"Mi ricordo": fra Tempo, Luogo, Eros, Polis, Destino
I miei personali “quasi Haiku”: luci tremanti sull’acqua; pioggia leggera di notte; le esistenze si svelano; ombra in estate e ronzio d’api; note nella notte; cipresso è freccia; rosa d’acqua; Ampelopsis; cancello verde; finisce la tenace presenza del gatto selvaggio. Paolo Ferrario, estate del 1994
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