Lo “Tsundoku” è un termine giapponese che descrive la tendenza ad acquistare libri, accumularli in casa senza riuscire a leggerli tutti, lasciandoli spesso impilati su scaffali o comodini in attesa del momento giusto per la lettura136. La parola deriva da tre termini giapponesi: tsunde (accumulare), oku (mettere da parte) e doku (leggere), e si può tradurre come “accumulare libri … Continua a leggere “Tsundoku”, la tendenza ad acquistare libri, accumularli e non riuscire a leggerli tutti
"Ogni biblioteca risponde a una duplice esigenza che spesso è anche una duplice mania: quella di conservare alcune cose (dei libri) e quella di sistemarle in un certo modo" in
Perché molti lettori sottolineano i libri, ci scribacchiano sopra, fanno le orecchie ai bordi delle pagine, mentre altri guardano con orrore al piú lieve maltrattamento? E quali segreti custodiscono gli scaffali delle biblioteche domestiche? Se i volumi sono disposti in file doppie, cosa si nasconde nelle retrovie? Una ricognizione ricca e spiazzante di quelle perversioni che rendono erotico e nevrotico il nostro rapporto con i libri.
La biblioteca Forteguerriana di Pistoia (»»qua delle belle foto) è una delle più antiche d’Italia, datata, tradizionalmente, 1473, anno in cui il cardinale Forteguerri (1419-1473) donò la sua collezione di libri alla Pia Casa di Sapienza. Ma in effetti: tutto l'articolo qui: I luoghi della storia, Pistoia, la biblioteca Forteguerriana » babilonia61.
Il catalogo incomincia dalla Bibbia di Gutenberg del 1455 "Vogliamo riempire i buchi e i vuoti della nostra storia" di VITTORIO ZUCCONI MOUNTAINVIEW (California) - Il villaggio della memoria totale con quel buffo nome da cartone animato, Google, è tutto di palazzetti bianchi, sparpagliati tra le ultime marcite della baia dove l'Oceano Pacifico muore. Così candido … Continua a leggere Nel “monastero” di Google nuova biblioteca di Babele