TartaRugosa ha letto e scritto di: Murakami Haruki (2024), La città e le sue mura incerte, Traduzione di Antonietta Pastore, Einaudi

VAI A: https://tartarugosa.com/2025/01/13/tartarugosa-ha-letto-e-scritto-di-murakami-haruki-2024-la-citta-e-le-sue-mura-incerte-traduzione-di-antonietta-pastore-einaudi-to/?page_id=2900

Haruki Murakami, Le città e le sue mura incerte, Einaudi, 2014

vai a questa scheda: https://antemp.com/2024/10/13/haruki-murakami-le-citta-e-le-sue-mura-incerte-einaudi-2014/?page_id=15067

Stephen King, i libri del re dell’horror, in illibraio.it

Stephen King, i libri del re dell’horror - ilLibraio.it https://www.illibraio.it/news/narrativa/stephen-king-libri-horror-1427864/?fbclid=IwAR1534OJpZ5wsAqGU3K0kOMQVUBpY1k3_i9ksxNYvye127pHGQ6mMN1junI

Briasco Luca, Il re di tutti. Un ritratto di Stephen King, Salani editore, 2023

scheda dell'editore: https://www.salani.it/libri/il-re-di-tutti-9788831012980 Per molti è il più grande scrittore degli ultimi decenni. Per altri le sue storie horror sono robaccia. Una volta il diretto interessatosi è autodefinito ‘l’equivalente letterario di un Big Mac con le patatine’ per rivendicare il suo legame con la cultura popolare. Oggi, con più di settanta romanzi pubblicati, quattrocento milioni … Continua a leggere Briasco Luca, Il re di tutti. Un ritratto di Stephen King, Salani editore, 2023

Stephen King, Stagioni diverse, traduzione di Andrea Cassini, Stefano Giorgianni, Loredana Lipperini, , Simona Vinci, Sperling & Kupfer, 2023

Stephen King, la ripubblicazione di Stagioni diverse. Articolo di Giulio D’Antona in Domani, 9 maggio 2023

I “racconti della buonanotte” hanno costruito il mito di Stephen King: https://www.editorialedomani.it/idee/cultura/i-racconti-della-buonanotte-hanno-costruito-il-mito-di-stephen-king-w9ruh8gi Quando Georgie McLeod raccontò al suo amico Stephen King di un’esperienza vissuta con alcuni suoi amici quando aveva 13 anni non poteva sapere che cosa sarebbe nato dalla sua storia Quel “racconto d’autunno”, poi intitolato Il corpo, divenne parte della raccolta che avrebbe cambiato … Continua a leggere Stephen King, la ripubblicazione di Stagioni diverse. Articolo di Giulio D’Antona in Domani, 9 maggio 2023

Ian McEwan. Leggete LEZIONI, Einaudi, 2023. “E’ il miglior romanzo di questo secolo”, di Sandro Veronesi, in La Lettura/Corriere della Sera, 9 aprile 2023

Tradurre la lingua madre di IAN McEWAN, di Susanna Basso, in Domani 17 marzo 2023

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

vai all’articolo:

https://www.editorialedomani.it/idee/cultura/tradurre-i-romanzi-ian-mcewan-susanna-basso-racconta-rik37f0p

  • Ho tradotto il primo romanzo di Ian McEwan 36 anni fa, nel 1987. Non potevo capacitarmi della fortuna che mi era toccata. Non mi capacito neppure adesso. Avevo 32 anni, ero incinta, e il ricordo della mia gravidanza è indissolubilmente legato a quel libro.
  • E per finire, posso ricordare di aver tradottoMacchine come menel silenzio bianco del lockdown, mentre Ian McEwan, nel suo lockdown, dava inizio alla stesura diLezioni.

Ancora una volta vorrei farmi guidare dalle parole di Yves Bonnefoy sulla traduzione:

«E forse, dopo tutto, è così che bisogna tradurre, con l’oscura coscienza cioè che in ogni traduzione non si è che sé stessi, nel nostro proprio giorno, e che questa transitorietà avvolge tuttavia una testimonianza».

DopoBambini nel tempo, diIan McEwan, ho tradotto:

Lettera a Berlino1990

Cani neri1993

L’inventore di sogni1994

L’amore fatale1997

Amsterdam

View original post 28 altre parole

RITRATTI in JAZZ: antologia musicale (80 tracce, 6 ore e 44 minuti). Ispirata dal libro di Haruki Murakami, Einaudi, 2013

https://open.spotify.com/playlist/4S6HorQFqfs8gEOfp3dUGx?si=e7fd7a69a1974bde Murakami Haruki ha scritto un atlante sentimentale del jazz. Lo ha fatto nell'unica maniera possibile: scegliendo dalla sua collezione di dischi (rigorosamente in vinile) i musicisti indimenticabili, i brani piú preziosi, le performance storiche, e raccontandoceli con la stessa contagiosa passione di un amico con cui dividere un bicchiere in un jazz club.A completare … Continua a leggere RITRATTI in JAZZ: antologia musicale (80 tracce, 6 ore e 44 minuti). Ispirata dal libro di Haruki Murakami, Einaudi, 2013

Contemporanei: 1948. Stephen King, una rassegna di libri del re dell’horror – in ilLibraio.it

vai a: Stephen King, i libri del re dell’horror - ilLibraio.it

Haruki Murakami, A Sud del confine a Ovest del sole (1992), Feltrinelli, 2005, riflessione di Paolo Ferrario

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

Haruki Murakami è, per me, un autore generazionale.

Intendo per generazionale uno che ha attraversato il mio stesso arco di tempo: quello della seconda metà del novecento.

Murakami ha preso la distanza, un po’ come hanno fatto (rispetto alla loro storia) alcuni protagonisti tedeschi del ciclo Heimat di Edgar Reitz, dalla tradizione giapponese, dai loro rituali imperiali, dalle loro culture così difensive verso l’esterno del mondo.

Murakami è un autore che parla di adolescenze, di maturità, di adultità, di musicalità transculturali. Un suo alter ego si racconta così:

”Sono nato il quattro gennaio 1951, nella prima settimana del primo mese del primo anno della seconda metà del ventesimo secolo. Lo si potrebbe quasi considerare un evento da commemorare ed è per questo che i miei genitori mi hanno chiamato Hajime, che significa “inizio” “

A Sud del confine, a Ovest del sole, pag. 9

In questo romanzo Hajime trascorre la…

View original post 2.271 altre parole

DORIAM BATTAGLIA, biografia artistica e professionale, in Light /Luce, Varese, Como, Vigevano, giugno 2021

vedi MIEI CONTEMPORANEI (1947-1949):  https://traccesent.com/2015/06/25/miei-contemporanei/?fbclid=IwAR3hEc1ZJcioxQhQeNHP2GKVoKRzMq18eulUZDwD7XfDuqPVhJFlhw6zWZA

Daniele Del Giudice (1949-2021), I (tanti) motivi per leggere le parole di Del Giudice, di Tiziano Scarpa, in Domani 4 settembre 2021

letto in formato cartaxeo cerca in https://www.editorialedomani.it/idee/cultura/i-tanti-motivi-per-leggere-le-parole-decisive-di-del-giudice-eksak6sy

CALZONI Giacomo (a cura di), STEPHEN KING dal libro allo schermo, Minimun fax, 2021. Indice del libro

MURAKAMI HARUKI, ABBANDONARE UN GATTO. Illustrazioni di Emiliano Ponzi, Einaudi 2020

Abbandonare un gatto di Murakami Haruki (Einaudi). «Nei suoi romanzi e racconti Murakami ha creato un’infinità di mondi, e ne ha svelato ogni segreto ai lettori. Ma c’è una dimensione in cui la sua penna non si è quasi mai avventurata: la sua vita. Con Abbandonare un gatto, Murakami scrive per la prima volta della sua famiglia, … Continua a leggere MURAKAMI HARUKI, ABBANDONARE UN GATTO. Illustrazioni di Emiliano Ponzi, Einaudi 2020

STEPHEN KING sul grande e piccolo schermo. Cronologia illustrata completa dei film e delle serie tv tratti dai capolavori del maestro dell’horror, di Ian Nathan, Rizzoli editore, 2020

vai a una scheda https://agenziastampa.net/2020/09/18/stephen-king-sul-grande-e-piccolo-schermo-il-nuovo-libro-di-ian-nathan/

Philippe Daverio (1949-2020)

http://www.philippedaverio.it/biografia.php È morto Philippe Daverio, storico, critico dell’arte, saggiste, politico e conduttore televisivo. “Philippe Daverio si è sempre definito uno storico dell’arte – si legge sul suo sito personale -, e così lo ha scoperto il pubblico televisivo di Raitre: nel 1999 in qualità di “inviato speciale” della trasmissione Art’è, nel 2000 come autore e conduttore della trasmissione … Continua a leggere Philippe Daverio (1949-2020)

Perchè leggere King è (ancora) un rito, di Rodolfo Grandi, in La Provincia di Como 20 maggio 2020

letto in edizione cartacea vai al sito della Provincia di Como: https://www.laprovinciadicomo.it/  

Luis Sepúlveda (1949-2020)

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

Scrittore cileno. Esordì nel 1989 con Il vecchio che leggeva romanzi d’amore dedicato a Chico Mendes e scritto dopo sette mesi trascorsi nella foresta amazzonica con gli indios Shuar. «Con il secondo romanzo, Il mondo alla fine del mondo, descrisse invece ciò che gli era sembrato inevitabile dal ponte di una nave di Greenpeace, organizzazione a cui si era unito negli anni Ottanta: navi-fabbrica che trascinano a bordo balene esangui e si trasformano in mattatoi, inseguimenti tra le nebbie dell’Antartide, militanti ecologisti contro pescatori giapponesi» [Parmeggiani, Rep]. Della sua produzione si ricordano anche alcune favole, tra cui Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare (pubblicato nel 1996 da Salani) che ha ispirato il film d’animazione La gabbianella e il gatto, uscito nel 1998 e diretto da Enzo D’Alò. Da ultimo ha pubblicato nel 2018 Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa

View original post 315 altre parole

1948, l’anno che cambiò l’Italia, Proiezione del documentario, Venerdì 7 Giugno 2019, ore 17.30, alla Sala Buzzati via Balzan 3, Milano

Venerdì 7 Giugno, ore 17.30 Proiezione del documentario 1948. L'ANNO CHE CAMBIÒ L'ITALIA a cura di Bruno Vespa intervengono Luciano Fontana Giuseppe Sala Liliana Segre Bruno Vespa Sala Buzzati via Balzan 3, Milano Ingresso libero con prenotazione www.rsvpfondazionecorriere.it in collaborazione con Gli indirizzi e-mail presenti nel nostro archivio provengono da ricerche, contatti, segnalazioni, vostri accrediti presso … Continua a leggere 1948, l’anno che cambiò l’Italia, Proiezione del documentario, Venerdì 7 Giugno 2019, ore 17.30, alla Sala Buzzati via Balzan 3, Milano

da una intervista al mio contemporaneo HARUKI MURAKAMI: figli; settant’anni, moglie …, da La Repubblica 2 febbraio 2019

intervista a STEPHEN KING, di Matteo Persivale, in Corriere della Sera La Lettura 8 ottobre 2017

Alessio Brunialti ricorda DAVID BOWIE, con una raccolta musicale, da la Provincia di Como del 12 e 13 gennaio 2016

una personalissima top ten di brani acconci, in loving memory: Space oddity - si comincia quasi sempre da qui, no? Un brano perfetto disintegrato in Italia dall'aberrante versione di Mogol che non si è minimamente curato di conservarne un briciolo dell'originalità Five years - quando poi sono entrato in possesso dell'album vero, The rise and … Continua a leggere Alessio Brunialti ricorda DAVID BOWIE, con una raccolta musicale, da la Provincia di Como del 12 e 13 gennaio 2016

Christopher Hitchens (1948-2011) , il primo a definire «fascisti islamici» i terroristi di Allah

Avatar di Paolo FerrarioMAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

….

Oggi è ricordato per la sua verve antireligiosa, mostrata nel libro Dio non è grande (Einaudi), ma in realtà Hitch era un dotto critico letterario, formato nei lontani anni londinesi e intorno al quale la rivista «Atlantic» ha ricostruito la sua sezione culturale. Sono state però le controversie politiche, intellettuali e personali a creare il personaggio. Hitchens è diventato Hitchens perché è stato il primo a definire «fascisti islamici» i terroristi di Allah.

I suoi vecchi compagni non si aspettavano la giravolta sull’Iraq, giravolta che Hitch però non considerava tale: i terroristi «sono fascisti travestiti da musulmani», «oppressori dei derelitti del mondo, non i portavoce di chi lotta contro le ingiustizie», solo quei «poveri stupidi» che invocano la pace non se ne accorgono. 

Subito dopo la caduta delle Torri, Hitchens ha scritto che ciò cui avevamo assistito era un atto di «fascismo con un volto islamico», recuperando…

View original post 183 altre parole

ricordando Edmondo Berselli

ricordando Edmondo BerselliModenaonlineA parlarne saranno Ilvo Diamanti, politologo ed editorialista delquotidiano “La Repubblica”, Nando Pagnoncelli, presidente di Ipsos, eArturo Parisi, ...<http://www.modenaonline.info/notizie/2013/04/28/post-politica-ricordando-edmondo-berselli_32830&gt; all’auditorium della Fondazione Marco Biagi a Modena. L’ultimo appuntamento in programma in ricordo del giornalista e intellettuale modeneseEdmondo Berselli è intitolato “Un paese in bilico fra ‘partiti ipotetici’”. L’incontro, inserito nel programma di “Quel gran … Continua a leggere ricordando Edmondo Berselli

Haruki Murakami, Mille buone ragioni per dichiararsi suoi fan, di Michele Neri

... Nessuno, più di Murakami, suscita protezione, quasi fosse un compagno segreto. Perché? Abbiamo cercato risposte fra le parole dell’autore e le ragioni dei suoi cultori. A colpire, si dice in un sito a lui dedicato, è il fatto che leggerlo è come passeggiare in compagnia della nostra naturale capacità di essere ciò che siamo, senza particolari … Continua a leggere Haruki Murakami, Mille buone ragioni per dichiararsi suoi fan, di Michele Neri

Come sono diventato Haruki Murakami di Emma Brockes, da Ilmiolibro.it

... Alcuni elementi del passato di Murakami sono misteriosi persino per lui. Non sa dire per esempio perché abbia deciso di fare lo scrittore. L’idea gli è venuta così, un bel giorno, mentre guardava una partita di baseball, e senza che prima avesse mai mostrato la minima inclinazione in tal senso. Si avviava verso i 30 … Continua a leggere Come sono diventato Haruki Murakami di Emma Brockes, da Ilmiolibro.it

La generazione 1946-1950: lo stesso Tempo

1946:  Hallstrom Lasse , David Lynch, Giacomo Marramao, Giorgio Montefoschi, Michele Placido, Nicola Piovani, Renzo Foa, Riccardo Cocciante, Vittorio Giardino 1947: Alessandro Dal Lago, Alessandro Haber, Alessandro Dalai, Carlo Buzzi, Carlo Freccero, Ermanno Cavazzoni, Francesco Giavazzi, Giulio Tremonti, Guido Crainz, Mario Draghi, Mario Luzzatto Fegiz, Paul Auster, Riccardo Chiaberge, Renato Mannheimer, Rob Reiner, Roberto Formigoni, … Continua a leggere La generazione 1946-1950: lo stesso Tempo