TartaRugosa ha letto e scritto di: Giorgio Celli (1997) Il Gatto di casa: etologia di un’amicizia, Franco Muzzio Editore Giorgio Celli ha cambiato dimora. Come in tante sue storie, si fa trasloco, ma questa volta non si tratta di api, vespe, conigli, cani, cavalli, gatti. Mi piace ricordarlo con la sua voce calda e pacata, … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di: Giorgio Celli (1997), Il Gatto di casa: etologia di un’amicizia, Franco Muzzio Editore
Mese: giugno 2011
Nel 1939 Arthur Koestler pubblica il romanzo Buio a mezzogiorno
Nel 1939 Arthur Koestler pubblica il romanzo Buio a mezzogiorno, dimostrando di avere visto con decenni di anticipo quello che molti capiranno - e a fatica, a giudicare da molte nostalgie - solo in ritardo: il fallimento del comunismo (e, in senso più lato, di quelle ideologie totalitarie che pretendono di rinnovare di colpo il mondo e gli … Continua a leggere Nel 1939 Arthur Koestler pubblica il romanzo Buio a mezzogiorno
La tartaruga e Achille, di Grazia Apisa, in IN UNO SQUARCIO DI SILENZIO, GoldenPress, 2011
Primo maggio Fresca carezza ci tocchi con invisibili mani vento L’afa del primo meriggio svanisce Corre la tartaruga e certo non la raggiunge Achille Corre nel sole verso la verzura Alto il suo piccolo capo vibra come antenna sensore odorante la luce nel folto dell’erba Grazia Apisa Gloria 1 maggio 2011
Lettre à Nina Simone – Hommage de Patrick Sébastien
Sordi Alberto
Sordi Alberto
tante lacrime per l’entomologo Giorgio Celli
Giorgio Celli, l'intellettuale che amava i gatt..., posted with vodpod Stracolma la piccola cappella dei Bulgari, pieno il cortile interno dell'Archiginnasio. Accademici, scienziati, politici e gente comune: un vera folla ha accompagnato l'estremo saluto all'entomologo Giorgio Celli, questa mattina a Bologna. La bara e' arrivata intorno alle 14 in Archiginnasio, adagiata sopra la toga accademica. Qualche minuto … Continua a leggere tante lacrime per l’entomologo Giorgio Celli
Venezia, l’isola di San Michele
La Techne non ha scandito ancora l’inizio del ciclo del dolore
è stata una giornata importante. Infatti con ansia ho portato gli esami diagnostici (che noi in prospettiva severiniana consideriamo sentenze della tecnica dell’Occidente) dunque ho attraversato la città pensando alla poesia “un passo dopo l’altro” di Mark Strand. Ho pensato di propiziare il destino regalando una tartarughina alla mia tartarugosa. A casa sento la sua … Continua a leggere La Techne non ha scandito ancora l’inizio del ciclo del dolore
