l’augurio di “saper stare” dentro alla possibilità, Paolo e Luciana, 31 dicembre 2012

L’ERRORE E LA POSSIBILITA’

Chi non spera l’insperabile non lo scoprirà,

poiché è chiuso alla ricerca

Eraclito

Dove eravamo rimasti?

Esattamente un anno fa eravamo qui: “Continua il tempo della crisi e, proprio per questo, il 2012 sarà più che mai centrato sulle risorse della Polis, ossia sul vincolo del “tenersi assieme”, perché nessuno può farcela da solo” (31 dicembre 2011 )

Qualcuno ha tenuto la barra del timone e, nonostante una ciurma tutt’altro che responsabile, ha evitato che la nave affondasse.

Una crisi sociale, culturale, personale come quella in cui ancora siamo, mostra l’evidenza dei fatti: abbiamo attraversato decenni di ERRORI.

Il significato letterale di errare è: vagare e sbagliare.Ancora più precisamente è: mancare il bersaglio.

La storia insegna, solo dopo gli eventi, che sempre si cade in errore perchè le nostre menti seguono lo schema idea-realizzazione-esito.

Tuttavia, nel nostro tempo più che mai, dovremmo prendere atto che l’esito non dipende mai unicamente dagli ideali che hanno mosso il progetto iniziale (sempre che la storia del “secolo breve” abbia insegnato qualcosa).

Ogni risultato da ciascuno di noi auspicato dipende dalle infinite altre volontà che sono in gioco a livello planetario.

Prendiamone coscienza: non sappiamo e non possiamo più fare previsioni.

Ma, proprio per questo, ogni persona diventa protagonista della POSSIBILITA’.

Possibile deriva da posse, cioè da potis esse,  nel senso di “essere padrone di”. Il primo significato è “ciò che posso fare” o “ottenere”. In senso più ampio, possibile è “ciò che può accadere”, verificarsi, entrare nella nostra esperienza.

E’ proprio la situazione di incertezza che incrementa la responsabilità dell’agire di ciascuno.

Sostiene Massimo Cacciari:

anche laddove tu non riesca a definire un senso, puoi cercare di agire come se in quel momento ne andasse della tua vita nella sua interezza. Noi siamo chiamati comunque a decidere, a risolverci. L’interrogarci è una risoluzione

BUON FUTURO

con l’augurio di “saper stare” dentro alla possibilità

Paolo e Luciana, 31 dicembre 2012

Fonti:

Eraclito, Fr CXIX, nella traduzione di Giorgio Colli

voce Possibilità di V. Mathieu in: Enciclopedia filosofica Bompiani, pag 8821

Massimo Cacciari, lezione su Storie ed errore, Monza 23 febbraio 2012

9 replies

  1. Le conclusioni a cui giungi con le parole di Cacciari, Paolo, sono convincenti e meritano una riflessione ulteriore. Dopo tutto, è quello che facciamo già all’interno dell’orizzonte ristretto – ahimé, destinato ad essere sempre tale! – della nostra esperienza. Lo sguardo dall’alto, assieme ad altri Esercizi spirituali – il tuo sguardo storico -, ci aiuta a ‘superare’ i confini dell’esperienza per gettare il cuore dall’altra parte, ma questo è solo il quotidiano coraggio che si richiede per affrontare degnamente la vita con le sue infinite incognite: il tempo della nostra età biografica ci garantisce la necessaria saggezza per dare misura alle scelte, quelle private e quelle sociali. Resta il rammarico per non essere riusciti ad essere più incisivi nel campo politico, a cui pure ci siamo dedicati generosamente. Mi consola il pensiero che un grande come Cacciari abbia rinunciato all’esperienza parlamentare e che non sia mai riuscito a raggiungere i livelli alti del potere, per imprimere all’azione politica collettiva una direzione realistica, come mostra di saper vedere tutte le volte che parla di politica. Il suo giudizio su Monti ne è l’ultimo esempio. La traccia oggi sembra ritrovata, se Bersani e Monti sapranno incontrarsi dopo il voto. Siamo talmente stanchi che ogni più piccola nota stonata ci irrita. Giustamente! Dentro lo scarto tra la ristrettezza della mia esperienza e i compiti del presente, come posso “stare” senza ridurmi ad essere lettore attento e consapevole, quando socialmente e civilmente cerco già di fare la mia parte, con lo spirito costruttivo di sempre? In questo disagio e in questo dilemma mi agito – senza muovermi polticamente – dal 1980 circa, cioè da quando ho abbandonato la politica attiva, stanco delle scempiaggini e delle piccole violenze subite. Essere impegnati politicamente in un Partito, come sai per esperienza, aiuta a sentirsi nella corrente della storia. Scoprire l’inutilità di starci, se non è possibile incidere in alcun modo sulla realtà, è ciò che stanca e che spinge ad abbandonare. Io temo ch tutto dipenda ancora dai gruppi dirigenti, dalle élites politiche del tempo. I segni di azione inisiva dal basso non mancano, ma come sarebbe l’Italia oggi senza l’azione demiurgica di un grande studioso come Monti e senza la decisione di Bersani di procedere con le ‘primarie’ alla scelta di chi ci debba rappresentare? Non saremmo ancora un po’ disperati, di fronte alle possibilità che la storia riserva all’Italia? Ti seguo a tutte le ore, con le notifiche che arrivano sui temi che più ci stanno a cuore, il politico e il sociale. Stima, ammirazione e affetto per te sono destinati solo a crescere. Con questi sentimenti abbraccio te e Luciana, augurandovi vera pace. Gabriele

    "Mi piace"

  2. carissima giuliana
    che grande piacere ritrovarti ai primi del 2013!
    innanzitutto: un augurio personalizzato a te, dopo quello tradizionale che componiamo ogni 31 dicembre. quello di quest’anno è 11°
    mi ha molto aiutato la splendida lezione di massimo cacciari che ho registrato direttamente a monza
    il suo concetto della responsabilità del possibile mi ha proprio “preso” tantissimo
    sono felice che hai apprezzato e che me lo hai detto
    sono tempi duri per la formazione
    certo sono un po’ lamentoso (come tutti per la pensione). ma se penso a quale sarà il risparmio previdenziale dei ventenni di oggi ma ancor più per i 40nni, allora davvero non ho il diritto di lamentarmi
    inoltre , per fortuna, tutte le tecnolgie che uso sul web costano davvero poco
    dove navigo in politica lo sai
    tempo, luogo, eros, polis , destino si tengono assieme. e sul concetto del “tenersi assieme” ti lascio questo piccolo stralcio di cacciari: http://antemp.wordpress.com/2012/02/13/si-tengono-secondo-massimo-cacciari/
    un affettuoso saluto
    e arrivederci, magari per una delle nostre chiaccherate a metà strada: la bicocca è vicina a dove abito e anche se non ho più lezione (ho finito il corso a dicembre) non mi dispiace affatto venire in quel luogo particolare

    "Mi piace"

  3. caro alessandro
    siamo contenti di avere colto la tua attenzione per il messaggio di eraclito e cacciari (dunque un pensiero che si dipana lungo 2500 anni)
    l’augurio e di vivere bene (o meglio abbastanza bene) il tempo della “possibilità personale”
    in fondo l’invito è quello di fare con responsabilità QUELLO CHE GIA’ SI FA
    a presto e auguri personalizzati a te e famiglia

    "Mi piace"

  4. Carissimi Luciana e Paolo,
    mi sento perfettamente in accordo con le parole di Eraclito e di Cacciari insieme. In una parola, con il tuo augurio così umano e direi non-occidental-cristiano. La nostra cultura e la nostra educazione ci hanno abituati a percepirci come partite doppie, composte da voci attive e passive, in ansia continua per il confronto tra le une e le altre, consapevoli del fatto che mai saranno in parità.
    Durante il durissimo anno appena concluso ho proprio affrontato le piccole grandi sfide della creatività come fossero questioni di vita o di morte, ma con un tocco di leggerezza più adulta che mi ha permesso anche di arrivare a dei risultati.
    Quanto scrivi, in sostanza, è il miglior augurio per le donne e gli uomini del nostro tempo, costretti a vagare, ma si spera a non errare, sospesi e incerti.
    Non sempre la sospensione e l’incertezza devono risolversi in tristezza o in frustrazione. si può riempirle di contenuti; basta non smettere di cercarli.
    Buon anno a voi, con affetto e stima
    Alessandra

    "Mi piace"

  5. BUONGIORNO E BUON INIZIO DI UN ANNO DI DURO LAVORO.
    PRIMA DI TUTTO GRAZIE PER IL PENSIERO CARICO DI VERITA’ E DI STIMOLAZIONI AD APPLICARCI. TUTTI OGGI PIU’ CHE MAI.
    CONDIVIDO PROFONDAMENTE IL CONCETTO CHE AVETE STRALCIATO DALLA LEZIONE DI CACCIARI.
    HO GIRATO GIA’ STANOTTE AL GIRO PIU’ STRETTO DI AMICI, STAMATTINA L’HO GIRATO A TUTTI I NIPOTI ADULTI.ORA CONTINUO.
    NON POSSO CHIUDERE QUESTO MIO BREVE SCRITTO CHE RIPRENDENDO IL PENSIERO DI CACCIARI.
    UN GRANDE GRAZIE A VOI PENSATORI “POLSER” & “PSICOL” PER IL VOSTRO IMPORTANTE APPORTO D’INIZIO ANNO.
    CIAO
    ANNA
    E’ IL PRIMO GIORNO DI GENNAIO 2013…….
    ……..anche laddove tu non riesca a definire un senso, puoi cercare di agire come se in quel momento ne andasse della tua vita nella sua interezza. Noi siamo chiamati comunque a decidere, a risolverci.
    “L’interrogarci è una risoluzione”

    "Mi piace"

    • care anna e carla
      che bella questa vostra attitudine alla accoglienza dei messaggi e ancor più alla loro condivisione !

      pensate che NON C’E’ NESSUNO (ma davvero NESSUNO) dei vecchi “compagni” degli anni 70/80/90 con cui scambiare queste riflessioni. loro sono lì con il loro ditone alzato a giudicare e così ho dovuto lasciarli perdere

      questo messaggio, molto pensato e meditato, ha avuto qualche risposta fra le persone cui l’ho inviato. quando dico “qualche” intendo 6 od 8. ma va bene così: un ogruppo di circa 8 persone è perfetto. un po’ come una classe universitaria composta da 30 studenti è perfetta. i numeri sono questi. non mi appartiene la cultura della audience

      il ragionamento (ispirato da massimo cacciari) sulla POSSIBILITA’ è del tutto opposto al ragionamento di severino sulla durevolezza degli eterni ed al dramma della nostra civiltà che se ne è allontanata
      ma occorre essere eclettici nelle visioni
      e pur amando sommamente severino, se ci si sposta sul piano della polis è cacciari ad avere le PAROLE GIUSTE

      la “possibilità” è l’atto che OGNUNO può agire. ben altri sono gli esiti, i risultati che dipendono delle infinite altre volontà e decisioni

      l’amico contemporaneo gabriele de ritis mi ha scritto un lungo messaggio (http://paolodel1948.com/2013/01/01/laugurio-di-saper-stare-dentro-alla-possibilita-paolo-e-luciana-31-dicembre-2012/#comments) gli risponderò con calma e in modo “biografico”. vi segnalerò il carteggio

      buona serata a voi e buon cammino ormai iniziato lungo il 2013
      cari saluti

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.