sul libro INTIME ERRANZE di Luciana Quaia. Internet consente quello che noi sociologi chiamiamo DISINTERMEDIAZIONE

cara carla e cara luciana
internet consente quello che noi sociologi chiamiamo DISINTERMEDIAZIONE
dette in nodo semplice ci si può fottersene (uso apposta un linguaggio forte) delle varie organizzazioni che filtrano la presenza degli individui sulla scena pubblica: i criticoni ignoranti dei giornali​ e dei settimanali, le associazioni, i sindacati, le università, i professoroni isterici e narcisisti ecc ecc
internet consente di arrivare direttamente al potenziale LETTORE informandolo con il metodo Rudyard Kipling (chi, cosa, quando, dove, come, perchè)
ma c’è di più: un libro del 2012 può essere rilanciato anche a distanza di anni
non c’è più il supplizio della recensione (che è una, solo quella e solo quella volta)
con internet ci si può liberare dei recensori aguzzini che (non avendo mai scritto un libro in vita loro) dispensano il loro “pensiero critico”
ed ecco perchè ho rinnovato il post di presentazione del libro (aggiungendo, in particolare l’utile indice)  e lo faccio girare come se fosse nuovo nelle mie reti web

https://mappeser.com/2012/08/26/per-l-acquisto-di-centro-donatori-del-tempo-luciana-quaia-intime-erranze-il-familiare-curante-lalzheimer-la-resilienza-autobiografica-nodolibri-como-2012-pp-212/

saluti cari
e buon futuro​

REVERIE: come nasce un progetto di comunicazione dopo un sogno

CARISSIME
giro a tutte voi autrici del libro SGUARDI SUL SERVIZIO SOCIALE il messaggio che questa mattina ho inviato a M. L. , sull’onda del mio entusiasmo per questa idea che (pensate) mi è stata suggerita da un sogno
. .. sì da un sogno, … sapete quei pensieri che si fanno quando ci si sveglia e si riflette sul sogno appena fatto e che sta sfumando nella dimenticanza. allora bisogna afferrarlo. i francesi  chiamano questa operazione REVERIE. in questi casi io scrivo o registro in quei momenti
questa è la mail con un mio audio:
cara M.
non mi sono dimenticato del progetto di dare continuità al convegno di presentazione di SGUARDI SUL SERVIZIO SOCIALE
mi è venuta una idea che ti espongo in questo audio
se sei d’accordo comincio a lavorarci
ti assicuro che la gestione dei blog è una mia capacità tecnica ed è facilissimo (una volta che si impara)
ti assicuro che sarà un modo formidabile per promuovere i CONTENUTI del libro
e questo è il blog come si presenta in rete:
nel giro dela giornata lo completo con i rimandi a tutti i SINGOLI INTERVENTI
e poi ci sarà da estrarre dal convegno anche lì tutti i singoli interventi
l’obiettivo è non perdere nulla di questo vostro eccezionale progetto
ciao a tutte e buon 2017

GASPARE ARMATO, intervista su: Politiche sociali e servizi, un libro del prof. Paolo Ferrario – in gasparearmato.com, 12 maggio 2016

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Negli ultimi decenni del Novecento, lo studio della Storia sociale ha avuto una certa metamorfosi, un maggiore avvicinamento alle questioni culturali, una storia in evoluzione in cui l’uomo è l’attore protagonista di un continuumche parte da lontano e, fra relazioni e interrelazioni, raggiunge l’oggi. Un uomo, ancora, che è bene studiare per comprendere quelle dinamiche che servono a penetrare la vera essenza della nostra quotidianità.

E quando lo storico del domani dovrà analizzare con dettaglio gli ultimi anni del secolo passato e i primi di questo, non potrà ignorare testi volumi testimonianze che gli forniranno una determinata visione della società, visione che partendo dal generale dovrà per forza maggiore entrare nel particolare.

Ebbene, tale premessa per considerare il libro del prof. Paolo Ferrario come documentazione di un periodo storico che ci appartiene.

L’INTERA INTERVISTA E’ QUI:

Sorgente: Politiche sociali e servizi, un libro del prof. Paolo Ferrario – Gaspare Armato

chi è Gaspare Armato: https://gasparearmato.com/about-me/

Gruppo Facebook: Servizi sociali ed educativi: informazioni, 4755 iscritti al 19 febbraio 2015

MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

INFORMAZIONI per la formazione permanente in POLITICHE SOCIALI e SERVIZI SOCIALI ed EDUCATIVI (aggiornato il 18 febbraio 2015)
Benvenuta o Benvenuto
Questo gruppo è pensato per STUDENTI E PROFESSIONISTI dei servizi ed è aperto a coloro che si interessano alle POLITICHE SOCIALI APPLICATE AI SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA COMUNITA’.(art. 112-157 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998 n. 112).
Dal punto di vista dei contenuti, è un laboratorio di documentazione e studio connesso al mio lavoro di ricerca e formazione. .
Questo spazio mette a disposizione materiali informativi provenienti da:
1. Blog http://mappeser.com/
2. Blog http://antemp.com/
3. Sito www.segnalo.it
4. Pagina facebookhttps://www.facebook.com/politicaDeiServiziSociali.
5 Libro POLITICHE SOCIALI E SERVIZI. Metodi di analisi e regole istituzionali, 2014, Carocci Faber, Roma, p. 450http://www.segnalo.it/Paolo/2014/Politiche%20sociali%20e%20servizi%202014.htm
Questo spazio vorrebbe essere simile a un Centro di Documentazione. Qui ci sono scaffali ed un tavolo dove sono disponibli:
– FONTI DI STUDIO,
– BIBLIOGRAFIE…

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Grazie ANNA! Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ringrazia per il libro: PAOLO FERRARIO, Politiche sociali e servizi, Carocci Faber, 2014

MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

Caro Paolo,
la copia del tuo libro che Anna ha inviato al presidente Renzi è giunta a
destinazione.
Ecco la risposta di ringraziamento.
Saluti e auguri a voi tutti, gcc

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Scheda del libro: Paolo Ferrario, POLITICHE SOCIALI E SERVIZI: metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci Faber Editore, 2014

 

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cara M è stato un grande piacere incontrarti e parlare di politiche dei servizi, di strategie universitarie, di ordini professionali, di formazione , di sviluppo delle competenze, di "normalizzazione", di medicina narrativa, di percorsi professionali …

cara mara

è stato un grande piacere incontrarti e parlare di politiche dei servizi, di strategie universitarie, di ordini professionali, di formazione , di sviluppo delle competenze, di “normalizzazione”, di medicina narrativa, di percorsi professionali …

vorrei anche avvisarti che, per errore (benefico) ti hanno mandato 3 copie del mio PRECEDENTE LIBRO: Politica dei servizi sociali, 2001

dico benefico perchè ho visto, alla libreria cortina, che è stato ancora ristampato (siamo alla 10° ristampa). e credo che ciò sia dovuta alla sua adozione in corsi di servizio sociale.

io sono certo che i due libri sono fra loro complementari (ultimi trent’anni del ‘900 il primo, primi 14 anni del 2000 il secondo).

temevo che mandassero al macero il primo. e, invece, per ora così non è

saluti cari e buoni giorni

 ricci1718

Caro Paolo … G D R, 26 novembre 2014

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caro gabriele
la tua lettera di compleanno è, come le altre volte, calda, vicina, affettuosa, coinvolgente, tenera, sapiente ….
​in più punti mi ha commosso fino alle lacrime. non c’è nulla da fare : cedo alla “funzione sentimento”
le tue parole sulla malattia sono vere e giuste. da pesare e ripetere: “siamo soli nella malattia: solo noi possiamo “amministrarla”, seguendo o meno quello che ci vien detto di fare”
ma è sul libro che ti sono ancora più grato.
è da leggere esattamente come dici: a partire da un qualsiasi punto (ottimo quindi la terza parte che mette al centro i “problemi”). è come una mappa nelle politiche sociali. e i capitoli della seconda parte sono le chiavi di lettura (molto aperte e molteplici) che si possono adottare per pensare e quindi agire in questi sistemi operativi
tu hai capito la struttura e mi confermi che funziona
da qui la mia gratitudine: l’autore ha trovato il lettore
sei un caro amico, sei un mio contemporaneo, sei un “attore” nei mondi sociali
è bello, molto bello, averti conosciuto, conoscerti.
e, per finire, voglio ancora ricordarti che sei stato tu ad “iniziarmi” al pensiero filosofico di Emanuele Severino. Ti assicuro che le tue spinte iniziali mi hanno molto aiutato. Parlo, ormai di qualche anno fa
vorrei finire con questa pagina di pietro citati che conosci e che bene racconta il nostro incontro e la nostra amicizia:
il mio sogno estivo: una conversazione (non prevaricante e unilaterale) tra amici, lungo i corridoi di un giardino che si affaccia sul lago. Audio Lettura da: Pietro Citati, L’ARTE DELLA CONVERSAZIONE, in L’ARMONIA DEL MONDO, RCS libri, 1998
​ecco: ci sei e ci siamo riusciti ad avvicinarci a questo modo di ​stare in rapporto
abbraccio e saluti cari

http://paolodel1948.com/2014/11/26/caro-paolo-g-d-r/

l'assistente sociale L ha ricevuto il mio libro Paolo Ferrario, POLITICHE SOCIALI E SERVIZI: metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci Faber Editore, 2014

Caro Paolo!

 
Poco fa è arrivato qui il tuo libro a dire il vero atteso 
da giorni! Ti ringrazio immensamente della dedica 
davvero bella!!! A volte mi sento ancora allieva …
perchè mi accorgo di quanto sia grande l’universo
delle conoscenze …mia nonna diceva sempre non si finisce mai d’imparare!
Ma, la tua dedica dove dici che condividiamo il cammino dentro le culture dei Servizi, mi rende entusiasta e onorata del nostro incontro (virtuale).
Questo libro,sarà per me l’integrazione alle  conoscenze e una guida nel prossimo futuro. 
 
Grazie davvero……ti auguro ….successo
sperando avremo  l’opportunità di conoscerci
face to face.
 
L

email di MZ sul mio libro

Caro Paolo,

grazie per il prezioso dono che mi hai inviato e
grazie per le parole delicate con cui hai ricordato il nostro incontro.

Sarà un onore poter attingere alla tua esperienza di tutti questi anni passati a studiare i servizi con cura e passione sempre viva.
Sarà bello anche poterlo indicare a nostri studenti, come strumento di crescita individuale e come guida bibliografica aggiornata.

Un caro saluto e un augurio sincero

Paolo Ferrario, intervento al CareerDay 2014, Università di Milano Bicocca/Laurea magistrale in Scienze pedagogiche, DALLA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO ALLA RICERCA DELL’IMPIEGO, 13 novembre 2014

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Paolo Ferrario, intervento al CareerDay 2014, Università di Milano Bicocca/Laurea magistrale in Scienze pedagogiche, DALLA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO ALLA RICERCA DELL’IMPIEGO, 13 novembre 2014 « AULE VIRTUALI di Paolo Ferrario.

EM mi scrive sul mio libro POLITICHE SOCIALI E SERVIZI

Caro Paolo,
Ti ringrazio ancora della tua presenza di ieri e delle belle parole di dedica del tuo libro.
Lo leggerò nei prossimi giorni ma l’ho già sfogliato e so che è – come altri tuoi testi – fondamentale.
Ho una ammirazione assoluta per la tua vastissima cultura e la tua chiarezza nella scrittura.
Mi raccomando guarda il nostro libro con molta benevolenza! Naturalmente la tua opinione sarà per me molto preziosa… a presto
E

mi scrive l'assistente sociale ospedaliera A sul capitolo 17 di: Paolo Ferrario, POLITICHE SOCIALI E SERVIZI: metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci Faber Editore, 2014, p. 450

Buongiorno Prof. Ferrario
ho iniziato a leggere il suo libro iniziando, incuriosita, dal capitolo sulle biopolitiche.
Mi perdoni ma le prime osservazioni sono tutte “di pancia”:
1)riconosco che è sempre più importante per la mia professione dedicare del tempo alla riflessione teorica dei processi;
2) credo che la nostra professione pecchi per tanti motivi di troppo tecnicismo e riduzionismo. E’ una questione antica ma purtroppo sempre viva ed attuale.  Metaforicamente parlando è un po’ come essere abituati a camminare su una strada guardando solo per terra, fagocitati dall’emergenza e contingenza dei problemi, cercando di arginare, contenere la complessità e la gravità delle situazioni.
E’ vero che siamo dei “manutentori delle reti”(…anche stradali!) ma è altrettanto vero che siamo all’interno di un “piano regolatore” nel quale la nostra professione dovrebbe giocarsi con più coraggio.Ho molto apprezzato pertanto l’impostazione, la struttura e la prospettiva del capitolo perchè mi ha consentito  di ricollocare il tema del fine vita in un discorso più ampio ed interessante, e per me originale, quello delle biopolitiche.
Con molto ingenuità riconosco che dopo aver partecipato a congressi e seminari sulle cure palliative è la prima volta che il tema del fine vita viene affrontato  in quest’ottica. Sono uscita pertanto da una logica tecnicista, focalizzata sull’organizzazione dei servizi, sull’individuazione di criteri di appropriatezza delle azioni e degli interventi,per posizionarmi in un contesto di riflessione più ampio, politico sociale  e culturale.Grazie, ***

gentile dottoressa ***

le sue parole ed il suo apprezzamento per il metodo di analisi del libro mi fa moltissimo piacere.
tanto più quando arriva da una persona come lei, che sta sul fronte organizzativo della offerta e della risposta ai bisogni
come le ho anche detto nel nostro incontro, ammiro moltissimo chi fa questo difficile (ma anche eticamente appassionante) lavoro
come vedrà il libro è proprio costruito su un impianto metodologico adatto alla formazione (che come dice gadamer è sempre ed anche auto formazione http://mappeser.com/2014/10/22/gadamer-hans-georg-leducazione-erziehung-e-educare-se-stessi-sich-erziehen-la-formazione-bildung-e-formare-se-stessi-sich-bilden/): struttura del sistema (capitoli 1-4); aree problematiche (capitoli 11-18); metodo cognitivo di analisi (capitoli 5-10)
nei prossimi giorni mi metto allo studio per il corso del ***
lei non ci crederà ma ogni volta che faccio una lezione è come se fosse la prima volta, come nei lontani anni ’70
saluti cordiali e  ancora grazie


  1. Biopolitiche e servizi alla persona: inizio e fine vita, pag. 361-394

17.1. Introduzione

17.2. Bioetiche e biopolitiche

17.3. Le biopolitiche dagli anni ‘70 ad oggi

17.4. Biopolitiche e inizio vita

17.5. Biopolitiche e fine vita

da http://www.segnalo.it/Paolo/2014/Politiche%20sociali%20e%20servizi%202014.htm

scrive G sul mio libro

Ciao, Paolo.
Nella mattinata di oggi ho ricevuto un bel plico giallo che conteneva il tuo libro.
All’emozione di averlo in mano si è aggiunta l’emozione più grande della dedica.
Ho sfogliato tutte le pagine subito, per respirare l’aria che vi hai trasfuso.
Ho riconosciuto subito Tullio-Altan, i riferimenti legislativi, le tue belle mappe, gli schemi, le sintesi brevi.
Sarà oggetto di studio. Lo farò conoscere a tutti i miei ‘amici’ e conoscenti.
Ti sono grato della tua fatica, perché sei riuscito a raccogliere tutto quello che occorre sapere e lo hai trasfuso in quadri tematici in cui i piani di realtà sono tutti contemplati. L’articolazione del pensiero è efficace.
Se queste sono le prime impressioni, ad una lettura superficiale di brani di apertura e di qualche pagina teorica, pregusto con piacere lo studio aprrofondito.
È opera di consultazione, poi. La documentazione mi è nota, per tutto il lavoro preparatorio di questi anni che ho seguito un po’.
Ti dimostrerò la mia gratitudine facendo conoscere l’opera a tutti gli Operatori sociali del territorio.
Porterò il libro con me.
Da una settimana ho avviato un Corso di formazione sull’ascolto in cui porterò il tuo libro.
Le idee si chiariscono. Grazie.
Ti abbraccio a lungo con riconoscenza.
Ti dirò i guadagni che sicuramente ricaverò dalla lettura e dallo studio.
Ti voglio bene.
G


tu sei il mio amico del cuore. nessuno ha usato parole così dense e che fanno già parte di me: come sai prendo sul serio Carlo Tullio Altan …

tu hai già colto la densità che sono riuscito ad esprimere in questo libro che sento ormai come l'”opus” compiuta della mie esistenza lavorativa dedicata alla formazione.

conserverò con cura questa lettera. vera lettera, come quelle che si scrivevano prima dell’epoca internettiana.

ti devo gratitudine. un abbraccio affettuoso,

mio carissimo contemporaneo.

paolo

M. N. sul mio libro

caro Paolo, oggi mi è arrivato il tuo libro, grazie grazie grazie .

mi ha molto emozionato, so che sei un uomo di parola, ma immagino anche le molte persone alle quali hai fatto omaggio della tua ultima fatica, perciò l’emozione è stata davvero grande. un dono bello e importante.

stiamo facendo percorsi diversi e (almeno da ciò che vedo) possediamo idee e visioni differenti, ma ammiro molto la tua pulizia di pensiero e la forza della tua esperienza che utilizzi per diffondere pensiero e sapere, senza timori.

mi piace molto anche la tua generosità nel mostrare pezzi della tua storia personale, i posti che vivi.

lo leggerò con i miei mici sulle ginocchia. un caro saluto

grazie

S sul libro POLITICHE SOCIALI E SERVIZI

Caro Paolo,
ho ricevuto il tuo libro e ti ringrazio vivamente.
Complimenti per il taglio dato al tema delle politiche e alle tante suggestioni ed approfondimenti presenti nel volume: sarà oggetto da parte mia di una lettura attenta e di un utilizzo nel corso che tengo a *** e di segnalazione agli studenti per l’esame di stato e i concorsi.
Grazie per la dedica: mi fa piacere che tu ricordi le “nostre” giornate di formazione a ***. E’ passato molto tempo, io ho dovuto rielaborare il “lutto” per il modo molto rozzo con cui l’Università (alcuni docenti!! poi diventati direttori) ha liquidato l’esperienza formativa della Scuola, per me e per molti, con tutti i limiti, comunque importante e innovativa. Il comune ricordo mi è particolarmente grato!
Grazie ancora e auguri per la tua feconda attività di informazione e di scrittura!
Cari saluti.
***

————————
cara ***
sono felice per le tue parole così generose per il mio libro
e comprendo bene il tuo ricordo professionalmente doloroso per il processo di passaggio alla università delle storiche scuole di servizio sociale
ricordo bene anche il modo selvaggio e perfido di “fare fuori” la grande *** a *** : esecutori furono *** e ***. e poi la *** che nulla fece per recuperare una risorsa così essenziale
i flussi storici sono così: spesso le persone ne hanno le conseguenze peggiori
però tu e altri potete continuare a “fare memoria” e a contribuire, con altri mezzi alla formazione
io l’ho fatto con questo libro, del tutto fuori da ogni accademia universitaria.
succederà come per i due precedenti: nessun solone universitario lo recensirà o lo adotterà. anzi: gli faranno le pulci, ignorando le proprie
ma a me interessano persone come te che comprendono la utilità di riflessioni quarantennali come le mie .
“fare memoria” … pensa che ricordo come e meglio di una fotografia te, la ***  e io in quell’aula sul canal grande di venezia ad analizzare i rapporti fra lavoro di servizio e controllo
come una fotografia, davvero

saluti cari e , spero, arrivederci

P sul mio libro

Caro Paolo,

ricevere il tuo libro mi ha emozionato tantissimo! Un impegno ben grande hai sostenuto e  non puoi che essere orgoglioso del risultato.

Grazie di cuore della bellissima dedica nella quale ripercorri i sentieri; come nelle “tue/nostre” mappe conducono a una meta precisa… ricordandole tutte ho punte di nostalgia, ma senza rimpianto, anzi.

Ho solo sfogliato il libro sentendo  come sempre il piacere della carta sotto le dita ma anche cogliendo – pur in superficie – la densità del lavoro.

A cominciare dalla citazione di Altan (1) che fa da guida al lettore perché non dimentichi,  lungo le pagine,  la tensione etica che sta alla loro base.

Un grande abbraccio, carissimo Paolo!

P

(1)

Un popolo non vive solo di memoria storica trasfigurata in epos, ma anche e soprattutto di concreti comportamenti individuali e collettivi, conformi a determinare regole e principi, che ne stabiliscono le modalità di convivenza e di solidarietà.

Questo tema è particolarmente importante, se si vogliono comprendere meglio molti aspetti della storia d’Italia.

Carlo Tullio – Altan, 1999

(1)

l'immagine-concetto del "vecchio stolto": da GUGGENBUHL-CRAIG A. (1997), Il vecchio stolto e la corruzione del mito, Moretti&Vitali, Bergamo

MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI


Lunga citazione e schedatura tratta da:


Un testo di affascinante significato capace di mostrare in profondità le componenti e i risvolti interni della vecchiaia è quello dello psicanalista svizzero Adolf Guggenbuhl-Craig (Guggenbuhl-Craig A., 1997). Nella sua ricerca sulla “mitologia e psicologia” della vecchiaia egli esamina il “setting – la situazione –  del diventare vecchio”. I suoi passaggi analitici sono particolarmente precisi per attivare processi di pensiero attorno a questa fase della vita:

 

  • la vecchiaia è caratterizzata soprattutto dalla morte che è, per così dire, una specialità senile. “E’ strabiliante il numero delle pubblicazioni che tentano di privare la morte del suo pungiglione, che vogliono renderla più dolce. La morte ci fa paura per due motivi: in primo luogo per la sofferenza che può accompagnarla e, in secondo…

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mi scrive FOM sul libro

Caro Paolo
siamo stati via un po’ di giorni e ho avuto in ritardo la notizia dell’uscita del tuo fondamentale libro .
Sono contenta per te e per l’uso che ne potranno fare docenti e discenti .
Dallo Studio mi hanno detto che è anche arrivata una copia in omaggio : ottimo, così sarà più facile e più concreto segnalarlo e utilizzarlo.
Noi però dobbiamo concederci un festeggiamento .
In questo periodo *** ed io siamo un po’ vaganti per varie ragioni
Dopo il 20 ottobre siamo più tranquilli e vorrei proprio che riuscissimo a vederci .
Ti scriverò un invito più preciso.
Per ora tutti i miei rallegramenti e auguri di soddisfazioni e riscontri positivi.
A te e Luciana un abbraccio e a presto

G D sul mio libro

Caro Paolo ho ricevuto in questo istante il tuo libro

Grazie infinite

Ho letto la tua graditissima dedica che conserverò gelosamente, ho poi dato una sbiciatina ai contenuti che trovo ricchi e stimolanti, in continuità con i tuoi precedenti scritti. Lo trovo prezioso per il nostro lavoro, per la formazione di base e continua di tutti i professionisti che iperano nel sociale, nel sociosanitario, socioeducatico.

Te lo dice una che ha lavorato per decenni presso l”Assessorato ai servizi sociali e sanità della Regione *** e che ha insegnato per alcuni anno Organizzazione dei servizi sociali.

grazie ancora soprattutto della stima , ti darò ulteriori riscontri.

Volevo rendere pubbliche queste mie brevi riflessioni, ma non ci sono riuscità un caro saluto

telefonata di M: "meravigliata del lavoro che hai fatto"

Carissimo Paolo, ho ricevuto ieri mattina il tuo libro. Volevo subito ringraziarti, ma ho preferito prenderlo in mano e cominciare ad averne un’idea.
Ti ringrazio adesso, e penso che saranno in molti a ringraziarti ora e in futuro per questo prezioso lavoro. Hai dato un grande contributo scientifico alle politiche sociali e alla didattica.
Ringrazio anche Luciana, che certamente ti sarà stata al fianco con sostegno e consiglio.
Leggerò tutto con calma e ti dirò.
Cari affettuosi riverenti commossi saluti
M

 

lettera di D per il mio libro

Carissimo Paolo,

grazie davvero per questo tuo libro. Sfogliandolo sono andato indietro nel tempo, in quel nostro tempo adulto e immaturo.

Siamo stati una generazione che ha esplorato se stessa nell’inconsapevole dono che andavamo celebrando nello strascico di ideologie che già erano altrove.

E non lo sapevamo.

Ecco, giunti a questo nuovo mondo ignoto, verso l’ignoto estremo, scopriamo con Aldo Gargani che “la tenebra è la scienza  del pensiero

Un abbraccio nel sogno grato di non aver mai saputo dormire del tutto

D

 dem1348 dem1349

​caro D
grazie per il tuo messaggio di cui faccio memoria (finchè dura il web) nel mio blog autobiografico
è vero: abbiamo attraversato anni storicamente ambivalenti: il 68/69, anni ideologici ma anche parzialmente strutturanti; gli anni 70 del terrorismo , ma anche delle grandi riforme​; gli anni 80 della stabilizzazione; i miei ’90 da partitaivista che mi fa sostenitore di renzi; e poi quelli del cuore in senso simbolico e concreto
ci guardiamo allo specchio e ci piace guardarci indietro ma anche avanti, come in questa bella canzone di davide van de sfroos
 
cari saluti e arrivederci, magari per camminare per como, mio ultimo approdo
Visualizza anteprima video YouTube 10 – Il re del giardino – Goga e Magoga – Davide Van De Sfroos

10 – Il re del giardino – Goga e Magoga – Davide Van De Sfroos

mi scrive Leonardo M

Prime ore del mattino, giunge il postino con oggetto di grande importanza: la giornata acquista subito un gran senso. In pochissimi secondi faccio per scartarlo data la mia enorme felicità nell’averlo ricevuto. Mi commuovo alla lettura di una dedica concisa e diretta che riassume mesi di conversazioni e di piaceri filosofici intorno alle più svariate questioni che al fondo non mancano mai di eco severiniano. Un dono come pochi, un rigraziamento come pochissimi. Avrò una grandissima cura nell’apprendere tutto ciò che in questo libro è contenuto, felice dall’essere accompagnato in questa esperienza da questa tua enorme conoscenza che tanto ammiro e condivido. Un sentito sorriso nel mio volgerti queste parole, caro Paolo…