Panta rei (Foto: lungo la Senna, Parigi 1990)

lescritteriate

Non è mai ferma, l’acqua.

Ho sceso con lo sguardo

il letto del fiume,

cercando il suo divenire

nel fluire delle onde.

Ho salito l’alto muro

a piedi nudi,

scalando le aguzze pietre

che indifferenza, rifiuto, avversione

hanno posato l’una sull’altra.

Ho sceso il primo cerchio

del tuffo,

nell’imo ho inseguito

le onde concentriche,

tremanti e diradanti

verso il moto perpetuo,

Ho salito la linea

al confine con l’orizzonte,

dove l’immaginazione si accende.

Poi su, ancora più su,

oltre la visuale dello sguardo,

nell’inimmaginabile,

nell’indicibile,

nell’invisibile

che pulsa ,vive, si muove.

Non è mai ferma, l’anima mia.

Foto: lungo la Senna, Parigi 1990

Tela di Doriam Battaglia

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Antonio Bellicoso rilancia sul Blog SOS servizi sociali online questa dispensa didattica: Il sistema della COMUNICAZIONE e la SCRITTURA ARGOMENTATIVA, in Journal S.O.S. Servizi Sociali On Line del 17.01.22

“Il sistema della comunicazione e la scrittura argomentativa”, a firma del Prof. Paolo Ferrario, gen 2022 Il Prof. Paolo Ferrario continua ad insegnare e a fare cultura di servizio sociale professionale anche dopo averlo fatto sulla cattedra di svariati atenei italiani per quarant’anni e forse più, formando svariate generazioni di futuri, cioè attuali assistenti sociali, rispolverando e quindi dandoci l’opportunità di rilanciare e ripubblicare il meglio che ha generato lungo la sua storia di studioso, docente e formatore. Paolo Ferrario ha dato un senso al concetto di evoluzione della storia del servizio sociale. E’ stato tra i primi in Italia a parlarci di comunicazione e scrittura professionale applicata al servizio sociale e ha quasi coniato il concetto di scrittura “argomentativa”, sempre un passetto più avanti, sempre alla ricerca del dopo, grazie al suo acume nell’osservazione dei fenomeni socio-culturali. A nome di chi rappresenta il nostro pensiero va la nostra più grande gratitudine per cio’ che hai mosso, Paolo, nella storia del servizio sociale da dietro la cattedra e da dietro i tavoli dove contribuivi alla nostra crescita professionale.

Journal S.O.S. Servizi Sociali On Line del 17.01.22
VAI A:
 
LA MIA RISPOSTA:
Grazie , Antonio
è davvero molto bello per me vedere così valorizzato nell’ ormai consolidatissimo sos servizi sociali online alcune delle mie dispense che tu mi confermi essere ancora interessanti
la scrittura argomentativa è più che mai necessaria in questi tempi internettiani e smartphoniani nei quali prevale l’immagine
il “fare memoria” è il grande metodo di cui abbiamo bisogno
saluti molto cari a te, a voi, a tutti
e buon LAVORO DI SERVIZIO
Paolo Ferrario

Crociera

lescritteriate

Il canto del mare

fruscio d’onde

gusto salato.

Nel colore nero

del buio della notte

un piccolo mondo galleggiante

trasporta i colori umani del vivere.

Luci, negozi, sale da ballo.

Sui ponti si incontrano e mescolano

babeli di parole, culture e amori.

La cittadella avanza

aprendo le acque

sopra il frangersi dei flutti.

Il canto del mare

si spegne.

Freddo e bagnato,

scuro e cattivo,

lo scoglio si erge

sull’acqua assassina.

Sfugge il controllo

e nel silenzio cupo

solo il rumore del motore che s’arresta.

Un impero si inclina

fra brividi e tremori.

Forse non è pericolo vero.

Poi chi grida, chi scappa, chi prega.

Solo nell’acqua e non posso fare niente.

Dove m’aggrappo?

Come la nave lascia la scia

lascio l’eco di quello che sono.

Una nave più alta che lunga

dall’acqua al cielo

cerca grandezza.

Perché l’uomo tende

all’immensità dell’infinito.

Un istintivo desiderio

di eguagliarsi al meglio,

al…

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La CANZONE ITALIANA 1871 – 2011. Storie e testi, a cura di Leonardo Colombati, Mondadori/Ricordi, 2 Volumi, 2011, 2848 pagine. Indice del libro

vai alla scheda dell’editore:

In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, Mondadori presenta la prima storia e antologia della canzone popolare e d’autore: un fenomeno di grandissima rilevanza culturale che ha accompagnato la nostra storia, anno dopo anno. Un’opera di immensa ricchezza, contestualizzata con cura rigorosa, un avvincente percorso a tappe che documenta l’evoluzione di un talento naturale degli italiani. Spesso connotata come “leggera” rispetto alla musica classica, la canzone rappresenta una delle forme più autentiche e originali d’espressione, specchio fedele di una società nelle sue varie sfaccettature, voce dei suoi desideri e anima delle sue passioni. Partendo dall’Inno di Mameli, passando dalla canzone napoletana di Libero Bovio alle atmosfere del Cafè-chantant, dagli autori sconosciuti dei canti popolari in dialetto ai poeti della formacanzone e ai più recenti successi di Sanremo, l’autore accompagna il lettore alla scoperta di epoche e vibrazioni diverse: un’occasione per comprendere chi eravamo e chi siamo.

vai a una recensione:

https://www.ansa.it/web/notizie/unlibroalgiorno/news/2011/11/30/visualizza_new.html_12103460.html

Fu chiesto a Franco Basaglia: “Che cosa farebbe se il black-out capitasse improvvisamente a casa sua?” Rispose: Accetterei il buio e organizzerei la situazione. Mi metterei cioè a fare insieme con altri un’attività giusta per il buio”, 1998

Mappeser.com: Mappe nel sistema dei Servizi

Fu chiesto a Franco Basaglia:“Che cosa farebbe
se il black-out capitasse improvvisamente a casa sua?”

Rispose:
“Accetterei il buio
e organizzerei la situazione.
Mi metterei cioè a fare
insieme con altri
un’attività giusta per il buio”

in Baggio G., Adulti e gioco, in Anziani Oggi n. 2/3 1998, p. 77

Contesto della citazione:

UN’ATTIVITÀ GIUSTA PER IL BUIO…

Il caso ci offre a volte esempi inattesi e concreti a convalida delle nostre astrazioni e proprio mentre cercavo il modo di chiarire il mio pensiero fui colpita, parecchi anni fa, dall’affermazione di Franco Basaglia al quale nel corso di un’intervista avevano posto la domanda:

“Che cosa farebbe se il black-out (l’improvviso oscuramento totale che allora colpì New York) capitasse a casa sua?”.

La risposta fu:

“Accetterei il buio e organizzerei la situazione. Mi metterei cioè a fare insieme con altri un’attività giusta per il buio”.

Questo risuona in me come…

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Lo Sbaglio

lescritteriate

Nel ventre della terra

lo Sbaglio gettò le sue profonde radici

solleticandone le viscere,

crescendo rigoglioso,

gettando ombra sulla luce,

rovesciando acqua sul fuoco.

Ti ho avvistato,

a lungo scrutato, desiderato, adulato,

corteggiato, sedotto, posseduto.

E ora che mi hai messo con le spalle al muro

eccoti la gioia per aver varcato l’impossibile,

nuotato nel liquido amniotico senza essere feto.

Dentro di me lo Sbaglio fu il terrore del vento di

soffiare lontano le nuvole dei pensieri,

e dell’acqua di

lavare la mente,

e del vuoto

di cullare il corpo,

e del nero di

nascondere tristi presagi.

Lo Sbaglio fu credere

alla rivoluzione dei sentimenti,

alla rivolta delle sensazioni,

alla rincorsa di verità fittizie.

Per te ho messo una croce

sulla felicità del giorno,

atteso invano la ricompensa

della quotidiana sofferenza.

Eppure anche con le spalle al muro

ti tengo stretto nel mio pugno.

So che se ti…

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Saibene Alberto, Milano fine Novecento. Storia, luoghi e personaggi di una città che non c’è più, Edizione Casagrande, Bellinzona, 2021. Fotografie di Carla Cerati. Indice del libro

vai a una scheda:

https://www.illibraio.it/libri/saibene-alberto-milano-fine-novecento-storie-luoghi-e-personaggi-di-una-citta-che-non-ce-piu-9788877139221/

A partire da una passeggiata tra le strade di Milano nel giorno di Pasqua del 2020, Alberto Saibene, storico della cultura ed editore, ripercorre, alla luce di quello che sembra ormai un congedo definitivo dal Novecento, la stagione culturale della “Milano moderna” nei tre decenni che seguirono la fine della Seconda guerra mondiale. Sono gli anni in cui sono cresciuti i suoi genitori, figli a loro volta di genitori milanesi, e che, nell’ultima parte, corrispondono alla sua infanzia e adolescenza. Un libro dedicato a Milano, alle storie e ai personaggi che l’hanno resa grande.

i MESTIERI del LIBRO: cosa fanno tutti quelli che fanno qualcosa nell’editoria: EDITORE, AMMINISTRATORE DELEGATO; DIRETTORE EDITORIALE; EDITOR; CONSULENTE; CAPO REDATTORE; REDATTORE; CORRETTORE DI BOZZE; LETTORE; TRADUTTORE; ART DIRECTOR; GRAFICO; MARKETING; UFFICIO STAMPA; COMMERCIALE; AGENTE DELLA RETE VENDITA; AMMINISTRAZIONE; UFFICIO CONTRATTI; AGENTE LETTERARIO; UFFICIO DIRITTI; UFFICIO TECNICO; SCOUT; DIGITAL MANAGER; SOCIALE MEDIA MANAGER. in A proposito di LIBRI. Come nascono e diventano questi oggetti di carta dove leggiamo storie, idee e mondi interi. Autori: Arianna Cavallo, Gabriele Gargantini, Ludovica Lugli, Giacomo Papi, Marco Verdura, Iperborea editore, 2021, pagine 23-32

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