Fogliaresi Mauro , Angri Gin UN CUORE ALL’INDICE. Parole sospese del libraio annuvolato, Dominioni Libri, 2016

SILVIO RAFFO, VEGLIA D’AUTUNNO, New Press edizioni, nella collana Il Cappellaio Matto, diretta da Vincenzo Guarracino, 2016. Salotto letterario e reading con Silvio Raffo, poeta, romanziere, saggista e docente universitario di letterature comparate, Istituto Carducci, viale Cavallotti 7, ore 18, 29 novembre 2016. Presentazione di Vera Fisogni

introduzione di Vera Fisogni


Silvio Raffo legge alcune poesie sull’autunno e presenta il suo libro:

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VEGLIA D’AUTUNNO
Istituto Carducci, viale Cavallotti 7, ore 18, ingresso libero
http://www.italian-poetry.org/immagini/raffo_silvio/silvio_raffo.jpg
Salotto letterario e reading con Silvio Raffo, poeta, romanziere, saggista e docente universitario di letterature comparate.
http://www.associazionecarducci.it/

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introduzione di Vera Fisogni


Silvio Raffo legge alcune poesie sull’autunno e presenta il suo libro:


VINCENZO CARDARELLI

Autunno.

Già lo sentimmo venire

nel vento d’agosto,

nelle piogge di settembre

torrenziali e piangenti,

e un brivido percorse la terra

che ora, nuda e triste,

accoglie un sole smarrito.

Ora passa e declina,

in quest’autunno che incede

con lentezza indicibile,

il miglior tempo della nostra vita

e lungamente ci dice addio.

SETTEMBRE A VENEZIA

DI V. CARDARELLI

 

Già di settembre imbrunano

a Venezia i crepuscoli precoci

e di gramaglie vestono le pietre.

Dardeggia il sole l’ultimo suo raggio

sugli ori dei mosaici ed accende

fuochi di paglia, effimera bellezza.

E cheta, dietro le Procuratìe,

sorge intanto la luna.

Luci festive ed…

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HANS MAGNUS ENZENBERGER, Gli scomparsI, dal blog poesiainrete.wordpress.com

MAURO FOGLIARESI: Non sono le foglie che cadono, ma i rami che singhiozzano

Non sono le foglie che cadono ma i rami che singhiozzano MAURO FOGLIARESI  

OTTOBRE, di Vincenzo Cardarelli

Ottobre Un tempo, era d'estate, era a quel fuoco, a quegli ardori, che si destava la mia fantasia. Inclino adesso all'autunno dal colore che inebria; amo la stanca stagione che ha già vendemmiato. Niente più mi somiglia, nulla più mi consola, di quest'aria che odora di mosto e di vino di questo vecchio sole ottobrino … Continua a leggere OTTOBRE, di Vincenzo Cardarelli

Robert Frost La strada non presa – lettura di Domenico Pelini

  https://youtu.be/ZKjA4AdoiXM

poesie di GRAZIELLA MOLINARI lette da BETTY MOLINARI: LA CA’ DI NONI e NOTT DE SAN LUREENZ, testi e video, 11 agosto 2016

POESIA E POTERE – di Giovanni NUSCIS

L’INIZIO DI UNA SEDIA, da Cos’era, di Mark Strand, tradotta da Damiano Abeni, Donzelli Poesia, 1999

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Cos’era

da “Blizzard of one”

I
Era impossibile da immaginare, impossibile
da non immaginare; la sua azzurrezza, l’ombra che lasciava,
che cadeva, riempiva l’oscurità del proprio freddo,
il suo freddo che cadeva fuori da se stesso, fuori da qualsiasi idea
di se’ descrivesse nel cadere; un qualcosa, una minuzia,
una macchia, un punto, un punto in un punto, un abisso infinito
di minuzia; una canzone, ma meno di una canzone, qualcosa che
affoga in se’, qualcosa che va, un’alluvione di suono, ma meno
di un suono; la sua fine, il suo vuoto,
il suo tenero, piccolo vuoto che colma la sua eco, e cade,
e si alza, inavvertito, e cade ancora, e cosi’ sempre,
e sempre perche’, e solo perche’, essendo stato, era…

II
Era l’inizio di una sedia;
era il divano grigio; era i muri,
il giardino, la strada di ghiaia; era il modo in cui
i ruderi di…

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POESIE – dal taccuino di Paolo Gironi

Un semplice taccuino, una raccolta dei versi che ho incontrato e, non volendo perdere, ho trascritto.Ho finito il mio vecchio quaderno con la copertina verde e nera. Continuo qua. Sorgente: Poesia - dal mio taccuino Anna Achmatova "Strinsi le mani sotto la scura veletta" "Il signore non è benigno" "Io vivo come il cuculo" "Ultimo … Continua a leggere POESIE – dal taccuino di Paolo Gironi

Alma Gattinoni e Giorgio Marchini presentano Dare tempo al tempo. Variazioni sul tema della poesia del Novecento. Dialoga con gli autori lo scrittore Paolo Di Paolo, da BiBazz | Giovedì 29 settembre

INCONTRO CON ALMA GATTINONI E GIORGIO MARCHINI Libreria Ubik, piazza San Fedele 31, ore 18, ingresso libero Alma Gattinoni e Giorgio Marchini presentano Dare tempo al tempo. Variazioni sul tema della poesia del Novecento. Dialoga con gli autori lo scrittore Paolo Di Paolo. Dare tempo al tempo raccoglie, intorno a un grande tema poetico, filosofico … Continua a leggere Alma Gattinoni e Giorgio Marchini presentano Dare tempo al tempo. Variazioni sul tema della poesia del Novecento. Dialoga con gli autori lo scrittore Paolo Di Paolo, da BiBazz | Giovedì 29 settembre

Peter Handke, Elogio dell’infanzia: “Quando il bambino era bambino, era l’epoca di queste domande: perché io sono io, e perché non sei tu? perché sono qui, e perché non sono lì? quando comincia il tempo, e dove finisce lo spazio? …  – da Berlino Magazine

Peter Handke, Elogio dell’infanzia Quando il bambino era bambino, camminava con le braccia ciondoloni, voleva che il ruscello fosse un fiume, il fiume un torrente e questa pozzanghera il mare. Quando il bambino era bambino, non sapeva di essere un bambino, per lui tutto aveva un’anima e tutte le anime erano un tutt’uno. Quando il … Continua a leggere Peter Handke, Elogio dell’infanzia: “Quando il bambino era bambino, era l’epoca di queste domande: perché io sono io, e perché non sei tu? perché sono qui, e perché non sono lì? quando comincia il tempo, e dove finisce lo spazio? …  – da Berlino Magazine

WAKA, una forma di poesia giapponese. Da un ritaglio cartaceo degli anni ’70

Vincenzo Cardarelli, PASSATO, lettura di Gianni Caputo

I ricordi, queste ombre troppo lunghe del nostro breve corpo, questo strascico di morte che noi lasciamo vivendo i lugubri e durevoli ricordi, eccoli già apparire: melanconici e muti fantasmi agitati da un vento funebre. E tu non sei più che un ricordo. Sei trapassata nella mia memoria. Ora sì, posso dire che che m'appartieni … Continua a leggere Vincenzo Cardarelli, PASSATO, lettura di Gianni Caputo

Biografia e libri della poetessa Marisa Zoni (1935-2011)

vai a https://antemp.com/2011/12/02/biografia-della-poetessa-marisa-zoni-1935-2011/

Giorgio Faletti, L’ Assurdo Mestiere

https://youtu.be/2h9MSwJyYCY?si=vNgnzotEoC7cez8H Ci metterò la mani e un genio da inventore Ci metterò un dolore che so io Ci metterò l'asfalto e il sogno di un attore Che appoggia il manoscritto sul leggio E tirerò il cemento come un muratore sa non è possibile E tesserò una tela che sarà una vela grande e irrestringibile E … Continua a leggere Giorgio Faletti, L’ Assurdo Mestiere

Marisa Zoni (1935-2010) è stata una poetessa italiana, nata a Castel San Pietro Terme (Bologna)

Marisa Zoni (1935-2010) è stata una poetessa italiana, nata a Castel San Pietro Terme (Bologna), attiva nel panorama letterario del secondo Novecento. Dopo quarant'anni di insegnamento di lettere tra Nord e Centro Italia124, ha lasciato un segno significativo nella poesia contemporanea, caratterizzata da una forte sensibilità civile e politica6. Opere principaliTra i suoi lavori più … Continua a leggere Marisa Zoni (1935-2010) è stata una poetessa italiana, nata a Castel San Pietro Terme (Bologna)

Grazia Apisa Gloria, La tua sommessa voce. Dedicata a Paolo Ferrario, che mi ha fatto conoscere Antonia Pozzi, 27 marzo 2010

I miei personali “quasi Haiku”: “Gusci sull’acqua …

Poesia di Marisa Zoni, Fra qualche anno, 1966

poesia di Marisa Zoni, Gli occhi chiusi, 1966

poesia di Marisa Zoni, La presenza costante

poesia di Marisa Zoni: A P., 26 novembre

poesia di Marisa Zoni, A P.,

poesia di Marisa Zoni, Nella pelle, gennaio 1966