Ricambio questo dono con un’ immagine settecentesca del pittore Chardin
e poco importa che forse non fosse, alcuni lo dicono, di questo preromantico artista.
Osservate quella candela la cui luce un po’ per scherzo l’ allievo
sottrae alla penna del suo mentore e maestro …
Quanta poesia, quante profonde domande da rivolgere al fuoco e, questa volta, alla cera che
si consuma offrendoci – però – non la volatilità della cenere bensì la
consistenza plastica di altre forme possibili.
Immobili e in potenziale divenire …

