sul libro INTIME ERRANZE di Luciana Quaia. Internet consente quello che noi sociologi chiamiamo DISINTERMEDIAZIONE

cara carla e cara luciana
internet consente quello che noi sociologi chiamiamo DISINTERMEDIAZIONE
dette in nodo semplice ci si può fottersene (uso apposta un linguaggio forte) delle varie organizzazioni che filtrano la presenza degli individui sulla scena pubblica: i criticoni ignoranti dei giornali​ e dei settimanali, le associazioni, i sindacati, le università, i professoroni isterici e narcisisti ecc ecc
internet consente di arrivare direttamente al potenziale LETTORE informandolo con il metodo Rudyard Kipling (chi, cosa, quando, dove, come, perchè)
ma c’è di più: un libro del 2012 può essere rilanciato anche a distanza di anni
non c’è più il supplizio della recensione (che è una, solo quella e solo quella volta)
con internet ci si può liberare dei recensori aguzzini che (non avendo mai scritto un libro in vita loro) dispensano il loro “pensiero critico”
ed ecco perchè ho rinnovato il post di presentazione del libro (aggiungendo, in particolare l’utile indice)  e lo faccio girare come se fosse nuovo nelle mie reti web

https://mappeser.com/2012/08/26/per-l-acquisto-di-centro-donatori-del-tempo-luciana-quaia-intime-erranze-il-familiare-curante-lalzheimer-la-resilienza-autobiografica-nodolibri-como-2012-pp-212/

saluti cari
e buon futuro​

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.