Ramin Bahrami e Danilo Rea IN BACH| all’ UniCredit Pavilion di Milano, domenica 15 maggio, ore 18

Domenica 15 maggio – ore 18.00

LA MUSICA CLASSICA DEL PIANISTA IRANIANO E LE NOTE JAZZ DI REA IN UN OMAGGIO ALLA MUSICA DI BACH

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Ramin Bahrami e Danilo Rea, due pianoforti e quattro mani per un incontro tra due mondi musicali: il pianista classico iraniano e le note jazz del maestro dell’improvvisazione rendono omaggio all’imponente eredità musicale del geniale compositore tedesco Johann Sebastian Bach:

…IN BACH?. Un concerto dedicato alla produzione per tastiera meno conosciuta del compositore tedesco le cui opere occupano una posizione di assoluto rilievo nella storia della musica, sia per il loro valore intrinseco che per il ruolo storico dell’intera produzione.

…IN BACH? è un viaggio musicale in cui la musica classica di Bahrami si sposa con le incursioni jazz del maestro Danilo Rea che grazie alla sua grande versatilità e apertura musicale si conferma uno dei più importanti pianisti jazz italiani capace di spaziare in composizioni classiche e non solo. Con questo dialogo di generi il concerto rende più accessibile il mistico mondo bachiano anche alle nuove generazioni.
“Un vero amore inseguito per molti anni, un amore passato dai piano solo dedicati alle grandi arie liriche ai concerti per piano ed orchestra – spiega Danilo Rea – aggiungendo l’improvvisazione a ciò che i grandi compositori avevano scritto. Un sogno di libertà  interpretativa che trova coronamento in questo duo dedicato all’arte del grande Bach, fonte inesauribile di ispirazione per la musica che è stata e di quella che sarà. E grazie a Ramin e alla fiducia reciproca troveremo nuovi incanti”.

…In Bach? vuole dare nuova linfa e vitalità ad un repertorio di dubbia attribuzione. “Negli anni successivi alla sua scomparsa, della musica bachiana si persero quasi completamente le tracce – spiega Ramin Bahrami. Ecco perché i brani che entrano a far parte di questo progetto sono stati per lungo tempo oggetto di studi filologici da parte del Bach Archiv di Lipsia (che li possiede tutt’ora), ma la complessità polifonica non lascia più dubbi sull’attribuzione di questi brani a Bach. Brani meno eseguiti di tante altre opere, ma ricchi di spiritualità. Considerando l’estetica, la struttura e lo spirito, non possono non essere che del genio tedesco”.

Ramin Bahrami: piano

Danilo Rea: piano

Sorgente: In Evidenza | UniCredit Pavilion https://traccesent.files.wordpress.com/2016/05/dm451883.mp3

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