“Mi sono recentemente imbattuta nella lettura di “Manuale di psicogeografia” di Daniel Vazquez, dove l’autore spiega le tappe che hanno portato, negli anni Cinquanta, alla nascita di questa scienza.
Ho appreso così il concetto di deriva, una pratica che consiste nell’errare per città, strade, quartieri in modo dinamico e frettoloso, allo scopo di osservare come i vari ambienti cambino e come influenzino i comportamenti affettivi umani, nonché di accentuare la contraddizione tra aspettativa di libertà e ostacoli che il territorio urbano pone.
eravamo a Montreux per:
NOTTURNI DI NINA SIMONE
qui l’antologia: http://www.segnalo.it/MUSICA-mieanto/Nina%20Simone/Nina%20Simone.htm

