grazie della foto
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Elena
, purtroppo non ho foto del negozio ma ricordo che era un ambiente unico, in un soppalco realizzato con tubi innocenti dipinti di giallo, se non erro, Guido, o ” ul Ferrarin ” come affettuosamente lo chiamavano gli amici, conservava la sua grande …·
Elena, a intuito credo sia Guido Ferrario. Non riesco a capire bene dalla foto. Guido era un amico di mio papà ed era appassionatissimo di jazz. Qualche volta mi hanno portato con loro ai concerti.
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Mi ricordo, l’arredo del negozio l’aveva progettato il mio collega e amco Rino Fioretti per la ditta Venelli che l’aveva realizzato<img class=”nl6bj373 fni8adji hgaippwi fykbt5ly ns4ygwem rl04r1d5 lzcic4wl l9j0dhe7″ src=”data:;base64, ” width=”16″ height=”16″ />Paolo Ferrario ha rispostoElena Wolte
per il tuo commovente ricordo. ti rimando ad alcuni appunti biografici su mio padre Guido Ferrario https://traccesent.com/category/paolo-ferrario/famiglia-di-paolo-ferrario/guido-ferr
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