Sono a casa, al riparo, e respiro. Ogni vivente dotato della capacità di pensare e pensarsi sta sulla Terra errando fra Tempo, Luogo, Eros, Polis e Destino. Propiziano: Emanuele Severino e Davide van De Sfroos, Como 2-5 settembre 2014

ogni vivente

dotato della capacità

di pensare e pensarsi

sta sulla Terra

errando fra

Tempo,

Luogo,

Eros,

Polis

e Destino

 

E’ venerdì, giorno di dimissione dall’ospedale.

Luogo.

Ritorno a casa attraversando, piano, piano, la bellissima Como: si fa un percorso di storia romana, di medioevo, di architettura razionalista

Attraversare (piano, piano) Como significa camminare su 2000 anni di storia.

Eros è attualizzato dai nostri gatti (due gatte e un gatto) e dalla telefonata trepidante di Luciana. E poi alle 18 da lei stessa, perchè così vogliono le regole del lavoro

Sono a casa, al riparo.

La Techne medica ha svolto al meglio i suoi compiti: diagnosi e trattamento cardiologico validati sul piano delle procedure e delle abilità tecniche dei medici; assistenza sociosanitaria di buona qualità relazionale; consolidati trattamenti farmacologici

Sarò vivo, nel Tempo che resta, grazie ai successi della tecnica:

3 stent ad allargare le coronarie,

farmaci quotidiani per rendere fluido il sangue.

Mi sento grato a questo muscolo interno al torace che batte, batte, batte nonostante le staffilate che ha preso il 10 maggio.

Occorrerà, dunque Respirare:

Ora si tratta di continuare a vivere adottando gli stili di vita adatti alla situazione oggettiva.

Miei compagni di queste giornate e di queste notti sono stati alcuni libri di Emanuele Severino e alcune canzoni. Ricordo la splendida lezione: Nichilismo e destino, Book editore 2012, dove si legge:

“Noi cominciamo a vivere respirando, muovendo gli arti e il pensiero. Se non sommovessimo quello che inizialmente siamo, resteremmo soffocati da una sorta di barriera.

…

L’uomo, per vivere, deve flettere l’inflessibile. Prima c’è il pericolo di morte davanti alla barriera non ancora infranta. Successivamente il pericolo di morte è rappresentato dal risultato della flessione della barriera, perchè la barriera infranta produce quel divenire delle cose che si chiama appunto nascita e morte.

Da allora l’uomo va alla ricerca del rimedio contro il pericolo del diventare altro

Fra le canzoni, la prediletta di questi mesi e delle ultime notti è:

Davide Van De Sfroos, IL DONO DEL TEMPO:

 


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2 pensieri riguardo “Sono a casa, al riparo, e respiro. Ogni vivente dotato della capacità di pensare e pensarsi sta sulla Terra errando fra Tempo, Luogo, Eros, Polis e Destino. Propiziano: Emanuele Severino e Davide van De Sfroos, Como 2-5 settembre 2014”

    1. carissima , sì. sono stato convocato martedì al reparto di cardiologia dell’ospedale valduce di como. e mi hanno aggiunto 2 stent che dilatano le cononarie. ora gli stent sono tre. da qui il mio racconto biografico (volutamente un po’ criptico): medicina, cure, destino. come sai ho un assistente spirituale di primo valore (emanuele severino) e così ho affrontato bene questi tre giorni. rispetto alla degenza dopo l’infarto del 10 maggio è andata benissimo. ora sta a me adotatre uno stile di vita adatto alla situazione oggettiva. grazie per il tuo gentile messaggio e per la tua bravura nel commentare sul blog. pensa che luciana non è capace e si rifiuta di imparare queste semplicissima operazione. ciao e arrivederci a quando sarà possibile

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