alla OFFICINA DELLA MUSICA di Como: presentazione del libro: ROCK & ARTE: copertine, poster, film, fotografie, moda, oggetti. Quando il rock incontra l’arte, di Ezio Guaitamacchi, Leonardo Follieri, Giulio Crotti, Hoepli editore, 2019. Con la cantante BRUNELLA BOSCHETTI VENTURI e ALESSIO BRUNIALTI. domenica 17 febbraio 2019

Esce mercoledì 6 marzo per Chinaski Edizioni il libro di Alessandro Balossino Keith Jarrett- improvvisazioni dell’anima: un omaggio ad uno dei pianisti più geniali della recente storia della musica, Keith Jarrett, raccontato attraverso la sua opera, ma anche attraverso quegli aspetti, decisamente più umani, che hanno travagliato la sua vita materiale e spirituale

Avatar di 53robTracce di Jazz

Umano troppo umano: l’altro volto di Keith Jarrett per Alessandro Balossino

Esce mercoledì 6 marzo per Chinaski Edizioni il libro di Alessandro BalossinoKeith Jarrett- improvvisazioni dell’anima: un omaggio ad  uno dei pianisti più geniali della recente storia della musica, Keith Jarrett, raccontato attraverso la sua opera, ma anche attraverso quegli aspetti, decisamente più umani, che hanno travagliato la sua vita materiale e spirituale: dai momenti terribili della malattia all’interesse per le illuminanti teorie filosofiche di Georges Ivanovic Gurdjieff, dalle intuizioni sul palco alla turbolenza nei rapporti con gli altri.  E poi la musica e la sua ricerca dell’improvvisazione pura.
Keith sale sul palco non sapendo ancora cosa suonare. Si concentra mentre in sala non vola una mosca, rendendo a volte l’attesa persino imbarazzante. Poi, come per miracolo, si china sulla tastiera, le mani si avvicinano ai tasti, li sfiorano e finalmente arriva la prima nota. A…

View original post 902 altre parole

SORELLE, un omaggio alla femminilità che si racconta in musica, a cura di KATIA e GIANNI DEL SAVIO, Biblioteca Venezia, Via Frisi 2/4, MILANO, 8 Marzo 2019, ore 18

mi scrive Gianni Del Savio: Nina sarà il nucleo della serata, con proiezione live di Four Women (appunto...) da Harlem,  e lettura dal libro

L’ epilogo della nostra vita è già da sempre tracciato, segnato, scolpito. È la nostra destinazione necessaria a cui nessuno può sfuggire. Non si sfugge al destino … Marco Pellegrino, 23 febbraio 2019

Marco Pellegrino L' epilogo della nostra vita è gia da sempre tracciato, segnato, scolpito. È la nostra destinazione necessaria a cui nessuno puo sfuggire. Non si sfugge al destino. Sarebbe uno sfuggire a se stessi. Ci si puo soltanto illudere di poter voltare le spalle al destino e quindi a quell epilogo. È gia scritto … Continua a leggere L’ epilogo della nostra vita è già da sempre tracciato, segnato, scolpito. È la nostra destinazione necessaria a cui nessuno può sfuggire. Non si sfugge al destino … Marco Pellegrino, 23 febbraio 2019

MIA MARTINI, MINUETTO, 1973

https://www.youtube.com/watch?v=1Glf8eyO6HE   https://www.youtube.com/watch?v=3W75gZHjB0c   https://www.youtube.com/watch?v=a4EpyFbGWtE    

canta BRUNELLA BOSCHETTI VENTURI: il suo canale soundcloud.com

vai a https://soundcloud.com/brunella-boschetti-venturi?fbclid=IwAR1okzg91AqdFHw2zHJs-DzgetFJHPdd8cgasT8jCtQswjWX1STbu_Bymf4

canta BRUNELLA BOSCHETTI VENTURI

https://www.youtube.com/watch?v=2-GXSRkWTgs https://www.youtube.com/watch?v=GTXR8DGfF2E https://www.youtube.com/watch?v=c3Sq0WO7Tqw   https://www.youtube.com/watch?v=3WIHa4Hg3P4 https://www.youtube.com/watch?v=CCV_wpYBGOk https://www.youtube.com/watch?v=bj1wsh9FEOI https://www.youtube.com/watch?v=bIHFVpmXUvo https://www.youtube.com/watch?v=TO0kRwhpKwQ https://www.youtube.com/watch?v=VxrLxDqApsg https://www.youtube.com/watch?v=nHYxYS8HtbY POST SU BRUNELLA BOSCHETTI VENTURI http://writersfestival.it/2018/10/04/brunella-boschetti-venturi/  

Ogni convinzione deriva da un insufficiente esame delle cose, non è che un punto di vista fisso”, in E.M. Cioran, Quaderni 1957-1972, Adelphi, 2001

Ogni convinzione deriva da un insufficiente esame delle cose, non è che un punto di vista fisso

“In mezzo a un bosco , chiudere gli occhi e ascoltare gli uccelli: impossibile pensare che il loro canto sia un cicaleccio , e che non siano consapevoli della loro felicità”, E.M. Cioran, Quaderni 1957-1972, Adelphi, 2001, p. 172

In mezzo a un bosco , chiudere gli occhi e ascoltare gli uccelli: impossibile pensare che il loro canto sia un cicaleccio , e che non siano consapevoli della loro felicità

“Sentiamo veramente di avere un’ “anima” solo quando ascoltiamo musica”, E.M. Cioran, Quaderni 1957-1972, Adelphi, 2001

Sentiamo veramente di avere un' "anima" solo quando ascoltiamo musica  

LP 33 giri alla Officina della Musica: il ricordo del collezionista di musica jazz GUIDO FERRARIO (1917-1989)

DUKE ELLINGTON, introduzione all’ascolto a cura di Andrea Varolo (con gli AUDIO della lezione). Alla Officina della Musica di Via Giulini, Como. Articolo di Alessio Brunialti in La Provincia di Como, 13 febbraio 2019

I miei APPUNTI: gli AUDIO della lezione 1: introduzione https://drive.google.com/file/d/1F0y6ZOWw-Mhma2K7S2K6DUErFjh5Qft8/view?usp=sharing 2:  Cotton Club https://drive.google.com/file/d/1KYGoF_mzYfceC9RMa5GuXarApaI4tY9J/view?usp=sharing 3: Black Tan Fantasy https://drive.google.com/file/d/1Snf1CrL8IC-YRV2cvwibNmZfltsmXOK4/view?usp=sharing 4: Video https://drive.google.com/file/d/18HEg1Ml5D5Q8os5qXY6vE160GmxnSyhu/view?usp=sharing 5: Mood Indigo https://drive.google.com/file/d/1THhBR3ftgZBbZKgPOaaVWPJtF0UtLJc3/view?usp=sharing 6: Spiegazione https://drive.google.com/file/d/1DL1OCCwOFfMekP7GSinxoj7pc1hOxFVy/view?usp=sharing 7:  Day Break https://drive.google.com/file/d/1Pmvh07hQCADtqjnfMityA9QlSWBjA9so/view?usp=sharing 8:  spiegazione https://drive.google.com/file/d/1i5eNiV-xvwspix4fWsK4wYaHpVLjDXUO/view?usp=sharing 9:  Ebony Rhapsody https://drive.google.com/file/d/19kROTfJbUvNhm8qdydOzt1sqcCn8IWTL/view?usp=sharing 10: spiegazione https://drive.google.com/file/d/1fpeslwe7E_e901gxDoI525J2brfDuucI/view?usp=sharing 11:  Sepia panorama https://drive.google.com/file/d/1OTyhjYK3TKCwDDMCpHuCPIjflYnrax5E/view?usp=sharing 12: Take a Train https://drive.google.com/file/d/1vu9J4wz86HogG_-m5_aE1a8jBCik6p_Y/view?usp=sharing 13: Mooche https://drive.google.com/file/d/1yCHQNXnWyHVKUpEPg3XiHVeUdemW6apB/view?usp=sharingContinua a leggere DUKE ELLINGTON, introduzione all’ascolto a cura di Andrea Varolo (con gli AUDIO della lezione). Alla Officina della Musica di Via Giulini, Como. Articolo di Alessio Brunialti in La Provincia di Como, 13 febbraio 2019

oggi è affiorata questa domanda , cui è seguito un pensiero: Qual’è il senso di una intera vita? …

Qual'è il senso di una intera vita? Non lo so. Lo imparo forse dai poeti. Ma una certezza mi sembra di averla: ogni singolo attimo della vita è il suo senso

I Videomaggi di Mario Bianchi, rimando al sito: Amadomio Creazioni

  I Videomaggi di Mario Bianchi sono dei video di solito di breve durata (25-30 minuti) composti da immagini di film o filmati famosi che approfondiscono i più disparati argomenti dall'infanzia vista nei suoi vari momenti ed emozioni, ai personaggi teatrali, alle cose che riempiono la nostra vita come la Bicicletta o il libro, sino … Continua a leggere I Videomaggi di Mario Bianchi, rimando al sito: Amadomio Creazioni

Sergey Kuryokhin (1954-1996): biography, discography, reviews, links. dal sito di Piero Scaruffi

Il pianista Sergey Kuryokhin (1954) nativo della Crimea, divenne famoso nell’Underground di Leningrado,come co-leader di gruppi rock Akvarium/Aquarium con Boris Grebenschikov, ma cio’ che gli rese maggior fama furono gli eventi multimediali/satirici di "pop mechanics" che si rifacevano al Dadaismo. Essi pubblicarono Triangle, Taboo, Radio Africa, Day of Silver, Deti Dekabrya, Pop Mechanics No 17 - Live In Novosibirsk (Leo, 1988) documenta … Continua a leggere Sergey Kuryokhin (1954-1996): biography, discography, reviews, links. dal sito di Piero Scaruffi

“VENTANAS – FINESTRE”, di MIRNA ORTIZ: IN VIAGGIO VERSO SE STESSA | dal sito La Casa della Poesia di Como

Qual è la differenza tra una finestra e il finestrino di un treno? Il paesaggio al di fuori muta costantemente, sia che ci si affacci dall’una o dall’altro. Sono i tempi del cambiamento a segnalare la linea di confine: quando ci mettiamo in viaggio siamo noi a cambiare, ben prima e ben più velocemente del … Continua a leggere “VENTANAS – FINESTRE”, di MIRNA ORTIZ: IN VIAGGIO VERSO SE STESSA | dal sito La Casa della Poesia di Como

for NINA SIMONE

da questa pagina è possibile andare ad una raccolta di audio, video, testi biografici dedicati a NINA SIMONE VAI ai seguenti Link: Post su NINA SIMONE pubblicati in Traccesent NINA SIMONE canta NINA SIMONE: biografia ANTOLOGIE MUSICALI dedicate a Nina Simone Nina Simone nei disegni di MARIA VITTORIA, alias Aliceydulcinea GIANNI DEL SAVIO, Nina Simone, il … Continua a leggere for NINA SIMONE

ORTIZ MIRNA, Ventanas – Finestre, i Quaderni del Bardo edizioni, 2018

http://www.passeggiatecreative.it

CANZONI PER CRESCERE, antologia musicale a cura di Paolo Ferrario. Idea tratta da Alberto Pellai, Barbara Tamborini, Un viaggio musicale per diventare grandi, De Agostini, 2018

vai a: https://tinyurl.com/yyp5vv6u Idea tratta da Alberto Pellai, Barbara Tamborini, Un viaggio musicale per diventare grandi, De Agostini, 2018

il sito di Laura Garavaglia – Poeta e giornalista

vai a Home - Laura Garavaglia - Poeta e giornalista - Sito ufficiale

Alberto Pellai, Barbara Tamborini, Un viaggio musicale per diventare grandi, De Agostini, 2018

https://open.spotify.com/playlist/7EFJVdAhOQ4OzLHGEOn8eo

MILES DAVIS (1926-1991), appunti da una lezione di ANDREA VAROLO, alla OFFICINA della MUSICA, COMO, 6 febbraio 2019

Paolo Ferrario, ASPETTANDO SANREMO: divagazioni musicali – articolo già pubblicato in Muoversi Insieme di Stannah, 15 febbraio 2010

in: https://blog.stannah.it/famiglia/aspettando-sanremo-divagazioni-musicali/   Chi l’ha detto che “sono solo canzonette”? La domanda si riproporrà anche quest’anno, in occasione del Festival di Sanremo. Eppure Marcel Proust aveva già provato ad avvertirci: “Non disprezzate la cattiva musica. Il suo posto è nullo nella storia dell’arte, ma immenso nella storia sentimentale della società”. E, qualche tempo dopo, anche Enzo Jannacci sosteneva un’altra tesi: … Continua a leggere Paolo Ferrario, ASPETTANDO SANREMO: divagazioni musicali – articolo già pubblicato in Muoversi Insieme di Stannah, 15 febbraio 2010

Sanremo 2019 – Virginia Raffaele in “Habanera”

https://www.youtube.com/watch?v=Ds8BlrZrxtg

Sanremo 2019 – Marco Mengoni e Claudio Baglioni cantano “Emozioni”, 6 febbraio 2019

https://www.youtube.com/watch?v=SDPwmtvVMA0

Sanremo 2019 – Riccardo Cocciante interpreta la sua “Margherita” con Claudio Baglioni, 6 febbraio 2019

https://www.youtube.com/watch?v=ePEGkGzlx9E

una “erede” di Nina Simone: ESTHER OLULORO

https://www.youtube.com/watch?v=V1mJdf5WNNk   https://www.youtube.com/watch?v=SNLMVFS_iRg Sara Bresciani in  https://www.bibazz.it/musica/a-cantu-risuona-the-voice-di-esther-oluloro/: Esther Oluloro, nata a Lagos, in Nigeria, da quasi quindici anni trapiantata a Cologne, paese della Franciacorta in provincia di Brescia, non ha mai preso una lezione di canto in vita sua. Eppure, Piero Pelù sull’onda dell’entusiasmo l’ha definita «La nuova Nina Simone» e in pochissimi anni è … Continua a leggere una “erede” di Nina Simone: ESTHER OLULORO

FESTIVAL DI SANREMO: dal 5 al 9 febbraio 2019

AUDIO dell’intervento di ROBERTO GIACHETTI, candidato alla carica di Segretario Nazionale del Partito Democratico, 3 febbraio 2019. #sempreavanti

ASCOLTA L'AUDIO dell'intervento di ROBERTO GIACHETTI ... “Io vorrei che tra noi ci dicessimo una cosa chiara, il momento del Congresso non è il momento dell’unità, ma quello in cui devono emergere le nostre diversità. Se non ci fossero posizioni diverse ci sarebbe un solo candidato. L’unità ci deve essere dopo il Congresso, una volta … Continua a leggere AUDIO dell’intervento di ROBERTO GIACHETTI, candidato alla carica di Segretario Nazionale del Partito Democratico, 3 febbraio 2019. #sempreavanti

Miles Davis. Un percorso di ascolto a cura di Andrea Varolo, Officina della Musica, via Giulini 14B, ore 20.30, 5 febbraio 2019

JAZZ INTRODUZIONE ALL’ASCOLTO L’Officina della Musica, via Giulini 14B, ore 20.30, ingresso soci a 8 sacchi

modulo di TESTAMENTO BIOLOGICO – dichiarazione di volontà anticipata per i trattamenti sanitari, proposto dalla associazione Libera Uscita

da una intervista al mio contemporaneo HARUKI MURAKAMI: figli; settant’anni, moglie …, da La Repubblica 2 febbraio 2019

prove di scrittura narrativa: Paolo Ferrario, ABBR.E, OVVERO L’ “ANATEMA DELLA PAROLA, 10 maggio 2019

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

2019-01-26_230126

ABBR. E

2019-01-26_230138

OVVERO “L’ANATEMA DELLA PAROLA”

E’ giunto il momento di metterci un punto. Nel senso del punto fermo, quello che chiude un periodo prima di passare ad altro argomento.

Non il punto che non è seguito dalla maiuscola, che non richiede di inserire uno spazio, che gioca ad alternarsi fra singole lettere. Odio quel tipo di punto.

Attenta alla mia stessa essenza e brucia ogni mia libertà.

Potrò, finalmente, dar voce ai miei diritti? Di esistere, di allungarmi, di estendermi, di stiracchiarmi, di dispiegarmi, di srotolarmi nelle mie diverse lunghezze senza dover più incespicare nei punti che mi (s)troncano o sentirmi contratta in un’accozzaglia dura e impronunciabile di consonanti troppo promiscue?

Senza dovermi scervellare per capire se s.s. sta per strada statale, sua santità o Schutz-staffein; se p.s sta per pubblica sicurezza, post-scriptum o previdenza sociale, se a.c. sta per anno corrente, avanti Cristo o assegno circolare?

Basta. Reclamo…

View original post 483 altre parole

prove di scrittura narrativa: Paolo Ferrario, CORSIE, 16 aprile 2016

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

Ai letti succedono altri letti.

Ricordatevelo sempre, altrimenti non resisterete a lungo in Rianimazione”. Con queste parole il Prof. Scorza congedò gli allievi dell’ultimo anno Infermieristica.

Rosy spinse la porta di vetro smerigliato su cui da tempo immemorabile mal si accomodavano le lettere del reparto TER PIA

INTE SIVA.

In te si va” sussurrò fra sé e sé “in te si va, per sempre”.

Una chiazza di sudore si stava già allargando sotto le ascelle della divisa verde. “Maledetto caldo, ‘sto schifo di divisa sintetica non lascia traspirare” pensò mentre una sorsata d’acqua fredda scendeva a rinfrescarle la gola.

Ciao Rosy, guarda che al 5 è arrivata una nuova”.

In te si va, per sempre. Addio Adolfo”, fu il congedo di Rosy mentre si avvicinava al letto n. 5.

Guardò la nuova paziente. Due occhi cerulei erano spalancati…

View original post 955 altre parole

prove di scrittura narrativa: Paolo Ferrario, QUESTIONI DI PELLE, 22 marzo 2016

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

Augusto sospirò davanti alla fila della cassa.

Nell’attesa del turno, sentiva il peso e la solitudine dell’essere l’unico maschio in famiglia. Non che non fosse orgoglioso delle sue donne, ma certamente una leggera punta di delusione non aveva mancato di manifestarsi quando, tre anni prima, l’esame ecografico della moglie al quarto mese di gravidanza aveva decretato che il terzo arrivo sarebbe stato ancora una femmina.

Persa quindi definitivamente l’occasione di condividere con un figlio del suo stesso sesso il piacere del corpo sudato dopo la partita di pallone domenicale o la selvatichezza della barba incolta durante il week-end o il rifiuto di accompagnare una donna a fare la spesa.

Lo sguardo cadde sul carrello strapieno. Marisa era riuscito a incastrarlo subdolamente con l’annuncio della settimana di prezzi incredibili all’emporio Acqua&Sapone, aperto da poco vicino a casa loro: “Così mi aiuti a portare le borse, visto che ci sono parecchie offerte”.

View original post 942 altre parole

Le voci del sogno, DAI RACCONTI di Ivan Cotroneo – mostra “Dream. L’arte incontra i sogni”, al Chiostro del Bramante fino al 5 maggio 2019

Ispirati alle opere degli artisti protagonisti della mostra “Dream. L’arte incontra i sogni”, al Chiostro del Bramante fino al 5 maggio 2019, sono 14 i racconti, 1 per ogni sala, scritti da Ivan Cotroneo. vai a: Le voci del sogno - Racconto di Mostra - Dream. L'arte incontra i sogni dal libro: http://www.lanavediteseo.eu/item/le-voci-del-sogno/ Quattordici voci … Continua a leggere Le voci del sogno, DAI RACCONTI di Ivan Cotroneo – mostra “Dream. L’arte incontra i sogni”, al Chiostro del Bramante fino al 5 maggio 2019

prove di scrittura narrativa: Paolo Ferrario, Gaber, Ravel e l’incendio del giardino, 8 marzo 2016

Mi ricordo di quella notte: temevo di avere provocato l’incendio del giardino. Anche la musica può colorare un ricordo. Eccome. Per la precisione quell’estate era stato il monologo di Giorgio Gaber a scatenare un risveglio non esattamente tranquillo, cui il Bolero poco dopo avrebbe contribuito a dare una mano. Solo che l’idea fissa di Gaber … Continua a leggere prove di scrittura narrativa: Paolo Ferrario, Gaber, Ravel e l’incendio del giardino, 8 marzo 2016

prove di scrittura narrativa: Paolo Ferrario, Mi ricordo dell’orto/giardino in fiamme, 9-23 febbraio 2016

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

Le lancette della sveglia segnavano le quattro e trentacinque. Non così presto e, forse, nemmeno così tardi per dire “Vado”.

Una debolissima luce filtrava tra le strisce delle tapparelle, più occupate a resistere alle raffiche del vento che preoccupate a seguire il percorso del sole.

Il rumore era infernale in quell’alba tardo primaverile e le parole “Speriamo che la brace si sia spenta”, pronunciate da Luciana nel dormiveglia, erano state sufficienti a innescare il pensiero paranoico di Paolo.

Una frase di per sé innocua, ma proprio per questo capace di evocare un potenziale pericolo.

Paolo ripassava le parole ad una ad una: speriamo (confidare in un esito favorevole di qualcosa); brace (legna che arde senza sprigionarefiamma); spenta (che non è accesa). E più il vento soffiava e più la ripetizione di quelle singole parole assumeva forme cupe e distorte.

View original post 375 altre parole

prove di scrittura narrativa: Paolo Ferrario, La scomoda eredità della vedova Lamperti, Novembre/Dicembre 2015 – ANTOLOGIA del TEMPO che resta

vai a prove di scrittura narrativa: Paolo Ferrario, La scomoda eredità della vedova Lamperti, Novembre/Dicembre 2015 – ANTOLOGIA del TEMPO che resta

prove di scrittura narrativa: Paolo Ferrario, Imposta un romanzo a più voci con un elemento di tragicità, 17 settembre 2015

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

ESERCIZIO di Paolo Ferrario, 17 settembre 2015

Imposta un romanzo a più voci con un elemento di tragicità

Scrivi un soggetto in cui si percepiscano questi elementi (anche solo un’idea, ricercare un nucleo)

Butta giù un itinerario di ricerca, di studio, di approfondimento riguardo ai personaggi o alle situazioni di cui vorrai parlare

Fatti prendere anche dalla voglia di scrivere un dialogo o descrivere un’ambientazione


Siamo destinati alla morte. Questa è l‘evidenza che appare.

Eppure Amaltea, osservando quello che accade, ispira un’altra prospettiva: questo è solo ciò che si crede di vedere.

Amaltea abita un luogo solo apparentemente minuscolo.

Perchè lì si muovono uomini e donne, crescono fili d’erba, sbocciano fiori e germogliano alberi, sonnecchiano gatti, volano anatre, cigni, aironi e poiane, estivano tartarughe e lucertole, strisciano lumache e bruchi, ronzano api, vespe e calabroni.

Insomma succedono fatti, si raccontano storie, si fanno sogni, si respira il mondo.

Amaltea è…

View original post 512 altre parole

prove di scrittura narrativa: Paolo Ferrario si esercita su CHESIL BEACH Ian McEwan (2007), Einaudi

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

CHESIL BEACH

Ian McEwan (2007), Einaudi

TRAMA

Sono i tempi in cui nell’ingessata e puritana Inghilterra non si è ancora preannunciato il rinnovamento culturale che di lì a poco avrebbe soffiato venti di libertà in materia di sesso e mode.

Florence ed Edward sono entrambi molto giovani.

La prima, appassionata musicista di violino, appartiene ad una famiglia agiata ma affettivamente assente.

Edward, invece, sogna di diventare biografo di personaggi vissuti ai margini dei grandi eventi storici e scopre solo in età adolescenziale che le stranezze della madre sono state causate da una lesione cerebrale nascosta a tutti, ma da tutti accettata e accolta come comportamento naturale.

Edward e Florence, nonostante le diversità di ceto e cultura, scoprono di essere attratti l’uno dall’altra e di amarsi.

Solo a parole, però. In quei primi anni Sessanta è solo il matrimonio ad autorizzare conoscenze più intime. Florence, inoltre, vagheggia un amore platonico, resiste…

View original post 798 altre parole

il NORWEGIAN TRIO di Carlo Maria Nartoni (pianoforte), Adrian Fiskum Myhr (contrabbasso) e Emanuele Siniscalco, alla Officina della Musica di Via Giulini, 24 gennaio 2019

    Alessio Brunialti in La Provincia, 24 gennaio 2019:   alcuni frammenti del concerto: https://drive.google.com/open?id=1sE1n1_1nvUZJSIKEFhdHeOI8R6zT9yBi https://drive.google.com/open?id=11NlGJiTrqzYP57CcV_yDz6r8md-yC4qd https://drive.google.com/drive/u/0/folders/1N1o6mg26AbiuPL988zZHJD1aGcl6ic3U https://drive.google.com/open?id=1KNpfB4wulIOZozcHlTiLAVCQVKLPBsKV      

sul libro: NINA , di Alice Briere – Haquet e Bruno Lance, dal blog Traccedijazz

Tutti conoscono l’artista Nina Simone, pochi la bambina che è stata. Alice Brière-Haquet et Bruno Liance per raccontarne la storia hanno avuto la brillante idea di realizzare un bellissimo libro illustrato di 40 pagine, completamente in bianco e nero, partendo proprio dall’infanzia della cantante

Avatar di 53robTracce di Jazz

Jazz is a white term to define black people. My music is black classical music.
Nina Simone

Nina racconta la storia di una delle più grandi voci del jazz. Nel libro, composto in rima come una canzone, Nina Simone ripercorre insieme alla figlia Lisa la sua vita, l’amore per la musica, le battaglie per l’uguaglianza. Le sfumature delle tavole – che esplorano tutte le gradazioni del grigio – diventano contrasti in bianco e nero sulla tastiera del pianoforte suonato dalla piccola Nina Simone. “Nella musica non esistono colori. / Non c’è che un ritmo / Non c’è che un cuore. / Babum / Babum / Un battito al secondo / uguale in tutto il mondo”. Il libro si apre con i versi in lingua originale (tradotti in fondo al volume) che la grande musicista statunitense ripeteva alla figlia quando era ora di andare a dormire, e prosegue con un lungo racconto-ninnananna sul senso della musica e delle…

View original post 571 altre parole

prove di scrittura biografica: Paolo Ferrario, LA BIOLOGICA, 2015

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

Enrico si fermò ansimante a considerare i gradini mancanti all’arrivo a casa.

Li hanno proprio messi giù in qualche modo. Prima, almeno, erano tutti della stessa altezza e si faceva meno fatica”.

Paolo e Lazzaro, qualche gradino più su, sorrisero annuendo.

Era il tempo in cui l’aria profumava di gelsomino e lavanda. Le case abbarbicate sul sentiero di sasso mostravano finalmente le persiane spalancate: anche quell’anno i tre uomini e le rispettive mogli erano arrivati a trascorrere il tempo estivo nella residenza di campagna.

Coatesa bassa è una piccola frazione a ridosso del lago e raggiungibile unicamente attraverso la lunga gradinata di pietra che, simile a una cicatrice verticale, divide la montagna in due minuscole frazioni. Il fatto di non essere percorribile da auto e di animarsi solo nei mesi caldi, rende Coatesa bassa un luogo fuori dal tempo, un borgo reso interessante soprattutto per l’antico ponte di pietra…

View original post 1.676 altre parole

prove di scrittura autobiografica: Paolo Ferrario, Un’AMICIZIA FINITA, 2015

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

Ogni volta che il canto di Nina Simone si diffonde nella mia camera non posso fare a meno di pensare a Paola e alla fine del nostro rapporto. Dico rapporto perché, sulla soglia della settantina, ho smesso l’uso di parole impegnative come, nel nostro caso, Amicizia.

Amicizia … in tempi ormai remoti eravamo tutti convinti di essere grandi amici: ci si muoveva sempre in gruppo, dalle gite domenicali alle vacanze estive, e di sabato sera, quando ognuno scartava la proposta dell’altro, la soluzione vincente restava ovviamente la casa di Paola.

Chissà, forse perché era l’unica a conservare un legame affettivo stabile, mentre di noi e delle nostre vicende matrimoniali restavano solo misere macerie.

O forse perché Paola era un’implacabile entusiasta. I suoi repentini innamoramenti delle cose della vita ci obbligavano a dare una scossa al nostro torpore e a tentare di tenerle il passo. Non trascorreva settimana che non fosse…

View original post 645 altre parole

Paolo Ferrario, prove di scrittura autobiografica: L’APPUNTAMENTO, 25 febbraio 2015

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

Le gocce di pioggia battevano con violenza sui vetri della finestra, mentre un gruppo di nuvole color piombo si muoveva minaccioso e sospinto da raffiche di vento.

Nella stanza silenziosa la lampada sulla scrivania illuminava la pagina dell’8 settembre nella agenda di cuoio. Accanto alla lista dei pazienti una V vergata in rosso segnalava la progressione delle visite.

Con un sospiro la dottoressa Silvia Monteverdi appoggiò il capo sulla spalliera dell’alta poltrona, mentre lo sguardo indugiava sull’ultimo colloquio delle 15 e 15 previsto nel pomeriggio.

Un tuono improvviso la spaventò, suscitandole una sensazione di inquietudine di fronte a quel nome agganciato a un punto interrogativo simile a un cappio.

Il suono del campanello fu lieve.

Nello studio di uno psicanalista anche il trillo di annuncio alla porta riveste un significato. C’è il suono lungo e insistente, che rivela un bisogno imperativo di soccorso; c’è il suono intermittente, simile all’ansia di…

View original post 1.139 altre parole

biografia in 25 libri: “Pensa a 25 libri che hanno avuto un così profondo effetto su di te da cambiare la tua vita o il modo in cui guardi ad essa”, fine anni ’90

dai tempi dei blog su Splinder, fine anni '90 «Pensa a 25 libri che hanno avuto un così profondo effetto su di te da cambiare la tua vita o il modo in cui guardi ad essa. Ti hanno trascinato a fondo e rapito per giorni, settimane, mesi, anni. Sono i libri che potresti usare per … Continua a leggere biografia in 25 libri: “Pensa a 25 libri che hanno avuto un così profondo effetto su di te da cambiare la tua vita o il modo in cui guardi ad essa”, fine anni ’90

Paolo Ferrario, prove di scrittura autobiografica: I Fachiri sardi di Carloforte, 27 aprile 2015

I Fachiri sardi di Carloforte (di Paolo Ferrario, 27 aprile 2015) Antefatto Attila e Regina propongono a Paolo e Luciana di trascorrere le vacanze estive in Sd in un appartamento in affitto. Obiettivi: godersi spiagge da sogno, rilassarsi, esplorare la zona mineraria del Sc, contenere i costi. Luciana convince Paolo ad accettare senza troppo considerare … Continua a leggere Paolo Ferrario, prove di scrittura autobiografica: I Fachiri sardi di Carloforte, 27 aprile 2015

Paolo Ferrario, prove di SCRITTURA AUTOBIOGRAFICA: PAOLA, 2017

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

Ricordi ?

Nel periodo fra l’inverno e la primavera del 2015 hai partecipato a un gruppo di autobiografia.

Già dal primo incontro hai imparato qualcosa che non sapevi: che costruire una propria autobiografia consiste, innanzitutto, provare a guardarti da fuori e a vederti come un personaggio che attraversa il suo ciclo di vita.

Era interessante quel gruppo di “allievi”: 12 uomini e 3 donne. Dicono sempre che è il contrario. Dicono che “le donne si raccontano di più”.

Hai anche letto la dispensa del docente è sei subita stata attirata dalla “autobiografia come patchwork”: Questo modo di rappresentarti ti ha tranquillizzata davanti alla paralisi della pagina bianca.

Allora: guardarsi da fuori e provare a concentrarsi sul carattere. Anzi, sugli aspetti più negativi del carattere.

Non è difficilissimo: Luciano, mio marito, è un perfetto aiuto per provare a “vedermi”. I suoi giudizi oscillano costantemente tra due poli. Quello positivo…

View original post 620 altre parole

mi ricordo: i 70 anni della BUR – Biblioteca universale Rizzoli, 1949-2019

Nata nel 1949, la Biblioteca Universale Rizzoli è il più antico marchio di tascabili in Italia, il primo a offrire al grande pubblico i classici della letteratura in edizione economica. In quasi 70 anni di storia la BUR ha costruito un catalogo di circa 4.000 titoli, che spazia dall’antichità greca e latina alle pietre miliari … Continua a leggere mi ricordo: i 70 anni della BUR – Biblioteca universale Rizzoli, 1949-2019

MARCO BALLERINI, il teatro in casa: AMLETO SOLO, da William Shakespeare

Buongiorno. Non serve palco. Non servono luci. Niente scenografia. Ho solo un costume uno sgabello e alcuni oggetti di scena. Mi basta il salotto di una casa. un po di persone Marco Ballerini curriculum  artistico di MARCO BALLERINI curriculum vitae

MI RICORDO di Joe Brainard, Lindau, 2014

UN CERTO SIGNOR G: Neri Marcorè e il regista Giorgio Gallione offrono un ritratto di GIORGIO GABER, su Rai 5, il 19 gennaio 2019

Francesco Pazienza ricorda il suo SESSANTOTTO, 20 gennaio 2019

Il mio Sessantotto (2) Come il rock ci ha salvato la vita: Il mio Sessantotto (2) Come il rock ci ha salvato la vita.    

battesimo dell’Associazione ART’INCOMO, con la Fabius Constable & the CELTIC HARP ORCHESTRA, 19 gennaio 2019, alla biblioteca dell’Istituto Carducci

https://www.youtube.com/watch?v=rcjh1JIC2C0