volete anche voi scriveteci qui e pubblicheremo il vostro appello, le vostre idee, i vostri nomi: destranotruce@ilfoglio.it.

da

Mobilitarsi per una destra non truce – Il Foglio

Mostra fotografica dell’ex Sindaco di Como ANTONIO SPALLINO e inaugurazione dell’archivio sulla sua attività, venerdì e sabato 21-22 giugno 2019. Articolo di Stefano Ferrari in La Provincia 7 giugno 2019 e di Alessio Brunialti in La Provincia del 20 giugno 2019. La mostra sarà liberamente visitabile dalle ore 15:00 fino alle 18:30 di venerdì 21 giugno e dalle 10:00 alle 12:30 di sabato 22 giugno

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MOSTRA FOTOGRAFICA E PRESENTAZIONE ARCHIVIO ANTONIO SPALLINO

21/22 giugno 2019

Antonio Spallino

Dopo un anno di lavoro, nella mattinata di venerdì 21 giugno presenteremo alla stampa l’archivio “Antonio Spallino.

Contenendo l’archivio anche numerose immagini, con Enzo Pifferi abbiamo colto l’occasione per organizzare una mostra fotografica che ne ripercorre il sentiero di vita, mentre in salone sarà proiettato un video di circa 200 immagini digitalizzate.

La mostra sarà liberamente visitabile dalle ore 15:00 fino alle 18:30 di venerdì 21 giugno e dalle 10:00 alle 12:30 di sabato 22 giugno.

Risorse:

View original post

Idem sentire in POLITICA con Sebastiano, conosciuto su facebook grazie al gruppo Amici di Emanuele Severino, 20 maggio 2019

Sebastiano Dell’Albani

Il PD è l’unico partito – non sto parlando dei suoi dirigenti che hanno fatto errori mostruosi, l’ultimo dei quali è stato bruciare Matteo Renzi- che può fare il bene dell’Italia adottando, come sembrava stesse facendo Renzi una politica riformista e socialista prima che il referendum del Dicembre 2016  lo mettesse fuori gioco. In Italia c’è assolutamente bisogno di un vero partito socialista riformista sull’esempio e l’insegnamento dei grandi socialisti: Turati, Pertini, Nenni.

votazione alle PRIMARIE del PD: voto alla lista ROBERTO GIACHETTI/SEMPRE AVANTI, domenica 3 marzo 2019. Diario politico da questa data

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promemoria:

la fase del Governo Renzi: https://mappeser.com/category/politica-italiana/fasi-storiche-della-politica-italiana/governo-renzi-2014-2016/

Massimo Recalcati, 2016:  https://mappeser.com/2016/11/06/massimo-recalcati-quando-guardo-la-sinistra-del-no-non-posso-non-vedere-tre-grandi-sintomi-conservatorismo-fascinazione-masochistica-per-il-no-e-sintomo-del-paternalismo-alla-leopolda7-6-novem/

ricorda Umberto Minopoli:

“Giachetti e Ascani in campo hanno consentito che Zingaretti rimuovesse i tre pilastri della sua iniziale proposta: il polo con i 5 Stelle, la riedizione del modello di Unione di Prodi che guarda a sinistra ( luogo del nulla); il superamento del Pd per riaccogliere Leu. Ora che ha vinto che fara’ Zingaretti? (4 marzo 2019)”

5 marzo 2019

Matteo Renzi: “Al Segretario l’augurio più affettuoso di buon lavoro. La mia speranza è che adesso non si ricominci col fuoco amico, che io ho conosciuto bene come vittima. Si faccia politica, dunque, lasciando il Pd fuori dalle beghe di cortile delle correnti interne”

AUDIO dell’intervento di ROBERTO GIACHETTI, candidato alla carica di Segretario Nazionale del Partito Democratico, 3 febbraio 2019. #sempreavanti


ASCOLTA L’AUDIO dell’intervento di ROBERTO GIACHETTI


“Io vorrei che tra noi ci dicessimo una cosa chiara, il momento del Congresso non è il momento dell’unità, ma quello in cui devono emergere le nostre diversità. Se non ci fossero posizioni diverse ci sarebbe un solo candidato. L’unità ci deve essere dopo il Congresso, una volta discusso e scelto. L’unità che non c’è stata nei cinque anni scorsi e che è l’unica che io riconosco all’interno del partito”

“Come possono stare insieme chi ha realizzato il Jobs act e chi vuole cancellare, dove c’è chi come Marco Minniti ha fatto una straordinaria politica sull’immigrazione e chi lo considera uno schiavista. Come può stare insieme il mio presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e chi ritiene che l’operato di quel governo è senza appello. E’ un problema che non riguarda me, ma che deve emergere. Dobbiamo dirci come stanno le cose”.

“Noi pensiamo che la risposta ai problemi del Paese sia stata già tracciata e dev’essere implementata. Voglio fare un appello a tutti i parlamentari che appoggiano le altre mozioni, il lavoro che serve a questo Paese è il vostro lavoro. La nostra mozione dice che noi rivendichiamo il lavoro fatto al governo. Noi difendiamo le riforme che hanno fatto la storia di questo Paese, noi a differenza delle altre mozioni che sostenete difendiamo il lavoro che parlamentari e ministri hanno fatto nella passata legislatura”

“E poi sulle alleanze, vogliamo dire agli elettori quali sono le alleanze che vogliamo fare. Il campo è lo stesso, gli unici nel nostro campo che non sono stati nostri alleati erano quelli di Leu. Se mi dite che l’allargamento delle alleanze significa allearsi con loro, io dico senza di noi”

fonte informativa

https://www.democratica.com/focus/giachetti-congresso-pd-primarie/


vedi anche l’AZIONE LEGISLATIVA E DI GOVERNO DEL PERIODO 2013-2018:

LEGGI e DECRETI NELLA FASE POLITICA 2013/2018

tipi di PARTECIPAZIONE POLITICA per intensità di impegno. In ricordo di LIBERO FUMAGALLI, primi anni ’70

tipi di PARTECIPAZIONE POLITICA per intensità di impegno:
– il SIMPATIZZANTE
l’ELETTORE
l’ISCRITTO al partito
– il DIRIGENTE
l’ELETTO nelle istituzioni

Per favorire il rapporto con i primi due (simpatizzanti ed elettori) occorrerebbe un impegno attivo e intelligente degli ultimi tre (iscritti; dirigenti; eletti).
Come?
Ad esempio con la buona comunicazione e la “decrescita felice” dei conflitti interni.
Suggerisco il metodo di Rudyard Kipling
http://mappeser.com/…/le-politiche-sociali-e-i-sei-amici-c…/

CARTE COMUNISTE – Storie di donne e uomini di Como e del suo territorio, VENERDI’ 16 NOVEMBRE 2018, ore 18.00  presso la Pinacoteca Civica di via Diaz, 84 a Como

CARTE COMUNISTE – Storie di donne e uomini di Como e del suo territorio
presentazione pubblica conclusiva del progetto di riordino e inventariazione informatizzata dell’archivio del Partito Comunista – Federazione di Como (poi PDS e DS)
finanziato da Fondazione Avvenire tramite un bando di Regione Lombardia, con la partecipazione DI
Istituto di Storia Contemporanea Pier Amato Perretta di Como
Camera del Lavoro di Como
Partito Democratico comasco.
Un importante lavoro di recupero di una parte della memoria storico-politica del nostro territorio, un patrimonio archivistico che verrà condiviso e messo a disposizione di studiosi e di tutti i cittadini.
L’evento di presentazione è fissato per
 VENERDI’ 16 NOVEMBRE 2018 alle ore 18.00
presso la Pinacoteca Civica di via Diaz, 84 a Como.
Carte Comuniste
Il progetto “Carte comuniste”  di riordino e inventariazione informatizzata dell’archivio del Partito Comunista – Federazione di Como (poi PDS e DS) finanziato da Fondazione Avvenire con la partecipazione  di Istituto Storico di Como, Camera del Lavoro di Como e PD di Como, nel quadro di un bando di Regione Lombardia, è stato completato nei termini previsti dal bando  e tutti i documenti sono ora depositati presso la sede di Fondazione Avvenire in Via Anzani, 14 – Como.
Il repertorio informatizzato sarà prossimamente disponibile sul sito http://www.fondazioneavvenire.it/ .
La realizzazione del progetto è stata affidata alla società Scripta di Como

1967-1969: il giornale studentesco LA VASCA, Como. Il ricordo indelebile di Lorenzo Arduini, Lorenzo Dominioni, Giorgio Legrenzi, Bruno Veronelli, Enzo Facchetti, Maria Colombo … Copertine e indici

Mostra organizzata da Chiara Milani

  in collaborazione con l’Istituto Pier Amato Peretta,

alla Biblioteca di Como, Aprile 2018

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FRONTESPIZI E INDICI della VASCA

1967-1969

1967

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1968

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FERRAROTTI FRANCO, TAMBURRANO GIUSEPPE, FORNARI FRANCO, BORGNA GIANNI, OLIVERIO ALBERTO, BAGET BOZZO GIANNI, MAGLI IDA, In nome del padre, Laterza, 1983. Indice del libro

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via FERRAROTTI FRANCO, TAMBURRANO GIUSEPPE, FORNARI FRANCO, BORGNA GIANNI, OLIVERIO ALBERTO, BAGET BOZZO GIANNI, MAGLI IDA, In nome del padre, Laterza, 1983. Indice del libro – MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

Sociologia a Trento negli Anni Sessanta, dal blog ilsemedellutopia.blogspot.it di Cataldo Marino

A cosa può essere utile l’elenco dei primi 346 laureati in Sociologia in Italia e delle tesi da essi presentate alla fine del corso degli studi? Dal punto di vista pratico, a nulla. Ma l’Istituto Superiore di Scienze Sociali di Trento negli anni ’66 -’70 ha avuto una storia tutta sua e chi lo ha frequentato si ritrova, quasi mezzo secolo dopo, con uno ‘spirito di corpo’ che credo non trovi paragone in altre università ed altre facoltà, ed è forse assimilabile solo a quello dei bersaglieri e dei partigiani. L’elenco potrebbe allora servire per ‘ritrovarsi’ in questo vasto web e per ricordare tempi molto particolari.
Trento era una città piccola, la si attraversava da un capo all’altro facilmente anche senza autobus, e in quegli anni diventò la meta di studenti di tutte le regioni d’Italia. In un paese ancora frantumato dai dialetti e dalle diverse usanze, noi studenti, lì, trovammo subito un’identità comune. Non eravamo isolati, come avevo sperimentato a Roma personalmente in ottobre e novembre del ’66 prima del trasferimento, ma uniti dalla voglia di capire – con la presunzione di una maggiore scientificità – il mondo in cui vivevamo. La ricchezza di una diversa provenienza e il desiderio di mescolarsi per quel fine comune furono la specificità di quegli anni in quella città.

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Il seme dell’utopia – Blog Socio…logico: Sociologia a Trento negli Anni Sessanta

XVII Congresso provinciale della federazione comasca del PCI, 17-18 febbraio 1990. E’ il congresso che sancisce il cambio di denominazione da PCI a PDS: PAOLO FERRARIO è eletto nel Comitato federale

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INDAVURU BENEDETTO, Democrazia Cristiana e Partito Comunista Italiano nella Provincia di Como. Cronistoria attraverso i congressi (1945-2007), 2016