Vai al contenuto

CategoriaAutobiografia

CAMMINARE per MILANO, sulle tracce dei LUOGHI in cui ho lavorato. Grazie alle e agli assistenti sociali che hanno reso possibile il mio percorso di ricerca e studio, 1972-2014

mi ricordo … la Scuola superiore di servizio sociale E.N.S.I.S.S. di Milano, Via Ruffini 3. Anni 1972-1978   mi ricordo … la SCUOLA REGIONALE OPERATORI SOCIALI DEL COMUNE DI MILANO. … Continua la lettura di CAMMINARE per MILANO, sulle tracce dei LUOGHI in cui ho lavorato. Grazie alle e agli assistenti sociali che hanno reso possibile il mio percorso di ricerca e studio, 1972-2014

mi ricordo: eravamo in “viaggio iniziatico” attraverso la Germania su una sgangherata Fiat Seicento di colore blu. La notizia della invasione della Cecoslovacchia ci raggiunse in un bivacco di campeggio. Era il 1969

Paul Nizan “Avevo vent’anni. Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita”. in Paul Nizan, Aden Arabie Edizioni Fahreneit 451, 1994 traduzione di … Continua la lettura di mi ricordo: eravamo in “viaggio iniziatico” attraverso la Germania su una sgangherata Fiat Seicento di colore blu. La notizia della invasione della Cecoslovacchia ci raggiunse in un bivacco di campeggio. Era il 1969

Può definirmi l’intersoggettività, termine che oggi viene usato molto spesso

La cosa importante è la ricerca di qualcosa comune. L’intersoggettività come è intesa? Stando alla coerenza logica è il rapportarsi tra due soggetti. Quando mi domando all’inizio de "L’uno e l’altro": che cos’è che faccio? Non agisco su contenuti psichici intesi come cosa, ma mi rivolgo a un soggetto nella misura in cui il soggetto si rivolge a me.

E rientra in gioco tutta la tematica dell’iniziale interdipendenza, perché il paziente per consuetudine si pone come malato, e sta al medico non rispondere a questa maniera, ma stimolare nell’altro la riflessione. Il primo lavoro che deve fare è mettere il soggetto riflessivo con le spalle al muro e far capire all’altro che è lui stesso che nel dialogo con l’analista deve incominciare a riflettere su di sé.

Il problema fondamentale è che nella reale intersoggettività i contenuti su cui i due riflettono insieme sono contenuti che riguardano entrambi. Il punto di partenza implica il concetto che la dinamica dell’uno è uguale alla dinamica dell’altro. Tutte le dinamiche che emergono appartengono ai due e, via via riflettendo scoprono insieme che queste dinamiche appartengono a tutta l’umanità e si passa in un ambito di ricerca filosofica, in cui la dinamica umana coincide con la dinamica dell’essere.

Come si parla di intersoggettività ? non ci si può limitare a dire tu sei un soggetto non sei un oggetto, ma occorre trattare un contenuto comune, perché se ci si limita a trattare i problemi del paziente non è mica intersoggettività. In "al di là del tabù dell’incesto" dico che in gioco deve entrare anche la problematica del soggetto analista. Metterei in evidenza questo problema. Nell’intersoggettività come ne parlo io ciò che emerge è un contenuto universale.

vai al sito

http://www.geagea.com/Monografie/Fil-02/Mostra_Fil.htm

Link permanente a Silvia Montefoschi: Può definirmi l’INTERSOGGETTIVITA’, termine che oggi viene usato molto spesso? La cosa importante è la ricerca di qualcosa comune. L’intersoggettività come è intesa? Stando alla coerenza logica è il rapportarsi tra due soggetti. Quando mi domando all’inizio de “L’uno e l’altro”: che cos’è che faccio? Non agisco su contenuti psichici intesi come cosa, ma mi rivolgo a un soggetto nella misura in cui il soggetto si rivolge a me

Un’amica di blog mi chiede con quale lettura cominciare ad esplorare il sentiero di Silvia Montefoschi, da una traccia degli anni ’90, ai tempi del blog Splinder

Un’amica di blog mi chiede con quale lettura cominciare ad esplorare il sentiero di Silvia Montefoschi. Le ho risposto “ a braccio” e credo che sia utile lasciare qui questa … Continua la lettura di Un’amica di blog mi chiede con quale lettura cominciare ad esplorare il sentiero di Silvia Montefoschi, da una traccia degli anni ’90, ai tempi del blog Splinder

un post dal blog veronicaiovino.com MI RICORDA: Merano: a spasso nel paese delle favole

SOGNA VIAGGIA AMA Quando ho regalato questo weekend a mia figlia in realtà stavo facendo un regalo a me stessa. Un bambino è il compagno di viaggio ideale se si … Continua la lettura di un post dal blog veronicaiovino.com MI RICORDA: Merano: a spasso nel paese delle favole

RICORDO e RICORDARE, da: lo Zingarelli 2019 Vocabolario della lingua italiana di Nicola Zingarelli Zanichelli editore

La parola di oggi è: ricordo SILLABAZIONE: ri–còr–do SINONIMI ♦ricòrdo / riˈkɔrdo/ [av. 1342] A s. m. 1 il ricordare, il ricordarsi | richiamo alla mente di fatti, cose o persone: perdersi nel ricordo del passato; te lo offro per … Continua la lettura di RICORDO e RICORDARE, da: lo Zingarelli 2019 Vocabolario della lingua italiana di Nicola Zingarelli Zanichelli editore

mi ricordo una conversazione con Mariaprivi, ai tempi di Splinder. Sui Blog: “luogo innanzitutto di conversazione; specchio fedele (quasi un campione) della opinione pubblica; rapidità nella circolazione delle informazioni; nuovi tipi di amicizia, non basata sulla vicinanza fisica, eppure forte ed affettuosa; spazio comunicativo per le persone sole anziane (direi anche: allenamento del cervello e quindi prevenzione della decadenza della memoria); compulsività per alcuni (è vero: però meno dannosa dei telefonini, perchè è mediata dalla lingua scritta …”

Per alcune persone può diventare indispensabile (vecchi, persone sole, persone con bisogno ed impossibilità di comunicare altrimenti), per altre una droga (autoreferenzialità, sindrome del contatore, sostituzione impropria del virtuale con … Continua la lettura di mi ricordo una conversazione con Mariaprivi, ai tempi di Splinder. Sui Blog: “luogo innanzitutto di conversazione; specchio fedele (quasi un campione) della opinione pubblica; rapidità nella circolazione delle informazioni; nuovi tipi di amicizia, non basata sulla vicinanza fisica, eppure forte ed affettuosa; spazio comunicativo per le persone sole anziane (direi anche: allenamento del cervello e quindi prevenzione della decadenza della memoria); compulsività per alcuni (è vero: però meno dannosa dei telefonini, perchè è mediata dalla lingua scritta …”

… più il tempo passa e più sento la gratitudine che devo a Milano e alle assistenti sociali che , come te, hanno fatto certamente un pezzo importante sia della storia cittadina, sia della cultura del servizio sociale italiana ed europea … : la Scuola superiore di servizio sociale E.N.S.I.S.S. di Milano, Via Ruffini 3; la SCUOLA REGIONALE OPERATORI SOCIALI DEL COMUNE DI MILANO, in Via Daverio e poi in Via Pace; la SCUOLA REGIONALE PER OPERATORI SOCIALI DEL COMUNE DI MILANO, Via Gabriele D’Annunzio; la PROVINCIA DI MILANO – Direzione Affari Sociali – Settore SVILUPPO DELLE PROFESSIONALITA’ , Via Piceno

carissimi giro anche a voi un “messaggio biografico” che ho inviato a Milena Canevini anche voi fate parte di questa storia Il RICORDARE E’ IMPORTANTE, perchè il passato, tramite il … Continua la lettura di … più il tempo passa e più sento la gratitudine che devo a Milano e alle assistenti sociali che , come te, hanno fatto certamente un pezzo importante sia della storia cittadina, sia della cultura del servizio sociale italiana ed europea … : la Scuola superiore di servizio sociale E.N.S.I.S.S. di Milano, Via Ruffini 3; la SCUOLA REGIONALE OPERATORI SOCIALI DEL COMUNE DI MILANO, in Via Daverio e poi in Via Pace; la SCUOLA REGIONALE PER OPERATORI SOCIALI DEL COMUNE DI MILANO, Via Gabriele D’Annunzio; la PROVINCIA DI MILANO – Direzione Affari Sociali – Settore SVILUPPO DELLE PROFESSIONALITA’ , Via Piceno

mi ricordo … la SCUOLA REGIONALE PER OPERATORI SOCIALI DEL COMUNE DI MILANO. Quando era in Via Gabriele D’Annunzio. Anni 1990-1994

vedi anche: mi ricordo … la Scuola Regionale per Operatori Sociali del Comune di Milano. Quando era in Via Daverio e poi in Via Pace. Anni 1978-1984 il SETTORE DOCUMENTAZIONE … Continua la lettura di mi ricordo … la SCUOLA REGIONALE PER OPERATORI SOCIALI DEL COMUNE DI MILANO. Quando era in Via Gabriele D’Annunzio. Anni 1990-1994

mi ricordo … la SCUOLA REGIONALE OPERATORI SOCIALI DEL COMUNE DI MILANO. Quando era in Via Daverio e poi in Via Pace. Anni 1978-1989

Le persone indimenticabili: Milena Canevini Vittoria Baseggio Patrizia Taccani Millina Secchi Maria Pia May Gianni Del Rio Maria Luppi Laura Gervasoni Giuliana Carabelli Maria Mormino Mariuccia Giacomini … (le fotografie … Continua la lettura di mi ricordo … la SCUOLA REGIONALE OPERATORI SOCIALI DEL COMUNE DI MILANO. Quando era in Via Daverio e poi in Via Pace. Anni 1978-1989

mi ricordo … la PROVINCIA DI MILANO – Direzione Affari Sociali – Settore SVILUPPO DELLE PROFESSIONALITA’ , Via Piceno. Anni 1997 – 2007

la persona indimenticabile: Luisella Filippini 2007 Provincia di Milano – Direzione Affari Sociali – Settore sviluppo delle professionalità: POLITICHE LEGISLATIVE DEI SERVIZI SOCIALI NELLA REGIONE LOMBARDIA, dal 26/10 al 3/12 … Continua la lettura di mi ricordo … la PROVINCIA DI MILANO – Direzione Affari Sociali – Settore SVILUPPO DELLE PROFESSIONALITA’ , Via Piceno. Anni 1997 – 2007

mi ricordo … la Scuola superiore di servizio sociale E.N.S.I.S.S. di Milano, Via Ruffini 3. Anni 1972-1978

in particolare ricordo queste assolute protagoniste di quella stagione: Vodia Cremoncini Gianna Cavagnino Fausta Molinaroli Tilla Sgorbati …. Assistenza tecnica a tesi di diploma per la SCUOLA SUPERIORE DI SERVIZIO SOCIALE … Continua la lettura di mi ricordo … la Scuola superiore di servizio sociale E.N.S.I.S.S. di Milano, Via Ruffini 3. Anni 1972-1978