
Caro Duccio,
in questi mesi ho letto e riletto il tuo libro Nel silenzio degli addii, perché è entrato molto in sintonia con i miei vissuti di persona ed esistenza.
La tua è una scrittura che mi colpisce sempre per lo stile e il modo di comunicazione, anche perché entra molto in contatto con un “simbolo” archetipico che è parte integrante della mia personalità: quello delle “Tracce” e “Sentieri”.
Nel libro tu mi porti sul sentiero degli “addii” (pag. 29), ma lo costelli di “tracce” che rimandano al lungo percorso della tua ricerca educativa e psicologica.
Colleghi gli addii alla biografia (pagg. 50, 102), riproponi il tema del silenzio (pag. 77). Ma poi mi porti sul principio fondante del “ricordare”. E qui il contatto fra noi due diventa molto profondo, perché entrambi abbiamo capito quanto sia centrale il pensiero di Emanuele Severino. E spieghi in modo mirabile il tema della “gioia” (pagg. 52 e 54)
Il percorso che mi hai fatto fare (tracce e sentieri!) è fortemente connesso a una mia esperienza biografica di questi anni.
Una decina di anni fa Vasco Ursini, professore di filosofia del Lazio, conosciuto tramite facebook, mi aveva chiesto di aiutarlo a creare un suo blog dedicato al pensiero di Emanuele Severino. L’ho fatto e costantemente aggiornato con i suoi frammenti di analisi e scritture filosofiche: https://emanueleseverino.com/.
Qualche mese fa c’è stato l’addio di Vasco Ursini.
Ma il suo blog continua a “fare memoria”: è scrittura, è pensiero, è ricordo.
Trovo in questa vicenda biografica molti nessi con il tuo libro. Ci ha detto addio, ma restano tracce biografiche del suo sentiero di vita. E qualcuno le intercetterà.
Dunque: grazie ancora per avere scritto Nel silenzio degli addii, che rimarrà fra i fondamentali della nostra biblioteca. Accanto a tutti gli altri che hai scritto
Termino questa mia lettera proponendo alla tua attenzione una mia traccia. Si tratta di un video nel quale metto in contatto la “legna e la cenere” del nostro camino della casa sul lago di Como e una citazione fondante del “nostro” Emanuele Severino: https://coatesa.com/2013/09/20/legna-e-cenere-lapparire-dellesser-se-di-emanuele-severino-nella-tavernetta-con-il-camino-acceso/
Grazie ancora per il tuo affettuoso pensiero quando ci hai donato: https://traccesent.com/2023/09/13/duccio-demetrio-nel-silenzio-degli-addii-mimesis-editore-2023-indice-del-libro-e-dedica/
Paolo Ferrario (1948), 13 novembre 2023
scheda del libro:
Duccio Demetrio, Nel silenzio degli addii, Mimesis editore, 2023. Indice del libro e dedica
