Il veterinario del tartarugo e l'Equiseto mineralizzante

Incontro R.S., il veterinario del tartarugo, al quale pratica la seconda “ingessatura” della parte sottostante del carapace.
Parliamo di omeoterapia, fitoterapia. Di medicina spirituale. Del potere terapeutico della preghiera …
Mi piace conversare su questi temi.
Gli dico che Carl Gustav Jung era un empirico (anche se in molti lo considerano un “religioso”) che prendeva quanto accadeva come una ipotesi da svelare.
Gli parlo della teoria degli “essenti” di Emanuuele Severino: siamo immortali perchè non sarebbe logico che dalla non-vita possa seguire la vita.
E’ questo un pensiero razionale che mi affascina tanto quanto una teoria religiosa.
Prescrive per aiutare la calcificazione del tartarugo

E10 EQUISETO

della medicina spagirica.

Mi vede oltremodo attratto da queste parole:

io solo l’UNO
che diventa DUE
che diventa QUATTRO
che diventa OTTO
ma che è sempre l’UNO

E mi regala il Prontuario Alma, Elixir spagirici semplici e composti, Alma Laboratori Spagirici, Milano 2008, p. 218
Leggo:
Il termine “spagiria” deriva dalla fusione dei termini graci Spao (dividere) e agheiro (unire).
Da cui : estrarre e poi riunire ciò che è contenuto in un ente vegetale per ottenere un prodotto spagirico.
Si tratta di una medicina fondata dagli antichi egizi.
L’idea è che in alcuni vegetali sono contenute molecole che hanno una particolare vocazione per alcuni aspetti dei viventi. E che occorre riequilibrare nell’organismo le deblezze di presenza di queste sostanze.
Una ipotesi affascinante.
L’equiseto è la “pianta della struttura”
Sul piano fisico cura la demineralizzazione, l’osteoporosi, le conseguenze delle fratture …
Sul piano emotivo agisce sulla scarsa percezione di sè.
E sul piano mentale lavora sulla mancanza di concentrazione e di rigore.
E’ interessante sfogliare queste pagine che parlano di Neter/Archetipi, dei principi contenuti nelle piante (solfo, mercurio, sale), della preparazione degli elisir (macerazione, colatura/torchiatura, calcinazione, riunione dei sali, filtrazione, dinamizzazione, stagionatura), di connessioni fra terra e cielo …
Mi ridico, con jUNG, che occorre avere un atteggiamento empirico nei confronti delle credenze, soprattutto se basate su una tradizione antica.
Mi dico anche, in sottotono, che affidarsi a delle teorie per curarsi presenta qualche rischio.
Valuteremo con ponderatezza obiettivi ed uso di questi medicamanti

0 pensieri riguardo “Il veterinario del tartarugo e l'Equiseto mineralizzante

  1. cari amalteimi spiace tanto per il tartarugo. ma ora, come sta? è in seguito alla vecchia caduta o è caduto nuovamente?.. intanto ho stampato il vostro scritto è l'ho dato alla zietta che ormai da mesi sta lottando per tenere in piedi la sua struttura ossea.. anche lei usa molto la medicina alternativa.. così le ho parlato dell'equiseto.. GRAZIE.. a presto ciao

  2. ciao monicaera la vecchia frattura di due anni fa. ora è di nuovo "ingessato". sembra stere bene. perlomeno il guscio è attaccato e non di infetta. l'equiseto lo dovrebbe aiutare a calcificare.ti ingrazio molto per il tuo commento e mi dai lo stimolo per copiarti tutta la scheda della medicina spagirica.io dico che tentar non nuoce. è medicina delle erbe e l'equiseto è adattissimo anche alla zietta avrai nuove notizie nei prossimi giornimi fa piacere che hai letto questa pagina di diario.perchè qui faccio proprio diariostammi bene te e statemi bene tutti voi

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