Come la luce, delizia senza forma … di EMILY DICKINSON

Come la luce, Delizia senza forma E come l'ape, Melodia senza tempo Come i boschi, Segreto come brezza Che, senza frasi, agita Gli alberi più superbi Come il mattino, Perfetto sul finire, Quando orologi immortali Suonano mezzogiorno! Poesie d'Autore - da PensieriParole.it <https://www.pensieriparole.it/poesie/poesie-d-autore/&gt;

Sul molo il vento soffia forte. Gli occhi …, Da Appunti di Sandro Penna ( 1949)

Sul molo il vento soffia forte. Gli occhi Hanno un calmo spettacolo di luce. Va una vela piegata, e nel silenzio La guida un uomo quasi orizzontale. Silenzioso vola dalla testa Di un ragazzo un berretto, e tocca il mare Come un pallone il cielo. Fiamma resta Entro il freddo spettacolo di luce La sua … Leggi tutto Sul molo il vento soffia forte. Gli occhi …, Da Appunti di Sandro Penna ( 1949)

Dove la luce, di Giuseppe Ungaretti

Come allodola ondosaNel vento lieto sui giovani prati,Le braccia ti sanno leggera, vieni. Ci scorderemo di quaggiù,E del male e del cielo,E del mio sangue rapido alla guerra,Di passi d’ombre memoriEntro rossori di mattine nuove. Dove non muove foglia più la luce,Sogni e crucci passati ad altre rive,Dov’è posata sera,Vieni ti porteròAlle colline d’oro. L’ora … Leggi tutto Dove la luce, di Giuseppe Ungaretti

VINCENZO CARDARELLI, Estiva , in Opere (Milano, Mondadori, 1981)

Distesa estate,stagione dei densi climidei grandi mattinidell'albe senza rumore –ci si risveglia come in un acquario –dei giorni identici, astrali. Stagione la meno dolented'oscuramenti e di crisi,felicità degli spazi,nessuna promessa terrenapuò dare pace al mio cuorequanto la certezza di soleche dal tuo cielo trabocca. Stagione estrema, che cadiprostrata in riposi enormi,dai oro ai più vasti … Leggi tutto VINCENZO CARDARELLI, Estiva , in Opere (Milano, Mondadori, 1981)

Nel nostro ritmo di vita terrena noi stanchi della luce. Noi siamo lieti quando il giorno ha fine … , in Thomas Stearns ELIOT, Poesie, a cura di Roberto Sanesi, Bompiani, 1966, pag. 385-386

...Nel nostro ritmo di vita terrena noi stanchi della luce. Noi siamo lieti quando il giorno ha fine, quando ha fine il gioco; e l’estasi è troppo dolore.Siamo fanciulli rapidamente stanchi: fanciulli che re-stano svegli di notte e poi cadono in sonno ap-pena al razzo è stato dato fuoco; e il giorno è lungo per … Leggi tutto Nel nostro ritmo di vita terrena noi stanchi della luce. Noi siamo lieti quando il giorno ha fine … , in Thomas Stearns ELIOT, Poesie, a cura di Roberto Sanesi, Bompiani, 1966, pag. 385-386

O Luce Invisibile, noi Ti lodiamo!Troppo splendente per la visione mortale … in Thomas Stearns ELIOT, Poesie, a cura di Roberto Sanesi, Bompiani, 1966, pag. 382-383

... O Luce Invisibile, noi Ti lodiamo!Troppo splendente per la visione mortale.O Luce Suprema, noi Ti lodiamo per la minore;per la luce da oriente che tocca al mattino le guglie,per la luce che a sera s’inclina a occidente sulle nostre porte,per il tramonto sui piccoli stagni quando vola il pipistrello,per la luce della luna e … Leggi tutto O Luce Invisibile, noi Ti lodiamo!Troppo splendente per la visione mortale … in Thomas Stearns ELIOT, Poesie, a cura di Roberto Sanesi, Bompiani, 1966, pag. 382-383

Van Gogh: Il buio che si fa luce, di Saverio Falcone, La Biblioteca di Vivarium, 2016. Indice del libro

Van Gogh Il buio che si fa luce Saverio Falcone La Biblioteca di Vivarium, 2016L’intento dell’autore di questo libro è stato quello di rintracciare, nella vita e nell’opera di Vincent van Gogh, il sotteso filo archetipico, intriso di miti e di immagini primordiali solari, piuttosto che porre l’accento.. Premessa INCUBAZIONE: La vocazione religiosa - Dio Sole in … Leggi tutto Van Gogh: Il buio che si fa luce, di Saverio Falcone, La Biblioteca di Vivarium, 2016. Indice del libro

“Sei sereno? Spesso lo sono. Vedo il significato di questa parola associata a provvisori stati esistenziali rafforzati dallo “stare in luce”. Sono sereno in giornate di sole, quando passeggio per il giardino, vedo le montagne e il brillare  delle acque del lago … “. Un frammento biografico nato da un dire di Emanuele Severino, Paolo Ferrario, 22 novembre 2017, ore 17 e 41

La forza del pensiero di Emanuele Severino consiste in questo: la sua analisi è talmente stabile ("stà") che diventa possibile rielaborare per se stessi il suo linguaggio argomentativo E così mi viene in mente di "trasformare" le sue parole: "Sei sereno?" Spesso lo sono. Vedo il significato di questa parola associata a provvisori stati esistenziali … Leggi tutto “Sei sereno? Spesso lo sono. Vedo il significato di questa parola associata a provvisori stati esistenziali rafforzati dallo “stare in luce”. Sono sereno in giornate di sole, quando passeggio per il giardino, vedo le montagne e il brillare  delle acque del lago … “. Un frammento biografico nato da un dire di Emanuele Severino, Paolo Ferrario, 22 novembre 2017, ore 17 e 41

… Lasciandoci alle spalle il dolore e la morte, quella luce mostrerà all’infinito una Gioia sempre più infinita …, Emanuele Severino, in IL MIO RICORDO DEGLI ETERNI, Rizzoli, 2011, p. 11

Insieme a tutti i miei morti - e insieme a tutti i morti - mi aspetta. I nostri morti ci aspettano. Ora sono degli Dèi. Per ora stanno fermi nella luce. Come le stelle fisse del cielo. Poi, quando la vicenda terrena dell'uomo sarà giunta al proprio compimento, sarà necessario che ognuno faccia esperienza di tutte … Leggi tutto … Lasciandoci alle spalle il dolore e la morte, quella luce mostrerà all’infinito una Gioia sempre più infinita …, Emanuele Severino, in IL MIO RICORDO DEGLI ETERNI, Rizzoli, 2011, p. 11