Francesco Gabbani, Spazio Tempo (colonna sonora della serie televisiva Un professore, RaiUno, 2021)

Nella confusione, miliardi di persone, solo un’occasione quaggiù. Tra l’azzurro e il buco nell’ozono, tra John Lennon, Paul e Yoko Ono, il passato non dimentica, il futuro fa ginnastica, si prepara tutti i giorni per te, canta un po’ Albachiara e un po’ My Way, schiaccia il tasto REC e il tasto PLAY. E poi così, tu sei qui, Natale in un qualsiasi lunedì, Houdini, che toglie le catene al mondo, e in fondo un inganno non è. È solo una follia, un salto nel vento, un‘ora nello spazio, un punto nel tempo, è un giorno che va via, un appuntamento, un battito perpetuo, che dura un momento

Nei millenni tutti gli anni, aspettando primavera, un Platone, un Botticelli d’emblée, la maieutica del fai da te, vuoi morire, vivere con me. E poi così, il tuo ritorno, eclissi in un qualsiasi mezzogiorno, mi trasformo, cercando luce in fondo al mondo, e insieme un inganno non c’è. È solo una follia, un salto nel vento, un’ora nello spazio, un punto nel tempo, è un giorno che va via, un appuntamento, un battito perpetuo, che dura un momento, ma il momento per fermare il tempo, non è mai. E capirò se capirai, che è per sempre.

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