I migliori (secondo noi) dischi del 2009, http://italia.allaboutjazz.com

il 2009 ha offerto tantissimi spunti di interesse.

Un personaggio su tutti? Jon Irabagon. Appuntatevi questo nome… con tre CD (Jon Irabagon’s Outright!, I Don’t Hear Nothin’ But the Blues in duo con Mike Pride e This Is Our Moosic come membro dei Mostly Other People Do the Killing) ci ha stupito e deliziato con produttiva costanza. Egualmente prolifica, come del resto fa da anni, un’altra musicista per la quale abbiamo un debole: Satoko Fuji (con Heat Wave, Under the Water in duo con Myra Melford e Cloudy Then Sunny come membro dei Junk Box).

Numerosissime sorprese degli ultimi 12 mesi, spesso telluriche – o quasi, sono venute da giovani ed energetiche band: oltre ai citati Mostly Other People Do the Killing, i White Rocket, i Lucky 7s, i Positive Catastrophe, e i Digital Primitives.

Tra le altre cose:
John Hebert, gli Houdini’s Cage e gli Skopje Connection ci hanno scaldato il cuore e rivitalizzato le sinapsi;
– ci ha fatto piacere ritrovare i Microscopic Septet, Ran Blake, Egberto Gismonti e Jon Hassell oltre che una vecchia meritevole registrazione di Steve Lacy e Mal Waldron.
– e scoprire con sollievo la sempre più agguerrita e originale presenza di giovani musiciste quali Sophie Agnel, Ingrid Laubrock, Nicole Mitchell e Mary Halvorson;
– e vedere l’inarrestabile crescita di Gianluca Petrella, Vijay Iyer, Michael Bates e Luca Aquino;
– e siccome fa male ascoltare solo jazz ci siamo spesso rifatti le orecchie in altri lidi con funk nigeriano o anglo-etiope, l’elettronica di Lawrence Casserley e Adam Linson o con la contemporanea di Morton Feldman o Messiaen.

Ovviamente anche qualche nome noto nella lista del meglio del 2009: i nostri Franco D’Andrea, Gianluigi Trovesi ed Enrico Rava, ma anche Tom Harrell, Bill Frisell e Jim Hall, Wayne Horvitz, Wadada Leo Smith e Steve Bernstein (col suo Diaspora Suite oltre che in trio con Marcus Rojas e Kresten Osgood in Tattoos and Mushrooms).

Per le tasche dei veri appassionati o collezionisti a cui non può mancare nulla, gli spettacolari cofanetti dedicati a Miles Davis, Luc Ferrari, Anthony Braxton, Charlie Parker oltre che alla leggendaria band sudafricana Blue Notes.

Insomma… quelli che ci dicono che il jazz si trova in un cattivo stato non possono che farci sorridere.

Ma ecco la lista completa dei nostri “dischi della settimana” per il 2009, mese per mese:

Gennaio | Febbraio | Marzo | Aprile | Maggio | Giugno | Luglio | Agosto | Settembre | Ottobre | Novembre | Dicembre

I migliori (secondo noi) dischi del 2009 – http://italia.allaboutjazz.com

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Categorie:musica Jazz

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