rêverie /
reveˈri*, fr.
ʀɛvˈʀi/
[vc. fr., da rêve ‘sogno’, deriv. di rêver ‘sognare’, comp. di re- e un v. non attest. *esver ‘vagabondare’, che risale al lat. parl. *ĕxvagus ‘vagabondo’ (da văgus ‘vago’) ☼ av. 1808]
s. f. inv.
● sogno, abbandono fantastico | nel linguaggio della critica, opera dalla quale traspaiono sogni, fantasie, fantasticherie: una rêverie musicale, poetica
La parola è tratta da:
lo Zingarelli 2014
Vocabolario della lingua italiana
di Nicola Zingarelli
Zanichelli editore
Scopri di più da TRACCE e SENTIERI
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
