
dicono del libro:

ubi maior minor cessat
e dico questo (il minor sono io):
non perdete questo libro . è incredibilmente bello. non riesco neppure a capire come bajani abbia potuto PENSARE un tema simile e poi svilupparlo con un SCRITTURA che nulla concede al sentimentalismo banale mentre , all’opposto, sviluppa il tema della INTERSOGGETTIVITA’ . ma non fra adulti e bambino. ma fra BAMBINO E BAMBINA …. sentite l’apertura del romanzo, perfino il “c’era una volta” viene rielaborato:
“Anche se questa non è una favola per bambini bisogna che io cominci scrivendo “C’era una volta, perchè era proprio una volta che c’era un bambino” (pag 3)
