Tanto l’odio quanto l’amore possono essere prodotti collettivi. Ma più l’odio che l’amore. Nelle lotte politiche e religiose la nostra aggressività viene alimentata e orientata dal gruppo. Noi troviamo odioso il nemico perché, senza rendercene conto, veniamo continuamente influenzati dai discorsi degli amici, dai giornali, dalla televisione che guardiamo. E poiché non siamo in realtà noi individui a decidere, ma il gruppo che ci guida, ci sentiamo sempre dalla parte della ragione e diventiamo aggressivi senza provare senso di colpa ….
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Solo in gruppo odiamo senza sentirci colpevoli – Corriere della Sera
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