Le pulsioni violente della estrema sinistra: Urla e fischi contro Pietro Ichino ma il pubblico della Festa lo fa parlare – Milano – Repubblica.it

Ospite della Festa Democratica di Milano, il giuslavorista Pietro Ichino è stato contestato da una trentina di giovani dei centri sociali che hanno tentato, inutilmente, con urla e provocazioni di interrompere il suo intervento.

Antagonisti contro il professore

Un gruppo di antagonisti, ieri sera, è arrivato nello spazio dei dibattiti a Lampugnano e quando il giuslavorista ha preso la parola ha iniziato a fischiarlo al grido di “Vai a lavorare”. Provocatoriamente, i giovani dei centri sociali hanno tentato di offrire a Ichino una tuta blu e una cuffia da lavoratore del call center e di srotolare uno striscione, ma i disturbatori sono stati allontanati dal servizio d’ordine del Partito Democratico e da un gruppo di agenti delle forze dell’ordine.

Per una decina di minuti sono continuate le urla e i fischi degli antagonisti, prima che fossero definitivamente allontanati dallo spazio dei dibattiti. Dopodiché la serata, incentrata proprio sui temi del lavoro è ripresa su sollecitazione del pubblico presente con interventi di tutti i relatori tra cui anche i segretario della Camera del Lavoro di Milano Onorio Rosati.

Nel corso della serata è stato anche devastato la stand dell’Aler da un gruppo di cinque o sei persone che ottorno alle 22 dopo aver protestato contro lo sgombero degli occupanti abusivi delle case popolare, hanno rovesciato scrivanie e gettato a terra il materiale informativo.

Urla e fischi contro Pietro Ichino ma il pubblico della Festa lo fa parlare – Milano – Repubblica.it.

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