La tartaruga e Achille, di Grazia Apisa, in IN UNO SQUARCIO DI SILENZIO, GoldenPress, 2011

Primo maggio
Fresca carezza
ci tocchi
con invisibili mani
vento
L’afa del primo meriggio
svanisce
Corre la tartaruga
e certo non la raggiunge
Achille
Corre nel sole
verso la verzura
Alto
il suo piccolo capo
vibra
come antenna
sensore odorante
la luce
nel folto
dell’erba
Grazia Apisa Gloria
1 maggio 2011

Un pensiero riguardo “La tartaruga e Achille, di Grazia Apisa, in IN UNO SQUARCIO DI SILENZIO, GoldenPress, 2011

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.