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Categoriamusica Jazz

DUKE ELLINGTON, introduzione all’ascolto a cura di Andrea Varolo (con gli AUDIO della lezione). Alla Officina della Musica di Via Giulini, Como. Articolo di Alessio Brunialti in La Provincia di Como, 13 febbraio 2019

THE NECKS

 Toni Buck, Batteria     Lloyd Swanton, Contrabbasso     Chris Abrahams, Piano

The Necks: Official Homepage

La musica che ho sempre cercato e che, nel gennaio 2006 ho finalmente trovato. Come i tesori delle terre sconosciute.

Nella storia del Jazz spesso si legge che, nei momenti di svolta, gli appassionati ascoltatori dicevano "c'è uno che suona in modo nuovo" e correvano a sentirlo. E' avvenuto per Louis Armstrong, che con West End Blues (1929) innovava nel Jazz di New Orleans. E ancora con le orchestre di Duke Ellington. Poi con il Bebop di Charlie Parker. Con The Birth of Cool di Miles Davis. E ancora con Olè di Coltrane. E ancora con il Jazz nordico di Garbarek. Ma sono molte le svolte.

Ci sono vari modi, non incompatibili, per suonare il Jazz: quello degli Standard (e si può farlo in modo mirabile come il Trio di Keith Jarrett), quello della tradizione (come continua a fare con encomiabile coerenza Winton Marsalis), quello della rielaborazione del Pop (in Italia ricordo Danilo Rea e i Doctor 3). E ancora altri.

Ma oggi la nuova frontiera la stanno percorrendo i Necks, un gruppo australiano che lavora da 15 anni e che persegue con ammirevole coerenza un progetto musicale unico. Di loro si dice:

"Entirely new and entirely now. They produce a post-jazz, post-rock, post-everything sonic experience that has few parallels or rivals" (da The Guardian)

I Necks hanno qualche precursore, ma pochi imitatori. Il loro è Jazz minimale, è Post-Jazz, è Post-Tutto, come di loro dice Geoff Dyer.

Certo sembra stupefacente che è dall'Australia che arrivino questi esploratori psichici della musica Jazz. Ma pensando A Picnic ad Hanging Rock di Peter Weir non è poi così strano.

Forse gli australiani sanno mettere bene assieme modernità, ambiente incontaminato e sogno.

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via Musica Jazz: The Necks

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