Silvia Montefoschi è stata una psicoanalista e medico italiana, nata a Roma nel 1926 e deceduta nel 2011 a Zurigo. La sua formazione accademica è stata ampia: si è laureata in biologia e medicina, approfondendo successivamente i suoi interessi nella genetica e nell'evoluzione dei sistemi viventi[4][5][6]. Formazione e Carriera Montefoschi ha iniziato la sua carriera … Continua a leggere Biografia della psicoanalista SILVIA MONTEFOSCHI (1926-2011)
“Se cerco di cogliere sul piano esperienziale il fenomeno intersoggettivo che io assumo come parametro, strumento e finalità del mio interagire col paziente, devo dire che esso si rivela a me come la felice condizione dell’esistere con l’altro senza bisogni.
Se però analizzo questa condizione mi accorgo che essa si fonda sul soddisfacimento di due bisogni che le sono essenziali; quello che l’altro ci sia, in quanto è grazie all’esserci dell’altro che io mi manifesto come esistente e mi riconosco, e quello che io ci sia in libertà, poiché mi riconosco solo se sono libera di dirmi e di darmi così come, di volta in volta, l’esistere dell’altro mi rivela a me stessa.
In questa felice condizione, quindi, non percepisco altri bisogni se non quelli della presenza dell’altro e della mia libertà. Non sono forse questi i requisiti dell’esistere dell’uomo come soggetto?
…
Devo procedere nell’analisi di queste caratteristiche: la relazione e la libertà.
Il primo bisogno del soggetto per essere tale è l’esistenza di un altro da sé.Molte sono le forme sotto le quali questo altro si fa presenza agli occhi dell’uomo: può essere, di volta in volta, il mondo esterno, ovvero il mondo delle cose e dei valori sociali, o il mondo interno, ovvero il mondo dei pensieri e degli affetti; può essere il Tu umano, l’altro dell’incontro, o il Tu interiore, l’altro cui l’uomo si riferisce quando è con se stesso; può essere la corporeità dell’uomo o i suoi comportamenti o i suoi modi di rapportarsi al mondo, nel momento in cui egli se ne distacca per riconoscerli e riferirli a sé; può essere infine l’uomo nella sua globalità, quando l’uomo stesso prende da se medesimo la distanza necessaria per definirsi in una identità.”
in Silvia Montefoschi, L’Uno e l’Altro: interdipendenza e intersoggettività, Feltrinelli, 1977,
ora in Silvia Montefoschi, L’evoluzionedella coscienza, Opere, Volume Secondo – Tomo 1, Zephyro Edizioni, Milano 2008, p. 74-75.
2. Lo scritto del 2004, citato nell’audio-video è qui:
Io so chi tu sei so neanche chi sei ma so che tu sei si so che tu sei tanto amata amata e desiderata
l’istinto ti sa trattare ti sa guidare ti sa con poche parole precise poche parole decise e uno sguardo d’intesa un’elegantissima scusa come una bella di giorno tu sei il mondo che hai intorno
sei bella senza ritegno nell’acqua fresca di un bagno io so che tu sei so neanche chi sei ma so che tu sei si so che tu sei tanto amata amata e desiderata e sola
Il pensiero amato Intervista a Silvia Montefoschi con DVD L’ultimo libro di Paolo Cozzaglio e Mimma Cutrale che hanno realizzato l’intervista a Silvia Montefoschi poche settimane prima della sua morte. L'uomo è l'unico essere vivente che si pone la domanda sul senso della propria esistenza e sul suo destino. La psicoanalisi, come metodo con cui … Continua a leggere Il pensiero amato Intervista a Silvia Montefoschi (con DVD) | Zephyro Edizioni
Il pensiero amato Intervista a Silvia Montefoschi con DVD L’ultimo libro di Paolo Cozzaglio e Mimma Cutrale che hanno realizzato l’intervista a Silvia Montefoschi poche settimane prima della sua morte. L'uomo è l'unico essere vivente che si pone la domanda sul senso della propria esistenza e sul suo destino. La psicoanalisi, come metodo con cui … Continua a leggere Il pensiero amato Intervista a Silvia Montefoschi (con DVD) | Zephyro Edizioni
caro Luca riesco ora a ritornare sulla tua scelta di lettura di mercoledì scorso pure io sono molto affascinato da quell'incipit davvero fortemente risonante ed evocativo del vangelo di Giovanni. Lì si apprende: la parola come necessaria base della soggettività di ognuno e delle sue relazioni intersoggettive ho accennato quella sera alla vicenda … Continua a leggere chiaccherata con Luca su Silvia Montefoschi e il Vangelo di Giovanni tradotto da Santi Grasso
Cercavo un pensiero di Peter Handke che mi risuonava - per le solite vie traverse - collegato al tema "Siamo parte ..." evocato da Carlo Bettocchi e Silvia Montefoschi. Ho rintracciato la traccia in una recensione del film Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders: Quello stesso stupore che traspare, nitido, attraverso il Lied Vom … Continua a leggere … “siamo parte …”: Peter Handke, Carlo Bettocchi, Silvia Montefoschi
Pur su orizzonti personali molto diversi, trovo affinità fra il: "siamo parte dell'humus che prepara il futuro" di carlo bettocchi e il: " e fu un sussulto, un grido di sovraumana gioia, a sentire quel cielo entro il mio ventre, quel cielo e quella terra" di silvia montefoschi
Lo scorrere del tempo ha bisogno di qualche supporto per la memoria. Sì, certo, la memoria biografica della mente fa il suo lavoro: registra, immagazzina, crea una sinapsi. E, tuttavia, si difende dalle troppe informazioni con il meccanismo della dimenticanza. Da qui l'utilità delle agende e delle loro varianze: per il diario, per gli appuntamenti, … Continua a leggere Tracce di Silvia Montefoschi in una agenda
È morta Silvia Montefoschi, la psicanalista che, in una cultura psicologica al maschile, s' è distinta come una delle voci più autorevoli, coraggiose e originali nell' elaborazione di modelli teorici, nella pratica terapeutica, nella formazione di professionisti. Era nata a Roma nel 1926 e lì si formò alla scuola di Ernest Bernhard, il medico che … Continua a leggere è morta Silvia Montefoschi (1926-2011), un ricordo di Marco Garzonio
silvia montefoschi ha lasciato il suo corpo stamattina alle 11.45 in piena consapevolezza e gioia lasciando una testimonianza vivente e imperitura "cosa vuole dire che è ciò che è? Vuole dire che ciò che è è l'esserci della presenza al cospetto d'altra presenza qual è infinito della vita" in L'ultimo tratto di percorso del pensiero … Continua a leggere Baldo Lami e Silvia Montefoschi (1926-2011) Antologia del Tempo che Resta
riportato da: In Silvia Montefoschi, Bianca Pietrini, Fabrizio Raggi, Il manifestarsi dell’essere in Silvia Montefoschi, Zephyro Edizioni, 2009, p. 17-27 L'intero discorso che il pensiero ha fatto di sé in Silvia Montefoschi narrando la storia della propria evoluzione che ha dato luogo all'evoluzione dell'universo, ebbe inizio quando Silvia Montefoschi, impegnata già da tempo nella ricerca … Continua a leggere Il primo passo del percorso di Silvia Montefoschi
Racconto i miei passaggi, a tutt'oggi, dentro la "teoria del vivente" di Silvia Montefoschi. Primo passaggio è stato l'avere compreso ed introiettato il suo principio di intersoggettività. La vera operazione di allargamento della sfera della mia coscienza avveniva attraverso l'argomentazione sul "fenomeno intersoggettivo (che lei narrava non in astratto, bensì, facendola emergere dalla sua esperienza … Continua a leggere Tappe di avvicinamento alla "teoria del vivente" di Silvia Montefoschi