Voglia di restare. Indagine sui giovani nell’Italia dei paesi – A cura di Andrea Membretti, Stefania Leone, Sabrina Lucatelli, Daniela Storti, Giulia Urso, Donzelli editore, 2023

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Voglia di restare. Indagine sui giovani nell’Italia dei paesi – A cura di Andrea Membretti, Stefania Leone, Sabrina Lucatelli, Daniela Storti, Giulia Urso

SCHEDA LIBRO

«Su quali competenze locali fare leva e quali politiche immaginare al fine di dare spazio reale al “desiderio di restanza” che si va sviluppando tra i giovani delle aree interne?».

Da decenni le aree interne italiane sono coinvolte in intensi processi di spopolamento, di rarefazione dei servizi pubblici essenziali, di impoverimento produttivo.

Si tratta di tendenze ormai croniche e alquanto diffuse, che il lavoro di analisi e di proposta dell’Associazione Riabitare l’Italia ha contribuito a riportare al centro del dibattito pubblico.

Nonostante il declino demografico, economico e di attenzione, le aree interne continuano ad essere luoghi vivi, dove quotidianamente si riproducono beni pubblici fondamentali per l’intero paese e dove milioni di cittadini hanno scelto di vivere e di investire le loro capacità.

L’abbandono…

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un ricordo degli “anni veneziani” (1998-2004): nel Collegio Armeno

caro ***
grazie per il tuo messaggio storico, biografico e  informativo
Ti racconto un po’ le “origini” di quella antologia musicale
Io sono molto affezionato al Collegio degli Armeni
Era la fine degli anni ’90.
Non avevo più il lavoro dipendente al Comune di Milano e giravo nelle varie scuole di servizio sociale   come “partitaivista”, cioè non dipendente
erano tempi duri: viaggi in treno, studio, pochi soldi …
Mi arrivò un contratto alla facoltà di Servizio sociale che era proprio lì di fronte al Collegio. Si chiamava Palazzina Briati
E così alloggiavo al Collegio. Costava poco. Mi consentiva di frequentare Venezia e di fare le mie lezioni (tutte documentate nei miei siti: come avrai ormai capito sono un accanito “documentalista”)
Insomma: fu una grandissima opportunità che mi consentì di fare quel lavoro formativo a costi sostenibili
il rapporto a partita iva con l’Università fini agli inizi degli anni 2000
e per ricordare quegli indimenticabili anni veneziani feci questi video che per me costantemente FANNO MEMORIA:
 
 
mi ha fatto piacere raccontarti questo mio pezzo di vita
i miei più cari saluti a te e a ***

Luciana, Il valore psicologico della CASA

La propria casa dà sicurezza. Ti difende dal non conosciuto, dall’imprevisto. Tanto più si è vecchi, tanto è più difficile sopportare lo sradicamento, l’andare altrove”. Così scriveva Norberto Bobbio nei suoi ultimi anni di vita.

E’ risaputo: nella persona anziana un trasloco o un cambiamento di residenza possono indurre stati di disagio psichico, quali ansia, inibizione, perdita d’intimità, disorientamento.

La casa, infatti, ha un alto significato simbolico per l’essere umano, poiché oltre ad essere riparo e protezione, rappresenta anche il primo universo di conoscenza e di spazio in cui si riflette la propria personalità. Una sembianza di “pelle psichica”, insomma, che rispecchia non solo gusti, storia e stile di vita di chi la abita, ma anche la stessa identità.

Interessante l’interpretazione del filosofo Bachelard che utilizza la verticalità della casa per descrivere gli strati della psiche: il tetto e il piano superiore indicano il pensiero e la funzione cosciente, la cantina rappresenta l’inconscio e l’istinto, la cucina racchiude la trasformazione psichica, mentre la scala è considerata mezzo di unione fra i diversi livelli psichici.

Non sorprende quindi che in ognuno di noi, negli anni che scorrono, il legame con il luogo di vita si rinforzi, fino a farlo diventare topografia del proprio essere intimo, allacciato ai ricordi, allo svolgimento della propria vita e alla memoria degli affetti.

Per questo motivo, se la salute viene a mancare, diventa fondamentale riorganizzare gli spazi mettendo a disposizione dell’anziano progetti ambientali e ausili che gli consentano di mantenere inalterato il rapporto con l’abitazione che lo ha accompagnato nel corso del tempo.

Stanotte a MILANO, a cura di Alberto Angela, Rai1, 25 dicembre 2022

LUOGHI del LARIO e oltre ...

Un programma di Alberto Angela Scritto con Fabio Buttarelli, Filippo Arriva, Ilaria Degano, Vito Lamberti, Aldo Piro, Emilio Quinto Produttore esecutivo Nicoletta Zavattini Capo progetto Monica Giorgi Rossi Regia di Gabriele Cipollitti

VAI A:

https://www.raiplay.it/dirette/rai1/Stanotte-a-Milano-6387dbdf-1700-47c7-8565-63ad9708561e.html

Stanotte a Milano

 
Partendo dalla guglia maggiore del Duomo, proprio sotto la Madonnina, Alberto attraversa la città di notte, alla scoperta dei tesori più o meno nascosti del capoluogo lombardo:
dal palcoscenico del Teatro alla Scala
alla basilica di S. Ambrogio,
dalla pinacoteca di Brera
alla biblioteca Ambrosiana, custode dell’inestimabile Codice Atlantico di Leonardo.
Un viaggio nell’arte che porta lo spettatore
al cospetto del Cenacolo Vinciano
ma anche tra i “Sette Palazzi Celesti “, la gigantesca installazione di Anselm Kiefer custodita nel Pirelli Hangar Bicocca,
o tra i futuristi del Museo del Novecento.
Un viaggio nella storia della città, già capitale dell’Impero Romano, orgoglioso comune medievale e signoria tra le più splendide con i…

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meditazione sull’ESSERE nel TEMPO con l’aiuto degli ALBERI

LUOGHI del LARIO e oltre ...

“Pensa agli ALBERI che se ne stanno lì dritti, insieme, in un bosco.

Non parlano ma percepiscono la presenza reciproca”

in Thich Nhat Hanh, Sedersi in consapevolezza, Terra Nuova edizioni, 2015, pagina 17

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da un sogno: la cultura di un giardino

LUOGHI del LARIO e oltre ...

Radici

Tronco

Rami

Foglie e loro colori nel tempo

Parlano” e comunicano attraverso le trasformazioni

vai a:

https://coatesa.com/category/genius-loci/giardino-genius-loci/

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VIAGGIO IN SCOZIA 25 luglio-9 agosto 2022 Capitolo 3, rimando al blog carlabazar

Carlabazar

Sabato 30 luglio 2022

Dopo i bagordi serali facciamo una colazione molto leggera e partiamo con l’entusiasmo nelle vene, per affrontare il tratto spesso descritto come il più spettacolare delle Highlands . Il percorso con le strade più difficili , quasi tutte one way strette/strettissime (non idonee per i mezzi superiori a 8 metri) con frequenti passing place (di lunghezza inferiore a 8 metri appunto) : e qui più diventa difficile, più diventa bello … Nonostante il tempo piovigginoso e le nuvole che a tratti -con la bruma- nascondono il paesaggio, non saremo affatto delusi. Le stradine sono molto caratteristiche, e scendono impavide in mezzo alle montagne, si arrampicano coraggiose su colline e scogliere, con curve continue dettate dalle necessità del territorio, e riescono a stringersi tra muretti ed alti argini oltre ogni ragionevole previsione.

Impossibile fermarsi per fare fotografie : possiamo solo rallentare e fermarci in mezzo alla nostra…

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Bises Lorenzo, MILANO, mon amour. 25 itinerari nella città dalle bellezze nascoste, Vallardi editore, 2022

VAI ALLA SCHEDA DELL’EDITORE:

https://www.vallardi.it/catalogo/scheda/milano-mon-amour-libro.html

ALLA SCOPERTA DELLA MILANO SEGRETA E INCANTATA IN 25 ITINERARI PER TUTTI I GUSTI: DAI PALAZZI STORICI AI MERCATINI VINTAGE, DALLE PEDALATE SUI NAVIGLI ALLE PASSEGGIATE TRA I GLICINI IN FIORE

Mai come adesso Milano è amata, cercata, visitata. Eppure sono in pochi a conoscerne – oltre alle mete da cartolina e agli eventi più chiacchierati – i segreti, le storie, i temi architettonici, l’arte nascosta, gli angoli incantati. La sua essenza è meno dichiarata di altre meraviglie italiane, ma riposa sotto gli occhi di coloro che sono disposti a esplorarla con buona lena e spirito curioso: questa è la filosofia con cui Lorenzo Bises, laureato in Storia dell’Arte e «divulgatore artistico» dell’era digitale, ci accompagna con i suoi tour milanesi alla scoperta del liberty, dei palazzi di Gio Ponti, ma anche degli amatissimi tram, dei locali storici, dei negozietti vintage. Una guida per turisti e residenti, per chi la percorre con lo zaino o la visita dal divano di casa, a piedi o in bicicletta, tra le mete sorprendenti e imperdibili di Milano!

Se pensate a Milano e un muro di nebbia e palazzoni vi spegne l’entusiasmo, questa guida è l’occasione giusta per spazzare ogni pregiudizio e lasciarvi conquistare dalle infinite meraviglie della città. Dopo il successo mondiale dell’Expo 2015, il capoluogo lombardo è entrato nel circuito delle destinazioni più interessanti da visitare, anche a livello internazionale. E oggi è tra le mete più richieste, amate e cercate per un weekend indimenticabile.

Ma Milano non è solo business, cocktail ed eventi notturni: Lorenzo Bises, laureato in Storia dell’Arte, content creator su Instagram e soprattutto innamorato della città, ci conduce lungo le vie meno conosciute in cerca di angoli nascosti tutti da esplorare.

Perdersi nelle Cinque Vie, affittare un abito da «Madame Pauline», pedalare lungo il Naviglio Pavese o osservare l’arrivo della primavera in Piazza Leonardo da Vinci: per chi già conosce Milano tanti luoghi, più che misteri svelati, saranno una dolce passeggiata tra ricordi antichi e nuove sensazioni.

Per chi invece non ha mai approfondito le bellezze di questo prodigio, a volte ingiustamente bistrattato, Milano mon amour è un viaggio inaspettato a piedi, in bicicletta o seduti sul divano di casa tra le sue molteplici anime, per lasciarsi conquistare dalle meraviglie (spesso nascoste) di questa eccentrica metropoli.

Milano mon amour

Viaggio in Scozia 25 luglio-9 agosto 2022 Capitolo 2, rimando al blog carlabazar

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Mercoledì 27 luglio 2022

Iniziamo la giornata con una passeggiata nel porticciolo, dove scopriamo che il paesino ospita una colonia di lontre residenti, che però non riusciamo ad avvistare ; troviamo solo un hotel che offre una colazione completa a buffet (dolce o salata) a 12 sterline (non esiste alcun bar aperto al mattino). Ci accompagnano nuvole e pioggerellina per tutta la giornata.

Il programma è apparentemente semplice : cercheremo di fare il giro completo dell’isola di Skye , percorrendo la strada che ci condurrà via via a scoprire le bellezze naturalistiche del paesaggio. E’ la più estesa delle circa 800 isole scozzesi, con i suoi 9900 abitanti : 80 chilometri di brughiere vellutate, aspre montagne, fiordi e laghi scintillanti, scogliere a picco sul mare delle Ebridi. Con queste isole rimane il centro della cultura gaelica : ospita la scuola gaelica più importante e oltre un terzo della popolazione parla…

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VIAGGIO IN SCOZIA 25 luglio-9 agosto 2022 . Capitolo 1, rimando al blog carlabazar

Carlabazar

Finalmente è arrivato il momento di realizzare questo piccolo sogno.

La Scozia è una meta alla quale pensiamo da tempo, soprattutto per la bellezza del paesaggio , per il suo carattere incontaminato, lontano, estremo : terra forte e potente, dove la natura è la padrona indomata e la bellezza assoluta del paesaggio ti racconta la storia della terra.

Il viaggio in Scozia per noi camperisti esperti e oramai pensionati è una piccola avventura: non fosse altro per la lontananza, in quanto è già un bel viaggio arrivare all’inizio del viaggio vero e proprio. Quest’anno però sembra che le costellazioni siano tutte in posizione a noi propizia e riusciamo a partire, seppure a rate. Mentre Gabriele, la Nina e Biagio 2.0 carico e pronto per l’avventura sono partiti da casa venerdì sera 8 luglio e ci aspettano a Londra , io e la Jessica riusciamo a partire solamente lunedì 11 luglio…

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Per noi “No vac” andare in ferie è come impazzire, di Camilla Baresani, in Domani 15 agosto 2022

  • La pressione sociale per andare in ferie è pesantissima, come quella sull’accasarsi o fare figli. Ma la realtà è che andare in vacanza è una fatica. 
  • E non ci sono solo i dolori del viaggio: ormai anche in vacanza, complici mail e whatsapp, veniamo comunque molestati da impegni e scadenze. 
  • Fuggire dal lavoro è impossibile: a questo punto meglio restare a casa, con meno dispendio fisico e monetario.

vai a: https://www.editorialedomani.it/idee/cultura/vacanze-ferie-no-vac-dbqfh7kt

VIAGGIARE, citazione di Gisella Azzi in Ghielmetti Giuseppe, con i disegni a sanguigna di Franco Belluschi, IL LARIO, casa editrice Pietro Cairoli, Como, 1967

Le Breton David, La vita a piedi. Una pratica della felicità, Raffaello Cortina, 2022

vai alla scheda dell’editore:

https://www.raffaellocortina.it/scheda-libro/david-le-breton/la-vita-a-piedi-9788832854305-3715.html

La pratica del camminare ha raggiunto un successo planetario. Per un camminatore, questa passione incarna significati multipli: la voglia di spezzare uno stile di vita routinario, di riempire le ore di scoperte, di sospendere le seccature quotidiane. Intraprendere un cammino risponde a un desiderio di  rinnovamento, di avventura, di incontro e sollecita sempre tre dimensioni del tempo: prima lo si sogna, poi lo si fa, infine lo si ricorda e lo si racconta. Anche dopo averlo percorso, un cammino si prolunga nella memoria e nelle narrazioni che di esso si offrono, vive in noi e viene condiviso con gli altri.
In questo libro intelligente e stimolante, l’autore svela il piacere e il significato del camminare, esaltandone le virtù terapeutiche per contrastare la fatica di vivere in un mondo sempre più tecnologico.

David Le Breton, sociologo e antropologo, insegna all’Università di Strasburgo. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Esperienze del dolore (2014), Fuggire da sé (2016), Sul silenzio (2018), Ridere (2019), A ruota libera (2021) e La vita a piedi (2022).

TORNO, in Ghielmetti Giuseppe, con i disegni a sanguigna di Franco Belluschi, IL LARIO, casa editrice Pietro Cairoli, Como, 1967

La morte a Venezia, dal blog Le Scritteriate

lescritteriate

Aschenbach, aristocratico artista affetto attacchi angina, arriva alle apprezzate arcipelagose azzurre acque adriatiche.

Allorché alloggia albergo, apollineo affascinante adolescente attrae attenzione, adescandolo.

Autentico abbaglio ardente.

Ah! Assurde aspettative abbarbicate all’anzianità avanzante: anelare, adorare, accarezzare, abbracciare … azioni assolutamente azzerate. Ammesso appena amore appagante anima.

Amore autodistruttivo. Aschenbach adotta acconciatura artefatta, agghindandosi astrusamente, aspirando ad apparire ancora acerbo.

Appostato attenderà accenno appuntamento accomodante. Assorbirà amarezza.

Allerta! Accidente asiatico allarma, ammalorandoli, abitanti. Avvisano auspicabile allontanarsi.

Arrendevole Aschenbach assimila abbandono.

Annichilito, auspicherebbe addio all’altezza. Ahimé: assisterà alquanto avvilito avverarsi assenza.

Apoplessia affloscerà Aschenbach avanti arenile.

Foto: Cimitero isola San Michele, Venezia, 2003

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MANZINI Ezio, Abitare la prossimità. Idee per la città dei 15 minuti, Egea, 2021. Indice del libro

Mappe nel Sistema dei Servizi alla Persona e alla Comunità

vai alla scheda dell’editore: https://www.egeaeditore.it/ita/prodotti/sociologia/abitare-la-prossimita-.aspx

Il libro di Ezio Manzini individua i pilastri su cui costruire un futuro a misura d’uomo, superando il modello della “città delle distanze” e offrendo un’alternativa credibile alla società “del tutto a/da casa”. Nel segno di impegno civico e nuove tecnologie.

La città dei 15 minuti? Per esistere (e resistere) deve fondarsi su tre pilastri fondamentali: comunità, cura e innovazione digitale. Concetti diversi, talvolta lontani, ma che non possono prescindere gli uni dagli altri nel dare vita a un futuro davvero a misura d’uomo.
Nel libro, Ezio Manzini parte dallo studio di esempi concreti (La ville du quart’heure, di Parigi, le Superillas di Barcellona, la Milano di WeMi e della riqualificazione delle periferie) per analizzarli e integrarli in una visione di insieme che permetta di costruire un modello di riferimento in grado di affrontare le sfide di oggi e di domani.

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Gran Bretagna in camper: luoghi di Londra , aprile 2022

mi avete fatto vedere e ammirare tanti luoghi di Londra !!! vi ringrazio tantissimo. Paolo Ferrario

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Londra – Cotswolds (assaggio) – Epping Forest – Nancy.

CAPITOLO 2

Mercoledì 13 aprile

Mattino di riposo/doccia/gestione camper: Andiamo a prendere la Jessica all’uscita dal lavoro a Victoria per una tipica giornata londinese : pranzo Leon leggero ; passeggiata verso il centro città tra architetture e negozi; visita alla Royal Academy of Arts, con la bella mostra “Whistler’s Woman in White : Joanna Hiffernan”. Tè leggero del pomeriggio nel bar dell’Accademia (ottimo afternoon tea Hope and Glory). Cena oramai rituale da Flat Iron, il primo ristorante londinese dove ci ha portato la Jessica . Buonanotte.

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Gran Bretagna in camper, aprile 2022 (una traccia dal blog carlabazar)

Carlabazar

Londra – Cotswolds (assaggio) – Epping Forest – Nancy .

CAPITOLO 1

Dovevamo partire in data lunedì 7 marzo per salire a Londra per vedere il nuovo lavoro teatrale della Jessica :

Dalla notte di venerdì però la Carla aveva un raffreddore di proporzioni mai sperimentate precedentemente, da sabato sera associato ad un certo malessere generale . Il tampone antigenico risultava negativo, per cui abbiamo mantenuto le normali attività (sabato al mercato a Milano con Elena) e proseguito i preparativi per la partenza , con la Carla sempre più incapace di stare in piedi di giorno, e neppure sdraiata di notte. Trascinandosi in casa la Carla prepara tutto ciò che serve, mentre Gabriele carica furiosamente tutto, decisissimo a partire come sempre .

Lunedì sera, circa mezz’ora prima della partenza, Elena ci telefona e ci dice che è risultata positiva al tampone : anche Carla risulta positiva (la doppia strisciolina rosa…

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COSTANTINO D’ORAZIO, Andare per le piazze d’Italia, il Mulino

COSTANTINO D’ORAZIO

Andare per le piazze d’Italia

La piazza custodisce l’anima di ogni località, grande o piccola che sia. Punto d’arrivo e di partenza offre la chiave di lettura per comprendere intere civiltà: la piazza siamo noi.

vai a:

il Mulino – Volumi – COSTANTINO D’ORAZIO, Andare per le piazze d’Italia

Viaggio in Inghilterra giugno 2016. Capitolo 2 . Rilanciato dal Blog Carlabazar

Carlabazar

Eravamo rimasti ai Kew Gardens. Ed ora : incontro con socievolissima, curiosissima e golosa scoiattolina, che ha individuato il nostro sacchetto delle caramelle alla frutta. E risulta impossibile non dargliene qualcuna…. anche perchè viene a prendersele impetuosamente … ma le interessa anche fare la conoscenza di tutti noi e capire se la macchina fotografica di Carlo è commestibile.

Elementary , miss. Watson.

Venerdì 17 giugno

Facciamo tutti la doccia in campeggio . La Jessica ha un turno breve (6-10);
pranziamo in una vecchia scuola vicina al quartiere di  Shorenditch, che visitiamo (writers).

 

Passeggiata della Nina con l’impermeabile . Pioviggina.

 

Shorenditch . Un museo di arte urbana a cielo aperto .

il quartiere dell’arte, la moda, i locali cool, le serate che diventano mattina e, a volte, dell’esagerazione fine a se stessa.   Shoreditch, territorio conteso tra gang fino ad una quindicina di anni fa, si è negli anni…

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i CarlaBazar raccontano: Viaggio in Inghilterra , giugno 2016 , racconto per immagini e poco piu’. Capitolo 1.

Carlabazar

Purtroppo questo è il primo viaggio in cui non ho tenuto il mio consueto diario di bordo.

L’equipaggio è formato da Gabriele, Carla e Carlo , nipote sedicenne che – provvisto di adeguata autorizzazione scritta e documenti dei genitori idonei a consentire il passaggio delle frontiere - ci accompagna nel viaggio in Inghilterra.

Partenza come al solito tirata per i capelli, tra impegni di lavoro pressanti e molto faticosi, stanchezza accentuata dai ripetuti e frequentissimi viaggi sù e giù da Bologna per monitorare la situazione della nonna Graziella.

Gabriele ripulisce il nostro vecchio Biagio, abitato anche da una piccola quanto inesauribile colonia di formichine .

Venerdì 10 giugno finiamo le operazioni di carico alle 10 di sera, stravolti e rischiamo di partire senza i documenti del camper, rimpinzato di ogni prelibatezza italiana (cotolette, polpette, risotti veloci, coppa, prosciutto, salsiccia, condimenti, cardo, dolcezze varie-miele-cioccolato-noci)…. che attirano sporadiche formichine solitarie. Piove, e…

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Cosa è il Parco la Goccia, Milano/Bovisa

LUOGHI del LARIO e oltre ...

Èun luogo nascosto e segreto, grande quasi come il Parco Sempione, ricco di più di 2000 alberi preziosi (platani, frassini, pioppi neri, tigli, iperici, bagolari, paulownie, phitolacche) e di animali selvatici che vi hanno trovato rifugio (uccelli tra cui il gufo reale, ricci e volpi).

vai a

Cosa è | Parco la Goccia Milano

https://www.parcogoccia.com/dove-e/

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Mattioli Alberto, Un italiano a Parigi. Storia d’amore, Garzanti, 2022. Indice del libro

VAI ALLA SCHEDA DELL’EDITORE:

https://www.garzanti.it/libri/alberto-mattioli-un-italiano-a-parigi-9788811819103/

Parigi è la città più visitata, più fotografata, più descritta al mondo. Ma nessuno prima d’ora l’ha raccontata come Alberto Mattioli, che per la capitale francese nutre un amore prossimo alla venerazione e dei parigini conosce segreti, idiosincrasie, passioni. In questa personalissima passeggiata tra i venti arrondissement non c’è spazio per i luoghi comuni, i selfie sotto la torre Eiffel e i capolavori del Louvre, ma emerge nella sua interezza il fascino di una città capace di essere allo stesso tempo graziosa e terribile, frivola e serissima, curiosa di tutto ma attaccatissima alla sua identità. È un viaggio nelle case-museo lontane dagli itinerari più battuti, nelle abitudini cui i parigini restano fedeli da secoli, nelle prelibatezze, sempre più difficili da scovare, dell’autentica cucina francese, nei teatri e nei cimiteri. Muovendosi abilmente tra memoir, diario di viaggio e irriverente trattato antropologico, Mattioli ci mostra il lato meno scontato di una città che ci illudiamo di conoscere ma che non smette mai di sorprenderci e che, tra le pagine di questo libro, ci sembrerà di visitare per la prima volta.

MARIA LAI, Legarsi alla montagna: l’arte relazionale di mettere in connessione i cittadini del paese fra di loro e con l’ambiente| – scheda informativa e video

Legarsi alla montagna è stato un evento unico, ideato da Maria Lai, a cui partecipò l’intera comunità di Ulassai l’otto settembre del 1981. Legarsi alla montagna è la prima opera di Arte relazionale a livello internazionale.

vai alla scheda informativa: https://it.wikipedia.org/wiki/Legarsi_alla_montagna

BIOGRAFIA DELL’ARTISTA MARIA LAI:

https://it.wikipedia.org/wiki/Maria_Lai

e qui uno sguardo poetico sull’artista Maria Lai:

I libri cuciti, Maria Lai

MARIA LAI. Il tempo dell’incalcolabile — M77 Gallery Official Website. Visita alla mostra, 19/3/22

MARIA LAI. Il tempo dell’incalcolabile2021-10-25 / 2022-04-03M77 presenta, da martedì 26 ottobre 2021, Il tempo dell’incalcolabile, progetto espositivo dedicato all’artista Maria Lai

vai al sito della galleria

MARIA LAI. Il tempo dell’incalcolabile — M77 Gallery Official Website
ciao cara ***,
…, ti avrei invitata a vedere una mostra particolare di Maria Lai, espressione dell’arte relazionale e dei libri cuciti.
Me l’aveva segnalata una mia amica innamorata di quest’artista sarda e così ieri sono andata con lei a milano a vedere un’inedito della Lai “Legarsi alle montagne” nonchè l’illustrazione cucita di una fiaba.
Poi, tornata a casa, sono andata a cercare altri particolari e ho trovato questo video su youtube (sono tre, ma io sono partita da quello di mezzo per completarlo con i mancanti successivamente):
 
 
L’ho trovata affascinante e mi sei venuta in mente, primo perchè se dovessi immaginarti tra 20anni ti penserei così, con la dolcezza nel viso e nel sorriso, secondo perchè anche tu sei un’artista dell’uso di stoffe, lane, fili e magari questa visone dà lo stesso effetto di serenità che ha dato a me.
La mostra era in Via Mecenate, poco prima credo del Monzino, e così abbiamo anche guardato nei dintorni questo strano panorama di fabbrica dismessa alla billy elliot inglese, dove si trova anche la sede rai. Milano è proprio una città da scoprire anche nei luoghi più periferici e anonimi.
 

NATURA E’ CIO’ CHE VEDIAMO , Emily Dickinson

La Natura è ciò che vediamo

la collina – il pomeriggio

scoiattolo – eclisse – il bombo

no – la Natura è il cielo

Natura è quel che sentiamo –

il bobolink – il mare –

tuono – grillo –

no – la Natura è armonia

Natura è quel che sappiamo – 

ma non abbiamo l’arte di dire –

tanto impotente è la nostra sapienza –

di fronte alla sua semplicità

Cheril STRAYED. Wild. Una storia selvaggia di avventura e rinascita, traduzione di Sara Puggioni, Pickwick, 2018

vai alla scheda dell’editore:

http://www.pickwicklibri.it/Wild-storia-selvaggia-Cheryl-Strayed/

LEGGI ANCHE LA RECENSIONE DEL BLOG DI TARTARUGOSA:

TartaRugosa ha letto e scritto di: Cheril Strayed (2016), Wild, Traduzione di Sara Puggioni, Edizioni Piemme Pickwick, Milano

Dopo la morte prematura della madre, il traumatico naufragio del suo matrimonio, una giovinezza disordinata e difficile, Cheryl a soli ventisei anni si ritrova con la vita sconvolta.

Alla ricerca di sé oltre che di un senso, decide di attraversare a piedi l’America selvaggia tra montagne, foreste, animali selvatici, rocce impervie, torrenti impetuosi, caldo torrido e freddo estremo.

Una storia di avventura e formazione, di fuga e rinascita, di paura e coraggio. Una scrittura intensa come la vicenda che racconta, da cui emergono con forza il fascino degli spazi incontaminati e la fragilità della condizione umana di fronte a una natura grandiosa e potente

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VENEZIA alla portata di tutti. Trucchi, e consigli per visitare la città spendendo 60 euro al giorno, di Mattia Giusto Zanon, in L’Essenziale 26 feb 22. Rialto; Piazza San Marco; Palazzo Ducale; Museo Correr; Riva degli Schiavoni; Sestiere San Polo; basilica dei frari; Campo san Polo; Ponte dell’Accademia; Museo Guggenheim; Harry’s Bar; quartiere Cannaregio …

letto in edizione cartacea

vai al sito di L’Essenziale: https://www.internazionale.it/magazine/giovanni-de-mauro/2021/09/30/essenziale

mostra: Il mito di Venezia. Da Hayez alla Biennale, a cura di Elisabetta Chiodini, Castello di Novara, dal 30 ottobre 2021 al 18 aprile 2022

Descrizione. Per celebrare i 1600 anni della città di Venezia, la cui fondazione è stata tradizionalmente fissata al 25 marzo dell’anno 421,

Mets Percorsi d’arte, la Fondazione Castello e il Comune di Novara

mostra Il mito di Venezia. Da Hayez alla Biennale, aperta dal 30 ottobre 2021 al 13 marzo 2022

vai al link:

https://www.metsarte.it/progetti/il-mito-di-venezia-da-hayez-alla-biennale-12

WILD, di Jean-Marc Vallée,  sceneggiatura di Nick Hornby, con Reese Witherspoon, Laura Dern, Thomas Sadoski, Michiel Huisman, Gaby Hoffmann, 2014

Il Cinema Racconta ...

dal libro:

Cheryl Strayed , Wild. Una storia selvaggia di avventura e rinascita, Piemme editore

wild3969

Conversazioni su questo film:

carissimi *** e ***
abbiamo visto WILD !!!
GRAZIE infinite di averci donato questo dvd
è un film BELLISSIMO.
Una toccante storia biografica. Come una analisi psicologica
Il viso diReese Witherspoon è straordinario
Di certo leggerò il libro perchèci sono tante citazioni da memorizzare.
Ma c’è una cosa in più che ho provato nel vederlo: mi rendevo conto che un film che è già piaciuto a qualcuno (in questo caso a VOI) ne intensifica la partecipazione emotiva. E quello che ha le lacrime affioranti sono io: fazzoletto sempre a portata di occhi
ho fatto subito la scheda, utilizzando i due importani fogli che avete allegato (e nel post vedrete ancora una volta “la forza dei blog” per FARE MEMORIA
ciao e a presto
Ciao ***! Ciao ***!

Sono contenta che vi…

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