la CONVERSAZIONE secondo James Hillman

CONVERSAZIONE

“una buona conversazione ha presa: ci apre gli occhi su qualcosa, ci fa drizzare le orecchie. una buona conversazione lascia degli echi: più tardi, nel corso della giornata, nella nostra mente si continua a parlare; e il giorno dopo ci si ritrova ancora a conversare con quello che è stato detto.

… e’ necessario ripensare a cosa è la conversazione. Il termine significa ‘cambiare direzione con’, tornare indietro, invertire il movimento, e probabilmente ha a che fare con l’andare avanti e indietro con qualcuno o qualcosa, voltandosi e dirigendosi verso lo stesso terreno dalla direzione opposta. Una conversazione fa cambiare direzione alle cose e per ogni conversazione esiste un ‘verso’ un rovescio, un lato opposto.

… per questo lo stile delle nostre conversazioni deve essere un po’ sconcertante, cambiando la direzione prevista di un pensiero o di un sentimento. Ed è per questo che dobbiamo parlare con ironia, e perfino con scherno, con sarcasmo. magari scioccando anche: perché la coscienza arriva attraverso un piccolo shock di consapevolezza, tenendoci sul filo, acuti, desti, e un pochino di traverso.”

James Hillman, Cent’anni di psicanalisi. E il mondo va sempre peggio, Rizzoli Bur


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