VITIELLO Guido, Il lettore sul lettino. Tic, manie e stravaganze di chi ama i libri, Einaudi, 2021. Intervista di Luca Mastrantonio all’autore: “Chi mette i libri di cucina vicino ai gialli? Uno snob o un assassino?”, in 7 Corriere della Sera, 15 ottobre 2021

Antologia del TEMPO che resta

vai alla scheda dell’editore:

Perché molti lettori sottolineano i libri, ci scribacchiano sopra, fanno le orecchie ai bordi delle pagine, mentre altri guardano con orrore al piú lieve maltrattamento? E quali segreti custodiscono gli scaffali delle biblioteche domestiche? Se i volumi sono disposti in file doppie, cosa si nasconde nelle retrovie? Una ricognizione ricca e spiazzante di quelle perversioni che rendono erotico e nevrotico il nostro rapporto con i libri.

cerca gli articoli di Luca mastrantonio:

https://www.corriere.it/firme/luca-mastrantonio

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Haruki Murakami, A Sud del confine a Ovest del sole (1992), Feltrinelli, 2005, riflessione di Paolo Ferrario

Antologia del TEMPO che resta

Haruki Murakami è, per me, un autore generazionale.

Intendo per generazionale uno che ha attraversato il mio stesso arco di tempo: quello della seconda metà del novecento.

Murakami ha preso la distanza, un po’ come hanno fatto (rispetto alla loro storia) alcuni protagonisti tedeschi del ciclo Heimat di Edgar Reitz, dalla tradizione giapponese, dai loro rituali imperiali, dalle loro culture così difensive verso l’esterno del mondo.

Murakami è un autore che parla di adolescenze, di maturità, di adultità, di musicalità transculturali. Un suo alter ego si racconta così:

”Sono nato il quattro gennaio 1951, nella prima settimana del primo mese del primo anno della seconda metà del ventesimo secolo. Lo si potrebbe quasi considerare un evento da commemorare ed è per questo che i miei genitori mi hanno chiamato Hajime, che significa “inizio” “

A Sud del confine, a Ovest del sole, pag. 9

In questo romanzo Hajime trascorre la…

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gli ANGELI del Cimitero di Torno mi ricordano questo scritto: PAOLO FERRARIO, Il Genius loci come angelo del luogo, in ANGELICAMENTE, il senso dell’angelo nel nostro tempo, a cura di Baldo Lami, Zephyro edizioni, 2010, p. 45-57

Coatesa sul Lario e dintorni

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Agenda della politica italiana, 9 ottobre 1998: Romano PRODI, Da bertinotti a renzi, a sinistra gli scissionisti finiscono male, in Domani 16 settembre 2021 (dal libro  Strana vita, la mia, Solferino, 2021)

Mappeser.com: mappe nel sistema dei servizi

  • Nel suo nuovo libro Prodi torna sulle ambizioni personali del leader di Rifondazione che hanno ucciso l’Unione: «Devo attribuire una responsabilità enorme a chi ha voluto questa rottura. Perdemmo la nostra credibilità».
  • Nella sua avventura politica, il Professore si ostina a imbarcare la sinistra radicale per due volte, seppure con formule diverse. Prima con la desistenza, poi con una vera alleanza. Perché senza non è possibile governare, ma in due governi appunto, quella sinistra lo affossa.
  • E al termine dell’esperienza dell’Unione ne dichiara apertamente «il fallimento»: «Quello di Prodi è il miglior governo morente». Parole che compromettono ogni rapporto. «Le ambizioni personali di Bertinotti rovinarono tutto. Non si sentiva protagonista, evidentemente. Poi si è perso, gli scissionisti sono sempre destinati a scomparire. Vedo che sta capitando anche a Renzi».

articolo letto in edizione cartacea

cerca in

https://www.editorialedomani.it/politica/italia/da-bertinotti-a-renzi-a-sinistra-gli-scissionisti-finiscono-male-k5wket14

…. Quindi: 312 voti favorevoli e 313 contrari. La prima crisi consacrata in Aula della storia…

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11 settembre 2001 – 11 settembre 2021. Oriana Fallaci: «Non capite o non volete capire che qui è in atto una guerra di religione. Voluta e dichiarata da una frangia di quella religione, forse, comunque una guerra di religione. Una guerra che essi chiamano Jihad- in Corriere della Sera, La rabbia e l’orgoglio, 29/09/2001

Mappeser.com: mappe nel sistema dei servizi

Ero a New York, perbacco, in un meraviglioso mattino di settembre, anno 2001. (…) Ho acceso la Tv. Bè, l’ audio non funzionava. Lo schermo, sì. E su ogni canale, qui di canali ve ne sono quasi cento, vedevi una torre del World Trade Center che bruciava come un gigantesco fiammifero. Un corto circuito? Un piccolo aereo sbadato? Oppure un atto di terrorismo mirato? Quasi paralizzata son rimasta a fissarla e mentre la fissavo, mentre mi ponevo quelle tre domande, sullo schermo è apparso un aereo. Bianco, grosso. Un aereo di linea. Volava bassissimo. Volando bassissimo si dirigeva verso la seconda torre come un bombardiere che punta sull’obiettivo, si getta sull’obiettivo. Sicché ho capito. (…) Ero un pezzo di ghiaccio. Anche il mio cervello era ghiaccio. Non ricordo nemmeno se certe cose le ho viste sulla prima torre o sulla seconda. La gente che per non morire bruciata viva si…

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Il mio sessantotto, testimonianze, interviste, ricordi, a cura di Sergio Bernardi, Vincenzo Calì, Giancarlo Salmini, edizioni U.C.T., Trento, 2021

PRESENTAZIONE del libro "il mio sessantotto" di Giuseppe Ferrandi Direttore del Museo Storico del Trentino   Questa pubblicazione mette a disposizione del lettore un consistente e qualificato numero di memorie che si concentrano sul biennio ‘68-’69. Testimonianze dirette di coloro che hanno partecipato al Movimento Studentesco e alle lotte operaie dell’autunno caldo, con una naturale … Leggi tutto Il mio sessantotto, testimonianze, interviste, ricordi, a cura di Sergio Bernardi, Vincenzo Calì, Giancarlo Salmini, edizioni U.C.T., Trento, 2021

LAURA CONTI, UNA LEPRE CON LA FACCIA DA BAMBINA, ristampato da Fandango, articolo in blog La Lettrice Assorta

LAURA CONTI, UNA LEPRE CON LA FACCIA DA BAMBINA, ristampato da Fandango, articolo in blog La Lettrice Assortavai aLAURA CONTI, UNA LEPRE CON LA FACCIA DA BAMBINA, ristampato da Fandango, articolo in blog La Lettrice Assorta – MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

sul “ripescare RICORDI dalla memoria”, in GIOVANNI AGOSTINI, ANDREA GIORGI, LEONARDO MINEO (a cura di), La memoria dell’Università. Le fonti orali per la storia dell’Università degli studi di Trento (1962-1972), Il Mulino editore, 2014

in https://mappeser.com/2021/02/26/giovanni-agostini-andrea-giorgi-leonardo-mineo-a-cura-di-la-memoria-delluniversita-le-fonti-orali-per-la-storia-delluniversita-degli-studi-di-trento-1962-1972-il-mulino-editore-2014/

Marco Boato ricorda alcune persone che hanno fatto parte del movimento del ’67, ’68, ’69, in particolare a Trento, in: Il lungo ’68 in Italia e nel mondo. Cosa è stato , cosa resta, La Scuola editrice, 2018 – da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

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“Francesco Alberoni venne chiamato a dirigere Sociologia dopo la lunga occupazione del febbraio-aprile 1968 …”, in Marco Boato, Il lungo ’68 in Italia e nel mondo. Cosa è stato , cosa resta, La Scuola editrice, 2018 – da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

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FRANCESCO ALBERONI e la facoltà di sociologia di Trento, 1968-1970, da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

vai a:FRANCESCO ALBERONI e la facoltà di sociologia di trento, 1968-1970, fonti informative da: Concetto VECCHIO, Vietato obbedire. Il momento storico irripetibile della facoltà di Sociologia a Trento, nel racconto dei suoi protagonisti , Rizzoli/Bur, 2005 – MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

legge per la LAUREA IN SOCIOLOGIA a Trento, 1966. fonti informative da: Concetto VECCHIO, Vietato obbedire. Il momento storico irripetibile della facoltà di Sociologia a Trento, nel racconto dei suoi protagonisti , Rizzoli/Bur, 2005 – da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

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il ruolo di BRUNO KESSLER per la fondazione dell’ ISTITUTO UNIVERSITARIO DI SCIENZE SOCIALI a TRENTO, 1962, fonti da: Concetto VECCHIO, Vietato obbedire. Il momento storico irripetibile della facoltà di Sociologia a Trento, nel racconto dei suoi protagonisti , Rizzoli/Bur, 2005 – da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

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GARZONIO Marco, Prefazione di Giuliano Pisapia, La città che sale. MILANO da tangentopoli al post Expo, passando per il Covid, in attesa delle Olimpiadi, nel ricordo di Carlo Maria Martini, San Paolo edizioni, 2021 – da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

GARZONIO Marco, Prefazione di Giuliano Pisapia, La città che sale. MILANO da tangentopoli al post Expo, passando per il Covid, in attesa delle Olimpiadi, nel ricordo di Carlo Maria Martini, San Paolo edizioni, 2021vai a:GARZONIO Marco, Prefazione di Giuliano Pisapia, La città che sale. MILANO da tangentopoli al post Expo, passando per il Covid, in … Leggi tutto GARZONIO Marco, Prefazione di Giuliano Pisapia, La città che sale. MILANO da tangentopoli al post Expo, passando per il Covid, in attesa delle Olimpiadi, nel ricordo di Carlo Maria Martini, San Paolo edizioni, 2021 – da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

mi ricordo le fasi istituzionali per la creazione della Facoltà di Sociologia di Trento (1962-1966), in Blanco Luigi, Giorgi Andrea, Mineo Leonardo, Costruire un’Università. Le fonti documentarie per la storia dell’Università di Trento (1962-1972), Il Mulino, 2011 – da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

fasi istituzionali per la creazione della Facoltà di Sociologia di Trento (1962-1966), in Blanco Luigi, Giorgi Andrea, Mineo Leonardo, Costruire un’Università. Le fonti documentarie per la storia dell’Università di Trento (1962-1972), Il Mulino, 2011vai a:fasi istituzionali per la creazione della Facoltà di Sociologia di Trento (1962-1966), in Blanco Luigi, Giorgi Andrea, Mineo Leonardo, Costruire un’Università. … Leggi tutto mi ricordo le fasi istituzionali per la creazione della Facoltà di Sociologia di Trento (1962-1966), in Blanco Luigi, Giorgi Andrea, Mineo Leonardo, Costruire un’Università. Le fonti documentarie per la storia dell’Università di Trento (1962-1972), Il Mulino, 2011 – da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

mi ricordo la LEGGE 8 giugno 1966, n. 432 Norme generali sull’Istituto superiore di scienze sociali di Trento, in Normattiva – da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

L'Istituto conferisce la laurea in sociologia. Il corso di studi ha durata quadriennale e si divide in due bienni. Il primo biennio, propedeutico, comprende insegnamenti di carattere generale, politici, storici, economici, matematici e giuridici; il secondo biennio comprende insegnamenti specifici all'indirizzo sociologico.vai a:LEGGE 8 giugno 1966, n. 432 Norme generali sull’Istituto superiore di scienze sociali … Leggi tutto mi ricordo la LEGGE 8 giugno 1966, n. 432 Norme generali sull’Istituto superiore di scienze sociali di Trento, in Normattiva – da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

mi ricordo una rassegna delle pubblicazioni dei docenti della facoltà di Sociologia della Università di Trento nel periodo 1962/1972, in Blanco Luigi, Giorgi Andrea, Mineo Leonardo, Costruire un’Università. Le fonti documentarie per la storia dell’Università di Trento (1962-1972), Il Mulino, 2011 – da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

pubblicazioni dei docenti della facoltà di Sociologia della Università di Trento nel periodo 1962/1972, in Blanco Luigi, Giorgi Andrea, Mineo Leonardo, Costruire un’Università. Le fonti documentarie per la storia dell’Università di Trento (1962-1972), Il Mulino, 2011vai auna rassegna delle pubblicazioni dei docenti della facoltà di Sociologia della Università di Trento nel periodo 1962/1972, in Blanco … Leggi tutto mi ricordo una rassegna delle pubblicazioni dei docenti della facoltà di Sociologia della Università di Trento nel periodo 1962/1972, in Blanco Luigi, Giorgi Andrea, Mineo Leonardo, Costruire un’Università. Le fonti documentarie per la storia dell’Università di Trento (1962-1972), Il Mulino, 2011 – da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

mi ricordo le fasi istituzionali per la creazione della Facoltà di Sociologia di Trento (1961-1966): il ruolo decisivo di BRUNO KESSLER. in SOCIOLOGIA A TRENTO, 1961-1967: una “scienza nuova” per modernizzare l’arretratezza italiana, di Giovanni Agostini, Il Mulino, 2008 – da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

fasi istituzIonali per la creazione della Facoltà di Sociologia di Trento (1961-1966): il ruolo decisivo di BRUNO KESSLER. in SOCIOLOGIA A TRENTO, 1961-1967: una “scienza nuova” per modernizzare l’arretratezza italiana, di Giovanni Agostini, Il Mulino, 2008fasi istituzIonali per la creazione della Facoltà di Sociologia di Trento (1961-1966): il ruolo decisivo di BRUNO KESSLER. in SOCIOLOGIA … Leggi tutto mi ricordo le fasi istituzionali per la creazione della Facoltà di Sociologia di Trento (1961-1966): il ruolo decisivo di BRUNO KESSLER. in SOCIOLOGIA A TRENTO, 1961-1967: una “scienza nuova” per modernizzare l’arretratezza italiana, di Giovanni Agostini, Il Mulino, 2008 – da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

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L’unghia. Variazioni sul tema – dal blog lescritteriate

Assalito da una frenesia di pulizia murale, nel momento stesso in cui strappò con impeto un lungo ramo di vite canadese abbarbicato alla parete del balcone della camera da letto, Paolo si rese conto che appendere una campana di ghisa a un metro e cinquanta da terra accanto alla portafinestra non era stata una buona … Leggi tutto L’unghia. Variazioni sul tema – dal blog lescritteriate

Blanco Luigi, Giorgi Andrea, Mineo Leonardo, Costruire un’Università. Le fonti documentarie per la storia dell’Università di Trento (1962-1972), Il Mulino, 2011

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Sergio STAINO, il peggiore direttore dell’Unità: “senza alcun dubbio D’Alema”, in Caro comunismo, c’eravamo tanto amati (ma non e lo meritavi), intervista di Paolo Griseri a Sergio STAINO , in La Stampa 9 gennaio 2021

vai a: https://mappeser.com/2021/01/10/caro-comunismo-ceravamo-tanto-amati-ma-non-e-lo-meritavi-intervista-di-paolo-griseri-a-sergio-staino-in-la-stampa-9-gennaio-2021/

Il gioco della sabbia. La ricerca infinibile, di Angelo Malinconico, Nicola Malorni

Gli autori presentano le potenzialità cliniche del gioco della sabbia (sandplay analysis), ripercorrendone la storia, i nodi teorici e le applicazioni nelle istituzioni. Attraverso il gioco della sabbia l'analizzando costruisce una narrazione, un dialogo guidato e mediato dalla corporeità che, come avviene in una conversazione verbale, si articola attraverso pause o, al contrario, sequenze veloci, … Leggi tutto Il gioco della sabbia. La ricerca infinibile, di Angelo Malinconico, Nicola Malorni

Sui BLOG, un testo di Paolo Ferrario del 2007 (ai tempi di Splinder!)

Provo ad osservarmi.E a scrivere mentre mi osservo.E, in particolare, a mettere a fuoco i miei processi di pensiero. Osservo i due poli opposti.Da una parte c’è il continuo fluire del pensiero interno. E’ l’incessante ”stream of consciousness” che James Joyce ha osato sfidare sul piano letterario nel suo Ulisse. E’ un pensiero mobile, variabile, disordinato, confinante fra conscio ed … Leggi tutto Sui BLOG, un testo di Paolo Ferrario del 2007 (ai tempi di Splinder!)

conversazione con Margherita sul libro: TASSINARI Simonetta, Instant filosofia. Il corso per capire in modo facile idee, concetti e personaggi, dagli esordi a oggi, Gribaudo editore, 2020

Antologia del TEMPO che resta

riporto qui una conversazione che si è presentificata su facebook, dove avevo rilanciato la scheda del libro:

mi scrive Margherita

Sembra interessante. Lo stile e l’approccio didattico è come nel precedente testo dell’autrice (Il filosofo che c’è in te), finalizzato a fornire della filosofia un’ immagine semplificata e, perché no?, un mezzo per capire il mondo e se stessi. È il manuale scolastico che tenta di rispondere alla tormentata domanda “A che serve la filosofia?” Il fatto è che la filosofia, a mio parere, non “serve”, nel senso che non dà risposte. La filosofia è ricerca, una corsa agli ostacoli che sono singoli traguardi che si susseguono l’uno dietro l’altro, un confine che si sposta ininterrottamente.

rispondo

grazie !!! hai del tutto ragione: le tue parole chiariscono benissimo i contenuti di questo libro. Io non ho, purtroppo , avuto una cultura filosofica. Da studente di un istituto tecnico (perito edile…

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