2 agosto 2003
LETTERATURA AMERICANA
Ricompare il mai sopito antiamericanismo. Effetto di una invidia che è cominciata quando questa parte del mondo è venuta a liberare l’Europa dal nazismo e dal fascismo. La cultura politica di matrice socialista e socialista allora parteggiava per la Russia sovietica e il successivo predominio mondiale deglI U.S.A. è a loro apparso intollerabile. Da lì anche l’anti-ebraismo con la scusa di Israele.
Rifletto su questo pensando alle “famiglie” di narratori americani: Dylan Thomas, Whitman, Saroyan. Scrittori che sanno esaltare la democrazia americana, fatta da immigrati.
Saroyan, che spendido raccontatore di persone!. Uno scrittore meticcio, si dovrebbe dire. “Saroyanesqe” è uno stile.
