LAURA CONTI, UNA LEPRE CON LA FACCIA DA BAMBINA, ristampato da Fandango, articolo in blog La Lettrice Assorta

LAURA CONTI, UNA LEPRE CON LA FACCIA DA BAMBINA, ristampato da Fandango, articolo in blog La Lettrice Assorta

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LAURA CONTI, UNA LEPRE CON LA FACCIA DA BAMBINA, ristampato da Fandango, articolo in blog La Lettrice Assorta – MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

sul “ripescare RICORDI dalla memoria”, in GIOVANNI AGOSTINI, ANDREA GIORGI, LEONARDO MINEO (a cura di), La memoria dell’Università. Le fonti orali per la storia dell’Università degli studi di Trento (1962-1972), Il Mulino editore, 2014

in https://mappeser.com/2021/02/26/giovanni-agostini-andrea-giorgi-leonardo-mineo-a-cura-di-la-memoria-delluniversita-le-fonti-orali-per-la-storia-delluniversita-degli-studi-di-trento-1962-1972-il-mulino-editore-2014/

Marco Boato ricorda alcune persone che hanno fatto parte del movimento del ’67, ’68, ’69, in particolare a Trento, in: Il lungo ’68 in Italia e nel mondo. Cosa è stato , cosa resta, La Scuola editrice, 2018 – da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

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Marco Boato ricorda alcune persone che hanno fatto parte del movimento del ’67, ’68, ’69, in particolare a Trento, in: Il lungo ’68 in Italia e nel mondo. Cosa è stato , cosa resta, La Scuola editrice, 2018 – MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

“Francesco Alberoni venne chiamato a dirigere Sociologia dopo la lunga occupazione del febbraio-aprile 1968 …”, in Marco Boato, Il lungo ’68 in Italia e nel mondo. Cosa è stato , cosa resta, La Scuola editrice, 2018 – da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

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“Francesco Alberoni venne chiamato a dirigere Sociologia dopo la lunga occupazione del febbraio-aprile 1968 …”, in Marco Boato, Il lungo ’68 in Italia e nel mondo. Cosa è stato , cosa resta, La Scuola editrice, 2018 – MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

FRANCESCO ALBERONI e la facoltà di sociologia di Trento, 1968-1970, da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

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FRANCESCO ALBERONI e la facoltà di sociologia di trento, 1968-1970, fonti informative da: Concetto VECCHIO, Vietato obbedire. Il momento storico irripetibile della facoltà di Sociologia a Trento, nel racconto dei suoi protagonisti , Rizzoli/Bur, 2005 – MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

legge per la LAUREA IN SOCIOLOGIA a Trento, 1966. fonti informative da: Concetto VECCHIO, Vietato obbedire. Il momento storico irripetibile della facoltà di Sociologia a Trento, nel racconto dei suoi protagonisti , Rizzoli/Bur, 2005 – da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

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legge per la LAUREA IN SOCIOLOGIA a Trento, i966. fonti informative da: fonti da: Concetto VECCHIO, Vietato obbedire. Il momento storico irripetibile della facoltà di Sociologia a Trento, nel racconto dei suoi protagonisti , Rizzoli/Bur, 2005 – MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

il ruolo di BRUNO KESSLER per la fondazione dell’ ISTITUTO UNIVERSITARIO DI SCIENZE SOCIALI a TRENTO, 1962, fonti da: Concetto VECCHIO, Vietato obbedire. Il momento storico irripetibile della facoltà di Sociologia a Trento, nel racconto dei suoi protagonisti , Rizzoli/Bur, 2005 – da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

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il ruolo di BRUNO KESSLER per la fondazione dell’ ISTITUTO UNIVERSITARIO DI SCIENZE SOCIALI a TRENTO, 1962, fonti da: Concetto VECCHIO, Vietato obbedire. Il momento storico irripetibile della facoltà di Sociologia a Trento, nel racconto dei suoi protagonisti , Rizzoli/Bur, 2005 – MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

GARZONIO Marco, Prefazione di Giuliano Pisapia, La città che sale. MILANO da tangentopoli al post Expo, passando per il Covid, in attesa delle Olimpiadi, nel ricordo di Carlo Maria Martini, San Paolo edizioni, 2021 – da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

GARZONIO Marco, Prefazione di Giuliano Pisapia, La città che sale. MILANO da tangentopoli al post Expo, passando per il Covid, in attesa delle Olimpiadi, nel ricordo di Carlo Maria Martini, San Paolo edizioni, 2021

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GARZONIO Marco, Prefazione di Giuliano Pisapia, La città che sale. MILANO da tangentopoli al post Expo, passando per il Covid, in attesa delle Olimpiadi, nel ricordo di Carlo Maria Martini, San Paolo edizioni, 2021 – MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

mi ricordo le fasi istituzionali per la creazione della Facoltà di Sociologia di Trento (1962-1966), in Blanco Luigi, Giorgi Andrea, Mineo Leonardo, Costruire un’Università. Le fonti documentarie per la storia dell’Università di Trento (1962-1972), Il Mulino, 2011 – da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

fasi istituzionali per la creazione della Facoltà di Sociologia di Trento (1962-1966), in Blanco Luigi, Giorgi Andrea, Mineo Leonardo, Costruire un’Università. Le fonti documentarie per la storia dell’Università di Trento (1962-1972), Il Mulino, 2011

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fasi istituzionali per la creazione della Facoltà di Sociologia di Trento (1962-1966), in Blanco Luigi, Giorgi Andrea, Mineo Leonardo, Costruire un’Università. Le fonti documentarie per la storia dell’Università di Trento (1962-1972), Il Mulino, 2011 – MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

mi ricordo la LEGGE 8 giugno 1966, n. 432 Norme generali sull’Istituto superiore di scienze sociali di Trento, in Normattiva – da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

L’Istituto conferisce la laurea in sociologia. Il corso di studi ha durata quadriennale e si divide in due bienni. Il primo biennio, propedeutico, comprende insegnamenti di carattere generale, politici, storici, economici, matematici e giuridici; il secondo biennio comprende insegnamenti specifici all’indirizzo sociologico.

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LEGGE 8 giugno 1966, n. 432 Norme generali sull’Istituto superiore di scienze sociali di Trento, in Normattiva – MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

mi ricordo una rassegna delle pubblicazioni dei docenti della facoltà di Sociologia della Università di Trento nel periodo 1962/1972, in Blanco Luigi, Giorgi Andrea, Mineo Leonardo, Costruire un’Università. Le fonti documentarie per la storia dell’Università di Trento (1962-1972), Il Mulino, 2011 – da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

pubblicazioni dei docenti della facoltà di Sociologia della Università di Trento nel periodo 1962/1972, in Blanco Luigi, Giorgi Andrea, Mineo Leonardo, Costruire un’Università. Le fonti documentarie per la storia dell’Università di Trento (1962-1972), Il Mulino, 2011

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una rassegna delle pubblicazioni dei docenti della facoltà di Sociologia della Università di Trento nel periodo 1962/1972, in Blanco Luigi, Giorgi Andrea, Mineo Leonardo, Costruire un’Università. Le fonti documentarie per la storia dell’Università di Trento (1962-1972), Il Mulino, 2011 – MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

mi ricordo le fasi istituzionali per la creazione della Facoltà di Sociologia di Trento (1961-1966): il ruolo decisivo di BRUNO KESSLER. in SOCIOLOGIA A TRENTO, 1961-1967: una “scienza nuova” per modernizzare l’arretratezza italiana, di Giovanni Agostini, Il Mulino, 2008 – da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

fasi istituzIonali per la creazione della Facoltà di Sociologia di Trento (1961-1966): il ruolo decisivo di BRUNO KESSLER. in SOCIOLOGIA A TRENTO, 1961-1967: una “scienza nuova” per modernizzare l’arretratezza italiana, di Giovanni Agostini, Il Mulino, 2008

fasi istituzIonali per la creazione della Facoltà di Sociologia di Trento (1961-1966): il ruolo decisivo di BRUNO KESSLER. in SOCIOLOGIA A TRENTO, 1961-1967: una “scienza nuova” per modernizzare l’arretratezza italiana, di Giovanni Agostini, Il Mulino, 2008 – MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

mi ricordo …: SOCIOLOGIA A TRENTO, 1961-1967: una “scienza nuova” per modernizzare l’arretratezza italiana, di Giovanni Agostini, Il Mulino, 2008 – in MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

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SOCIOLOGIA A TRENTO, 1961-1967: una “scienza nuova” per modernizzare l’arretratezza italiana, di Giovanni Agostini, Il Mulino, 2008 – MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

L’unghia. Variazioni sul tema – dal blog lescritteriate

Assalito da una frenesia di pulizia murale, nel momento stesso in cui strappò con impeto un lungo ramo di vite canadese abbarbicato alla parete del balcone della camera da letto, Paolo si rese conto che appendere una campana di ghisa a un metro e cinquanta da terra accanto alla portafinestra non era stata una buona idea.

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L’unghia. Variazioni sul tema 1. – lescritteriate

Blanco Luigi, Giorgi Andrea, Mineo Leonardo, Costruire un’Università. Le fonti documentarie per la storia dell’Università di Trento (1962-1972), Il Mulino, 2011

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Blanco Luigi, Giorgi Andrea, Mineo Leonardo, Costruire un’Università. Le fonti documentarie per la storia dell’Università di Trento (1962-1972), Il Mulino, 2011 – MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

Sergio STAINO, il peggiore direttore dell’Unità: “senza alcun dubbio D’Alema”, in Caro comunismo, c’eravamo tanto amati (ma non e lo meritavi), intervista di Paolo Griseri a Sergio STAINO , in La Stampa 9 gennaio 2021

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Il gioco della sabbia. La ricerca infinibile, di Angelo Malinconico, Nicola Malorni

Gli autori presentano le potenzialità cliniche del gioco della sabbia (sandplay analysis), ripercorrendone la storia, i nodi teorici e le applicazioni nelle istituzioni.

Attraverso il gioco della sabbia l’analizzando costruisce una narrazione, un dialogo guidato e mediato dalla corporeità che, come avviene in una conversazione verbale, si articola attraverso pause o, al contrario, sequenze veloci, capaci di suscitare un ritmo armonioso tra mente e corpo,

Il gioco della sabbia. La ricerca infinibile

Sui BLOG, un testo di Paolo Ferrario del 2007 (ai tempi di Splinder!)

Provo ad osservarmi.
E a scrivere mentre mi osservo.
E, in particolare, a mettere a fuoco i miei processi di pensiero.

Osservo i due poli opposti.
Da una parte c’è il continuo fluire del pensiero interno. E’ l’incessante ”stream of consciousness” che James Joyce ha osato sfidare sul piano letterario nel suo Ulisse. E’ un pensiero mobile, variabile, disordinato, confinante fra conscio ed inconscio. Talvolta si ferma. Più spesso scappa via e si dimentica del passo precedente.
E’ un gran compagno questo pensiero.
Si presentifica davanti allo specchio e mi fa dire: “ma chi sono io?  .. chi è quello lì? … ma sono davvero io?”.  O si manifesta con qualità psichica prima di dormire.
E’ il pensiero che  lentamente si assopisce prima di dormire. Per fare posto al sogno.
E’ il pensiero che può essere  messo al servizio della psiche con la reverie

All’altro polo c’è il pensiero applicativo. Quello dello studio analitico che si lega al lavoro ed alla professione. Qualsiasi lavoro attiva il pensiero applicativo. E’ pensiero pratico: “si fa così … no, si potrebbe anche fare così … questo adesso, questo dopo… occorre confrontare … ci vuole un parere …”
La coscienza occidentale è andata molto avanti nei pensieri applicativi.
Lo psicologo Howard Gardner nel suo Formae mentis, ha addirittura elaborato una tipologia delle intelligenze:

l’intelligenza linguistica;

l’intelligenza musicale,

l’intelligenza logico-matematica,

l’intelligenza spaziale,

l’intelligenza corporea;

l’intelligenza intrapersonale;

l’intelligenza interpersonale.

Libro fantastico il Formae mentis (Feltrinelli, 1987).

In mezzo a questi due poli si agitano, agiscono, prendono il sopravvento e lo perdono tantissimi altri stili di pensiero.
Il pensiero poetico. Quello dello sguardo intenso, unico e profondo sull’attimo. E’ un pensiero molto, molto legato allo sguardo. Sguardo diretto o obliquo. Ma comunque sguardo che vede oltre e dentro. Solo in quell’attimo. Lo sguardo che crea una realtà altra da quella percepita dalla coscienza.

Ancora il pensiero del gesto quotidiano. Accudirsi (oh , quanto sfuma sul pensiero interno, talvolta!), nutrirsi, fare ordine. Ricreare le condizioni per la propria sopravvivenza. E’ un pensiero apparentemente semplice che si affida alla memoria procedurale. Mia moglie mi dice che questo pensiero sarà molto, molto utile in vecchiaia.

C’è il pensiero della scelta. Cosa faccio? Cosa decido? Questa via o quest’altra? Decidere: tagliare. Ogni decisione è un taglio. Sanguina, poco o tanto

Insomma: ci sono tante varianti nei processi del pensare.
Anche perchè c’è sempre l’emozione di pensare. E’ lì che il pensare si umanizza perchè si impasta fra pensiero e sentimento ed ancora fra senzazione ed intuizione (quanto era saggio Jung. Il vecchio saggio Carl Gustav Jung)

Ma era ai blog dove volevo arrivare.

Quale tipo di pensiero attiva il fare direttamente un blog o ancora visitarli e commentare?
A me sembra che attivi un pensiero relazionale.
Ossia un pensare che si struttura facendo rimbalzare dentro di sè e poi fuori di sè e poi ancora dentro di sè pezzetti del pensare di altri. Come dice anche Fully in un suo post.
E’ per questo che le tecnologie che sostengono i blog sono una rivoluzione della modernità.
Ed è proprio che da qui nascono i problemi. I nuovi problemi legati all’uso di queste straordinarie tecnologie. In una prospettiva negativa ne ha già parlato Sherry Turkle.

Oggi vorrei soffermarmi su tre aspetti: la scelta dei blog, il tempo per esplorarli, il pensiero applicativo emergente, la rottura della solitudine nella moltitudine.

La scelta dei Blog. Per me è avvenuta prima per amicizia, poi per casualità, poi per affinità, poi ancora per amicizie acquisite. La Z-List combina affinità e casualità. Ma costringe anche alla scelta. Ed è stato molto divertente leggere del tormento decisionale di Dodo (sanguinava un pochetto). L’interesse della Z-List (e forse anche qualla della “classifica per generi”): conoscere blogger eccentrici rispetto alle mie centrature. Il suo svantaggio è la mancanza di un aggregatore. Non è una catena. E’ un albero con rami e rametti. Come gi alberi genealogici

E qui nasce il problema del tempo per esplorarli
Il tempo è breve, il tempo stringe, il tempo che resta è sempre limitato.
Osservo che il mio rapporto Uno a Molti con i blog funziona su tre sfere.

C’è la sfera intima. Gli amici, quelli che si visitano proprio sempre, con cui si colloquia, in cui si commenta e si leggono gli altri commenti. Con cui si intessono rapporti ancora più intimi con le letterine interne. Qui i rimbalzi sono molto frequenti. E talvolta si mettono a tema questioni piuttosto interessanti.

Poi c’è la sfera dei frequenti. Li vado a vedere, ma non in modo metodico. Ogni tanto qualcuno sfugge. I loro amici non diventano miei amici (ma talvolta sì). Insomma è un’area più esplorativa, basata sul criterio prova ed errore. Certo talvolta alcuni finiscono inesorabilmente nelle spire pitoniche della sfera intima.

Infine c’è la sfera dei blog per ricerche. Si tratta di case tematiche. Di blogger che inseguono un tema che mi sta a cuore. Questi blog sfumano nei siti. Non ci vedo molta differenza fra un blog specialistico-tematico ed un sito.
Non dico che tradiscono la missione originaria del blog, che è quella di essere un diario pubblico. Però quasi.

Per me la vocazione interessante del blog è la sua introspezione esposta al pubblico.
E’ per questo che i commenti offensivi e giudicanti sono così fuori tono nella cultura dei blog. Eppure prevalgono: ma è l’effetto imitativo della “discussione da bar sport”. Ti devo distruggere per le tue opinioni. Non posso distruggerti fisicamente, lo faccio con le parole. Tanto è facile battere i tasti, salvare ed inviare.
Così succede che i blogger delle sfere frequenti e per ricerche sono estremamente mobili nel mio rapporto uno a molti. Entrano ed escono con grande facilità.

Quanti blog della sfera intima e frequente si possono “curare”?
Vediamo: 20 interlocutori fra gli amici scelti e che mi hanno scelto; 36 fra i preferiti (ossia i blog monitorati da splinder).
Tenuto conto delle frequenze di lettura, credo che la soglia di 20 si quella più realistica.
Compatibilmente con le altre cose da fare posso “curare” con la dovuta attenzione ed solo 20 relazioni.
Nell’universo delle relazioni internettiane è una molecola nello spazio.
Nelle relazioni fra persone è molto. Tanto più che la rete abbatte la geografia. Sono relazioni extra-territoriali.

Ma quale pensiero interno e pensiero applicativo attiva il pensiero relazionale emergente dei blog?
Qui c’è il problema. Un problema che è solo all’inizio, direbbe Emanuele Severino.
Si tratta di un pensiero frammentato.
Un pensiero erratico.
Un pensiero che si applica a troppi oggetti per esplorarne a fondo ciascuno.

Penso al libro che più mi è caro, all’unico libro che Montaigne ha scritto nella sua vita e l’unico che mi porterei dovunque:

“Questo, lettore, è un libro sincero.
Ti avverto fin dall’inizio che non mi sono proposto, con esso, alcun fine,
se non domestico e privato.
Non ho tenuto in alcuna considerazione nè il tuo vantaggio nè la mia gloria.
Le mie forze non sono sufficienti per un tale proposito.
L’ho dedicato alla privata utilità dei miei parenti ed amici:
affinchè dopo avermi perduto (come toccherà loro ben presto)
possano ritrovarvi alcuni tratti delle mie qualità e dei miei umori,
e con questo mezzo nutrano più intera e viva la conoscenza che hanno avuto di me”
Montaigne, Saggi

Come non intra-vedere in queste parole del 1592 lo spirito, l’atteggiamento, la direzione biografica che oggi spinge un qualsiasi scrittore di blog?
Come sto ora facendo io.
Eppure quali differenze insormontabili!
Lì una applicazione quotidiana, senza interruzioni, senza interventi esterni a elaborare il proprio sè.
Qui, per l’appunto, una erranza fra temi, parole chiave, musiche, proposte, oggetti di riflessione diversissimi. Tutti spesso solo toccati velocemente senza una forte e profonda ricerca indaginante.
Là l’interiorità che si fa universalità.
Qui l’esteriorità dei frammenti che solo a condizione di riprendersi da se stessi in mano potrebbe diventare esperienza unitaria.
E’ il grande problema: tanti messaggi, tante informazioni, tanti stimoli. Ma poco o nulla come socializzazione e educazione a mettere assieme.
E, ripeto, siamo solo agli inizi del problema. Perchè siamo dentro la rivoluzione

Per ultimo mi resta ancora un filo di ragionamento.
E’ abbastanza chiaro che la modernità, alimentata dal mercato e dalle burocrazie,  è innanzitutto rottura delle solidarietà primarie tradizionali. Famiglia in primo luogo, ma poi anche comunità locali.
Questo fa sì che tutti noi (chi più, chi meno) siamo persone sole nella moltitudine.La moltitudine dei singoli ha sostituito le relazioni primarie.
Il blog integra, quando va bene, le relazioni faccia a faccia.
Più rischioso è quando le sostituisce.
Non c’è un rapporto causa effetto del tipo: la cultura dei blog provoca un impoverimento dei rapporti faccia a faccia.
No
Piuttosto l’estensione ed i radicamento, e le Z-List e le classifiche, insomma tutto questo avvitamento su se stessi dei blog, sono un sintomo della solitudine della moltitudine
Tuttavia essi talvolta alimentano anche forme nuove di solitudine scelta.
E qui il salto esistenziale si fa duro e terribile.
Fin quando si chiacchiera più o meno amabilmente sui post e nei commenti: “Caro di qui” … “Caro di là” … “condivido” … “non sono d’accordo” … e via discorrendo (“zio caro”: e qui capisce solo chi ha letto altro) …
Dicevo fin quando si parla con i tasti nasce, cresce,  l’illusione di essere in relazione. Di avere amicizie solide che rompono la solitudine.

Ma appena arriverà la caduta, la malattia, il colpo inaspettato che mette fuori gioco il corpo e la sua stessa possibilità di relazione … ecco, in quel momento, tutte queste relazioni virtuali si disfarranno nel vento.

Cesseranno immediatamente di esistere. Nè più nè meno come quando si spegne un computer.
Non ci sarà più alcuna relazione virtuale importante e necessaria ad avvicinare l’impatto di quel problema.
Ed allora saranno ancora una volta  solo le relazioni primarie, quelle faccia a faccia, quelle delle famiglie sia pure disgraziate, invadenti e terrificanti, dei preti odiati e sbeffeggiati, degli insegnanti colpevolizzati, dei vicini di casa invadenti, ma forse allora rivalutati, dei volontari onnipotenti ed ingrugniti nella loro vocazione salvifica a dimostrare la loro essenzialità per tenerci assieme, male e  ancora per un poco. Ma a tenerci assieme
E se anche queste relazioni franeranno (e franeranno, perchè non tengono sul medio e lungo periodo) ci saranno solo le istituzioni del welfare a darci una gruccia, un lenzuolo pulito alla mattina, dopo, la merda della notte.
Le tanto disprezzare istituzioni del welfare, delle quali ci si accorge per criticarne l’insufficienza, secondo la solita logica della “caccia al colpevole”, solo quando ne abbiamo bisogno.
Ed è qui che la politica, non la politica – spettacolo, ma la politica – azione eticamente sostenuta, riacquista il suo ruolo, peso, vocazione.

Dunque, mi dico: fai il tuo blog, cura le tue relazioni, costruisci pure questi legami sottili che passano per la comunicazione dei fili. Sappi, però, che sono rapporti effimeri, labili, leggeri. E allora tieni sempre d’occhio anche  le persone fisiche, concrete, visibili.
Ringrazia il caso e la natura che ti ha messo vicino una moglie che illumina e scalda i giorni.
Tuttavia, se scarseggiano i rapporti interpersonali, perchè hai un pessimo carattere, punta ancora sulle politiche di welfare e sul loro funzionamento.
Magari qualcuno, quando sarai nel letto assistito o sul deambulatore, si ricorderà che Nina Simone sa farti piangere e contemporaneamente renderti sempre felice.
E si ricorderà di infilarti una cuffia sulle orecchie e far andare in loop le sue 500 canzoni.

conversazione con Margherita sul libro: TASSINARI Simonetta, Instant filosofia. Il corso per capire in modo facile idee, concetti e personaggi, dagli esordi a oggi, Gribaudo editore, 2020

Antologia del TEMPO che resta

riporto qui una conversazione che si è presentificata su facebook, dove avevo rilanciato la scheda del libro:

mi scrive Margherita

Sembra interessante. Lo stile e l’approccio didattico è come nel precedente testo dell’autrice (Il filosofo che c’è in te), finalizzato a fornire della filosofia un’ immagine semplificata e, perché no?, un mezzo per capire il mondo e se stessi. È il manuale scolastico che tenta di rispondere alla tormentata domanda “A che serve la filosofia?” Il fatto è che la filosofia, a mio parere, non “serve”, nel senso che non dà risposte. La filosofia è ricerca, una corsa agli ostacoli che sono singoli traguardi che si susseguono l’uno dietro l’altro, un confine che si sposta ininterrottamente.

rispondo

grazie !!! hai del tutto ragione: le tue parole chiariscono benissimo i contenuti di questo libro. Io non ho, purtroppo , avuto una cultura filosofica. Da studente di un istituto tecnico (perito edile…

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per ricordare ENRICO BERLINGUER (1922-1984): sito; pagina facebook; alcuni video, bibliografia

MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

  • sito dedicato alla BIOGRAFIA DI ENRICO BERLINGUER (enricoberlinguer.it), vai alla pagina iniziale:
  • PAGINA FACEBOOK dedicata a ENRICO BELRINGUER:

https://www.facebook.com/berlinguer/

BIBLIOGRAFIA DA: Eppure il vento soffia ancora. Gli ultimi giorni di Enrico Berlinguer, di Piero Ruzzante, Antonio Martini, Utet editore, 2020

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Enrico BERLINGUER: “Per noi l’austerità è il mezzo per contrastare alle radici e porre le basi del superamento di un sistema che è entrato in una crisi strutturale …, al “Convegno degli intellettuali” di Roma, gennaio 1977

MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

“Per noi l’austerità è il mezzo per contrastare alle radici e porre le basi del superamento di un sistema che è entrato in una crisi strutturale e di fondo, non congiunturale, di quel sistema i cui caratteri distintivi sono lo spreco e lo sperpero, l’esaltazione di particolarismi e dell’individualismo più sfrenati, del consumismo più dissennato. L’austerità significa rigore, efficienza, serietà, e significa giustizia”

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in ricordo di ENRICO BERLINGUER: “Il Pci era il più feroce nemico del terrorismo …, in Eppure il vento soffia ancora. Gli ultimi giorni di Enrico Berlinguer, di Piero Ruzzante, Antonio Martini, Utet editore, 2020, pagina 76

“Il Pci era il più feroce nemico del terrorismo. A prescindere dal colore con cui tingeva i suoi crimini. Berlinguer pose la massima attenzione su un fenomeno che considerava la maggior minaccia per la democrazia. Cominciò ad occuparsene con assiduità ancor prima di diventare il leader del partito”

citazione da:

Eppure il vento soffia ancora. Gli ultimi giorni di Enrico Berlinguer, di Piero Ruzzante, Antonio Martini, Utet editore, 2020, pagina 76

Eppure il vento soffia ancora. Gli ultimi giorni di Enrico Berlinguer, di Piero Ruzzante, Antonio Martini, Utet editore, 2020. Indice del libro

Il sentimento che scaturisce dalla lettura è di commozione. La stessa commozione di quelle migliaia di militanti che in piazza, quel 7 giugno 1984, si rendono conto della tragedia che si sta consumando. Il libro affronta la vita di Berlinguer suggerendo tesi storiografiche innovative, come quando ipotizza che l’incidente automobilistico subito di Sofia nel 1973 giocò un ruolo determinante nell’elaborazione del compromesso storico.  Oltre Berlinguer il campo progressista si è un po’ perso. Si sente il bisogno di tornare su quei passi, per studiarli e trarne insegnamenti.  Il libro che Piero Ruzzante ha scritto insieme ad Antonio Martini e ha da poco pubblicato per Utet (Eppure il vento soffia ancora) non è un saggio su Enrico Berlinguer. È un diario, un album di memorie, individuali e collettive, che ripercorre con grande rigore, ora dopo ora, gli ultimi giorni della vita del segretario comunista.

Berlinguer incarnava la diversità comunista

Paolo FERRARIO presenta il libro: SUL FILO DELLA STORIA. TORNO: VICENDE ECONOMICHE E SOCIALI DAL 1400 AD OGGI, a cura della Associazione Culturale Via De Benzi 17. Testo di Agop Manoukian. Gruppo di lavoro: Silvana Beccarelli; Vincenzo Marrano, Jacopo Pigoni, Giorgio Ratto, Luigi Rigamonti, grafica a cura di Ottavio Sosio, New Press Edizioni, 2020. Torno, AUDIO del 5 settembre 2020

Sul filo della storia. TORNO: vicende economiche e sociali dal 1400 ad oggi, a cura della associazione culturale Via De Benzi 17. Testo di Agop Manoukian. Gruppo di lavoro: Silvana Beccarelli; Vincenzo Marrano, Jacopo Pigoni, Giorgio Ratto, Luigi Rigamonti, New Press Edizioni, 2020 – dal blog Coatesa sul Lario e dintorni

vai a

https://tinyurl.com/y3dfbhxl

Jerry LEWIS: “Quel clown di mio padre” raccontato da Chris Lewis. Articolo di Marco Consoli, in Il Venerdì di Repubblica, 24 luglio 2020

letto in edizione cartacea

cerca in :

https://rep.repubblica.it/pwa/venerdi/2020/07/24/news/jerry_lewis_the_day_the_clown_cried_olocausto_figlio_chris_lewis_intervista_berlino_deutsche_kinemathek_la_vita_e_bella_il_v-262467390/

mi scrive Gianfranco Gentile, detto “Tato”, 21 maggio 2020

Caro Paolo, felice di averti rivisto,

come ti dissi ti leggo spesso sulle mail che mi mandi.

Questa mattina, scorrendo il tuo sito (Coatesa.com),  ho aperto l’indice del blog e poi (Gentile Gianfranco “Tato” (2)) rileggendo appunto 2 delle poesie che ti diedi a suo tempo.

Mi piacerebbe che, se lo ritieni, ne pubblicassi altre; mi farebbe molto piacere (orgoglio?) e allora mi permetto di inviarti quelle che reputo più carine- spiritose- serie- allegre……

Se lo farai ti prego anche di volermelo far sapere in modo che io possa, IMMEDIATAMENTE (super orgoglio) andarle a vedere.

Ciao, un abbraccio.

P.s.: mi ricordo ancora la tua stanza con i materassini neri di gomma e la tua scatola del “Piccolo chimico”. Bei tempi……….


Sei stato più veloce della luce, ti ringrazio molto.

Sapevo del tuo infarto, ma non sapevo avessi dovuto sottoporti anche agli stent ed al pacemaker. Sappi comunque, ma lo sai sicuramente, che ora sei sotto protezione forse più di una persona, come si suol dire, sana come un pesce.

Le medicine ed i controlli ai quali ti sottoporrai monitorano di continuo il tuo stato di salute. Per farti un esempio, mia mamma con un infarto avuto nel 1975 è campata fino al 2003 e non è morta per quello.

Anch’io mi ricordo i bei tempi andati, il ritrovo in via Cadorna con Alberto, se non sbaglio, e la sorella (autotrasporti) e quella grande quercia che ancora vive e i poveri passerotti ai quali sparavamo con un fucile a canna esagonale, il gioco con la pelota basca che poi ti ha portato al pronto soccorso con la lingua tagliata, la tua casa in via Volta, poi in via Cigalini dove abbiamo pernottato nella roulotte prima della partenza per Marina di Pisa, quelle in via Manzoni e in via Dante; la gita a Bergamo Alta con la mia Fiat 850 beige, la gita a Pognana, mi pare, dai tuoi parenti, il ritrovo nella Ditta del Fasola a Rebbio, spero di non sbagliare il cognome, dove io, per fare lo spiritoso con i figli e la sua nipote (carina) facevo sparire il mozzicone della sigaretta sotto la lingua e mi sono scottato come un pirla.

Bei ricordi indelebili……Ciao Paolo e grazie ancora per la pubblicazione.

Paolo Ferrario: PUBBLICAZIONI in ordine cronologico decrescente: 2020 —>1967


la copia originale è qui:

https://mappeser.com/paolo-ferrario-pubblicazioni-e-dispense-didattiche-dal-1972/pubblicazioni-dispense-didattiche-audio-e-video-in-ordine-cronologico/


l’ultimo libro:   Paolo Ferrario, POLITICHE SOCIALI E SERVIZI. Metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci Faber, 2014

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Vedi anche questi Blog:


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2020

Competenze e strumenti dell’assistente sociale nel corso dei tempi, intervista di Maddalena MONTIN a Paolo FERRARIO Da: Web Radio Socialwork Portale S.O.S., 7 marzo 2020, Audio di 38 minuti

Paolo Ferrario, La memoria storica di Prospettive Sociali e Sanitarie. Cinquant’anni di trasformazioni dei servizi alla persona e alla comunità, in Prospettive sociali e sanitarie n. 1, 2020, pagg. 2-3


2019

Paolo Ferrario, SINTESI DI LEGISLAZIONE SOCIALE con riferimento al SISTEMA DEI SERVIZI SOCIALI E SOCIOSANITARI nella Regione Lombardia, per una lezione alla Cgil di Milano, 2 febbraio 2019

Prefazione di Paolo Ferrario al libro: ADRIANA ANTOGNOLI, MONETIZZARE L’INCLUSIONE. Dal Rei al reddito di cittadinanza, p. 216, Format edizioni, Bologna 2019. 2019, Indice del libro

Prefazione di Paolo Ferrario al libro: FRANCESCA SACCO, I gruppi di mutuo aiuto, storia, attivazione e conduzione, Passerino edizioni, 2019, Indice del libro

Paolo Ferrario, COMUNI ITALIANI E FORME ASSOCIATIVE PER LA GESTIONE DEI SERVIZI SOCIALI, slides per una relazione al PD di Como, 22 gennaio 2019

Paolo Ferrario, Curarsi anche con i libri, in Cgil Insieme Spi, n.1, 2019


2018

Paolo Ferrario, prefazione a: BELLICOSO ANTONIO, Assistente sociale on line. Web communication e buone prassi per il servizio sociale professionale: il modello S.O.S., Aracne editrice, 2018, p. 11-13

Il progetto MALATI CRONICI della REGIONE LOMBARDIA, 2015-2018. Rapporto di analisi storica, istituzionale, organizzativa a cura di PAOLO FERRARIO. In corso di pubblicazione anche sul sito Lombardiasociale.it. Slides della dispensa, pagg. 167

CICLI DI VITA E “PREVECCHIAIA” nelle società contemporanee, scheda didattica  di Paolo Ferrario, 2018

MEMORIA e DOCUMENTAZIONE per i SERVIZI, rielaborazione dei materiali di un corso di formazione a cura di Paolo Ferrario, 5 novembre 2018

Paolo Ferrario, Scritture professionali e pubblicazione. Qualche suggerimento sollecitato da una domanda, 2018

Paolo Ferrario, Non solo mala sanità, in Cgil – SPI Insieme n. 2, 2018

Paolo Ferrario, Sul gioco d’azzardo patologico: se non riesci a non giocare …, in Cgil – Spi Insieme n. 3, 2018

Paolo Ferrario, Malattia di Alzheimer: i servizi sul territorio, in Cgil Spi Insieme n. 5, 2018

Paolo Ferrario, La carta dei servizi sociali e sanitari, in Cgil Spi Insieme, n.6 2018

2017

Paolo Ferrario, LE POLITICHE SOCIALI e i SERVIZI: concetti chiave, dispensa didattica, dicembre 2017

Paolo Ferrario, I SERVIZI SOCIALI e i SERVIZI SANITARI, Università di Milano Bicocca, Laurea in SERVIZIO SOCIALE, Corso Elementi di Politica sociale I, Prof.sa Mara Tognetti, 29 novembre 2017. 2° dispensa didattica

Paolo Ferrario: POLITICHE SOCIALI E SERVIZI SOCIALI: SISTEMA e SOTTOSISTEMI, 27 Novembre 2017, alla Università di Milano Bicocca – Laurea in Servizio Sociale, Corso Elementi di Politica sociale I – Prof.sa Tognetti Mara. DISPENSA DIDATTICA

POLITICHE LEGISLATIVE E SERVIZI SOCIALI: METODI DI ANALISI. A cura di Paolo Ferrario. DISPENSA DIDATTICA 17 ottobre 2017

PAOLO FERRARIO: LE CURE PALLIATIVE E IL SISTEMA DEI SERVIZI: ASPETTI SOCIODEMOGRAFICI E LEGISLAZIONE. Relazione all’interno del percorso formativo: la SOFFERENZA NELLA MALATTIA, a cura dell’Associazione A.MaTe onlus e l’R.S.A. San Carlo Borromeo Fatebenefratelli di Solbiate, 16 febbraio 2017

I MUTAMENTI SOCIODEMOGRAFICI IN CORSO NEL NOSTRO TEMPO STORICO E GLI EFFETTI SU FAMIGLIE E CICLI DI VITA, Dispensa a schede di Paolo Ferrario, Marzo 2017

Dipendenze, tossicodipendenze e politiche dei servizi. Dispensa didattica a cura di Paolo Ferrario 21 febbraio 2017

prefazione di Paolo Ferrario al libro: FURIO PANIZZI, FEDERICA RITA TEDESCO, , L’assistente sociale tascabile. Guida pratica per i non addetti ai lavori, Passerino/Amazon editore, 2017

PAOLO FERRARIO: L’attuale SISTEMA DEI SERVIZI : spazi e competenze per la LIBERA PROFESSIONE DELL’ASSISTENTE SOCIALE . Intervento al Convegno nazionale ASSISTENTI SOCIALI E LIBERA PROFESSIONE: possibili scenari di un futuro già presente in un Welfare che cambia Organizzato da: S.O.S. SERVIZI SOCIALIONLINE e Associazione di PROMOZIONE SOCIALE, Roma 13 maggio 2017. AUDIO e SLIDES

gli ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE e il SISTEMA FAMIGLIA, con riferimento a: Paul Watzlawick, J.H Beavin, D.D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana, casa editrice Astrolabio, 1971. E con le vignette di Alfredo Chiappori, tratte da Guglielmo Gulotta, Commedie e drammi nel matrimonio, Feltrinelli, 1976. SCHEDA DIDATTICA a cura di Paolo Ferrario (aggiornata il 4 marzo 2017)

Paolo Ferrario: schede per la presentazione del libro: DUCCIO DEMETRIO, INGRATITUDINE, La memoria breve della riconoscenza, Raffaello Cortina Editore, 2016. Libreria UBIK, Como, 28.3.2017

Suggerimenti di studio per la PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO PER ASSISTENTI SOCIALI , scheda a cura di Paolo Ferrario,  aggiornata in base alle richieste 

Prefazione al libro: MANOCCHIO ANNARITA, Le politiche sociali del futuro: Appunti di un assistente sociale nell’epoca della digitalizzazione, Passerino editore, 2017

Pensare, creare e gestire un BLOG: cosa?, chi ?, come ?, perchè ?, articolo orientativo di PAOLO FERRARIO, 27 gennaio 2017

Paolo Ferrario, Un BLOG per il lavoro professionale: STRUMENTO DI COMUNICAZIONE INTERNA ad un GRUPPO DI LAVORO, pubblicato nel 2009 e aggiornato in tempo reale

2016

RIFORMA COSTITUZIONALE DEL SENATO E DEL TITOLO V: dispensa di PAOLO FERRARIO sulle conseguenze per le politiche sociali e dei servizi, aprile 2016

Politiche legislative e servizi sociali: metodi di analisi professionale, AUDIO LEZIONE di PAOLO FERRARIO – all’interno del CORSO DI FORMAZIONE FAD PER ASSISTENTI SOCIALI “Assistenti sociali S.O.S. web education”, 2016/2017

Paolo Ferrario: IL SISTEMA SANITARIO E SOCIOSANITARIO DELLA REGIONE LOMBARDIA ALLA LUCE DELLA RECENTE LEGISLAZIONE, Università di Milano Bicocca, 12 e 19 ottobre 2016, Corso di laurea in Servizio Sociale, All’interno dell’ insegnamento di: Elementi di Politica sociale – Prof.sa Tognetti Mara

Il sistema sanitario e sociosanitario della Regione Lombardia: cambiamenti dovuti alle LR n. 23/2015 e LR n. 15/2016, Studio APS – Analisi PsicoSociologica, Milano 30 giugno 2016, Comunicazione e materiali di analisi a cura di PAOLO FERRARIO

L’INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA NEL SISTEMA DEI SERVIZI, Con particolare riferimento alla Regione Lombardia (Lr 3/2008 e Lr 23/2015), Schede didattiche a cura di Paolo Ferrario, 23 ottobre 2016

Paolo Ferrario, LEGISLAZIONE SOCIALE E SISTEMA DEI SERVIZI NELLA FASE ATTUALE, Incontri di formazione e aggiornamento professionale, Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE, Cantù, 7 luglio; 4 ottobre 2016

PAOLO FERRARIO, Slides della dispensa: La stagione delle RIFORME: cosa cambia nel LAVORO SOCIALE ?, giornata formativa, TRIESTE, 18 Marzo 2016, ore: 9,30-13, 14-16,30, a cura di IRSESS – Istituto Regionale per gli studi di Servizio Sociale, pagg. 111

Video e slides di: REGIONE LOMBARDIA: RIFORMA DEL SERVIZIO SOCIO SANITARIO: conoscere, interpretare, prevedere. Intervengono: FRANCESCA PAINI, PAOLO FERRARIO e GIOVANNI MERLO, Como, 22 febbraio 2016

Paolo Ferrario, Dispensa: Regione Lombardia: riforma del servizio sanitario e socio sanitario (LR n. 23 2015)

PAOLO FERRARIO, Politiche contro la povertà: esperienze e progetti futuri. Recensione di: 1. Elena Granaglia, Magda Bolzoni, Il reddito di base, Ediesse, 2016 ; 2. Saggi vari a cura di Alessandro Martelli, La lotta alla povertà fra sussidi economici e interventi di welfare locale, in Autonomie locali e servizi sociali n. 3, Il Mulino, 2015 , pubblicata in L’INDICE DEI LIBRI DEL MESE, Ottobre 2016 

POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIE dopo la Legge 20 maggio 2016, n. 76 Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze, Dispensa didattica a cura di Paolo Ferrario, novembre 2016

BLOG e “VECCHIAIA ATTIVA”, articolo di Paolo Ferrario, 17 aprile 2016 (rielaborazione di un testo del 2011)

ABITARE IL FUTURO: un nuovo equilibrio per uscire dalla crisi della CITTA’ contemporanea, VIDEO delle relazioni di DORIAM BATTAGLIA e PAOLO FERRARIO, Associazione ex-allievi dell’Istituto Nazionale di Setificio, Como, 12 maggio 2016

“VOGLIO FARE L’ASSISTENTE SOCIALE”, a cura di Mara Tognetti Bordogna, FrancoAngeli, 2015 e TRA IMPEGNO E PROFESSIONE, a cura di Carla Facchini, Il Mulino, 2010, AUDIO RECENSIONE di Paolo Ferrario, 20 febbraio 2016

2015

Paolo Ferrario, Welfare State, in DIZIONARIO DEL LAVORO EDUCATIVO, a cura di BRANDANI WALTER e TRAMMA SERGIO, pagg. 403 – 409

Paolo Ferrario, Domanda, problema, bisogno, in DIZIONARIO DEL LAVORO EDUCATIVO, a cura di BRANDANI WALTER e TRAMMA SERGIO, pagg.141-144

Paolo Ferrario risponde ad un assessore comunale in tema di RIFORMA SANITARIA E SOCIOSANITARIA IN LOMBARDIA (LR n. 25 / 2015)

PAOLO FERRARIO, Analisi istituzionale ed organizzativa della nuova legge sanitaria della REGIONE LOMBARDIA (LR n. 23/2015), in Lombardiasociale.it

Presentazione del libro: Paolo Ferrario, POLITICHE SOCIALI E SERVIZI. Metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci Faber, 2014, alla Università di Milano Bicocca/Servizio sociale, corso di Politica sociale tenuto da Mara Tognetti, 4 novembre 2015 ore 10,30-12

Ferrario Paolo, E’ TEMPO DI CONVERGERE SU PROBLEMI TRA PROFESSIONI, essere professionisti sociali dentro città in crisi, in ANIMAZIONE SOCIALE n. 288, 2015, pagg. 100-102

Paolo Ferrario: Il dialogo tra le istituzioni, Intervento al seminario del 28.05.2015 – Affido familiare: io dico, tu parli…ci ascoltiamo

intervista a PAOLO FERRARIO, Autobiografia di un infarto, fra biografia e politiche sociali, a cura di ALICE MELZI, in Welfare Oggi n. 6 novembre/dicembre 2014, pagine 7-10, Maggioli editore

PAOLO FERRARIO, Politiche dei servizi: quali sono le logiche attuali, intervento al convegno: ASSALTI AL CIELO E RITIRATE STRATEGICHE, sguardi sul lavoro educativo, Università di Milano Bicocca/Dipartimento di scienze umane per la formazione, 22 Ottobre 2015

Paolo Ferrario, Giornata formativa su: IL QUADRO DELLE POLITICHE SOCIALI per i SERVIZI alla PERSONA e alla COMUNITA’, All’ Università di Milano Bicocca / Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” Master universitario: PROFESSIONE EDUCATORE. COMPETENZE CLINICHE per PROGETTARE, REALIZZARE, VALUTARE IL LAVORO EDUCATIVO, II edizione Cinisello Balsamo (MI), 29 Maggio 2015, 8 ore di lavoro formativo: 9,30-13,30 e 14-18

Paolo Ferrario, Relazione su STRUTTURA ISTITUZIONALE DEL SISTEMA DEI SERVIZI E PROCESSI DI FUNZIONAMENTO NELLA ATTUALE FASE STORICA, alla Università di Milano Bicocca/Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”, Corso di perfezionamento: Ideazione, scrittura e gestione di progetti educativi finanziati. Competenze e strumenti per rispondere ai bandi di finanziamento pubblici e privati,Cinisello Balsamo (MI), 10 aprile 2015

Paolo Ferrario, LE PROPRIETA’ GENERATIVE DELLE TECNOLOGIE INTERNETTIANE NELL’AMBITO DEI SERVIZI SOCIALI, Video e Slides della relazione al Convegno SERVIZI SOCIALI IN RETE: un click per favorire processi generativi nella comunità professionale degli assistenti sociali e a favore dei cittadini, CONVEGNO a cura di SOS – servizisocialionline, Roma, 30 maggio 2015, ore 9-16

Paolo Ferrario, Relazione su IL DIALOGO FRA LE ISTITUZIONI, al Convegno “Io dico, tu parli … ci ascoltiamo”: SEMINARIO SULL’AFFIDO FAMILIARE, Milano, 28 maggio 2015 dalle 8.30 alle 13.00

Paolo Ferrario, INVESTIRE IN FORMAZIONE NELLE RETI PER LE CURE PALLIATIVE, in Verso sera, quadrimestrale dell’Associazione Cure Palliative di Bergamo, n. 52 giugno/settembre 2015, pag, 5-6

IN GIRO PER IL WELFARE: IL FUTURO DEL WELFARE, con Paolo Ferrario e Alessandro Martelli | a cura di Giusi Palermo e Maria Teresa Consoli, a Radio Lab Catania

OGGI, PAOLO FERRARIO E TERESA CONSOLI, CI AIUTERANNO A CAPIRE COSA SONO I ‪SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI‬, da In Giro per il Welfare, Radio Lab Catania, 7 marzo 2015

Paolo Ferrario: gli ARCHIVI DECRONOLOGICI per la documentazione

Paolo Ferrario, La scrittura professionale, con particolare riferimento alle politiche dei servizi, tracce di lavoro in forma di schede, 2014

Paolo Ferrario, Bibliografie e documentazione per tesi, saggi e articoli dal punto di vista delle politiche sociali e i servizi alla persona

Consigli di documentazione, studio e scrittura per la preparazione di una TESI DI LAUREA, a cura di Paolo Ferrario, 13 marzo 2015

Video presentazione del libro: Paolo Ferrario, POLITICHE SOCIALI E SERVIZI. Metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci Faber, 2014, p. 448


2014

Congedo dalla mia attività di formatore (1972-2014) , 29 settembre 2014

Paolo Ferrario, Politiche sociali e servizi. Metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci Faber, 2014, p. 448

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intervento di Paolo Ferrario su SPAZIO, TEMPO E MUSICA in occasione della Mostra FREQUENZE di Doriam Battaglia BATT, allo Spazio Natta, Como 12 luglio 2014

Paolo Ferrario, LA SCRITTURA PROFESSIONALE, con particolare riferimento alle politiche dei servizi, Tracce di lavoro in forma di scheda, 2014

Paolo Ferrario, Relazione su: INDIRIZZI E LINEE DI WELFARE LOMBARDO PER IL FUTURO DELLE CURE DOMICILIARI E L’ASSISTENZA AL MALATO IN FASE AVANZATA, al Convegno formativo “Famiglia, casa e cura. La centralità degli aspetti sociali e familiari delle cure palliative domiciliari, organizzato dalle associazioni: Accanto, A.Ma:TE, Ancora, Il Mantello, Antonio e Luigi Palma, Como, 11 Novembre 2014

Paolo Ferrario, LE PROFESSIONI NEI SISTEMI DEI SERVIZI, intervento al CareerDay 2014, Università di Milano Bicocca/Laurea magistrale in Scienze pedagogiche, 13 novembre 2014

Scheda di Paolo Ferrario sul libro: Massimo L. Salvadori, ITALIA DIVISA, La conoscenza tormentata di una nazione, Donzelli editore, 2007

Ottimo pomeriggio, sabato 29 novembre 2014, alla #Lariopolda. i #camminanti e i #giudicanti


2013

2013/Ottobre/Dicembre: POLITICHE SOCIALI II, al secondo anno del corso di laurea magistrale in Scienze Pedagogiche, Università di Milano Bicocca

2013/Ottobre Novembre: POLITICHE LEGISLATIVE e servizi sociali: METODI DI ANALISI, al terzo anno del corso di Laurea in Servizio Sociale, Università di Milano Bicocca

2013/22 giugno: Lezione in tema di SERVIZI al Master universitario “Professione educatore. Competenze cliniche per progettare, realizzare, valutare il lavoro educativo”/Università di Milano Bicocca/Facoltà di Scienze della Formazione

Voce SERVIZI SOCIALI, in Nuovo Dizionario di Servizio sociale, Carocci Faber, 2013, pag. 654-658

Voce PROGRAMMAZIONE, in Nuovo Dizionario di Servizio sociale, Carocci Faber, 2013, pag. 492-495

Intervista a Paolo Ferrario, in http://www.l’indro.it

Paradigma sistemico e COMUNICAZIONE NELLA FAMIGLIA, disegni di Alfredo Chiappori, Dispensa a cura di Paolo Ferrario

Regole sistemiche della BUONA COMUNICAZIONE e, a maggior ragione, della comunicazione internettiana, scheda (piccola) di Paolo Ferrario

CARLO TULLIO-ALTAN (1916-2005): una ricostruzione dei passaggi chiave della sua ricerca antropologica e storica. Scheda/VIDEO di Paolo Ferrario, 2013, 46 minuti

Paolo Ferrario, CONOSCENZE, PROFESSIONI SOCIALI E TECNOLOGIE DEL WEB. Audio e Lucidi della comunicazione al Convegno di SOS Servizi sociali online, LA WEB COMMUNICATION E IL SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE, Roma 25 Maggio 2013


2012

JAMES HILLMAN: tre gruppi di libri. Video di Paolo Ferrario, 2012

Conversare su IL MIO RICORDO DEGLI ETERNI attraverso la voce di EMANUELE SEVERINO, incontro in casa di amici “riflessivi” con Paolo Ferrario, Como 6 Giugno 2012, ore 21. Dispensa e Audio

Paolo Ferrario, Video di presentazione di: Teresa Bertotti, BAMBINI E FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’, teorie e metodi di intervento per assistenti sociali, Carocci Faber, 2012, pag. 240


Articoli pubblicati su Muoversi Insieme di Stannah, nel periodo 2009-2012:





















Corso di POLITICHE SOCIALI II, Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche 2° anno, Università di Milano Bicocca, Ottobre/Dicembre 2012


2011

  • Risorse in rete: strategie di collaborazione ed errori da evitare, in Movi – fogli di informazione e di coordinamento

2010


2009


2008

  • Intervento alla giornata di studio: Distretto sociale Sud Est Milano, Carte dei servizi sociali nel nuovo welfare: una giornata di approfondimento su uno strumento ed i processi di messa in atto , 11 Settembre 2008 ore 9.00, San Donato Milanese 
  • Distretto sociale Sud Est Milano: Melegnano, San Donato Milanese, San Giuliano Milanese, … 11 Settembre 2008: Carte dei servizi sociali nel nuovo welfare: una giornata di approfondimento su uno strumento ed i processi di messa in atto

2007

  • Società Servizi sociosanitari Val Seriana, Albino (Bergamo), Riflessioni sulle principali modifiche istituzionali conseguenti alla Legge 328/2000 e sua attuazione in Regione Lombardia, 7 Dicembre 2007

2006  


2005

  • Intervista di Fausta Clerici a Paolo Ferrario: I medici di famiglia e i servizi comunali, in Spi-Insieme Como, n. 6, dicembre 2005

2003

  • Comune di Milano/Scuola regionale Operatori sociali, CORSI DI “POLITICA SOCIALE”  PER EDUCATORI PROFESSIONALI ANNO 2002 – 2003:
  • Provincia di Venezia – Progetto Equal: Seminario di studio sulle problematiche  dell’inclusione e dell’esclusione, relazione sul tema “Politiche per l’inclusione e servizi sociali”, 14 febbraio 2003

2002

in :   Ferrario Paolo, Bianchi Marisa, Quaia Luciana, La qualità nei servizi socio-sanitari: processi di costruzione della carta dei servizi in una RSA,  Carocci Faber, Roma 2002

  • Ferrario PaoloIl ruolo programmatorio delle regioni nelle politiche per l’infanzia e l’adolescenza alla luce del modello offerto dalla legge 328/2000. Il suo rapporto con la Legge 285 e le altre leggi di area sociale relative ai minori”, relazione al 1° Seminario “Nuovo quadro di riferimento normativo e programmazione legge 285/1997, Firenze, Istituto degli Innocenti, 1 – 2 Ottobre 2002
  • Ferrario PaoloEvoluzione delle politiche sociali e delle professioni sociali”, in Movi – fogli di informazione e di coordinamento n. 2 /3 Marzo-Giugno 2002, p. 6-8
  • Istituto egli Innocenti di Firenze, Sintesi della relazione su: Ruolo programmatorio delle Regioni nelle politiche per l’infanzia e l’adolescenza alla luce del modello offerto dalla legge n. 328/2000. Il suo rapporto con la legge 285 e le altre leggi d’area sociale relative ai minori:

2001

  • Ferrario PaoloRassegna legislativa”, in Prospettive sociali e sanitarie n. 6 2001, pag. 18-21
  • Ferrario PaoloSistema di protezione sociale della famiglia nella legislazione attuale”, in “La famiglia come risorsa – Dossier del Corso di formazione per operatori del pubblico e del privato sociale, Quaderno n. 7, Provincia di Milano – Servizio alla Famiglia e alla Persona – Cooperativa Farsi Prossimo, Milano, p. 22 – 51

2000

  • Ferrario PaoloPolitica dei servizi/segnalazioni normative: Profilo professionale degli operatori sociosanitari (OSS), in Prospettive sociali e sanitarie n. 7 2000, p. 20
  • Ferrario PaoloRiforma dei servizi sociali: l’assetto istituzionale”, in Oltre l’assistenza, conoscere la riforma, a cura di Ranci Ortigosa E. e Rampi F., CGIL – Sindacato pensionati della Lombardia, Milano 2000, p.127-133
  • Ferrario PaoloRassegna legislativa: Commento ad alcune leggi socio-sanitarie statali e regionali emanate nel 1998 e nel 1999, in prospettive sociali e sanitarie n. 8 2000, pag. 16-20
  • Ferrario PaoloSistema di protezione sociale della famiglia nella legislazione attuale“, relazione per la cooperativa sociale Punto M – Provincia di Milano/Settore Politiche sociali
  • Comune di Monza: supporto tecnico alla elaborazione delle relazioni annuali nell’area handicap e adulti in difficoltà; relazione sulla Legge 328/2000
  • Comune di Senago – Milano: relazione sulla Legge 328/2000
  • Comune di Pessano con Bornago – Milano: relazione sulla Legge 328/2000
  • Comune di Rho – Milano: relazione sulla Legge 328/2000
  • Comune di Lissone: ciclo di lezioni  sulla Legge 328/2000
  • Ordine assistenti sociali della Regione Lombardia: relazione sulla Legge 328/2000 e sui primi decreti attuativi

1999

  • Ferrario PaoloRassegna legislativa: commento ad alcune leggi socio-sanitarie statali e regionali emanate nel 1998 e nel 1999, in Prospettive sociali e sanitarie n. 9 1999, p. 17-20; n. 20 1999, p. 18-21
  • Comune di Milano/Scuola regionale Operatori sociali, Corso di aggiornamento:   Il coordinamento e la valutazione nei servizi sociali, presso il Comune di Gallarate, in collaborazione con la prof.sa Maria Mormino  Modulo: la valutazione – Maggio 1999

1998

  • Ferrario PaoloRassegna legislativa: Commento alle leggi socio-sanitarie regionali emanate nel 1997“, “, in Prospettive sociali e sanitarie n. 3 1998, p. 17-19

1997

  • Ferrario PaoloRassegna legislativa: Commento alle leggi socio-sanitarie statali emanate nel 1997“, “, in Prospettive sociali e sanitarie n. 11 1998, p. 15-20

1996


1995


1994

  • Ferrario PaoloTutela della salute mentale: il progetto – obiettivo“, in Prospettive sociali e sanitarie n. 12 1994, p. 16 – 21

1993

  • Contributo a: Ferrario P., May M.P., Secchi M.G., Taccani P., “Experiences of education, research and documentation in the field of the elderly”, Relazione alla E.C. Conference, Research and Education in Social gerontology, Barcellona 26 e 27 Marzo 1993
  • Ferrario PaoloEvoluzione del sistema sanitario“, collaborazione alla ricerca “Neoregionalismo e sanità” – ottobre 1993, a cura dell’ISTITUTO PER LA RICERCA SOCIALE di Milano

1992

  • Il riformismo bloccato, incontro/dibattito con Paul Ginsborg e Luiogi Bobbio, scheda a cua di Paolo Ferrario, Como, Villa Olmo, 23 marzo 1992

1991

  • Ferrario Paolo, ”Lo stato sociale e la politica dei servizi”, in Il processo di aiuto domiciliare – manuale per la formazione e l’aggiornamento dell’operatore socio-assistenziale, a cura di Tramma S., Unicopli, Milano 1991, p.17-20

1989 

  • Ferrario PaoloGoverno e organizzazione dei servizi sanitari nelle grandi città’: contenuti del decreto governativo e dei progetti di legge in esame in parlamento. tavole sinottico-comparative”,  in: Esperienze e modelli organizzativi e di governo dei servizi sanitari nelle grandi citta’ a cura di E. Ranci Ortigosa, Istituto per la Ricerca Sociale, Milano Giugno 1989
  • Ferrario Paolo Il contesto socio-demografico di Milano“, cap.1.1 del 1° Programma socio-assistenziale, Comune di Milano – settore servizi sociali, 1989, pagg.8-32
  • Ferrario PaoloTossicodipendenze: i problemi e le semplificazioni”, in La gazzetta di Como n.4 25 febbraio 1989
  • Ferrario PaoloLa bambina contesa: il caso Verena Cruz“, in La gazzetta di Como 22 Aprile 1989
  • Ferrario PaoloLegalizzazione delle droghe: proposte riduttive“, in La gazzetta 29 Aprile 1989

1988

  • Ferrario Paolo, ”L’organizzazione psichiatrica: stato, regione Lombardia e caso di Como“, pagg.110, rapporto di ricerca elaborato da Paolo Ferrario per l’Associazione “Dino Campana” e presentato al Convegno “Di cosa parliamo quando parliamo di ospedale psichiatrico, Como 20-21 Maggio 1988

1987

  • Ferrario PaoloSalute mentale e servizi socio-sanitari”, materiali del dibattito promosso dalla Associazione “Dino Campana”, a cura di P. Ferrario, Como 21 giugno 1987, pagg.42
  • Ferrario PaoloSpesa socio-sanitaria ed integrazione dei servizi: alcuni casi regionali”, in Prospettive sociali e sanitarie n.13/14 1987, pagg.50-54

1986

  • Ferrario Paolo, “Comune e Ussl a Milano“, in L’organizzazione dei servizi nelle grandi città’, a cura di Emanuele Ranci Ortigosa, Giuffré, Milano 1986, pagg.49-70
  • Ferrario PaoloLe leggi regionali di riordino delle funzioni socio-assistenziali”, rapporto di ricerca diretto da Emanuele Ranci Ortigosa e realizzato da Paolo Ferrario, Istituto per la Ricerca Sociale, Milano giugno 1986

1985

  • Ferrario Paolo“ Il comune di Milano e le venti Ussl sub-comunali”, in Ministero dell’ Interno- Direzione Generale dei Servizi Civili, Integrazione dei servizi sociali e sanitari: tendenze generali e situazioni locali, studio condotto dall’Istituto per la Ricerca Sociale, Roma 1985, pagg.123-157

1984

  • Ferrario Paolo, ”Stato e linee di tendenza della legislazione nazionale in materia di coordinamento e integrazione fra servizi socio-assistenziali e sanitari”, in Ministero dell’Interno – Direzione generale dei servizi civili, Coordinamento e integrazione dei servizi socio-assistenziali con i servizi sanitari studio condotto dall’Istituto di ricerca sociale, Roma 1984, pagg. 11-42
  • Ferrario PaoloLa programmazione dei servizi socio-assistenziali : Lombardia“, in Ministero dell’Interno op.cit., pagg.125-146
  • Ferrario PaoloIl distretto socio-sanitario di base : scheda analitica e problemi aperti”, in IRER- Istituto di Ricerca Sociale, I servizi di base nelle Ussl, Angeli, Milano 1984 , pagg 205-228
  • Ferrario PaoloAnalisi delle funzioni e attivita’ del distretto di base“, in IRER Istituto di Ricerca Sociale, op.cit., pagg 325-346
  • Ferrario PaoloOrganizzazione e comunicazione: un’ esperienza” , saggio pubblicato nella monografia: Ospedale oggi, in Devianza ed emarginazione N. 1, 1984, pagg. 63-80
  • Ferrario PaoloLa realizzazione degli interventi per le persone anziane: tendenze in atto nelle regioni italiane sul piano legislativo e programmatorio“, ricerca effettuata per l’Istituto di Ricerca Sociale da un gruppo di lavoro diretto da Emanuele Ranci Ortigosa e composto da Anna Banchero e Paolo Ferrario, Milano, novembre 1984

1983


1982

  • Ferrario Paolo,”Il distretto socio-sanitario di base” , in Notiziario – Comune di Milano, Scuola regionale per operatori sociali, anno 2, n. 1 luglio 1982, pagg. 1 – 25

1974

PAOLO FERRARIO, tesi di laurea: IL SISTEMA SANITARIO ITALIANO, storia e problemi, Libera Università di Trento, 1974


1970


1967 – 1968  

  • collaborazioni giornalistiche con :
    • La Vasca, giornale studentesco
    • L’Ordine, quotidiano della città di Como
    • Ul Tivan; settimanale della città di Como

Paolo Ferrario, Un popolo nuovo (sulla comunità di Nomadelfia), in LA VASCA, periodico studentesco, Como, n. 6, 1968

Lorenzo Arduini, Lorenzo Dominioni, Paolo Ferrario, Vasca addio, in LA VASCA, periodico studentesco, Como, n. 6, 1968

Paolo Ferrario, Volete sparare ancora?. Il rifiuto della morte per guerra, nostalgie patriottiche, Obiezioni di coscienza, Libertà totale, in LA VASCA, periodico studentesco, Como, n. 5, 1968

Paolo Ferrario, Informazione e vita sociale, in LA VASCA, periodico studentesco, Como, n. 4, 1968

Paolo Ferrario, Minorenni a diciotto anni, in LA VASCA, periodico studentesco, Como, n. 3, 1968

Paolo Ferrario, La violenza quotidiana, in La Vasca – periodico studentesco n. 2 1967

alcune domande a MARISA ZONI, intervista di Paolo Ferrario, in La Vasca n. 1, 1967

Paolo Ferrario, I giovani e gli anni sessanta, in LA VASCA – periodico studentesco, numero n. 2, marzo 1967

Paolo Ferrario, Andamento del libro tascabile, in LA VASCA periodico studentesco, numero unico in attesa di registrazione, 1967

Paolo Ferrario, recensione del libro GLI OGGETTI CI COMPRANO di Ernest Dichter (Ferro Edizioni), in L’Ordine, 20 dicembre 1967

Paolo Ferrario, recensione del libro di poesie LA SCARPINATA di Marisa Zoni (Mondadori editore) , in L’Ordine, 14 giugno 1967

Paolo Ferrario, Informazione e Mass-Media, in Critica sociale, 20 ottobre 1968

mi ricordo l’esperienza editoriale del libro LA SALUTE, scritto da Laura Conti, nella enciclopedia I MONDI DELL’UOMO, attraverso la biografia di: Franco SALGHETTI-DRIOLI, I miei 400 anni e altri viaggi, InfilaIndiana edizioni, 2019

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Quest’opera è una libera e integrale rielaborazione della Rathbone-Aldus Encyclopaedia (1960), originariamente pubblicata in lingua inglese e pubblicata in lingua italiana con il titolo “I Mondi dell’Uomo” dalla Arnoldo Mondadori editore (1961)

mi ricordo il senatore LUCIANO FORNI (1935-2020)

con il senatore LUCIANO FORNI (1985-2020), nel 1987

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qui nel 1987 alla presentazione del libro:

https://mappeser.com/2020/05/10/paolo-ferrario-politica-dei-servizi-sociali-strutture-trasformazioni-legislazione-carocci-faber-prima-edizione-1987-poi-ripubblicato-in-una-completa-riscrittura-nel-2001-indice-del-libro/


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scrive franco gerosa
caro Paolo ho dei ricordi cari e importanti legati alla tua persona e al lavoro intellettuale e politico che abbiamo fatto insieme. E’stato sempre uno scambio libero di saperi e di opinioni non limitato dalla appartenenza politica nel senso di Partito. Resta a me una grande amicizia e stima. Grazie Paolo.
​rispondo
GRAZIE

Franco Gerosa

, come sai la mia stima ed affetto è molto ricambiata. se penso a quegli anni … gli incontri sulla psichiatria con gianni Masè, le commissioni sanità dell’allora Pci (con l’analisi dell’ospedale sant’Anna) e poi l’associazione Dino Campana … tutto inciso nella memoria e nei miei appunti . Qualcosa è salvato anche nei miei blog. esempio la Dino Campana: https://traccesent.com/2016/07/11/mi-ricordo-degli-anni-in-cui-facevamo-lassociazione-dino-campana-per-il-superamanto-dellospedale-psichiatrico-di-como-erano-gli-anni-80/. Insomma : amicizia e collaborazione erano gli ingredienti fondanti​

Comportamenti individuali in tempo di coronavirus: i desideri e le istituzioni. AUDIO biografico di Paolo Ferrario, 4 maggio 2020


per ascoltare l’ AUDIO:

 


La realtà si divide in cose soggette al nostro potere e cose non soggette al nostro potere.

In nostro potere sono il giudizio, l’impulso, il desiderio, l’avversione e, in una parola, ogni attività che sia propriamente nostra;

non sono in nostro potere il corpo, il patrimonio, la reputazione, le cariche pubbliche e, in una parola, ogni attività che non sia nostra. [2]

ciò che rientra in nostro potere è per natura libero, immune da inibizioni, ostacoli, mentre quanto non vi rientra è debole, schiavo, coercibile, estraneo.

[3] Ricorda, allora, che se considererai libere le cose che per natura sono schiave, e tuo personale ciò che è estraneo, sarai impedito, soffrirai, sarai turbato, ti lamenterai degli dèi e degli uomini;

se invece riterrai tuo solo ciò che è tuo, ed estraneo, come in effetti è, ciò che è estraneo, nessuno ti potrà mai coartare, nessuno ti impedirà, non ti lamenterai di nessuno, non accuserai nessuno, non ci sarà cosa che dovrai compiere contro voglia, nessuno ti danneggerà, non avrai nemici, perché non potrai patire alcun danno

Epitteto, Manuale, 1/5


coronavirus