Il gioco della sabbia. La ricerca infinibile, di Angelo Malinconico, Nicola Malorni

Gli autori presentano le potenzialità cliniche del gioco della sabbia (sandplay analysis), ripercorrendone la storia, i nodi teorici e le applicazioni nelle istituzioni. Attraverso il gioco della sabbia l'analizzando costruisce una narrazione, un dialogo guidato e mediato dalla corporeità che, come avviene in una conversazione verbale, si articola attraverso pause o, al contrario, sequenze veloci, … Leggi tutto Il gioco della sabbia. La ricerca infinibile, di Angelo Malinconico, Nicola Malorni

Silvia Montefoschi: “Può definirmi l’INTERSOGGETTIVITA’, termine che oggi viene usato molto spesso?” “La cosa importante è la ricerca di qualcosa comune. L’intersoggettività come è intesa? Stando alla coerenza logica è il rapportarsi tra due soggetti. Quando mi domando all’inizio de “L’uno e l’altro”: che cos’è che faccio? Non agisco su contenuti psichici intesi come cosa, ma mi rivolgo a un soggetto nella misura in cui il soggetto si rivolge a me”

D Può definirmi l’intersoggettività, termine che oggi viene usato molto spesso La cosa importante è la ricerca di qualcosa comune. L’intersoggettività come è intesa? Stando alla coerenza logica è il rapportarsi tra due soggetti. Quando mi domando all’inizio de "L’uno e l’altro": che cos’è che faccio? Non agisco su contenuti psichici intesi come cosa, ma mi … Leggi tutto Silvia Montefoschi: “Può definirmi l’INTERSOGGETTIVITA’, termine che oggi viene usato molto spesso?” “La cosa importante è la ricerca di qualcosa comune. L’intersoggettività come è intesa? Stando alla coerenza logica è il rapportarsi tra due soggetti. Quando mi domando all’inizio de “L’uno e l’altro”: che cos’è che faccio? Non agisco su contenuti psichici intesi come cosa, ma mi rivolgo a un soggetto nella misura in cui il soggetto si rivolge a me”

Un’amica di blog mi chiede con quale lettura cominciare ad esplorare il sentiero di Silvia Montefoschi, da una traccia degli anni ’90, ai tempi del blog Splinder

Un’amica di blog mi chiede con quale lettura cominciare ad esplorare il sentiero di Silvia Montefoschi. Le ho risposto “ a braccio” e credo che sia utile lasciare qui questa traccia anche per gli altri passanti credo di non sbagliare (anche se è possibile, naturalmente): Silvia Montefoschi è una delle grandi del pensiero del Novecento. … Leggi tutto Un’amica di blog mi chiede con quale lettura cominciare ad esplorare il sentiero di Silvia Montefoschi, da una traccia degli anni ’90, ai tempi del blog Splinder

Cedere nel giusto modo, Ray Grigg, Il Tao della barca, Corbaccio, 1994, p. 131

Il navigatore cede alla barca in movimento; la barca cede al mare in movimento; il mare cede al Tutto in movimento. Poiché il minimo è influenzato dal massimo, e il massimo è influenzato dal minimo, sii il massimo e il minimo. Quando cedi, cedi sia come massimo che come minimo. Allora si verificherà un cedere … Leggi tutto Cedere nel giusto modo, Ray Grigg, Il Tao della barca, Corbaccio, 1994, p. 131

Sistemare una stanza, in Roger – Pol Droit, Piccola filosofia portatile. 101 esperimenti di pensiero quotidiano, Rizzoli

Durata: intermittente Materiale: alcune stanze Effetto: adattarsi Moquette e carta da parati, piastrelle e intonaco, impianto elettrico, fasci di luce, porte, finestre, tende, cuscini, mobili, piante... Bisogna decidere il posto degli oggetti, il colore e lo stile. Ciò che è interessante è che non si sa come fare. Imparate ad ascoltare quello che dice la … Leggi tutto Sistemare una stanza, in Roger – Pol Droit, Piccola filosofia portatile. 101 esperimenti di pensiero quotidiano, Rizzoli

Sistemare una stanza. Effetto: adattarsi. Da Roger – Pol Droit, Piccola filosofia portatile. 101 esperimenti di pensiero quotidiano, Rizzoli, 2001

adattarsi Sistemare una stanza Durata: intermittente Materiale: alcune stanze Effetto: adattarsi Moquette e carta da parati, piastrelle e intonaco, impianto elettrico, fasci di luce, porte, finestre, tende, cuscini, mobili, piante... Bisogna decidere il posto degli oggetti, il colore e lo stile. Ciò che è interessante è che non si sa come fare. Imparate ad ascoltare quello che … Leggi tutto Sistemare una stanza. Effetto: adattarsi. Da Roger – Pol Droit, Piccola filosofia portatile. 101 esperimenti di pensiero quotidiano, Rizzoli, 2001

RESPIRO. Anima bassa e Anima media: l’esercizio del LAGO (letture da: lettura da Jacques SCHLANGER, Filosofia da camera, Feltrinelli 2004. E da John M. Kennedy e Jason Jenning, RESPIRA COL CUORE, Mondadori, 2010)

lettura da

Jacques SCHLANGER, Filosofia da camera, Feltrinelli 2004.

e da John M. Kennedy e Jason Jenning, RESPIRA COL CUORE, Mondadori, 2010

Coatesa sul Lario e dintorni

lettura da Jacques SCHLANGER, Filosofia da camera, Feltrinelli 2004.
e da John M. Kennedy e Jason Jenning, RESPIRA COL CUORE, Mondadori, 2010

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MINDFULLNESS con: Parmenide, Sulla natura: “E’ necessario il dire e il pensare che l’Essere sia”

E' necessario il dire e il pensare  che l'Essere sia: infatti l'Essere è, il nulla non è: queste cose ti esorto a considerare" Parmenide, Sulla natura, Frammenti 6   Agitazione? Due respiri lunghi, una tazza di camomilla, contare un po' (da 10 a 100 a seconda della incazzatura/paura), lettura di un passo di Emanuele Severino … Leggi tutto MINDFULLNESS con: Parmenide, Sulla natura: “E’ necessario il dire e il pensare che l’Essere sia”

La vita non dovrebbe esser così seria: YIN LICHUAN e LI PUMA si tengono insieme

E' semplice la tua giornata: ogni mattina ti s-cervelli per trascrivere i sogni, ti radi innanzi allo specchio facendo le smorfie, dai da mangiare ai gatti e ti allacci le scarpe, poi ti guardi allo specchio e non ti piaci. Subito dopo, bevendo un caffé al bar sotto casa, osservi gli impiegati del vicino catasto … Leggi tutto La vita non dovrebbe esser così seria: YIN LICHUAN e LI PUMA si tengono insieme

Manuale di Terapia del Gioco della Sabbia, di Barbara A. Turner, Edizioni del Faro

riflessione di vasta portata in cui la terapia del gioco della sabbia (sandplay therapy) viene presentata nei suoi diversi livelli, sia storici che teorici e formativi. Vengono esposti i principi junghiani del percorso individuativo ponendoli in relazione con il processo che avviene nel gioco della sabbia. I passaggi evolutivi di formazione dell'Io identificati da Dora … Leggi tutto Manuale di Terapia del Gioco della Sabbia, di Barbara A. Turner, Edizioni del Faro

L’APPUNTAMENTO, narrazione dal lontano settembre 1977

TRACCE e SENTIERI

L’appuntamento

Le gocce di pioggia battevano con violenza sui vetri della finestra, mentre un branco di nuvole color piombo si muoveva minaccioso e sospinto da raffiche di vento.

Nella stanza silenziosa la lampada sulla scrivania illuminava la pagina dell’8 settembre nella agenda di cuoio. Accanto alla lista dei pazienti una V vergata in rosso segnalava la progressione delle visite.

Con un sospiro la dottoressa Silvia Monteverdi appoggiò il capo sulla spalliera dell’alta poltrona, mentre lo sguardo indugiava sull’ultimo colloquio delle 15 e 15 previsto nel pomeriggio.

Un tuono improvviso la spaventò, suscitandole una sensazione di inquietudine di fronte a quel nome agganciato a un punto interrogativo simile a un cappio.

Il suono del campanello fu lieve.

Nello studio di uno psicanalista anche il trillo di annuncio alla porta riveste un significato. C’è il suono lungo e insistente, che rivela un bisogno imperativo di soccorso; c’è il suono intermittente, simile all’ansia…

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mi ricordo … L’APPUNTAMENTO, narrazione dal lontano settembre 1977

L’appuntamento Le gocce di pioggia battevano con violenza sui vetri della finestra, mentre un branco di nuvole color piombo si muoveva minaccioso e sospinto da raffiche di vento. Nella stanza silenziosa la lampada sulla scrivania illuminava la pagina dell’8 settembre nella agenda di cuoio. Accanto alla lista dei pazienti una V vergata in rosso segnalava … Leggi tutto mi ricordo … L’APPUNTAMENTO, narrazione dal lontano settembre 1977

…un uomo è sempre un narratore di storie …, Jean Paul Sartre

“…un uomo è sempre un narratore di storie,  vive circondato dalle sue storie e dalle storie degli altri,  attraverso quelle storie vede tutto quanto gli accade; e cerca di vivere la sua vita come se stesse raccontando una storia” Jean Paul Sartre (ripreso da: Daniel Taylor, Le storie ci prendono per mano, Frassinelli, 1999, p. 48

Paolo Ferrario: il “principio dell’INTERSOGGETTIVITA’ in Silvia Montefoschi e Paolo Conte. In riferimento a: Silvia Montefoschi, L’ Uno e l’Altro. Interdipendenza e intersoggettività nel rapporto psicoanalitico, Feltrinelli, 1977, p. 32-44

—> VAI AL VIDEO su youtube (13 minuti)

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1. Il testo letto nel video è questo:

“Se cerco di cogliere sul piano esperienziale il fenomeno intersoggettivo che io assumo come parametro, strumento e finalità del mio interagire col paziente, devo dire che esso si rivela a me come la feli­ce condizione dell’esistere con l’altro senza bisogni.

Se però analizzo questa condizione mi accorgo che essa si fonda sul soddisfacimento di due bisogni che le sono essenziali; quello che l’altro ci sia, in quanto è grazie all’esserci dell’altro che io mi mani­festo come esistente e mi riconosco, e quello che io ci sia in libertà, poiché mi riconosco solo se sono libera di dirmi e di darmi così come, di volta in volta, l’esistere dell’altro mi rivela a me stessa.

In questa felice condizione, quindi, non percepisco altri bisogni se non quelli della presenza dell’altro e della mia libertà. Non sono forse questi i requisiti dell’esistere dell’uomo come soggetto?

Devo procedere nell’analisi di queste caratteristiche: la relazione e la libertà.

Il primo bisogno del soggetto per essere tale è l’esistenza di un altro da sé.Molte sono le forme sotto le quali questo altro si fa presenza agli occhi dell’uomo: può essere, di volta in volta, il mondo esterno, ovvero il mondo delle cose e dei valori sociali, o il mondo interno, ovvero il mondo dei pensieri e degli affetti; può essere il Tu umano, l’altro dell’incontro, o il Tu interiore, l’altro cui l’uomo si riferisce quando è con se stesso; può essere la corporeità dell’uomo o i suoi comporta­menti o i suoi modi di rapportarsi al mondo, nel momento in cui egli se ne distacca per riconoscerli e riferirli a sé; può essere infine l’uomo nella sua globalità, quando l’uomo stesso prende da se medesimo la distanza necessaria per definirsi in una identità.”

in Silvia MontefoschiL’Uno e l’Altro: interdipendenza e intersoggettività, Feltrinelli, 1977,

ora in Silvia Montefoschi, L’evoluzionedella coscienza, Opere, Volume Secondo – Tomo 1, Zephyro Edizioni, Milano 2008, p. 74-75.

2. Lo scritto del 2004, citato nell’audio-video è qui:

Intervista a Montefoschi sul concetto di “intersoggettività” (2004) di Tullio Tommasi

3. La canzone è :

Paolo Conte, Bella di giorno, in Psiche, 2008

Io so chi tu sei
so neanche chi sei
ma so che tu sei
si so che tu sei tanto amata
amata e desiderata

l’istinto ti sa
trattare ti sa
guidare ti sa
con poche parole precise
poche parole decise
e uno sguardo d’intesa
un’elegantissima scusa
come una bella di giorno
tu sei il mondo che hai intorno

sei bella senza ritegno
nell’acqua fresca di un bagno
io so che tu sei
so neanche chi sei
ma so che tu sei
si so che tu sei tanto amata
amata e desiderata
e sola

Antologia del TEMPO che resta

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Paolo Ferrario, QUESTIONARIO MARCEL PROUST, intervista di Luciana Quaia, 6 gennaio 2015

Paolo Ferrario, QUESTIONARIO MARCEL PROUST, intervista di Luciana Quaia, 6 gennaio 2015 Il QUESTIONARIO MARCEL PROUST   Il tratto principale del tuo carattere      La qualità che desideri in un uomo     La qualità che preferisci in una donna     Quel che apprezzi di più nei tuoi amici     Il tuo … Leggi tutto Paolo Ferrario, QUESTIONARIO MARCEL PROUST, intervista di Luciana Quaia, 6 gennaio 2015

I CHING, il libro della versatilità: testi oracolari con concordanze, nella edizione Eranos, a cura di Rudolf Ritsema, Shantena Augusto Sabbadini. Progetto grafico di Paolo Giomo, coordinamento editoriale di Maurizio Rosenberg, Red edizioni, Como 1996

TRACCE e SENTIERI

La migliore edizione AL MONDO dell’  I CHING, è stata pubblicata a Como nel 1996

I CHING, il libro della versatilità: testi oracolari con concordanze,

nella edizione Eranos, a cura di Rudolf Ritsema, Shantena Augusto Sabbadini.

Progetto grafico di Paolo Giomo, coordinamento editoriale di Maurizio Rosenberg,

Red edizioni, Como 1996

 

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cambiare ecosistema esistenziale: autoanalisi nella mattina del 10 luglio 2013 | da Segni di Paolo del 1948

cambiare ecosistema esistenziale: autoanalisi nella del 10 luglio 2013 è stata una specie di Sand Therapy. Sulla sabbiera: le lentissime connessioni web a Coatesa perchè il “bisogno di internet efficiente”: lavoro e diari/blog che non legge nessuno il bisogno di soggettività Americana, raccolta di narratori a cura di Elio Vittorini, Bompiani 1942 il pettirosso sulle lagestroemie … Leggi tutto cambiare ecosistema esistenziale: autoanalisi nella mattina del 10 luglio 2013 | da Segni di Paolo del 1948

cambiare ecosistema esistenziale: autoanalisi nella mattina del 10 luglio 2013

cambiare ecosistema esistenziale: autoanalisi nella mattina del 10 luglio 2013. è stata una specie di Sand Therapy.   Sulla sabbiera: le lentissime connessioni web a Coatesa perchè il "bisogno di internet efficiente": lavoro e diari/blog che non legge nessuno il bisogno di soggettività Americana, raccolta di narratori a cura di Elio Vittorini, Bompiani 1942 il … Leggi tutto cambiare ecosistema esistenziale: autoanalisi nella mattina del 10 luglio 2013

Tracce di Silvia Montefoschi in una agenda

Lo scorrere del tempo ha bisogno di qualche supporto per la memoria. Sì, certo, la memoria biografica della mente fa il suo lavoro: registra, immagazzina, crea una sinapsi. E, tuttavia, si difende dalle troppe informazioni con il meccanismo della dimenticanza. Da qui l'utilità delle agende e delle loro varianze: per il diario, per gli appuntamenti, … Leggi tutto Tracce di Silvia Montefoschi in una agenda

"Stare": "in" senza dubbio, la parola dell'anima

  "Stare": "in" senza dubbio, la parola dell'anima ...  «In» è, senza dubbio, la parola dell'anima. «In» è sicuramente presente nella psicologia del profondo: inanalisi, in terapia, nel tran­sfert, in amore, in una relazione, nelcordoglio, nella tua testa e non nel tuo corpo, nel travaglio e, una volta, in modo familiare. Poi «in» è diventato più profondo, è andato oltre diventando - nei Paesi anglofoni - into (dentro a/nel), il termine chiave per esprimere l'es­sere completamente assorbito, preso … Leggi tutto "Stare": "in" senza dubbio, la parola dell'anima

Il primo passo del percorso di Silvia Montefoschi

riportato da: In Silvia Montefoschi, Bianca Pietrini, Fabrizio Raggi, Il manifestarsi dell’essere in Silvia Montefoschi, Zephyro Edizioni, 2009, p. 17-27 L'intero discorso che il pensiero ha fatto di sé in Silvia Montefoschi narrando la storia della propria evo­luzione che ha dato luogo all'evoluzione dell'universo, ebbe inizio quando Silvia Montefoschi, impegnata già da tempo nella ricerca … Leggi tutto Il primo passo del percorso di Silvia Montefoschi

Silvia Montefoschi: biografia e opere

Silvia Montefoschi è nata a Roma nel 1926.Allieva di Ernst Bernhard, è approdata alla psicoanalisi, alla filosofia e poi ancora alla psicoanalisi dopo la laurea in medicina e in biologia.Tutta la sua Opera Omnia è in via di pubblicazione nelle Zephyro Edizioni di Milano (a cura di Baldo Lami e Maria Luisa Mastrantoni).Ho schedato così … Leggi tutto Silvia Montefoschi: biografia e opere

Paolo Conte in Bella di giorno (da Psiche) e l'intersoggettività in Silvia Montefoschi

1. Il testo letto nel video è questo: “Se cerco di cogliere sul piano esperienziale il fenomeno intersoggettivo che io assumo come parametro, strumento e finalità del mio interagire col paziente, devo dire che esso si rivela a me come la feli­ce condizione dell'esistere con l'altro senza bisogni. Se però analizzo questa condizione mi accorgo … Leggi tutto Paolo Conte in Bella di giorno (da Psiche) e l'intersoggettività in Silvia Montefoschi

Che cosa vuol dire "essere in situazione"?

Essere in situazione. Che cosa vuol dire "essere in situazione"? Ecco, essere in situazione - per me, MA ANCHE per gli altri - vuol dire esserci come INDIVIDUO singolo (materialmente costituito di corpo e pulsioni e geneticamente programmato a stabilire relazioni) che ha appreso - durante l'infanzia/adolescenza/età adulta/transizione alla vecchiaia - norme e valori dalla … Leggi tutto Che cosa vuol dire "essere in situazione"?

IL SOGNO della ACCETTAZIONE delle PARZIALITA’, fine analisi junghiana con Claudio Risè (1978/1992): audio e scritto del 29 dicembre 1992

AUDIO DEL SOGNO del 29 dicembre 1992: Qui l'AUDIO  in formato Mp3:  Sogno della accettazione delle parzialità, 29 dicembre 1992  Appunti del 17 febbraio 2007, ai tempi del Blog su Splinder Dò molta importanza agli eventi casuali che costellano la mia esistenza. Dico sempre che niente avviene a caso. Nel caso c'è sempre un messaggio da … Leggi tutto IL SOGNO della ACCETTAZIONE delle PARZIALITA’, fine analisi junghiana con Claudio Risè (1978/1992): audio e scritto del 29 dicembre 1992

il SOGNO della PIZIA, 18 settembre 1978

gennaio 2016 "sai che dalla tua interpretazione di questo sogno tutta la mia vita è cambiata? lo ricordo come fosse oggi. e sono passati 37 anni. ancora grazie e buoni giorni a te" Paolo Ferrario   "Ricordo perfettamente. L'anima ancora senza volto ( quando compare) è quella da scoprire" Claudio Risè "grazie, claudio. grazie per … Leggi tutto il SOGNO della PIZIA, 18 settembre 1978

Silvia Montefoschi: alle origini del fenomeno intersoggettivo

“Se cerco di cogliere sul piano esperienziale il fenomeno intersoggettivo che io assumo come parametro, strumento e finalità del mio interagire col paziente, devo dire che esso si rivela a me come la feli­ce condizione dell'esistere con l'altro senza bisogni.Se però analizzo questa condizione mi accorgo che essa si fonda sul soddisfacimento di due bisogni … Leggi tutto Silvia Montefoschi: alle origini del fenomeno intersoggettivo