Qui c’era la farmacia. E uno dei figli fu il mio maestro delle prime scuole elementari di Via XX settembre a Como:


Qui c’era una fabbrica di gabbie metalliche:

Qui c’era il macellaio. Tristissimo il ricordo dell’abbattimento di un vitello:


Qui c’era l’androne oscuro con le piante di Aspidistra:


La casa degli zii Dante e Flora. E ricordo indelebile del cane Pantò:


Qui c’era il calzolaio:


Qui inizia il sentiero verso Piazzaga. E la casa del Secondo. Ricordo indelebile della mula Nana:


Qui la casa dei Leonardi:




Qui la roggia e il ricordo di una lucertola:

Qui la casa della mia famiglia (Dolores e Guido):




Qui la casa dei Lozei:

Qui il sentiero che va allo stradone e che mi ricorda mio padre che mi portò in slitta:

Qui la piazzetta con il negozio degli alimentari. C’era anche la infermiera che faceva le iniezioni:



Verso l’asilo. Ci andavo da solo e avevo 4 anni:






