Cosa significa essere "riformisti". Lettere

Caro Gabriele,
Vorrei rispondere ad una tua frase in cui dici: “sono stato cattolicissimo e comunista, marxista, terzomondista, riformista (ma non ho mai capito cosa significhi ‘riformista’)” (in http://www.facebook.com/profile.php?id=550220979#/note.php?note_id=59478392756)

Provo a mettere in relazione l’individuale con il collettivo.

Ho una anzianità lavorativa di 40 anni (con il riscatto degli anni di laurea è come se avessi iniziato a lavorare nel 1968). Tuttavia non posso accedere alla pensione perchè dentro questi 40 anni di lavoro ci sono 15 anni di lavoro libero professionale che non possono essere aggiunti ai precedenti 25 di lavoro dipendente. Nota bene che i contributi da libero professionista (27% di contribuzione, contro il 15-20 % applicato agli altri ti pi di lavoro) sono versati sempre all’INPS, ossia la cassa dei lavoratori dipendenti.
No. Non posso cumulare. E così la crisi economica mi ha colto a 60 anni, ormai fuori del mercato del lavoro e senza alcuna possibilità di riciclarmi in un lavoro manuale (per esempio muratore, che è molto retribuito dalle nostra parti) con la prospettiva di arrivare alla pensione nel 2013, a 65 anni.

Chi ha ostacolato il cumulo dei lavori in questi precedenti 50 anni? la sinistra marxista e terzomondista che per motivi ideologici ha tutelato solo il lavoro dipendente (cioè, tanto per intenderci quello più tutelato in assoluto).

Ho fatto il caso personale, perchè andrebbe moltiplicato n volte, sia per i giovani che per i prevecchi.

Questa stessa coalizione di interessi (sinistra e sinistra sindacale) ha favorito per quei 50 anni le pensioni anticipate di anzianità (19 anni sei mesi e un giorno per andare in pensione). Così incontro per strada una persona che ha 5 anni meno di me e che è in pensione da 20 anni, con un reddito col quale io , oggi, farei i salti di gioia.

Allora, per il mio giudizio, quella di cui sopra è la sinistra regressista e conservatrice che ha mandato a fondo per due volte il governo Prodi.

E’ invece riformista stabilire criteri di equità nei rapporti di lavoro e post-lavoro. Dunque è riformista il Disegno di legge del senatore Ichino e altri:

RIFORMA DELLA PREVIDENZA PER I LAVORATORI AUTONOMI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA INPS

in http://www.pietroichino.it/?p=2214

Naturalmente, dato che è riformista, Pietro Ichino gira da decenni con la scorta perchè i residuati armati della sinistra ideologica gliel’ha giurata e intendono sparargli alle spalle

Eco la mia risposta su cosa vuolo dire “riformista”
Buoni giorni
Paolo

Categorie:Politica italiana

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