I giorni dei morti

Ogn'anno, il due novembre, c'é l'usanza per i defunti andare al Cimitero. Ognuno ll'adda fà chesta crianza; ognuno adda tené chistu penziero. Totò, 'A Livella La morte è la traccia più evidente della perdita irrecuperabile e, quindi, è anche la condizione che sta alla base di ogni attività mentale che mette al suo centro la … Continua a leggere I giorni dei morti

Mi ricordo i cambiamenti tecnologici della musica: dai “dischi” agli “Mp3”, un ricordo di Paolo Ferrario pubblicato sul Blog ai tempi di Splinder, 24 ott 2007

Disco: lastra circolare di materia sintetica per mezzo della quale è possibile riprodurre musiche e suoni incise sulle sue tracce. La "musica di massa", ossia accessibile ad un pubblico vasto e non solo ai ristretti circoli delle aristocrazie della borghesia ottocentesca,  comincia attorno al 1878, quando la Columbia acquista una invenzione di Edison. Ma è … Continua a leggere Mi ricordo i cambiamenti tecnologici della musica: dai “dischi” agli “Mp3”, un ricordo di Paolo Ferrario pubblicato sul Blog ai tempi di Splinder, 24 ott 2007

Riflessione sui BLOG: un testo di Paolo Ferrario del 2007 (ai tempi della piattaforma SPLINDER, 2006-2012 !)

Provo ad osservarmi.E a scrivere mentre mi osservo.E, in particolare, a mettere a fuoco i miei processi di pensiero. Osservo i due poli opposti.Da una parte c’è il continuo fluire del pensiero interno. E’ l’incessante ”stream of consciousness” che James Joyce ha osato sfidare sul piano letterario nel suo Ulisse. E’ un pensiero mobile, variabile, disordinato, confinante fra conscio ed … Continua a leggere Riflessione sui BLOG: un testo di Paolo Ferrario del 2007 (ai tempi della piattaforma SPLINDER, 2006-2012 !)

Nina Simone butta ancora il suo incantesimo: “I Put a Spell on You”

"I Put a Spell on You"Oggi Prisma mi ributta addosso Nina, con un reperto che lei (curiosa ricercatrice di oggetti da solaio che fa risplendere dopo una spolverata) ha trovato. Nina chiama. Nina è, resta, resterà la mia prima. La nostra prima. Ecco cosa fa Nina in rapporto con il pubblico. Ne abbiamo già conversato, certo. Ma … Continua a leggere Nina Simone butta ancora il suo incantesimo: “I Put a Spell on You”

Louis Armstrong, West end Blues, 1928

In questi istanti Armstrong ha indicato la strada su cui tutti, proprio tutti, compreso Miles Davis,  dopo hanno camminato: Un commento odierno di Giulio Stevanato mi spinge a riprendere la mia personale storia del jazz. Quando comincia il jazz moderno, anche se nel pieno di quella che oggi chiamiamo "tradizione? In molti sostengono, e io con … Continua a leggere Louis Armstrong, West end Blues, 1928

Ancora chiamato dalle nuvole

  Se le nuvole avessero braccia, abbraccerebbero Mark Strand, 89 nuvole, Edizioni l'obliquo, Brescia 2003 , traduzione di Damiano Abeni Al suono di Explosion in the Sky,  So Long, Lonesome http://www.divshare.com/flash/audio?myId=1593021-f65

I The Necks sulla scena: “Kilt Maker”

Mi piacciono i The Necks. Ho già provato a raccontare (per quanto possibile) Drive By, Sex e Aquatic Mi piace la loro musica  sapiente, che mette assieme il minimalismo iterativo e l'improvvisazione jazz. Difficile vederli suonare in Europa. Però ora c'è un documento visivo che li mostra all'opera. Musica d'arte. Così fanno: cesellano un lungo pezzo direttamente sulla scena. … Continua a leggere I The Necks sulla scena: “Kilt Maker”

Nina Simone: un ricordo attraverso musica e poesia

Per tutta la settimana ogni giorno dalle ore 22: LIVEBLOGGERNIGTH PER NINA SIMONE   un ricordo ed un viaggio speciale ed ammirato, curato da Francesco Maria Gallo, dedicato alla canzoni di Nina Simone intercalate dalle poesie che AliceYdulcinea ha scritto ascoltandola. La voce di Francesco terrà il filo di questa coppia alimentando qualche emozione attraverso una fusione … Continua a leggere Nina Simone: un ricordo attraverso musica e poesia

lettera a Prisma sul libro di Mario Calabresi, Spingendo la notte più in là.

cara prisma mi viene spontaneo scriverti una lettera pubblica, perchè abbiamo conversato a lungo e con serenità sul libro di Mario Calabresi, Spingendo la notte più in là. Poco fa, inseguendo alcune tracce, ho malauguratamente incrociato questo post.: http://kantu.splinder.com/post/12250130/Lettera+aperta+alla+vedova+del+commissario+Calabresi Lo ha scritto quel personaggio che tempo fa  ha sconvolto il mio blog per una settimana, … Continua a leggere lettera a Prisma sul libro di Mario Calabresi, Spingendo la notte più in là.

Sui Blog

Provo ad osservarmi. E a scrivere mentre mi osservo. E, in particolare, a mettere a fuoco i miei processi di pensiero. Osservo i due poli opposti. Da una parte c'è il continuo fluire del pensiero interno. E' l'incessante "stream of consciousness" che James Joyce ha osato sfidare sul piano letterario nel suo Ulisse. E' un pensiero mobile, variabile, … Continua a leggere Sui Blog

Fare immaginazione sulla materia: Gaston Bachelard e Claude Monet

Assecondo la tendenza al diario. "Molto con poco" potrei dire. Perchè è davvero un piccolo miracolo delle relazioni faccia a faccia poter andare, in orario tardo pomeridiano e a pochi chilometri dalla mia città, ad ascoltare 4 lezioni del professore di storia della filosofia Mario Porro in tema di immaginazione sugli elementi materiali (acqua, terra, aria, fuoco), a … Continua a leggere Fare immaginazione sulla materia: Gaston Bachelard e Claude Monet

Il tempo che resta

"Il tempo che resta" E' l'importante questione che l’associazione Accanto - Amici dell’Hospice San Martino” ha messo sotto riflessione in città: “il tempo che resta è ciò che resta a ciascuno dalla nascita all’ultimo delicato soffio o respiro. Il compito è quello di riuscire a viverlo il meglio possibile”, dice la locandina. In tre settimane si sono … Continua a leggere Il tempo che resta

John Lewis, Valeria da LP John Lewis ; Svend Asmussen, European Encounter, 2-3 Giugno 1962 at Como Studio, Stockolm, Sweden

John Lewis, Valeria da LP John Lewis & Svend Asmussen, European Encounter, 2-3 Giugno 1962 at Como Studio, Stockolm, SwedenGià dedicato una volta ad  Astime Ridedicato Perchè? Così! Attenzione, caro lettore, a 1 minuto e 24 (1 e 26 dicono i miei pedantissimi ed amatissimi astine e dodo!): ecco perchè John Lewis era anche chiamato "il pianista … Continua a leggere John Lewis, Valeria da LP John Lewis ; Svend Asmussen, European Encounter, 2-3 Giugno 1962 at Como Studio, Stockolm, Sweden

AliceyDulcinea: Disegni per Nina, Nina Simone (tratto dal vecchio blog di splinder)

AliceYdulcinee è una cara, molto cara, amica di blog. Naviga di notte. Scrive poesie. Disegna. Vive i giorni. Come tutti, ma con in più lo sguardo poetico. Ho incrociato i miei sentieri con i suoi attraverso Nina Simone. Mediando Nina. Mi ha donato vari suoi disegni dedicati a Nina Simone: http://fornina.com/category/regno-segreto-di-nina-simone/aliceydulcinea/  "...per nina ... uno … Continua a leggere AliceyDulcinea: Disegni per Nina, Nina Simone (tratto dal vecchio blog di splinder)

Ricordo di LAURA CONTI (1921-1993)

Laura Conti, biografia e voce dal passato. Dedicato a Prisma, che è ha spinto alla ricerca della voce Negli anni 1972- 1990 ho avuto la fortuna di frequentare, in una relazione che ha intrecciato innanzitutto l'amicizia e poi la politica, una straordinaria donna del nostro secondo Novecento: Laura Conti (1921-1993) Da lei ho imparato aspetti … Continua a leggere Ricordo di LAURA CONTI (1921-1993)

Conversazione autobiografica su splinder, seconda metà del 2000

surferina mia ! ciao cara non volevo metterti in tensione chiedendoti di parlare di te. mi rendo conto che è strano scrivere di sè su committenza. ma ero curioso delle radici della tua viva intelligenza, del tuo giocoso modo di prendere la vita. Quindi ti ringrazio e molto per avermi consegnato un pezzo della tua … Continua a leggere Conversazione autobiografica su splinder, seconda metà del 2000