SITO DI WELFARE OGGI: http://preview.periodicimaggioli.it/browse.do?id=24 INDICE DEL N. 6/2014: pubblicato anche qui: intervista a PAOLO FERRARIO, Autobiografia di un infarto, fra biografia e politiche sociali, a cura di ALICE MELZI, in Welfare Oggi n. 6 novembre/dicembre 2014, pagine 7-10, Maggioli editore « POLITICHE SOCIALI e SERVIZI.
I Blog sono facili tecnologie per la condivisione professionale e personale Ne ho parlato Qui. Questi sono i nostri: Blog Professionali: Blog Personali: PolSer, Politiche sociali e servizi Tracce e sentieri, di Paolo Ferrario e Luciana Quaia Aule Virtuali di Paolo Ferrario Coatesa sul Lario e dintorni, di Paolo Ferrario e Luciana Quaia Il … Continua a leggere i BLOG: tecnologie comunicative semplici e poco costose. Qui i nostri
“…un uomo è sempre un narratore di storie, vive circondato dalle sue storie e dalle storie degli altri, attraverso quelle storie vede tutto quanto gli accade; e cerca di vivere la sua vita come se stesse raccontando una storia” Jean Paul Sartre (ripreso da: Daniel Taylor, Le storie ci prendono per mano, Frassinelli, 1999, p. 48
“Se cerco di cogliere sul piano esperienziale il fenomeno intersoggettivo che io assumo come parametro, strumento e finalità del mio interagire col paziente, devo dire che esso si rivela a me come la felice condizione dell’esistere con l’altro senza bisogni.
Se però analizzo questa condizione mi accorgo che essa si fonda sul soddisfacimento di due bisogni che le sono essenziali; quello che l’altro ci sia, in quanto è grazie all’esserci dell’altro che io mi manifesto come esistente e mi riconosco, e quello che io ci sia in libertà, poiché mi riconosco solo se sono libera di dirmi e di darmi così come, di volta in volta, l’esistere dell’altro mi rivela a me stessa.
In questa felice condizione, quindi, non percepisco altri bisogni se non quelli della presenza dell’altro e della mia libertà. Non sono forse questi i requisiti dell’esistere dell’uomo come soggetto?
…
Devo procedere nell’analisi di queste caratteristiche: la relazione e la libertà.
Il primo bisogno del soggetto per essere tale è l’esistenza di un altro da sé.Molte sono le forme sotto le quali questo altro si fa presenza agli occhi dell’uomo: può essere, di volta in volta, il mondo esterno, ovvero il mondo delle cose e dei valori sociali, o il mondo interno, ovvero il mondo dei pensieri e degli affetti; può essere il Tu umano, l’altro dell’incontro, o il Tu interiore, l’altro cui l’uomo si riferisce quando è con se stesso; può essere la corporeità dell’uomo o i suoi comportamenti o i suoi modi di rapportarsi al mondo, nel momento in cui egli se ne distacca per riconoscerli e riferirli a sé; può essere infine l’uomo nella sua globalità, quando l’uomo stesso prende da se medesimo la distanza necessaria per definirsi in una identità.”
in Silvia Montefoschi, L’Uno e l’Altro: interdipendenza e intersoggettività, Feltrinelli, 1977,
ora in Silvia Montefoschi, L’evoluzionedella coscienza, Opere, Volume Secondo – Tomo 1, Zephyro Edizioni, Milano 2008, p. 74-75.
2. Lo scritto del 2004, citato nell’audio-video è qui:
Io so chi tu sei so neanche chi sei ma so che tu sei si so che tu sei tanto amata amata e desiderata
l’istinto ti sa trattare ti sa guidare ti sa con poche parole precise poche parole decise e uno sguardo d’intesa un’elegantissima scusa come una bella di giorno tu sei il mondo che hai intorno
sei bella senza ritegno nell’acqua fresca di un bagno io so che tu sei so neanche chi sei ma so che tu sei si so che tu sei tanto amata amata e desiderata e sola
grazie, alberto. con la dottoressa abbiamo impostato il programma di attenzione al mio cuore: esami diagnostici per vedere gli effetti sul fegato dei 4 farmaci che ingurgito ogni giorno (un " lento avvelenamento necessario e senza alternative"), verifica della pressione due o tre volte alla settimana, elettrocardiogramma da sforzo in previsione di una visita … Continua a leggere Carteggio con A sulla situazione del cuore, nel quadro del Destino
Caro G C C grazie ancora per le tue generose precisazioni. ma io sul perdono non sono per nulla d'accordo ho politicamente gioito per l'impiccagione di saddam hussein e di gheddafi sarei favorevole alla pena di morte per certi reati ( e incerto se, magari, il carcere a vita è più penalizzante della pena di morte) sono colpevolista … Continua a leggere interloquendo con una persona sul tema CULTURA DEL PERDONO
Mi ricordo quando il califfo Matteo Salvini prese il 19 % dei voti (233.439) in Emilia Romagna Elezioni regionali del 23 novembre 2014 Le parole del medioevo prossimo venturo: califfo, califfato: massima autorità civile e religiosa musulmana. il termine significa "successore". I califfi sono considerati i successori di maometto
Mi ricordo le terribili ore alla sezione Gramsci del Pci, a San Martino. Eravamo nel 1974. Lui l'ho visto sabato 22 novembre 2014. Lo stesso passo. Lo stesso sguardo. La stessa convinzione, non scalfita dalla evidenza storica, che aveva ragione lui.
NIKON Coolpix S01, per fotografie e video poco più grande di un postit sta in tasca come un borsellino e consente di FARE MEMORIA Manuale NIKON Coolpix
dal mio To Cross Line: Nel mio infinitesimo piccolo destino individuale è stato il colpo di stato militare in Cile del 1973 a determinare la scelta del Pci. Prima leggevo il Manifesto e proprio non capivo gli articoli di Rossana Rossanda (la “stilista del comunismo”, come efficacemente la dipingeva Giorgio Bocca): il suo estremismo razional-cerebrale … Continua a leggere QUANDO C'ERA BERLINGUER, di Walter Veltroni, 2014. Allegato a l'Espresso del 24 orrobre 2014
Caro Paolo, dopo la trepidazione per la tua batosta, con tutto quello che ne è seguito, ho letto con crescente soddisfazione i tuoi numerosi, puntuali e sempre interessanti stimoli culturali. La batosta sembra neutralizzata. Il nostro incontro a Palazzo Volpi mi ha dato conferma: lo sguardo attento e vigile, la parola pronta e appassionata e i … Continua a leggere carteggio con P
Caro Paolo, in allegato trovi una foto (di due anni fa, per l'esattezza) del posto da cui ti sto scrivendo adesso: é il balcone di un appartamentino, ricavato da un fienile ristrutturato e adibito a case per turisti in ***). Ci vengo a fine settembre ormai da cinque anni a curarmi - nel senso di … Continua a leggere carteggio con G
Uno stent coronarico è un tubicino espandibile con una struttura a rete metallica, in lega di cobalto o in acciaio di grado medicale. Gli stent possono essere di ausilio per ridurre l'ostruzione ricorrente o il restringimento del vaso in seguito a una procedura di angioplastica. Una volta impiantato, lo stent rimarrà permanentemente in sede. La … Continua a leggere Stent coronarico, 10 maggio e 3 settembre 2014
♦ricòrdo / riˈkɔrdo/ [av. 1342] A s. m. 1 il ricordare, il ricordarsi | richiamo alla mente di fatti, cose o persone: perdersi nel ricordo del passato; te lo offro per ricordo 2 memoria di qlcu. o qlco. che permane impressa nella mente: il tuo amico ci ha lasciato un pessimo ricordo; abbiamo perduto il … Continua a leggere ricòrdo, ricordare
islamici della porta accanto: in Italia c’è il rischio di attentati da parte del terrorismo islamico. A lanciare l’allarme sono gli analisti dei servizi di informazioni e sicurezza (Dis) secondo i quali la minaccia terroristica di matrice jihadista in territorio nazionale “resta collegata nella sua dimensione ‘domestica’ al cosiddetto jihad individuale, per l’eventualità di un’autonoma attivazione, specie sulla spinta della propaganda … Continua a leggere in Italia c’è il rischio di attentati da parte del terrorismo islamico| da Blitz quotidiano
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