OBAMA e i Peanuts, in l’Unità, 12 marzo 2016

THE HITOKOMA MANGA SHOW, The Cartoons Artists of Kyoto Seika University, a cura di Salvatore Marsiglione e Tomoharu Aoyama, mostra alla Galleria MAG in Via Vitani, 31, da 10 marzo al 2 aprile 2016

Hermann Hesse, Il dilemma,

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“Questo è il mio dilemma, il mio problema. Se ne può parlare a lungo, ma è impossibile risolverlo. Non mi riuscirà mai di piegare l’uno verso l’altro i due poli dell’esistenza, di scrivere la melodia a due voci della vita. E tuttavia continuo a obbedire all’oscuro comando che mi viene di dentro, e ritenterò sempre la prova. Perché è questa la molla che fa camminare il mio piccolo orologio.”

Hermann Hesse “La cura” Frase conclusiva del racconto.

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Eugenio Montale Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale – lettura di Domenico Pelini

“Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino. Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio. Il mio dura tuttora, né più mi occorrono le coincidenze, le prenotazioni, le trappole, gli scorni di chi crede che la realtà sia quella … Continua a leggere Eugenio Montale Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale – lettura di Domenico Pelini

Eros: la MUTAZIONE ANTROPOLOGICA, da un Murale di Bansky

Mark Strand, COS’ERA (What It Was). Lettura di Domenico Pelini

  Cos'era I Era impossibile da immaginare, impossibile da non immaginare; la sua azzurrezza, l'ombra che lasciava, che cadeva, riempiva l'oscurità del proprio freddo, il suo freddo che cadeva fuori da se stesso, fuori da qualsiasi idea di se' descrivesse nel cadere; un qualcosa, una minuzia, una macchia, un punto, un punto in un punto, … Continua a leggere Mark Strand, COS’ERA (What It Was). Lettura di Domenico Pelini

MAURIZIO FRATEA, Peer counseling della disabilità. La trasformazione di una esperienza traumatica in una professione di aiuto, Maggioli editore, 2014

 

 

Grazie, Maurizio,

per averci fatti partecipi della indimenticabile serata del 5 marzo 2016, dove tu hai saputo annodare i fili della tua esistenza: moglie, figli, fratelli, amici dei fratelli, maestri e professori del tuo processo educativo …

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lo scaffale della biblioteca dedicato a EMANUELE SEVERINO

ItineLario editore, NESSO (Como)

VIDEO della presentazione del libro: Ettore Maria Peron, Davide Dell’Acqua, Patrizia Azimonti, NESSO E DINTORNI, 26 Febbraio 2016, ItineLario editore

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Introduzione di Gianfranco Garganigo

Lettura di Elisabetta Molinari e presentazione di Paolo Ferrario

Lettura di Elisabetta Molinari

Interventi degli autori: Ettore Maria Peron, Davide Dell’Acqua, Patrizia Azimonti

http://www.massograsso.it

http://www.kaosdesign.it

http://www.dartvisualgallery.com

Dibattito:


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VEDI LA SCHEDA DEL LIBRO :

acquistabile dal sito:

e presso:

Libreria Dominioni

Libreria Noseda/Libraccio di Via Cantù, Como

il Libraccio di Via Giulini

Libreria Andreoli di Via Rovelli, Como

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WEST SIDE STORY, Bernstein Revisited, in Musica Jazz marzo 2016

“Sapete perché gli angeli volano? Perché…si prendono alla leggera!”, Gilbert Keith Chesterton

“Sapete perché gli angeli volano? Perché…si prendono alla leggera!” Gilbert Keith Chesterton

dalla PANCHINA, di Vittoria Piccioni

Il piccolo principe di Antoine De Saint-Exupery. Adattamento e regia di Isabella Perego. Con Salvatore Aronica, Francesco Errico e Andrea Lietti. Scene e costumi di Barbara Bergamaschi. Produzione Punto Teatro Studio, Milano, al Teatro Lucernetta, Piazza Medaglie d’oro 4, ore 15.30 e 17.30, 28 febbraio 2016

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https://coatesa.files.wordpress.com/2016/02/piccolo20principe20como20piccola.pngIl piccolo principe di Antoine De Saint-Exupery. Adattamento e regia di Isabella Perego. Con Salvatore Aronica, Francesco Errico e Andrea Lietti. Scene e costumi di Barbara Bergamaschi. Produzione Punto Teatro Studio, Milano.
Tre amichetti inseparabili, Carletto, Mauro e Luciano, si incontrano per una delle loro missioni segrete: uno di loro ha visto una “cosa misteriosa” e insieme agli altri, tra paura e curiosità, torna nel luogo dove questo oggetto era apparso. E così i tre scoprono un libro, ma non un libro qualunque un libro magico che si intitola Il piccolo principe. Appena lo aprono il pubblico viene trasportato nella favola di Saint-Exupery dove il Piccolo principe parte per il suo viaggio lasciando il suo amato pianeta e soprattutto il suo giardino dove una rosa era spuntata dal nulla e con la quale il nostro protagonista aveva crea un fortissimo legame affettivo. Spinto dalla voglia…

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PALERMO: Un tratto della centralissima Via Siracusa dove negli anni Settanta andava ogni pomeriggio Sciascia, varcando il portone del civico numero 50, diventa «Via Sellerio»

Via Sellerio, Palermo di Felice Cavallaro Sui libri, sin dai primi pubblicati col viatico di Leonardo Sciascia, c’è sempre stato scritto «Sellerio Editore Palermo» e da oggi la città di Enzo ed Elvira Sellerio ai due straordinari editori di Camilleri, Tabucchi, Consolo, Bufalino, Moravia, Sofri e tanti altri autori di primo piano dedica la strada … Continua a leggere PALERMO: Un tratto della centralissima Via Siracusa dove negli anni Settanta andava ogni pomeriggio Sciascia, varcando il portone del civico numero 50, diventa «Via Sellerio»

La vita tranquilla – Mark Strand

Fammi una domanda di riserva, PAOLO CONTE CON PAROLE SUE, raccolte da Massimo Cotto, Mondadori, 2015, pp. 180

Luciana

Luciana Quaia Toronto - Canada (da genitori immigrati friulani), 1 Gennaio1959 - più tardi che mai 2011: 2009: dalla terra al cielo: 2005:  2000: 1997 : 1993: 1990:   1989: 1987: 1985: 1983: 1981: 1979: 1973: 1967: 1965: 1963: 1961: 1959:

Le politiche sociali e “i sei amici che mi hanno sempre spiegato tutto” di Rudyard Kipling: CHI? CHE COSA? DOVE? QUANDO? COME? PERCHE’?. #chichecosadovequandocomeperche

The Amazing Nina Simone – a documentary film di Jeff Libermann, ora in DVD

Dear Friends, The Amazing Nina Simone Official Trailer: For all screening dates, synopsis, reviews, trailer, artwork, DVDs and more. please visit the official website: http://www.amazingnina.com Sorgente: The Amazing Nina Simone - Birthday Tribute Screenings, DVDs & More

babilonia61 di GASPARE ARMATO cambia e diventa GA – NARRARE LA STORIA

Ebbene, babilonia61 chiude! Dopo quasi 10 anni di ininterrotta attività va in pensione, anzi si trasforma in GA - Narrare la storia, sito personale. L’idea è quella di riservare le mie forze e il mio tempo solo per coloro i quali veramente amano la storia, lontano possibilmente dai riflettori dei motori di ricerca, dalle folle senza identità che … Continua a leggere babilonia61 di GASPARE ARMATO cambia e diventa GA – NARRARE LA STORIA

Emanuele Severino questa mattina “Ha voluto sapere di te, della nostra amicizia ed io non mi sono certo fatto pregare”, da un messaggio di V. U.

Mi scrive V. U. Conosco questo libro (TESTONI INES, L’ultima nascita. Psicologia del morire e Death Education, prefazione di Emanuele Severino, Bollati Boringhieri, 2015 ). Ines Testoni è una psicologa molto apprezzata da Emanuele. Spesso me ne parla Questa mattina ho parlato a lungo con lui e, tra l'altro, ci si è riferiti ancora al teatro Parenti … Continua a leggere Emanuele Severino questa mattina “Ha voluto sapere di te, della nostra amicizia ed io non mi sono certo fatto pregare”, da un messaggio di V. U.

ANDRE DUBUS, I tempi non sono mai così cattivi, Mattioli 1885 editore, 2015

Paolo: Tracce e Sentieri del mio rapporto con la Polis

Dopo aver abbandonato la militanza politica nel Pci/Pds/Ds nel 2002, questa mattina, alle ore 10, mi sono iscritto al PD . ma al Pd della leadership blairiana di Renzi, 31 ottobre 2014 Paolo Ferrario, POLITICHE SOCIALI E SERVIZI. Metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci Faber, 2014 Paolo Ferrario, Le mie risposte alla Consultazione pubblica sulle … Continua a leggere Paolo: Tracce e Sentieri del mio rapporto con la Polis

JAZZ, le cento leggende: 300 dischi fondamentali, BBC, 2015

una lezione di senso dell’APPARTENENZA: Lady Gaga “National Anthem”, Super Bowl 50

 

Mississippi Goddam – Nina Simone – Lyric Video – Netflix – YouTube

 

WHY?, perchè? : la filosofia delle origini e la bambina di Louis C.K. si tengono assieme

da  PALAZZO SANDRO, Eraclito e Parmenide: essere e divenire, Hachette, 2015,pp. 140 https://youtu.be/ptbA0z_C2k0  

PALAZZO SANDRO, Eraclito e Parmenide: essere e divenire, Hachette, 2015,pp. 140

PAROLE DI JAZZ di e con Marco Ballerini e con i musicisti Alfredo Ferrario (clarinetto), Sandro Gibellini (chitarra), Roberto Piccolo (contrabbasso) e Massimo Caracca (batteria), al Teatro Sociale di CANZO (Como), via Volta 2, 13 febbraio 2016

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STAGIONE TEATRALE DI CANZO
Teatro Sociale, via Volta 2, Canzo, ore 21, biglietti a 18 sacchi
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Alice nelle città, di Wim Wenders

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Renata propone un tema preciso: “un film, uno solo, tra quelli che davvero ti hanno cambiato la vita“.

Non ho alcuna esitazione e dubbio: il film è Alice nelle città di Wim Wenders.

Era la metà degli anni ’70. Avevo 26 anni. Era un periodo di solitudine esistenziale. Si entrava ancora nei cinema , allora. Nella sala buia lo schermo metteva in scena una storia che mi riguardava. Un uomo (Felix) che guardava una fotografia per verificare se corrispondeva al mondo reale. La musica assecondava quello stato d’animo congelato, alla ricerca di senso, in una situazione sociale senza appigli

Ma, poi, arriva una bambina, momentaneamente abbandonata. Occorre parlarle, occuparsi di lei, aiutarla a trovare i suoi parenti.

Chi aiuta chi? Lui la bambina? o la bambina lui?…
La relazione è reciproca. Ad agire è il principio di intersoggettività, che in quel periodo accostavo alla ricerca psicologica di…

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A Torino, Museo del Cinema, 28 febbraio 2010

Ilse Weber, Quando finirà la sofferenza? Lettere e poesie da Theresienstadt, Lindau editore, 2016

Nella Cecoslovacchia degli anni ’30, Ilse Weber è una giovane donna ebrea, colta e vitale, che ha rinunciato a una brillante carriera di scrittrice per l’infanzia e autrice di radiodrammi, per amore del marito Willi e dei suoi due bambini. È una parentesi felice che non è destinata a durare: con l’occupazione tedesca del Paese, … Continua a leggere Ilse Weber, Quando finirà la sofferenza? Lettere e poesie da Theresienstadt, Lindau editore, 2016

DESTINO dentro un LUOGO e nel TEMPO dato, 22 agosto 2009

Mi sveglio in piena notte. Fuori è buio e sento lo sciabordio delle onde del lago sulla riva. Dentro sento il ritmico ticchettio della sveglia. La mia coscienza registra, come attraverso una Gestalt interiore, i dati oggettivi del DESTINO dentro un LUOGO e nel TEMPO dato   Poco dopo rifletto sui significati dei miei diversi “quaderni” … Continua a leggere DESTINO dentro un LUOGO e nel TEMPO dato, 22 agosto 2009

Il TEMPO e il LUOGO in Picnic a Hanging Rock , 19 settembre 2009

"C'è un TEMPO e un LUOGO giusto perchè qualsiasi cosa abbia principio e fine"Picnic a Hanging Rock, di Peter Weir, 1975

MINDFULLNESS con: Parmenide, Sulla natura: “E’ necessario il dire e il pensare che l’Essere sia”

E' necessario il dire e il pensare  che l'Essere sia: infatti l'Essere è, il nulla non è: queste cose ti esorto a considerare" Parmenide, Sulla natura, Frammenti 6   Agitazione? Due respiri lunghi, una tazza di camomilla, contare un po' (da 10 a 100 a seconda della incazzatura/paura), lettura di un passo di Emanuele Severino … Continua a leggere MINDFULLNESS con: Parmenide, Sulla natura: “E’ necessario il dire e il pensare che l’Essere sia”

Tetti sull’acqua: T anti E ssenti T rovano T ane I individuali

“Vacanzina”

Definiamo "vacanzina" un breve viaggio con obiettivi minimi e con pernottamento fuori casa di un massimo di due notti (cioè quello che consente alla gatta Miciù di mangiare senza modificazioni delle sue abitudini e di stare sola per poco). La vacanzina, data l'intensità degli avvenimenti che la realtà e l'immaginazione includono in quel lasso di … Continua a leggere “Vacanzina”

Berlino 9 novembre 1989 – 9 novembre 2009. In Heimat 3 di Edgar Reitz Clarissa e Hermann si ritrovano …

Il 9 novembre 1989 segna la caduta del muro di Berlino, quella concreta barriera in muratura che dal 1961 al 1989 separò materialmente la parte orientale dalla parte occidentale della città e che diventava simbolo di una divisione polare fra due mondi storici. Berlino Est era già dal 1949 capitale della Repubblica Democratica Tedesca, mentre … Continua a leggere Berlino 9 novembre 1989 – 9 novembre 2009. In Heimat 3 di Edgar Reitz Clarissa e Hermann si ritrovano …

I gesti del lavoro – Fabio Pusterla

su PAOLO CONTE: Massimo Cotto, FAMMI UNA DOMANDA DI RISERVA, Mondadori, 2015

da Antonio D'Orrico, Quando Conte fa musica solo con le parole, in Corriere della Sera Sette

David MIKICS, SLOW READING. leggere con lentezza nell’epoca della fretta, Garzanti, 2015. pp. 340

articoli connessi: http://lettura.corriere.it/via-i-cellulari-leggete-con-lentezza-le-14-regole-dello-slow-reading/ http://www.sololibri.net/Slow-reading-Leggere-con-lentezza.html http://www.illibraio.it/lettura-lenta-slow-reading-226269/  

mi ricordo che mio padre (L’ANGOLO DEL DISCO di Viale Lecco) negli anni ’80 andava a Gallarate ad acquistare i dischi in vinile da CARU’

CARLO UBOLDI & LAURA FEDELE – PIANOFORTE, PIANOCITY 12 maggio 2013 Giardino della galleria di Arte Moderna – MILANO “Beatles o Stones?”

PIANOCITY 12 maggio 2013 Giardino della galleria di Arte Moderna - MILANO "Beatles o Stones?" CARLO UBOLDI & LAURA FEDELE - PIANOFORTE Video a cura di Piero Camurati https://youtu.be/8OmtKGh3rU0 https://youtu.be/2YSKnllTmHw  

Ko Un

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ko un

Gioia

Ciò che ora io penso,
chissà dove nel mondo,
qualcuno l’avrà già pensato.
Non piangere.

Ciò che ora io penso,
chissà dove nel mondo,
qualcuno lo starà pensando.
Non piangere.

Ciò che ora io penso,
chissà dove nel mondo,
qualcuno lo vorrà pensare.
Non piangere.

Che gioia!
In questo mondo,
chissà dove in questo mondo,
io sono composto di molti Io.
Che gioia!
Io sono composto
di molti Altri.
Non piangere.

da L’isola che canta. Antologia poetica 1992-2002 (LietoColle, 2015), trad. it. V. D’Urso

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ERNEST PIGNON-ERNEST e André Velter e Karin Espinosa, Dans la lumiére déchirant de la mer. Pasolini assassiné, Actes Sud editions, 2015

Tim Parks: Di che cosa parliamo quando parliamo di libri, da TecaLibri

È giunto il momento di ripensare tutto. Tutto. Che cosa significa scrivere e che cosa significa scrivere per un pubblico. E per quale pubblico. Che cosa chiedo alla mia scrittura? Denaro? Carriera? Reputazione? Un posto nella comunità? Un cambio di governo? La pace nel mondo? È un artificio o una terapia? È una terapia perché … Continua a leggere Tim Parks: Di che cosa parliamo quando parliamo di libri, da TecaLibri

La poesia del giorno: “Un tempo sapevamo il mondo a menadito” – Wislawa Szymborska

Avatar di martacutugnoCarteggi Letterari - critica e dintorni

“Un tempo sapevamo il mondo a menadito” di Wislawa Szymborska – da “Opere” – ed Adelphi2008 – trad. Laura Rescio. ( Selezione: Caterina Scopelliti )

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MASSIMO VOLTA (Biella): Ha scritto una mail a Stephen King e gli ha chiesto il permesso di realizzare un corto sulla quattordicesima storia di Scheletri e la risposta è arrivata: “ok pagami un dollaro e ti concedo i diritti”, da  La Stampa febbraio 2016

Stephen King a Biella I racconti di Stephen King, li aveva letti già a 12 anni e aveva fatto una promessa a se stesso. Poi «da grande» Massimo Volta è diventato scrittore, regista e fotografo e quel sogno, rimasto impigliato negli anni della sua adolescenza, ha deciso di trasformarlo in realtà. Ha scritto una mail … Continua a leggere MASSIMO VOLTA (Biella): Ha scritto una mail a Stephen King e gli ha chiesto il permesso di realizzare un corto sulla quattordicesima storia di Scheletri e la risposta è arrivata: “ok pagami un dollaro e ti concedo i diritti”, da  La Stampa febbraio 2016

ERNEST PIGNON ERNEST – est niçois, il vit et travaille à Paris. Depuis presque cinquante ans il appose des images sur les murs des cités

Sorgente: ERNEST PIGNON ERNEST – Site officiel

SE TORNO (Italia, 2015, 60 minuti) del Collettivo Sikozel

Avatar di Paolo FerrarioIl Cinema Racconta ...

“Cosa ne abbiamo fatto della sua morte?” Ernest Pignon – Ernest, celebre artista parigino, torna in Italia per porre questa domanda sui luoghi della vita, dell’opera e della morte di Pier Paolo Pasolini quarant’anni dopo il suo assassinio. A Roma a Matera e a Napoli, l’artista interpella abitanti e passanti incollando sui muri un’immagine disegnata a pietra nera, un doppio ritratto del poeta, una pietà laica in cui Pasolini, dallo sguardo severo, porta tra le sue braccia il proprio corpo esanime. Tra fascino e rifiuto, l’immagine di Pasolini risuona attraverso le persone incontrate come una sentinella, un appello alla lucidità e all’impegno nelle nostre società.

Sorgente: LUNEDÌ 1 FEBBRAIO – La Settimana InCom – La Provincia di Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia

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Giacomo Leopardi, Giardino “in istato di souffrance”, Zibaldone 4175-4177 (22.4.1826)

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La famosa pagina dello Zibaldone leopardiano che descrive un un Giardino “in istato di souffrance”. Musica di T. Albinoni: Adagio in G minore per archi, violino e organo.

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POESIA n. 278, Speciale 25 anni: vite di poeti, gennaio 2013

Miklós Radnóti: Ti ho nascosto a lungo, come il ramo tra le foglie il frutto che tarda a maturare, e ora fiorisci nei miei occhi…

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Ti ho nascosto

Ti ho nascosto a lungo,
come il ramo tra le foglie
il frutto che tarda a maturare,
e ora fiorisci nei miei occhi
come sullo specchio della finestra d’inverno
il fiore giudizioso del ghiaccio.
E so già cosa significa
quando posi la mano sui capelli,
e custodisco già nel cuore
il movimento della caviglia,
e il bell’arco delle costole
che ammiro con distacco,
come chi s’è riposato
su tali meraviglie che respirano.
Eppure nei miei sogni
spesso ho cento braccia
e come un dio in sogno
ti stringo nelle mie cento braccia.

da Mi capirebbero le scimmie (Donzelli, 2009), a cura di E. Bruck

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Nero di re – Paul Celan