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CategoriaPolitica e biografia di Paolo

mi ricordo un pezzo importante della mia BIOGRAFIA POLITICA (fine anni ’70): amministratore dell’allora CSZ – Consorzio Sanitario di Zona di Como. In: SETTIMI Lamberto, TISO Enzo, Lavoro e salute a Como alla fine del Novecento. Protagonisti, luci e ombre di un’esperienza straordinaria. Documenti e testimonianze sull’attività dello SMAL (Servizio di Medicina per gli Ambienti di Lavoro), NodoLibri, 2019

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il ragionamento "togliattiano di Giuliano Ferrara, L’anno bellissimo del monocolore del Bisconte. Analisi logica, in Il Foglio 14 agosto 2019
- i grillozzi hanno vinto le elezioni politiche con il 32 %
- il truce ha il 17 %
- bisconte faccia un monocolore con i grillozzi
- il PD (secondo arrivato alle urne del 2018) sostiene questo governo quasi istituzionale: "fiducia tecnica al monocolore e discussione parlamentere di volta in volta sulle scelte qualificanti"

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L’anno bellissimo del monocolore del Bisconte. Analisi logica - Il Foglio

Link permanente a il ragionamento “togliattiano” di Giuliano Ferrara, L’anno bellissimo del monocolore del Bisconte. Analisi logica, in Il Foglio 14 agosto 2019

Il partito di Emmanuel Macron, partendo dal nulla, è arrivato da zero a ventiquattro punti percentuali nel giro di un anno, tra il 6 aprile del 2016 e il 9 maggio del 2017. I Verdi tedeschi, ripartendo quasi da zero, sono arrivati nel giro di due anni dall’8,9 per cento conquistato alle elezioni federali del 2017 al 20,5 per cento delle elezioni europee del 2019. Il Brexit Party di Nigel Farage, cominciando praticamente da zero, il 26 maggio del 2019, sempre alle europee, è arrivato al 30,5 per cento appena due mesi dopo essere nato. Il partito con cui Zuzana CČaputová, a marzo, è diventata presidente della Slovacchia, Slovacchia Progressista, è arrivato al 40,57 per cento dopo appena due anni di vita. Lo stesso partito di Matteo Salvini, la Lega, è passato nel giro di sei anni dal 4,3 per cento del 2013, elezioni politiche, 1.328.555 voti, al 34,26 per cento del 2019, elezioni europee, con 9.175.208 di elettori conquistati.

Nella politica moderna, come sanno bene in Italia anche Matteo Renzi e Luigi Di Maio, i voti vanno e vengono con una velocità disarmante, i consensi sono sempre più legati ai sogni di un leader che al brand di un partito e basta un nulla a volte, un messaggio indovinato, un volto azzeccato, uno slogan riuscito, una formula appropriata, per far scattare una scintilla e far cambiare il trend politico di un paese. Lo spazio per rimescolare le carte esiste anche nel nostro paese e se i dati diffusi ieri da Euromedia Research sono attendibili, la fetta di paese liquida alla ricerca di una nuova proposta politica è sempre più grande e si aggira ormai attorno al 31 per cento degli elettori potenziali.

Il grande non detto che riguarda l’Italia relativo all’espressione “nuova proposta politica” è che la vera anomalia del nostro paese non è tanto l’avere un partito socialdemocratico che si aggira attorno al 20 per cento. Ma è avere un partito conservatore incapace di comprendere una verità che meriterebbe di non essere più nascosta: l’ascesa di Matteo Salvini è simmetrica alla discesa del partito di Silvio Berlusconi (il Pdl aveva 6.829.587 voti nel 2013, con il 22,3 per cento dei consensi, Forza Italia nel 2019 è arrivata a 2.351.673 di voti, con l’8,78 per cento dei consensi). E il successo della Lega non si può capire senza mettere a fuoco quella che è le vera anomalia italiana: l’assenza di una destra non truce.

In nessun paese d’Europa esiste una destra non truce in difficoltà come lo è in Italia e fino a quando non si avrà il coraggio di studiare fino in fondo questo fenomeno l’Italia sarà condannata a essere l’unico grande paese dell’Europa continentale ad avere, in cima alla sua piramide del consenso, una destra pericolosa, dannosa, statalista, xenofoba e persino illiberale. Per quanto possa sembrare difficile da immaginare il vero spazio d’innovazione della politica italiana non ha a che fare con la nascita di piccoli o grandi partitini di centro ma ha a che fare con la trasformazione radicale di un partito di centrodestra che dopo aver fatto la storia d’Italia ha bisogno di riscrivere un’altra storia. E per farlo ha bisogno di generare competizione, di aprire i suoi steccati, di emanciparsi dal salvinismo, di essere percepito come un argine e non più un complice del trucismo, di raccogliere le migliori energie del paese, di mettere da parte i volti dei protagonisti del passato, di convocare primarie aperte e di non chiedere più al suo fondatore di fare quello che non è più giusto chiedergli, ovvero essere il front runner unico del suo partito.

Il centrodestra forse non se ne rende conto, ma in una fase politica in cui l’elettorato fatica a premiare quello che è percepito come l’unico partito alternativo a quelli che si trovano al governo (il Pd, secondo un sondaggio Ghisleri pubblicato il 2 agosto da Euroweek News, sarebbe sceso al 20 per cento, con il M5s al 18 e la Lega al 36) la presenza sulla scena pubblica di una destra non truce, gagliarda, rinnovata, competitiva, combattiva, non sottomessa al sovranismo, capace cioè di essere popolare senza essere populista, avrebbe le caratteristiche per essere la grande novità che manca alla politica italiana. Lo spazio c’è, il sogno è possibile e le idee non mancheranno. A condizione che le rivoluzioni non vengano fatte a metà, che la competizione non sia farlocca e che la traiettoria sia chiara. Vogliamo le primarie, vogliamo un partito popolare, vogliamo volti che sappiano incarnare il sogno di una destra non truce. Se lo volete anche voi scriveteci qui e pubblicheremo il vostro appello, le vostre idee, i vostri nomi: destranotruce@ilfoglio.it.

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Mobilitarsi per una destra non truce - Il Foglio

Link permanente a Mobilitarsi per una destra non truce – di Claudio Cerasa, in Il Foglio 3/4 agosto 2019

Mostra fotografica dell’ex Sindaco di Como ANTONIO SPALLINO e inaugurazione dell’archivio sulla sua attività, venerdì e sabato 21-22 giugno 2019. Articolo di Stefano Ferrari in La Provincia 7 giugno 2019 e di Alessio Brunialti in La Provincia del 20 giugno 2019. La mostra sarà liberamente visitabile dalle ore 15:00 fino alle 18:30 di venerdì 21 giugno e dalle 10:00 alle 12:30 di sabato 22 giugno

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? MOSTRA FOTOGRAFICA E PRESENTAZIONE ARCHIVIO ANTONIO SPALLINO 21/22 giugno 2019 Dopo un anno di lavoro, nella mattinata di venerdì 21 giugno presenteremo alla stampa l’archivio “Antonio Spallino“.…

Idem sentire in POLITICA con Sebastiano, conosciuto su facebook grazie al gruppo Amici di Emanuele Severino, 20 maggio 2019

Sebastiano Dell’Albani Il PD è l’unico partito – non sto parlando dei suoi dirigenti che hanno fatto errori mostruosi, l’ultimo dei quali è stato bruciare Matteo Renzi- che può fare … Continua la lettura di Idem sentire in POLITICA con Sebastiano, conosciuto su facebook grazie al gruppo Amici di Emanuele Severino, 20 maggio 2019

votazione alle PRIMARIE del PD: voto alla lista ROBERTO GIACHETTI/SEMPRE AVANTI, domenica 3 marzo 2019. Diario politico da questa data

promemoria: la fase del Governo Renzi: https://mappeser.com/category/politica-italiana/fasi-storiche-della-politica-italiana/governo-renzi-2014-2016/ Massimo Recalcati, 2016:  https://mappeser.com/2016/11/06/massimo-recalcati-quando-guardo-la-sinistra-del-no-non-posso-non-vedere-tre-grandi-sintomi-conservatorismo-fascinazione-masochistica-per-il-no-e-sintomo-del-paternalismo-alla-leopolda7-6-novem/ ricorda Umberto Minopoli: “Giachetti e Ascani in campo hanno consentito che Zingaretti rimuovesse i tre pilastri della sua iniziale proposta: … Continua la lettura di votazione alle PRIMARIE del PD: voto alla lista ROBERTO GIACHETTI/SEMPRE AVANTI, domenica 3 marzo 2019. Diario politico da questa data

AUDIO dell’intervento di ROBERTO GIACHETTI, candidato alla carica di Segretario Nazionale del Partito Democratico, 3 febbraio 2019. #sempreavanti

ASCOLTA L’AUDIO dell’intervento di ROBERTO GIACHETTI … “Io vorrei che tra noi ci dicessimo una cosa chiara, il momento del Congresso non è il momento dell’unità, ma quello in cui … Continua la lettura di AUDIO dell’intervento di ROBERTO GIACHETTI, candidato alla carica di Segretario Nazionale del Partito Democratico, 3 febbraio 2019. #sempreavanti

tipi di PARTECIPAZIONE POLITICA per intensità di impegno. In ricordo di LIBERO FUMAGALLI, primi anni ’70

tipi di PARTECIPAZIONE POLITICA per intensità di impegno: – il SIMPATIZZANTE – l’ELETTORE – l’ISCRITTO al partito – il DIRIGENTE – l’ELETTO nelle istituzioni Per favorire il rapporto con i … Continua la lettura di tipi di PARTECIPAZIONE POLITICA per intensità di impegno. In ricordo di LIBERO FUMAGALLI, primi anni ’70

CARTE COMUNISTE – Storie di donne e uomini di Como e del suo territorio, VENERDI’ 16 NOVEMBRE 2018, ore 18.00  presso la Pinacoteca Civica di via Diaz, 84 a Como

CARTE COMUNISTE – Storie di donne e uomini di Como e del suo territorio presentazione pubblica conclusiva del progetto di riordino e inventariazione informatizzata dell’archivio del Partito Comunista – Federazione … Continua la lettura di CARTE COMUNISTE – Storie di donne e uomini di Como e del suo territorio, VENERDI’ 16 NOVEMBRE 2018, ore 18.00  presso la Pinacoteca Civica di via Diaz, 84 a Como

1967-1969: il giornale studentesco LA VASCA, Como. Il ricordo indelebile di Lorenzo Arduini, Lorenzo Dominioni, Giorgio Legrenzi, Bruno Veronelli, Enzo Facchetti, Maria Colombo … Copertine e indici

Mostra organizzata da Chiara Milani   in collaborazione con l’Istituto Pier Amato Peretta, alla Biblioteca di Como, Aprile 2018 FRONTESPIZI E INDICI della VASCA 1967-1969 1967 1968 1969

FERRAROTTI FRANCO, TAMBURRANO GIUSEPPE, FORNARI FRANCO, BORGNA GIANNI, OLIVERIO ALBERTO, BAGET BOZZO GIANNI, MAGLI IDA, In nome del padre, Laterza, 1983. Indice del libro

via FERRAROTTI FRANCO, TAMBURRANO GIUSEPPE, FORNARI FRANCO, BORGNA GIANNI, OLIVERIO ALBERTO, BAGET BOZZO GIANNI, MAGLI IDA, In nome del padre, Laterza, 1983. Indice del libro – MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI … Continua la lettura di FERRAROTTI FRANCO, TAMBURRANO GIUSEPPE, FORNARI FRANCO, BORGNA GIANNI, OLIVERIO ALBERTO, BAGET BOZZO GIANNI, MAGLI IDA, In nome del padre, Laterza, 1983. Indice del libro

Sociologia a Trento negli Anni Sessanta, dal blog ilsemedellutopia.blogspot.it di Cataldo Marino

A cosa può essere utile l’elenco dei primi 346 laureati in Sociologia in Italia e delle tesi da essi presentate alla fine del corso degli studi? Dal punto di vista … Continua la lettura di Sociologia a Trento negli Anni Sessanta, dal blog ilsemedellutopia.blogspot.it di Cataldo Marino

Avendo conosciuto i “sinistri estremi” alla Università di Trento (1969-1972) e nei vari anni di militanza nel Pci/Pds/PD devo, per onestà intellettuale, dire che condivido (quasi) parola per parola l’articolo di Diego Minonzio, direttore della Provincia, pubblicato il 3 dicembre 2017: DUCETTI DA STRAPAZZO E LA SINISTRA SUPERIORE

I ducetti da strapazzo e la sinistra superiore Alla fine degli anni Ottanta, lo storico Renzo De Felice concesse un’intervista a Giuliano Ferrara per il Corriere della Sera. In sintesi, … Continua la lettura di Avendo conosciuto i “sinistri estremi” alla Università di Trento (1969-1972) e nei vari anni di militanza nel Pci/Pds/PD devo, per onestà intellettuale, dire che condivido (quasi) parola per parola l’articolo di Diego Minonzio, direttore della Provincia, pubblicato il 3 dicembre 2017: DUCETTI DA STRAPAZZO E LA SINISTRA SUPERIORE

replico qui il mio intervento di questa mattina a favore del Documento congressuale PD, AVANTI INSIEME, a sostegno della candidatura di Matteo Renzi, Como, 1 aprile 2017

  Vai al documento congressuale AVANTI INSIEME: https://mappeser.com/2017/03/21/primarie-pd-avanti-insieme-documento-congressuale-a-sostegno-della-candidatura-di-matteo-renzi-30-aprile-2017/ il PD nella fase Renzi (2013-2016): la dissipazione del patrimonio, dal 4 dicembre 2016 a oggi: https://mappeser.com/2017/03/01/il-pd-nella-fase-renzi-2013-2016-la-dissipazione-del-patrimonio/ il risultato a Como

sinistre scissioniste e la teoria dei “virus del Bertinotti”, VIDEO di CORRADO GUZZANTI

alcune varianti dei virus (solo una parte nella vasta gamma di “sinistre”) … sinistra sinistra, sinistra comunista, sinistra socialista, sinistra democratica, sinistra dei lavoratori, sinistra italiana,sinistra alla sinistra del PD, … Continua la lettura di sinistre scissioniste e la teoria dei “virus del Bertinotti”, VIDEO di CORRADO GUZZANTI

dopo il 1989, data dell’implosione del sistema degli stati comunisti, è finito un secolo e mezzo di storia della sinistra europea, incominciata con il Manifesto del Partico comunista del febbraio 1848, di Giovanni Cominelli

…. dopo il 1989, data dell’implosione del sistema degli stati comunisti, è finito un secolo e mezzo di storia della sinistra europea, incominciata con il Manifesto del Partico comunista del … Continua la lettura di dopo il 1989, data dell’implosione del sistema degli stati comunisti, è finito un secolo e mezzo di storia della sinistra europea, incominciata con il Manifesto del Partico comunista del febbraio 1848, di Giovanni Cominelli

CREDEVO di essermi iscritto al PD Partito Democratico. In questi mesi (referendum sulla riforma costituzionale 4 dicembre 2016) scopro che c’è un ALTRO PD: il PD2 (di d’alema, bersani e altri), 7 dicembre 2016

Quando nel 2014 (dopo una lunga militanza nel Pci/Pds/Ds) mi sono iscritto al PD Partito Democratico CREDEVO di essermi iscritto al PD Partito Democratico in questi mesi (referendum sulla riforma … Continua la lettura di CREDEVO di essermi iscritto al PD Partito Democratico. In questi mesi (referendum sulla riforma costituzionale 4 dicembre 2016) scopro che c’è un ALTRO PD: il PD2 (di d’alema, bersani e altri), 7 dicembre 2016

Sconfitto il mio voto. Sconfitta una fase della vita politica italiana. Ha vinto l’odio. Solo l’odio. Un grazie a Matteo Renzi che ha fatto tutto il suo possibile, con stile. Ma lo stile non piace al 60% degli elettori italiani, Paolo Ferrario, 4 dicembre 2016

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Sconfitto il mio voto. Sconfitta una fase della vita politica italiana. Ha vinto l’odio. Solo l’odio E un grazie a…

Roberto Festorazzi, GLI ARCHIVI DEL SILENZIO: libro-inchiesta che dimostra come documenti e testimonianze siano stati “neutralizzati” dal super-apparato degli Istituti storici della Resistenza

Questo libro-inchiesta dimostra come documenti e testimonianze dirompenti, che consentono di fare piena luce sui delitti e misteri del dopo Dongo, siano stati “neutralizzati” dal super-apparato degli Istituti storici della … Continua la lettura di Roberto Festorazzi, GLI ARCHIVI DEL SILENZIO: libro-inchiesta che dimostra come documenti e testimonianze siano stati “neutralizzati” dal super-apparato degli Istituti storici della Resistenza