La quinta Elegia – Rainer Maria Rilke

Poesia in Rete

Alexey Titarenko, dalla serie "City of Shadows" Alexey Titarenko, dalla serie “City of Shadows”

     

     Ma di’, chi sono quei randagi eterni,
quei fuggitivi un poco piú di noi,
che assilla e torce — e non si sa perché —
sin dall’infanzia prima,
un volere implacabile e tremendo?
E li torce, li piega, li avvinciglia,
li squassa, li proietta e li riprende.
Come da un’aria lúbrica, oleosa,
scivolan giú sovra il tappeto liso,
consunto sempre  piú, di giorno in giorno,
dall’eterno balzar dei loro corpi.
Su quel tappeto, che smarrito sembra
nello spazio universo;
od applicato là come un cerotto
a medicar le piaghe della terra,
ferita da quel cielo di suburbio.
E appena giú, riscattan sugli appiombi,
a formar l’iniziale gigantesca
dell’Esistenza non sdraiata mai.
Ma i piú forti, di già rotola ancóra,
come per giuoco, il non mai sazio artiglio.

     E intorno a questo centro,
ecco la rosa dei contemplatori.
Fiorisce e…

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