Doriam Battaglia è un rinomato pittore e architetto italiano, nato a Berbenno di Valtellina (SO) il 19 febbraio 1949. Attualmente vive e lavora a Como, dove ha il suo atelier. La sua carriera artistica è iniziata negli anni ’70, quando ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Brera e la Fondazione Castellini, una scuola di Arti e Mestieri[1][3].
Formazione e Carriera
Battaglia ha conseguito la laurea in Architettura nel 1975 presso il Politecnico di Milano e ha proseguito gli studi all’Università IUAV di Venezia.
Nel 1981 ha approfondito la tecnica litografica presso la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia[2][4].
Negli anni ’90, ha ampliato le sue competenze artistiche seguendo corsi di calcografia e incisione, nonché corsi di disegno, pittura e ceramica Raku con vari maestri[3][5].
Stile Artistico
L’opera di Doriam Battaglia è caratterizzata da una continua sperimentazione tra diverse forme espressive. Si distingue per la sua ricerca iconica e oggettuale, che mira a scardinare i codici dell’arte classica.
Le sue opere pongono interrogativi sulla realtà e sulla percezione, cercando di esplorare i legami tra materia, vita e coscienza[3][4].
Battaglia afferma: “Da anni dipingo sempre e solo il medesimo soggetto, sostanza cangiante, inafferrabile e mutevole”, evidenziando il suo approccio filosofico all’arte[4].
Contributi e Riconoscimenti
Nel corso della sua carriera, Battaglia ha donato opere significative a istituzioni pubbliche; ad esempio, nel 2017 ha donato due quadri all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia[2].
Inoltre, dal 1994 tiene corsi di disegno e pittura presso il proprio laboratorio a Como, contribuendo alla formazione di nuove generazioni di artisti[5].
Doriam Battaglia continua a essere una figura influente nel panorama artistico italiano, con un’opera che invita alla riflessione profonda su temi complessi legati all’esistenza e alla percezione.
segnalazioni:
[1] https://www.doriambatt.it/biografia
[2] https://www.espansionetv.it/2017/03/29/arte-in-ospedale-lartista-e-architetto-doriam-battaglia-dona-due-opere-al-santanna/
[3] https://www.vendereopere.it/biografia-1486-Battaglia+Doriam
[4] https://arteinstudiocom.wordpress.com/2020/05/31/lo-studio-di-un-artista-filosofo-doriam-battaglia-a-como/
[5] https://doriambattaglia.com/info/
Doriam Battaglia ha realizzato diverse opere significative nel corso della sua carriera, alcune delle quali si sono distinte per la loro originalità e impatto visivo.
Ecco un parziale elenco delle sue opere più famose:
- “Dendriti”: Questa opera, di dimensioni 2m x 2m, è realizzata con smalti su tela ed è stata donata all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia. Si trova nella sala soggiorno della Degenza Chirurgica 2, dove contribuisce a rendere l’ambiente più accogliente[3].
- “Energia del colore”: Un’altra opera donata all’ospedale Sant’Anna, di dimensioni 100 cm x 70 cm, è stata creata con una tecnica mista su tela. Ha vinto un premio nella mostra-concorso “Energia del Colore” nel 2016[3].
- “Sette fotogrammi di danza sull’orlo del baratro”: Esposta presso l’Accademia di Belle Arti A. Galli di Como, quest’opera riflette il legame tra arte e movimento[2].
- “Lacus Vitae”: Questa opera è stata presentata in copertina nel catalogo della mostra collettiva “Amore e Psiche” nel 2019, evidenziando il suo stile distintivo e la sua capacità di evocare emozioni[2].
- “Volontà di vivere”: In copertina nel catalogo della mostra collettiva “Bauhaus cento anni dopo” nel 2019, questa opera rappresenta un altro esempio della sua esplorazione artistica[2].
Battaglia è noto per il suo approccio innovativo che combina diverse tecniche e materiali, cercando sempre di esplorare i confini tra arte visiva e percezione. Le sue opere non solo decorano gli spazi ma invitano anche alla riflessione profonda su temi esistenziali.
Segnalazioni:
[1] https://www.vendereopere.it/biografia-1486-Battaglia+Doriam
[2] https://doriambattaglia.com/2020/08/30/doriam-battaglia-batt-biografia-artistica-e-immagini-di-alcune-opere/
[3] https://www.espansionetv.it/2017/03/29/arte-in-ospedale-lartista-e-architetto-doriam-battaglia-dona-due-opere-al-santanna/
Doriam Battaglia affronta nelle sue opere una serie di tematiche profonde e complesse, riflettendo su questioni esistenziali e spirituali. Le principali tematiche trattate includono:
Gesto e Creatività
Battaglia esplora il gesto creativo come elemento fondamentale della sua poetica. Le sue opere si caratterizzano per l’uso di un gesto lento e deciso, che esprime una forza intrinseca.
Questo gesto diventa un mezzo per esplorare il rapporto tra l’artista e la materia, trasformando il colore in un’esperienza visiva che invita alla contemplazione[1].
Ordine e Caos
Una delle questioni centrali nelle opere di Battaglia è il dilemma metafisico dell’Ordine che emerge dal Caos.
Attraverso la sua pittura, l’artista cerca di comprendere come l’Ordine possa sorgere da una realtà inizialmente caotica, ponendo interrogativi su ciò che è percepibile dai sensi e dal ragionamento[1].
Unità tra Materia e Spirito
Battaglia sostiene che non esiste una separazione tra aspetto materico e spirituale.
Nelle sue opere, materia e coscienza sono interconnesse, riflettendo una visione olistica dell’esistenza in cui tutto è Uno. Questa idea si traduce in una rappresentazione artistica che trascende la dualità tradizionale[2].
Emozioni e Sentimenti
Le sue opere recenti, realizzate durante il lockdown, affrontano le emozioni di incertezza e speranza, utilizzando l’arte come strumento di riflessione e connessione sociale.
Queste opere mirano a creare uno spazio di dialogo sulle fragilità umane, contribuendo anche a iniziative sociali[1].
Riflessione sull’Essere
Battaglia invita lo spettatore a riflettere sulla propria esistenza rispetto all’Universo, utilizzando grandi formati per coinvolgere emotivamente chi osserva.
L’artista intende far percepire la piccolezza dell’essere umano rispetto all’immensità dell’esistenza[2].
In sintesi, le opere di Doriam Battaglia sono un viaggio attraverso emozioni, riflessioni metafisiche e una ricerca profonda della connessione tra l’essere umano e l’universo, utilizzando il gesto artistico come strumento di esplorazione e comunicazione.
Segnalazioni:
[1] https://arteinstudiocom.wordpress.com/2020/11/27/il-gesto-e-lanima-nella-poetica-di-doriam-battaglia/
[2] https://doriambattaglia.com/2020/08/30/doriam-battaglia-batt-biografia-artistica-e-immagini-di-alcune-opere/
Doriam Battaglia è un artista che integra profondamente la filosofia nella sua pratica pittorica, utilizzando l’arte come mezzo per esplorare questioni esistenziali e metafisiche. La sua opera si distingue per un approccio che va oltre la semplice estetica, cercando di trasmettere un senso di unità tra materia, spirito e coscienza.
Influenze Filosofiche
Battaglia trae ispirazione da diverse tradizioni filosofiche, in particolare dal neoplatonismo, che esplora l’idea di un’unità primordiale da cui tutto deriva. Secondo Plotino, questa entità primordiale, denominata “l’Uno”, rappresenta la verità sostanziale dell’essere, e la dualità tra materia e spirito è vista come una fallace apparenza. L’artista utilizza la pittura come strumento per relazionarsi a questa unità, facendo della luce un elemento chiave nella sua espressione artistica[1][3].
Processo Creativo
Il processo creativo di Battaglia è caratterizzato da gesti espressivi e dinamici, in cui il colore viene applicato sulla tela attraverso lanci successivi. Questo metodo non solo riflette una forza intrinseca ma rappresenta anche un tentativo di comprendere l’ordine che emerge dal caos. Le sue opere sono descritte come “pre-formali”, poiché incarnano l’assoluto nel reale, richiedendo una contemplazione profonda da parte dello spettatore[2][3].
Tematiche e Messaggi
Le opere di Battaglia pongono interrogativi sul senso delle cose e sulla percezione della realtà. Egli cerca di avvicinare anche il pubblico meno sensibilizzato a concetti complessi come materia, spirito ed energia. La sua missione artistica è quella di stimolare una riflessione profonda, invitando gli osservatori a non limitarsi a una visione superficiale delle sue creazioni[1][2].
In sintesi, Doriam Battaglia utilizza la filosofia come fondamento della sua arte, creando opere che non solo colpiscono visivamente ma stimolano anche una profonda riflessione esistenziale. La sua ricerca continua a esplorare le interconnessioni tra l’arte e le domande più profonde dell’esistenza umana.
[1] https://arteinstudiocom.wordpress.com/2020/05/31/lo-studio-di-un-artista-filosofo-doriam-battaglia-a-como/
[2] https://arteinstudiocom.wordpress.com/2020/11/27/il-gesto-e-lanima-nella-poetica-di-doriam-battaglia/
[3] https://doriambattaglia.com
[4] https://www.doriambatt.it/opere/218183/light-and-vacuum.html
[5] https://www.vendereopere.it/opera-5060-W190729
[6] https://antemp.com/2024/07/01/doriam-battaglia-dalla-materia-alla-forma-mostra-dal-21-giugno-al-17-luglio-2024-alla-cuvee-via-marco-polo-6-milano-con-testi-di-doriam-battaglia-e-di-vincenzo-guarracino-e-fotografie-di-carlo/
