“…Non è un peccato?…come affrontiamo l’amore senza pensare dimenticando di restituire, dimenticando di ricordare l’amore ricevuto…Non è un peccato?…Come le lacrime ci impediscono di vedere la bellezza che ci circonda e come non riusciamo a comprendere che siamo tutti uguali….…Non è un peccato? …Basterebbe dedicare agli altri un po’ di tempo, un po’ di attenzione e regalare una piccola nota scritta in aria, solo un piccolo grazie…Non è un peccato?
…Forse un giorno riusciremo realmente a vedere come siamo, a riconoscere i nostri errori ma fino a quel giorno l’umanità non avrà scampo…”…
tradotta da Maria Vittoria, che scrive: Le parole e musica di George Harrison risalgono al 1966 ma questo brano non venne mai incluso nel repertorio dei Beatles, George lo propose al pubblico come solista nel 1970…L’interpretazione straordinaria di Nina riesce trasformare questo brano in qualcosa di magnifico…
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