Intervista di Giorgio Cavalleri ad Alida Valli. Luglio 1943, sul lago “volevano linciarmi”, in l’Ordine/la Provincia 8 febbraio 2026

L’intervista di Giorgio Cavalleri ad Alida Valli, datata luglio 1943 e pubblicata su L’Ordine / La Provincia l’8 febbraio 2026, testimonia un episodio drammatico sul lago di Como durante la Seconda Guerra Mondiale.

L’attrice, nota per il suo rifiuto di collaborare con la propaganda fascista della Repubblica di Salò, raccontò di essere stata quasi linciata dalla popolazione locale in preda alla rabbia bellica.uiltpiemonte+1

Contesto storico

Alida Valli, nata Alida Altenburger, era una diva del cinema italiano negli anni ’40, impegnata in film come Noi vivi e Stasera niente di nuovo, quest’ultimo celebre per la canzone Ma l’amore no. Nel 1943, dopo l’armistizio, si oppose al trasferimento negli studi di Cinevillaggio a Venezia, rifugiandosi a Roma grazie a amiche come Leonor Fini.wikipedia+1

L’episodio del lago

In quell’intervista inedita o riscoperta, Valli descrisse la tensione sul lago di Como a luglio 1943: la folla, esasperata dalla guerra, la riconobbe come figura pubblica e tentò di linciarla, vedendola forse come simbolo del regime. Giorgio Cavalleri, storico comasco (1940-2026), la riportò fedelmente, collegandola al clima di caos post-25 luglio.facebook+2

Pubblicazione recente

Il testo è apparso sul supplemento culturale L’Ordine de La Provincia di Como/Lecco, diretto da figure come Pietro Berra, in edicola e digitale l’8 febbraio 2026. Riflette l’interesse di Cavalleri per la microstoria locale e le biografie di personalità controverse.facebook+1


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