Film visti nell'agosto 2004

Anche quest’anno il tempo è volato va nell’eremo di Amaltea.

Abbiamo visto molti film. Fra i più diversi, senza scelte selettive. Come deve essere in una vacanza. Vacuus: vuoto. Il meraviglioso vuoto in cui le giornate ti passano addosso.

Abbiamo fatto un “esercizio cinematografico”. Per ogni film comporre una breve scheda strutturata su tre punti:

1. l’archetico filmico (potremmo anche dire il tema);

2. la storia (“Se non hai una storia, non hai niente”, in Alle origini del cinema americano secondo Martin Scorsese);

3. un giudizio.

Ecco cosa è venuto fuori:

1. Il mio cane Skip

Crescere con gli animali. Bambino sconfigge le sue insicurezze con l’aiuto del cane e diventa adulto con lui. Commovente e partecipante

2. Good bye Lenin (2002)

Lessico familiare nel post-comunismo. Il figlio costruisce la storia come l’avrebbe voluta la madre. Anche musicalmente emozionante (Yann Tiersen)

3. La fattoria scomoda (titolo inglese dimenticato)

Si è sempre in tempo per cambiare. Per scrivere un romanzo giovane donna trasforma i destini di lontani parenti “rinchiusi” in una fattoria. Persone e animali divertenti

4. Insomnia (con Al Pacino)

Rigore morale nonostante tutto. Poliziotto in conflitto risolve, con giovane collega adorante, caso di omicidio in lunghe giornate senza sonno. Intenso

5. Bord de mer

Andar via. Giovane operaia insoddisfatta del marito fugge con il proprietario della fabbrica. La spiaggia dell’Atlantico francese fa da sfondo a sentimenti contrastanti. Citazione : “Niente psicochiacchere”

6. Ricette d’amore (Nettel Beck)

Cambiare, uscire dalla solitudine e innamorarsi. Cuoca provetta ma introversa ritrova se stessa attraverso l’accudimento della nipotina rimasta senza madre e l’aiuto di un cuoco italiano ricco di anima. Emoziona sentimenti e palato

7. Simone (con Al Pacino)

Fallire nel lavoro ma rinascere ancora. Regista ricostruisce al computer un’attrice immaginaria di grande successo e, con l’aiuto della figlia, riconquista la moglie. Bionico

8. City Hall (con Al Pacino – 1996)

Potere e persone. Il sindaco, fondamentalmente etico, fa qualche compromesso e dà buoni consigli al suo vice. Sempre attuale

9. Il mistero Von Bulow

Delitto e castigo. Ricco playboy forse ha contribuito a far morire la moglie, ma viene assolto con l’aiuto di un valente avvocato e dei suoi studenti. Appassionante storia giudiziaria

10. The dreamers (di Bernardo Bertolucci – 2002)

Sesso, fratelli e politica. Giovane americano iniziato al sesso da fratello e sorella gemelli francesi nel 1968. Masturbatoria vecchiaia di un regista nostalgico

11. Bangkok senza ritorno (1999)

Droga e carcere asiatico. Due amiche rischiano l’ergastolo, una sola si salva con l’aiuto di un avvocato americano del luogo. Storia carceraria

12. The score (con De Niro e Marlon Brando)

Rapina nel caveau. Esperto ladro si fa convincere a fare l’ultimo colpo, se la cava brillantemente col tradimento del suo complice e sceglie l’amore. Tensione mozzafiato nei sotterranei

13. Il sogno impossibile

Cambiare lavoro. Un idraulico si finge regista e ottiene grande successo. Gradevole

14. Il segreto di Pollyanna

Classico Walt Disney per famiglie. Orfanella ottimista contagia di entusiasmo tutti, ha un incidente, ma l’affetto di chi ha aiutato le ridà la voglia di vivere. Sentimentale

15. Bandits (con Bruce Willis)

Svaligiatori di banche on the road. I banditi gentili e la donna che li ama entrambi. Talvolta divertente

16. Il matrimonio del mio migliore amico (con Julia Roberts e Rupert Everett

La ricerca dell’anima gemella. Tenta di riconquistare un vecchio amore con l’aiuto di un anomalo amico gay, ma è troppo tardi. Fantastico il coretto “I say a little prayer” di Burt Bacharach

17. Persuasione

Austeniano… e basta. Un’ostacolata storia d’amore matrimoniale nell’Inghilterra del primo Ottocento. Pittorico

18. L’ultimo sogno (di Irwin Winkler con Kevin Klein, di cui cercare “A prima vista” – 2002)

Il tempo che resta. Il titolo in inglese dice tutto: “Life as a house”. Sta per morire, costruisce la casa che aveva sempre pensato e cambia la vita al figlio e a tutti coloro che gli stanno intorno. Bellissimo, con una seminale citazione sul cambiamento:

“Sai cos’è la cosa più stupenda?
Che il cambiamento può essere così costante che non senti nemmeno la differenza fino a quando non cambia tutto.
Può essere un processo così lento che non ti accorgi che la tua vita è meglio o peggio finch’è non è diversa.
Oppure il cambiamento può essere radicale e tutto è diverso in un attimo.”

19. Gigì (di Vincent Minnelli- 1958)

La ricerca dell’anima gemella. La ragazza è cresciuta e il giovane uomo finalmente se ne accorge. L’ultima operetta

20. Gli spietati (di Clint Eastwood) (solo Paolo di notte)

Alle origini della storia dell’America. Bravacci da Far West offendono una prostituta, in tre la vendicano e uno muore per le torture di un cattivissimo sceriffo. Pensoso,catartico, violento

21. Il ragazzo tuttofare di Jerry Lewis

Alle radici del comico. Combina un sacco di guai in un albergo e parla solo alla fine perché non glielo hanno mai chiesto. Cocktail dell’arte di J. Lewis

22. Maybe baby

Desiderio di maternità. Lei non riesce ad avere figli, lui scrive il copione di un film usando, a insaputa della moglie, il suo diario. Il rapporto entra in crisi, ma forse si ritrovano. Estivo

23. L’oro di Ulisse (con Peter Fonda)

Lessico familiare, nonostante tutto. L’uomo delle api si cura della famiglia, lavora con fatica per il miele e per la vita. Un racconto con i giusti tempi lunghi.

24. Kiss of the dragon

Davide e Golia. Poliziotto cinese salva una prostituta e la sua figlia contro un corrotto e perfido commissario della polizia francese. Adrenalinico

25. Il mio amico Zampalesta

Crescere con gli animali. Ragazzina racconta un sacco di bugie per tenersi una deliziosa scimmietta addestrata a fare la ladra. Divertente

26. Pauline alla spiaggia (di Eric Romer)

Alla ricerca dell’anima gemella. Sedicenne amoreggia su una spiaggia settembrina, ma i modelli adulti non aiutano. Semplice, ma riflessivo

27. Love Story (1970)

L’anima gemella. Giovani studenti si amano intensamente nonostante gli ostacoli, ma lei deve morire. Film cult degli anni Settanta

28. Tucker – Un uomo e il suo sogno (di F. Coppola)

Fare un progetto. Artigiano tecnologo inventa l’auto più bella e sicura, ma la concorrenza lo stronca. Ideativo, organizzativo, energetico

29. La zona morta di Stephen King

Il male e la responsabilità individuale. Uscito dal coma vede il passato e il futuro; muore per salvare il mondo. Kinghianamente appassionante

30. Apocalypse Now (di F. Coppola con M. Brando e con aggiunti altri 50’)

Il male del dominio. La storia è lungo il fiume per eliminare Kurz. Storicamente mitico

31. West Side Story (10 Oscar nel 1961)

L’amore impossibile. Giulietta e Romeo nei sobborghi di New York. Danzante

32. Final impact

Sviluppo sostenibile. Los Angeles deve esplodere per salvare la terra. Catastrofico ed ecologico

33. La fortuna di Cookie di Robert Altman

Giochi di famiglia. Si suicida con felicità e accusano di omicidio il suo amico di casa, ma la comunità locale (fra cui un divertentissimo poliziotto: “Lo so perché andiamo a pesca assieme”) svela rapidamente la odiosa trama della nipote. Tenero, sereno, scoppiettante di gioia e con una straordinaria figura di un vecchio servitore negro

34. Ritorno a Hope

At Home e lessico familiare. Donna inquieta e “disordinata” torna alla sua casa, la difende, trova finalmente l’amore e aiuta la sorella a cambiare. Country

35. Lontano dal paradiso, con Juliette Moore e Tennis Quayle

Pregiudizio. Lenta dissoluzione di una famiglia nell’ America di provincia razzista durante gli anni Cinquanta: mentre lui sceglie la propria omosessualità, lei non può andare avanti nel rapporto d’amore con il giardiniere negro che l’aveva ascoltata e capita. Amaro

36. Beethoven

Il migliore amico dell’uomo. Cane san Bernardo conquista l’amore di tutta la famiglia e salva gli altri numerosi cani da un crudele veterinario. Cinofilo

36. La mia pistola per Billy

Senex e Puer. Uno sceriffo razzista insegue vecchio bandito e giovane mezzosangue: il vecchio muore salvando il giovane e la sua ragazza bianca. Western crepuscolare

37. La nona porta

Il male. Giovane antiquario scopre il diavolo annidato in tre libri di magia nera. Diabolicamente polanskiano

38. Intimacy

Incontrarsi. Fanno solo sesso al mercoledì senza neppure parlarsi. Quando lui vuole conoscerla affiorano le loro storie, si perdono ma forse qualcuno è cambiato.

39. Mi chiamo Sam

Sentirsi diversi. Padre con l’età mentale di un bambino, grazie all’aiuto di una avvocatessa in crisi, risolve il suo rapporto con l’adorabile figlia cambiando i progetti di vita di tutti. Grande prova di attori (Sean Penn e Michelle Pfeiffer)

40. Lost in translation

Incontrarsi. In una Tokio stilizzata maturo attore di successo intreccia un rapporto amichevole ed empatico con una giovane ed incerta moglie. Affascinanti quadretti personal-ambientali. Da non perdere le divertentissime scene delle traduzioni inglese-giapponese-inglese sul set degli spot televisivi

41.Chorus line

E’ dura conquistarsi il lavoro. Severo ma bravo coreografo sceglie, attraverso una selezione biografico-musicale, i ballerini per un musical d’autore. Bel ritmo e catartiche storie personali

42. L’agente speciale Mackintosh, con Paul Newman

Spiare. Parlamentare inglese che tradisce il suo paese è smascherato dall’agente, ma a risolvere il caso è la sua bella collega. Mediocre film di un Houston annoiato

43. Un dollaro d’onore di Howard Hawks, con John Wayne e Dean Martin

I buoni e i cattivi. Sceriffo, con l’aiuto di un ex alcolista, di un vecchio e di un giovane pistolero, sconfigge i prepotenti padroni terrieri.

Western archetipico con un altrettanto archetipico “Deguello”. Da non dimenticare la figura del vecchietto: una “maschera” simile a quelle del nostro teatro dell’arte.

44. I quattro dell’oca selvaggia, con Richard Burton

Sul tradire. Vecchio e valoroso colonnello, con una ciurma di coraggiosi, libera ex capo di stato africano destituita con un golpe. Muoiono in molti, ma colui che li ha sacrificati la pagherà. Scene di azione emozionanti

45. The Gift (il dono) di Sam Raimi, con Cate Blanchett e Keanu Reeves

Scoprire il colpevole. Dolente sensitiva scopre, con il suo “dono”, un delitto. Purtroppo il cattivissimo è innocente. Thriller di atmosfere

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...