Biografia della psicoanalista SILVIA MONTEFOSCHI (1926-2011)

Silvia Montefoschi è stata una psicoanalista e medico italiana, nata a Roma nel 1926 e deceduta nel 2011 a Zurigo. La sua formazione accademica è stata ampia: si è laureata in biologia e medicina, approfondendo successivamente i suoi interessi nella genetica e nell'evoluzione dei sistemi viventi[4][5][6]. Formazione e Carriera Montefoschi ha iniziato la sua carriera … Continua a leggere Biografia della psicoanalista SILVIA MONTEFOSCHI (1926-2011)

TULLIO AYMONE e SILVIA MONTEFOSCHI, interventi su PSICOTERAPIA E FAMIGLIA, in PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE. Atti dell’VIII Congresso Internazionale di Psicoterapia, Milano, 25-29 Agosto 1970, a cura di Pier Francesco Galli, Feltrinelli editore, 1973

Silvia Montefoschi: “Può definirmi l’INTERSOGGETTIVITA’, termine che oggi viene usato molto spesso?” “La cosa importante è la ricerca di qualcosa comune. L’intersoggettività come è intesa? Stando alla coerenza logica è il rapportarsi tra due soggetti. Quando mi domando all’inizio de “L’uno e l’altro”: che cos’è che faccio? Non agisco su contenuti psichici intesi come cosa, ma mi rivolgo a un soggetto nella misura in cui il soggetto si rivolge a me”

D Può definirmi l’intersoggettività, termine che oggi viene usato molto spesso La cosa importante è la ricerca di qualcosa comune. L’intersoggettività come è intesa? Stando alla coerenza logica è il rapportarsi tra due soggetti. Quando mi domando all’inizio de "L’uno e l’altro": che cos’è che faccio? Non agisco su contenuti psichici intesi come cosa, ma mi … Continua a leggere Silvia Montefoschi: “Può definirmi l’INTERSOGGETTIVITA’, termine che oggi viene usato molto spesso?” “La cosa importante è la ricerca di qualcosa comune. L’intersoggettività come è intesa? Stando alla coerenza logica è il rapportarsi tra due soggetti. Quando mi domando all’inizio de “L’uno e l’altro”: che cos’è che faccio? Non agisco su contenuti psichici intesi come cosa, ma mi rivolgo a un soggetto nella misura in cui il soggetto si rivolge a me”

Un’amica di blog mi chiede con quale lettura cominciare ad esplorare il sentiero di Silvia Montefoschi, da una traccia degli anni ’90, ai tempi del blog Splinder

Un’amica di blog mi chiede con quale lettura cominciare ad esplorare il sentiero di Silvia Montefoschi. Le ho risposto “ a braccio” e credo che sia utile lasciare qui questa traccia anche per gli altri passanti credo di non sbagliare (anche se è possibile, naturalmente): Silvia Montefoschi è una delle grandi del pensiero del Novecento. … Continua a leggere Un’amica di blog mi chiede con quale lettura cominciare ad esplorare il sentiero di Silvia Montefoschi, da una traccia degli anni ’90, ai tempi del blog Splinder

mi ricordo il secondo appuntamento con la MONTEFOSCHI, 8 settembre 1978

mi ricordo l’appuntamento con la MONTEFOSCHI, 7 settembre 1977

Paolo Ferrario: il “principio dell’INTERSOGGETTIVITA’ in Silvia Montefoschi e Paolo Conte. In riferimento a: Silvia Montefoschi, L’ Uno e l’Altro. Interdipendenza e intersoggettività nel rapporto psicoanalitico, Feltrinelli, 1977, p. 32-44

—> VAI AL VIDEO su youtube (13 minuti)

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1. Il testo letto nel video è questo:

“Se cerco di cogliere sul piano esperienziale il fenomeno intersoggettivo che io assumo come parametro, strumento e finalità del mio interagire col paziente, devo dire che esso si rivela a me come la feli­ce condizione dell’esistere con l’altro senza bisogni.

Se però analizzo questa condizione mi accorgo che essa si fonda sul soddisfacimento di due bisogni che le sono essenziali; quello che l’altro ci sia, in quanto è grazie all’esserci dell’altro che io mi mani­festo come esistente e mi riconosco, e quello che io ci sia in libertà, poiché mi riconosco solo se sono libera di dirmi e di darmi così come, di volta in volta, l’esistere dell’altro mi rivela a me stessa.

In questa felice condizione, quindi, non percepisco altri bisogni se non quelli della presenza dell’altro e della mia libertà. Non sono forse questi i requisiti dell’esistere dell’uomo come soggetto?

Devo procedere nell’analisi di queste caratteristiche: la relazione e la libertà.

Il primo bisogno del soggetto per essere tale è l’esistenza di un altro da sé.Molte sono le forme sotto le quali questo altro si fa presenza agli occhi dell’uomo: può essere, di volta in volta, il mondo esterno, ovvero il mondo delle cose e dei valori sociali, o il mondo interno, ovvero il mondo dei pensieri e degli affetti; può essere il Tu umano, l’altro dell’incontro, o il Tu interiore, l’altro cui l’uomo si riferisce quando è con se stesso; può essere la corporeità dell’uomo o i suoi comporta­menti o i suoi modi di rapportarsi al mondo, nel momento in cui egli se ne distacca per riconoscerli e riferirli a sé; può essere infine l’uomo nella sua globalità, quando l’uomo stesso prende da se medesimo la distanza necessaria per definirsi in una identità.”

in Silvia MontefoschiL’Uno e l’Altro: interdipendenza e intersoggettività, Feltrinelli, 1977,

ora in Silvia Montefoschi, L’evoluzionedella coscienza, Opere, Volume Secondo – Tomo 1, Zephyro Edizioni, Milano 2008, p. 74-75.

2. Lo scritto del 2004, citato nell’audio-video è qui:

Intervista a Montefoschi sul concetto di “intersoggettività” (2004) di Tullio Tommasi

3. La canzone è :

Paolo Conte, Bella di giorno, in Psiche, 2008

Io so chi tu sei
so neanche chi sei
ma so che tu sei
si so che tu sei tanto amata
amata e desiderata

l’istinto ti sa
trattare ti sa
guidare ti sa
con poche parole precise
poche parole decise
e uno sguardo d’intesa
un’elegantissima scusa
come una bella di giorno
tu sei il mondo che hai intorno

sei bella senza ritegno
nell’acqua fresca di un bagno
io so che tu sei
so neanche chi sei
ma so che tu sei
si so che tu sei tanto amata
amata e desiderata
e sola

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

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Il pensiero amato Intervista a Silvia Montefoschi (con DVD) | Zephyro Edizioni

Il pensiero amato Intervista a Silvia Montefoschi con DVD L’ultimo libro di Paolo Cozzaglio e Mimma Cutrale che hanno realizzato l’intervista a Silvia Montefoschi poche settimane prima della sua morte. L'uomo è l'unico essere vivente che si pone la domanda sul senso della propria esistenza e sul suo destino. La psicoanalisi, come metodo con cui … Continua a leggere Il pensiero amato Intervista a Silvia Montefoschi (con DVD) | Zephyro Edizioni

Il pensiero amato Intervista a Silvia Montefoschi (con DVD) | Zephyro Edizioni

Il pensiero amato Intervista a Silvia Montefoschi con DVD L’ultimo libro di Paolo Cozzaglio e Mimma Cutrale che hanno realizzato l’intervista a Silvia Montefoschi poche settimane prima della sua morte. L'uomo è l'unico essere vivente che si pone la domanda sul senso della propria esistenza e sul suo destino. La psicoanalisi, come metodo con cui … Continua a leggere Il pensiero amato Intervista a Silvia Montefoschi (con DVD) | Zephyro Edizioni

chiaccherata con Luca su Silvia Montefoschi e il Vangelo di Giovanni tradotto da Santi Grasso

caro Luca riesco ora a ritornare sulla tua scelta di lettura di mercoledì scorso   pure io sono molto affascinato da quell'incipit davvero fortemente risonante ed evocativo del vangelo di Giovanni. Lì si apprende: la parola come necessaria base della soggettività di ognuno e delle sue relazioni intersoggettive   ho accennato quella sera alla vicenda … Continua a leggere chiaccherata con Luca su Silvia Montefoschi e il Vangelo di Giovanni tradotto da Santi Grasso

… “siamo parte …”: Peter Handke, Carlo Bettocchi, Silvia Montefoschi

Cercavo un pensiero di Peter Handke che mi risuonava - per le solite vie traverse - collegato al tema "Siamo parte ..." evocato da Carlo Bettocchi e Silvia Montefoschi. Ho rintracciato la traccia in una recensione del film Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders: Quello stesso stupore che traspare, nitido, attraverso il Lied Vom … Continua a leggere … “siamo parte …”: Peter Handke, Carlo Bettocchi, Silvia Montefoschi

Carlo Bettocchi e Silvia Montefoschi: affinità poetiche

Pur su orizzonti personali molto diversi, trovo affinità fra il: "siamo parte dell'humus che prepara il futuro" di carlo bettocchi e il: " e fu un sussulto, un grido di sovraumana gioia, a sentire quel cielo entro il mio ventre, quel cielo e quella terra" di silvia montefoschi

Tracce di Silvia Montefoschi in una agenda

Lo scorrere del tempo ha bisogno di qualche supporto per la memoria. Sì, certo, la memoria biografica della mente fa il suo lavoro: registra, immagazzina, crea una sinapsi. E, tuttavia, si difende dalle troppe informazioni con il meccanismo della dimenticanza. Da qui l'utilità delle agende e delle loro varianze: per il diario, per gli appuntamenti, … Continua a leggere Tracce di Silvia Montefoschi in una agenda

è morta Silvia Montefoschi (1926-2011), un ricordo di Marco Garzonio

È morta Silvia Montefoschi, la psicanalista che, in una cultura psicologica al maschile, s' è distinta come una delle voci più autorevoli, coraggiose e originali nell' elaborazione di modelli teorici, nella pratica terapeutica, nella formazione di professionisti. Era nata a Roma nel 1926 e lì si formò alla scuola di Ernest Bernhard, il medico che … Continua a leggere è morta Silvia Montefoschi (1926-2011), un ricordo di Marco Garzonio

Baldo Lami e Silvia Montefoschi (1926-2011) Antologia del Tempo che Resta

silvia montefoschi ha lasciato il suo corpo stamattina alle 11.45 in piena consapevolezza e gioia lasciando una testimonianza vivente e imperitura ‎"cosa vuole dire che è ciò che è? Vuole dire che ciò che è è l'esserci della presenza al cospetto d'altra presenza qual è infinito della vita" in L'ultimo tratto di percorso del pensiero … Continua a leggere Baldo Lami e Silvia Montefoschi (1926-2011) Antologia del Tempo che Resta

Silvia Montefoschi su Associazione Gea

http://www.geagea.com/Monografie/Fil-02/Mostra_Fil.htm

Il primo passo del percorso di Silvia Montefoschi

riportato da: In Silvia Montefoschi, Bianca Pietrini, Fabrizio Raggi, Il manifestarsi dell’essere in Silvia Montefoschi, Zephyro Edizioni, 2009, p. 17-27 L'intero discorso che il pensiero ha fatto di sé in Silvia Montefoschi narrando la storia della propria evo­luzione che ha dato luogo all'evoluzione dell'universo, ebbe inizio quando Silvia Montefoschi, impegnata già da tempo nella ricerca … Continua a leggere Il primo passo del percorso di Silvia Montefoschi

Silvia Montefoschi, il pensiero oltre la psicanalisi

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Tappe di avvicinamento alla "teoria del vivente" di Silvia Montefoschi

Racconto i miei passaggi, a tutt'oggi, dentro la "teoria del vivente" di Silvia Montefoschi. Primo passaggio è stato l'avere compreso ed introiettato il suo principio di intersoggettività. La vera operazione di allargamento della sfera della mia coscienza avveniva attraverso l'argomentazione sul "fenomeno intersoggettivo (che lei narrava non in astratto, bensì, facendola emergere dalla sua esperienza … Continua a leggere Tappe di avvicinamento alla "teoria del vivente" di Silvia Montefoschi

il concetto di INTERSOGGETTIVITA’ in SILVIA MONTEFOSCHI, anche alla luce di PAOLO CONTE in Bella di giorno (da Psiche). VIDEO di Paolo Ferrario e testo tratto da: Silvia Montefoschi, L’ Uno e l’Altro. Interdipendenza e intersoggettività nel rapporto psicoanalitico, Feltrinelli, 1977, p. 32-44, 5 novembre 2008

1. Il testo letto nel video è questo: “Se cerco di cogliere sul piano esperienziale il fenomeno intersoggettivo che io assumo come parametro, strumento e finalità del mio interagire col paziente, devo dire che esso si rivela a me come la feli­ce condizione dell'esistere con l'altro senza bisogni. Se però analizzo questa condizione mi accorgo che … Continua a leggere il concetto di INTERSOGGETTIVITA’ in SILVIA MONTEFOSCHI, anche alla luce di PAOLO CONTE in Bella di giorno (da Psiche). VIDEO di Paolo Ferrario e testo tratto da: Silvia Montefoschi, L’ Uno e l’Altro. Interdipendenza e intersoggettività nel rapporto psicoanalitico, Feltrinelli, 1977, p. 32-44, 5 novembre 2008