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Leonard Cohen: in concerto a Berlino, da un post di cadavrexquis

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Leonard Cohen è apparso in scena alle 19.30 spaccate, rivelando la stessa puntualità del concerto a cui avevo assistito qualche anno fa a Roma, accompagnato dagli stessi musicisti presenti alla tournée del 2008-2010. L’arena è completamente piena e, da quanto leggo sul suo sito, può contenere oltre ventimila persone. Vedo poco e male, perché non mi sono attrezzato con il solito binocolo da concerto, ma per fortuna ci sono un paio di megaschermi ai lati del palco, che però mi legano alle scelte del regista. L’acustica e il missaggio, invece, sono ottimi. E anche stavolta Leonard Cohen è in grande forma e attacca, come allora, con Dance Me to the End of Love. Il pretesto per questa tournée è il suo ultimo album, Old Ideas, di cui propone però solo quattro pezzi e nemmeno all’inizio: Darkness – uno dei miei preferiti -, AmenCome Healing e Going Home. Per il resto, il concerto è una cavalcata nel suo vecchio repertorio. Con qualcosa di inatteso e qualche conferma.

Di inattesa c’è, per esempio, l’esecuzione di Night Comes On, uno dei suoi pezzi che amo di più, pur non essendo estremamente noto. La faccenda curiosa è che, durante la prima parte, ho pensato che sarebbe stato bello se avesse fatto qualcosa di più strano e mi è venuto in mente proprio questo brano: che durante la seconda parte l’abbia cantato, legandolo senza soluzione di continuità a Suzanne, mi è sembrato quasi una forma di telepatia. Inatteso è anche l’avere affidato due sue canzoni rispettivamente alle Webb Sisters (Coming Back to You) e a Sharon Robinson (Alexandra Leaving, di cui è co-autrice, insieme con tanti altri pezzi del repertorio coheniano più recente) dopo averne recitato in prima persona alcuni versi. Divertente anche Cohen che, inDemocracy, si è accompagnato con uno scacciapensieri. La conferma è invece nelle preferenze di Cohen stesso. E’ evidente che Various PositionsI’m Your Man e The Future, che coprono la sua produzione dal 1984 al 1992, sono i suoi tre album preferiti, così come anche stavolta ha completamente trascurato Dear Heather, l’album di mezzo tra Ten New Songs e l’ultimo Old Ideas.

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qui per leggere tutta lo splendido scritto biografico-musicale: cadavrexquis: Leonard Cohen: in concerto a Berlino.

Paolo Ferrario Mostra tutti

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