Paolo F.

… mi chiamo Paolo … Paolo Ferrario (26/11/1948-)

Credo di essere stato quel bambino. 

Che lo sia stato non è una verità indiscutibile: è una fede

da EMANUELE SEVERINO in Il mio ricordo degli eterni


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Noi tutti siamo un informe assemblaggio di diversi stracci e rattoppi, tanto che ogni cencio sembra vivere di vita propria. E troviamo altrettante differenze in noi stessi (de nous à nous mesmes) quante ne troviamo tra noi e gli altriMichel de Montaigne – Saggi


Nato nel mezzo del ‘900, morto il più tardi possibile. Gli eventi storici del 1948

Diplomato Perito Edile all’Istituto Tecnico Magistri Cumacini di Como (il 23 luglio 1968), dove ho conosciuto Dante Visconti, uno storico che mi ha trasmesso i primi e robusti orientamenti nel campo della storia moderna e della scienza politica.

Laureato in sociologia alla Facoltà di Trento (il 25 gennaio 1974), con Tullio Aymone. Oltre a lui, il docente che più ha contribuito alla mia formazione è stato Carlo Tullio-Altan.

L’incontro interpersonale con Laura Conti è stato fondamentale innanzitutto per la mia tesi di laurea sulla storia del sistema sanitario italiano e poi per strutturare il successivo percorso di ricerca e di lavoro.

Ricordo con affetto anche: Franco Fornari, Gianfranco Albertelli, Chiara Saraceno, Silvia Bonino, Paolo Bozzi.

Fra il 1978 e il 1992 ho effettuato un lungo e necessario percorso psicanalitico con Claudio Risè  che mi ha aiutato,  con la sua profonda capacità nel lavorare  con i sogni e i simboli, a cambiare i vissuti della esperienza e a ridefinire il mio personale destino. In primo luogo l’incontro con Luciana e poi questi incontri sono il vero cuore pulsante della mia vita di abitatore della terra. Il percorso finiva con il sogno della accettazione delle parzialità

Ho insegnato Politiche sociali e servizi in varie Università e Istituti scolastici:

  • Laurea magistrale in Scienze pedagogiche dell’Università di Milano Bicocca (2009-2014): docente a contratto del corso Politiche sociali II
  • Laurea in Servizio sociale dell’Università di Milano Bicocca (2010-2014): Laboratori didattici sui metodi di analisi professionale delle politiche dei servizi
  • Laurea Magistrale in programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali (PROGEST) (2004-2008): docente a contratto di Diritto amministrativo/legislazione sociale e sanitaria
  • Corso di Laurea in Servizio sociale dell’Università Ca’ Foscari di Venezia (1996-2003): docente a contratto del corso Politica sociale e Legislazione
  • corsi di aggiornamento della Provincia di Milano– direzione Affari Sociali/sviluppo delle professionalità (1998-2007): docente nei corsi di aggiornamento professionale in tema di valutazione della qualità, Carte dei servizi, assistenza tecnica ai Piani di Zona; assetti istituzionali dei servizi
  • Formatore libero professionista per enti pubblici e terzo settore (1996-2015)
  • Comune di Milano-settore Servizi sociali 1994-1996): dirigente amministrativo per le RSA residenze sanitarie assistenziali
  • Scuola regionale per operatori sociali del Comune di Milano (1978-1995): docente di Politica dei servizi e legislazione socio-sanitaria, per laformazione di assistenti sociali; docente in corsi di aggiornamento professionale sulle Innovazioni legislative nel settore dei servizi sociali ; responsabile del Settore documentazione per la formazione di assistenti sociali e educatori
  • Scuola E.N.S.I.S.S. in Servizio Sociale di Milano: Docente di Politica dei servizi e legislazione socio-sanitaria, per la formazione di assistenti sociali (1972-1978)

Ho terminato la mia attività lavorativa di docente il 30 settembre 2014

Ho, come si dice, “fatto politica” (locale), dal 1973. Ma il 2001 mi ha aperto gli occhi ed è avvenuto il mio “To Cross the Line“.

Mi considero l’”esperto di un francobollo” (la politica dei servizi sociali, per l’appunto): e dunque devo tutta la mia vita professionale agli studenti che su questo francobollo si sono chinati con gli occhi e la mente.

In quest’ultimo tratto di vita sono diventato un intenso utilizzatore delle tecnologie del Web, che considero una estensione collettiva del cervello individuale:

Vivo da oltre 30 anni con Luciana

Motto fondante:

L’essere è. Il nulla non è. Questo ti esorto a considerare

(PARMENIDESulla natura, Frammento 6, Bompiani, 2001, p. 49),

ma con il cambiamento di prospettiva apportato da EMANUELE SEVERINO (temporalmente l’ultimo dei miei maestri, ma diventato il primo ed il più necessario):

ci si deve mettere in cammino – un cammino che oggi non è ancora finito –

per andare alla ricerca di quell’essere che sia fuori del tempo”

(in Essenza del nichilismo, Adelphi, 1982, p. 23)


Auguro buoni giorni a tutti e buon futuro ai più giovani

Como 8 luglio 2013, aggiornato il 18 febbraio 2016