pezzi di biografia. Altri tempi: il natale 1970

perchè (tendenzialmente) non dimentico nulla: gli auguri di MARISA ZONI, novembre 1976

anche se di anni ne compivo VENTOTTO

anticipo di GIOIA perchè abbiamo prenotato due biglietti per: DANILO REA E RAMIN BAHRAMI, “IN BACH?”, all’Unicredit Pavillon, Milano, maggio 2016

PAOLO dell’orto, nella primavera del 2016

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Felice anniversario con WordPress.com!
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Grazie per averci scelto. Continua così.

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Roba minima – Omaggio a Enzo Jannacci. il nuovo lavoro dei Dumanbass – affiatato e poetico duo comasco composto daClaudio Malfatto (voce e chitarra) e Disma Cecchet (chitarra),  http://www.teatrosanteodoro.it

STAGIONE DEL TEATRO SAN TEODORO Teatro San Teodoro, via Corbetta 7, ore 21, biglietti a 20 sacchi Roba minima - Omaggio a Enzo Jannacci. Quattro musicisti che intessono la tela con le note e le parole di Jannacci. Sei attori trasfigurati su una tavolozza emotiva. Dieci anime che, come novelli Magritte, dipingono storie straordinariamente ordinarie … Continua a leggere Roba minima – Omaggio a Enzo Jannacci. il nuovo lavoro dei Dumanbass – affiatato e poetico duo comasco composto daClaudio Malfatto (voce e chitarra) e Disma Cecchet (chitarra),  http://www.teatrosanteodoro.it

non me ne fotte niente delle religioni

il tempo stringe. la vita, probabilmente, sta contando gli anni, i giorni e le ore. e allora devo "guadagnare tempo": basta visite alle chiese, basta pitture con i santi degli dei monoteisti, basta frasettine degli ayatollah vaticanisti e islamici ... non me ne fotte niente delle religioni più tempo per me. gli umani e , in … Continua a leggere non me ne fotte niente delle religioni

The Necks: a Salerno è di scena il Jazz d’autore, 13 aprile 2016 | da Campaniasuweb

La cult band australiana, forte di trent’anni di carriera, sbarcherà al Teatro Nuovo di Salerno il 13 aprile per l’unica data italiana «Una delle più grandi band del mondo», come li ha ribattezzati il New York Times. Loro sono i The Necks, e mercoledì 13 aprile, ore 21, saliranno sul palco del Teatro Nuovo di … Continua a leggere The Necks: a Salerno è di scena il Jazz d’autore, 13 aprile 2016 | da Campaniasuweb

Il Teatro Olimpico di Vicenza, costruito sul progetto di Andrea Palladio tra il 1580 e il 1585

Il Teatro Olimpico di Vicenza, costruito sul progetto di Andrea Palladio tra il 1580 e il 1585, è il primo teatro coperto in muratura al mondo. Dal 1994 è incluso nella World Heritage List dell’Unesco Sorgente: A Vicenza il primo teatro coperto in muratura al Mondo - Il Giornale dei Comuni

Mark Strand

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La vita tranquilla

Sei in piedi alla finestra.
C’è una nube di vetro a forma di cuore.
I sospiri del vento sono caverne in ciò che dici.
Sei il fantasma sull’albero di fuori.

La strada è muta.
Il clima, come il domani, come la tua vita,
è in parte qui, in parte per aria.
Non puoi farci niente.

La vita tranquilla non dà preavvisi.
Consuma i climi dello sconforto
e compare, a piedi, non riconosciuta, senza offrire nulla,
e tu sei lì.

da L’uomo che cammina un passo avanti al buio (Mondadori, 2011), trad. it. D. Abeni

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per ricordare la sera in cui ero fra il pubblico di NESSUN DORMA, Espansione TV, 1 aprile 2016

sera di buio. ore 8 e 30 camminare cautamente lungo Viale Varese, girare sulla destra in Via  Lucini. percorrere un pezzo della Via Roosevelt, fino alla Questura di Como svoltare a destra, in Via Sant'Abbondio (troppe le strade dedicate ai LORO santi) arrivare agli uffici di Espansione TV, che ero curioso di vedere. Begli spazi. Luogo … Continua a leggere per ricordare la sera in cui ero fra il pubblico di NESSUN DORMA, Espansione TV, 1 aprile 2016

appunti di PENSIERO da una amica blogger (quasi frammenti di SOGNO): LACAN, ENZO BIANCHI, il “padre”, Narciso,

Sono reduce da una conferenza sulla Parola come dono, come relazione... Cosa ne pensi di Lacan e di Enzo Bianchi...mi rendo conto della domanda aperta, ma ho pensato a te... Legge i Complessi familiari di Lacan... sublimazione (parla di Enzo Bianchi, religioso) IO IMPARO A PARLARE DALLE RISPOSTE DELL'ALTRO Vedi Sublimazione, padre come argine, la … Continua a leggere appunti di PENSIERO da una amica blogger (quasi frammenti di SOGNO): LACAN, ENZO BIANCHI, il “padre”, Narciso,

al convegno: COSTRUIAMO IL WELFARE DEI DIRITTI, TERZO INCONTRO NAZIONALE PER UNA RIFORMA DEL WELFARE SOCIALE, MILANO, 8 APRILE 2016, 9,30-17,30. A cura di Associazione per la ricerca sociale, IRS, Prospettive sociali e sanitarie

il CORRIERE DELLA SERA, compleanno 2011

UMBERTO ECO, esercizio di scrittura: costruisci un testo pieno di “FRASI FATTE”

tratto da: POVERO PINOCCHIO, giochi linguistici degli studenti al Corso di comunicazione, Comix editore, 1995

mi ricordo di BOLZANO, durante il servizio militare, 1974/1975

mi ricordo di TRENTO e del LAGO di CALDONAZZO: 1969/1972 (Università) e 1974/1975 (servizio militare)

MERANO, durante il servizio militare, 1974-1975

LE STAZIONI FERROVIARIE DI BOLZANO E MERANO

Mi Ricordo | da Q CODE Magazine

“QUALE È IL PRIMO RICORDO CHE TI VIENE IN MENTE?” UNA DOMANDA INASPETTATA. E UN PROGETTO NARRATIVO MULTIMEDIALE PER RACCOGLIERNE LE RISPOSTE di Andrea Cardoni Sorgente: Mi Ricordo | Q CODE Magazine https://www.youtube.com/channel/UCuwJpDFjpYf6LPxDyWQdONw/videos?shelf_id=0&view=0&sort=dd

29 marzo 1516. Cinquecento anni dall’apertura del  primo ghetto ebraico della Storia, quello di Venezia, di Paolo Salom

Il primo ghetto di Paolo Salom La data, innanzitutto: 29 marzo 1516. Dunque oggi fanno cinquecento anni esatti. Da cosa? Dall’apertura — ma forse dovemmo usare il termine contrario, «chiusura» — del primo ghetto ebraico della Storia, quello di Venezia. L’etimologia della parola è nota: nel quartiere, la contrada di San Girolamo, un tempo era … Continua a leggere 29 marzo 1516. Cinquecento anni dall’apertura del  primo ghetto ebraico della Storia, quello di Venezia, di Paolo Salom

la STREGA di BIANCANEVE, Specchio,  servo delle mie brame, chi è la più bella del reame?

https://youtu.be/5mQ_ZJqG10c

Mi ricordo TRENTO

MARIO BENEDETTI, “Come farti capire che c’è sempre tempo? Che uno deve solo cercarlo e darselo, Che non è proibito amare, Che le ferite si rimarginano …

Mi hanno “regalato” questi versi, e io te li regalo. Patrizia   COME FARTI CAPIRE Come farti capire che c'è sempre tempo? Che uno deve solo cercarlo e darselo, Che non è proibito amare, Che le ferite si rimarginano, Che le porte non devono chiudersi, Che la maggiore porta è l'affetto, Che gli affetti ci … Continua a leggere MARIO BENEDETTI, “Come farti capire che c’è sempre tempo? Che uno deve solo cercarlo e darselo, Che non è proibito amare, Che le ferite si rimarginano …

Agorà severiniana: carteggio epistolare con A.P. (del gruppo Amici di Emanuele Severino)

Gentile Paolo, ripeto, sono io a ringraziarti perchè sto guardando dall'estero, quasi ogni sera (energia elettrica e wifi permettendo) quanto hai generosamente e passionalmente inserito nel tuo sito "Antologia...:". Per dirti che non sono solo innamorato della indubbia genialità di Severino (da me conosciuto partendo dal suo dibattito con Irti e con Capanna, etc.), ma … Continua a leggere Agorà severiniana: carteggio epistolare con A.P. (del gruppo Amici di Emanuele Severino)

Provare a vivere nel tempo del TERRORISMO MAFIOSO/ISLAMICO. Carteggio con un antropologo nepalese, 23 marzo 2016

Grazie Carissimo! E' solo una questione di onesta intellettuale. Dal punto di vista delle politiche sociali e welfare io sarei sicuramente un socialdemocratico alla scandinava, quindi di "sinistra" se si vuol definire così. Nelle elezioni primarie presidenziali degli USA sono un sostenitore di Bernie Sanders, il rivale della Sig.ra Hillary Rodham Clinton nel campo democratico. … Continua a leggere Provare a vivere nel tempo del TERRORISMO MAFIOSO/ISLAMICO. Carteggio con un antropologo nepalese, 23 marzo 2016

Bruxelles, 22 marzo 2016: IL SOPRAVVENTO SUL TERRORE DEL …BY DAY

so che non è giusto, ogni volta che incrocio sui mei passi un qualsiasi volto islamico, lo evito osservando con la coda dell’occhio i suoi passi con sospetto, di questo me ne vergogno ma la rabbia e il rancore hanno ormai preso il sopravvento

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Nessuno immagina e previene ciò che domani potrà accaderci sorprendendoci attoniti. Non riusciamo a rifugiarci in nessun luogo sicuro, perché nessun luogo potrà proteggerci. I nostri governi europei, la nostra intelligence sono sconfitti ormai da tempo e da tempo brancolano nel buio del terrore islamico senza alcuna strategia di difesa che possa mettere tutti noi in sicurezza.

Come si fa a vivere tranquilli nel nostro  …by day? Come si fa ad essere tranquilli nell’andare al mattino lavoro in auto, in bus, in metro, in treno o in aereo, nel pomeriggio al supermercato e la sera con gli amici in un pub?

Non sapremo mai cosa potrà accaderci in uno di questi semplici momenti di un nostro comune day by day, dove il giorno dopo non ci sarà più nessun …by day. Come non essere terrorizzati davanti a una così grande incertezza? Davanti a questa costante minaccia che un giorno, accanto…

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Gaetano Salvemini, I cattolici rivendicano le loro libertà in base ai nostri principi (laici) e negano le nostre libertà in base ai loro principi (religiosi)

I cattolici rivendicano le loro libertà in base ai nostri principi (laici) e negano le nostre libertà in base ai loro principi (religiosi) Gaetano Salvemini

IERI E OGGI. Così mi diceva LAURA CONTI. Erano gli anni ’70 – ’80: “Vedi … tra di NOI ci odiamo. Ma l’odio verso gli ALTRI è ancora più forte. Ed è questo che tiene assieme il PCI”, 21 marzo 2016

erano gli anni '70-'80 (periodo di una mia militanza di partito molto attiva). Domandai a LAURA CONTI, una dirigente molto famosa e di molta storia: ""ma perchè Ingrao e Amendola sono così distanti e c'è sempre questo conflitto interno nel PCI?". Rispose: "Vedi ... tra di NOI ci odiamo. Ma l'odio verso gli ALTRI è … Continua a leggere IERI E OGGI. Così mi diceva LAURA CONTI. Erano gli anni ’70 – ’80: “Vedi … tra di NOI ci odiamo. Ma l’odio verso gli ALTRI è ancora più forte. Ed è questo che tiene assieme il PCI”, 21 marzo 2016

Umberto Saba a TRIESTE

Italo Svevo a TRIESTE

James Joyce a TRIESTE

Vacanzina a VENEZIA, 19 marzo 2016

Vacanzina a TRIESTE: 17-19 MARZO 2016

VALENTINA BASSANESE, Trieste, una guida, La libreria editrice Odos, 2015

Ho scritto Trieste una guida”, racconta l’autrice, “perché raccontare e farsi raccontare la propria città è terapeutico per chi legge e ancor più per chi scrive”.     collana: incentro autore: Valentina Bassanese formato cm: 12 x 16,5 pagine: 272 Sorgente: La libreria editrice Odos

TIVERON ELISABETTA, Quaderno degli orti veneziani, Kellermann Editore, 2013

Il Quaderno degli orti veneziani   Autore: Elisabetta Tiveron Titolo: Il Quaderno degli orti veneziani Formato: cm. 15 x 21 Pagine: 80 Prezzo: 9,00 EURO ISBN: 978-88-86089-59-3 Data pubblicazione: 2009 Collana: Quaderni Chi non conosce Venezia? Almeno sui libri, tutti (fosse anche una volta) hanno visitato la citta' d'acqua. Ma forse se ci fate caso, … Continua a leggere TIVERON ELISABETTA, Quaderno degli orti veneziani, Kellermann Editore, 2013

Iosif Brodskij, Peccato che per te la mia esistenza diventata non sia quello che invece per me la tua esistenza è diventata …

Peccato che per te la mia esistenza diventata non sia quello che invece per me la tua esistenza è diventata. ...Dal mio deserto vecchio un'altra volta lancio in un cosmo di filo spinato un mio soldino stemmato, tentando di celebrare disperatamente un momento d'accordo... Chi non sa sostituire il mondo con se stesso, gira il … Continua a leggere Iosif Brodskij, Peccato che per te la mia esistenza diventata non sia quello che invece per me la tua esistenza è diventata …

Iosif Brodskij, … lo sguardo lascia una scia sulle cose

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brodskij

Serie d’osservazioni. Angolo caldo.
Lo sguardo lascia una scia sulle cose.
L’acqua si ripropone come vetro.
L’uomo è mostruoso più del proprio scheletro.

Sera con vino rosso in nessun posto.
Una veranda assalita dai salici.
Appoggiandosi al gomito riposa il corpo
come morena fuori dal ghiacciaio.

Fra un millennio un fossile bivalve estrarranno
da questa tenda, e rivelerà fra le nappe
l’impronta di due labbra che non hanno
nessuno a cui augurare “Buona notte”.

da Poesie (Adelphi, 1986), a cura di G. Buttafava

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Poesia: strumento per la resilienza del caregiver del malato di Alzheimer. di Luciana Quaia, 14 marzo 2016

Gli aspetti fondamentali della terapia con la poesia si basano sul rispecchiamento dell’Io nel componimento poetico e la riformulazione dell’esperienza vissuta tramite la liberazione catartica della parola simbolica. Essa viene generalmente condotta in attività di gruppo o individuale con l’impiego di particolari tecniche psico-poetiche, finalizzate a raggiungere determinati obiettivi psicologici e comportamentali. Nella terapia di … Continua a leggere Poesia: strumento per la resilienza del caregiver del malato di Alzheimer. di Luciana Quaia, 14 marzo 2016

Lettera di Vasco Ursini: … L’unica erba di cui mi nutro è quella della verità del destino di severiniana impronta …

Mi piace brucare tra i tuoi pascoli. Ed è strano che io bruchi altrove dal mio pascolo perché sono ultrasazio di erbe altrui. L'unica erba di cui mi nutro è quella della verità del destino di severiniana impronta. Me ne nutro continuamente per gustarne il sapore, per verificare se possa essere approvata come pasto quotidiano … Continua a leggere Lettera di Vasco Ursini: … L’unica erba di cui mi nutro è quella della verità del destino di severiniana impronta …

io speriamo che me la cavo, maestro Marcello D’Orta

io speriamo che me la cavo, maestro Marcello D'Orta: https://www.wikiwand.com/it/Io_speriamo_che_me_la_cavo_(libro)

una proposta di lavoro mi consentirà di andare a TRIESTE e VENEZIA, 17-19 marzo 2016

La stagione delle riforme: cosa cambia nel lavoro sociale? (cod. corso 04/16) venerdì 18 marzo 2016 vai all’intero programma di formazione per il 2016 Sorgente: IRSESS – Istituto Regionale per gli studi di Servizio Sociale di Trieste: PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE FORMATIVE 2016 « POLITICHE SOCIALI e SERVIZI

Emanuele Severino: il più questo dei questi sono io

"A me piace ricordare che la parola "Io" è una derivazione della parola, in latino, "hic": “questo”. Il più questo dei questi sono io."

collana diVERSI, del Corriere della Sera, marzo 2016

OBAMA e i Peanuts, in l’Unità, 12 marzo 2016

THE HITOKOMA MANGA SHOW, The Cartoons Artists of Kyoto Seika University, a cura di Salvatore Marsiglione e Tomoharu Aoyama, mostra alla Galleria MAG in Via Vitani, 31, da 10 marzo al 2 aprile 2016

Hermann Hesse, Il dilemma,

Avatar di Doriam BattagliaDoriam Battaglia

“Questo è il mio dilemma, il mio problema. Se ne può parlare a lungo, ma è impossibile risolverlo. Non mi riuscirà mai di piegare l’uno verso l’altro i due poli dell’esistenza, di scrivere la melodia a due voci della vita. E tuttavia continuo a obbedire all’oscuro comando che mi viene di dentro, e ritenterò sempre la prova. Perché è questa la molla che fa camminare il mio piccolo orologio.”

Hermann Hesse “La cura” Frase conclusiva del racconto.

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Eugenio Montale Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale – lettura di Domenico Pelini

“Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino. Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio. Il mio dura tuttora, né più mi occorrono le coincidenze, le prenotazioni, le trappole, gli scorni di chi crede che la realtà sia quella … Continua a leggere Eugenio Montale Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale – lettura di Domenico Pelini

Eros: la MUTAZIONE ANTROPOLOGICA, da un Murale di Bansky

Mark Strand, COS’ERA (What It Was). Lettura di Domenico Pelini

  Cos'era I Era impossibile da immaginare, impossibile da non immaginare; la sua azzurrezza, l'ombra che lasciava, che cadeva, riempiva l'oscurità del proprio freddo, il suo freddo che cadeva fuori da se stesso, fuori da qualsiasi idea di se' descrivesse nel cadere; un qualcosa, una minuzia, una macchia, un punto, un punto in un punto, … Continua a leggere Mark Strand, COS’ERA (What It Was). Lettura di Domenico Pelini

MAURIZIO FRATEA, Peer counseling della disabilità. La trasformazione di una esperienza traumatica in una professione di aiuto, Maggioli editore, 2014

 

 

Grazie, Maurizio,

per averci fatti partecipi della indimenticabile serata del 5 marzo 2016, dove tu hai saputo annodare i fili della tua esistenza: moglie, figli, fratelli, amici dei fratelli, maestri e professori del tuo processo educativo …

Avatar di Paolo FerrarioMAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

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lo scaffale della biblioteca dedicato a EMANUELE SEVERINO

BEDA ROMANO, SERGIO ROMANO Berlino capitale Storie e luoghi di una città europea, il Mulino, 2016

Descrizione Indice  Sfoglia il libro BEDA ROMANO, SERGIO ROMANO Berlino capitale Storie e luoghi di una città europea PremessaPARTE PRIMA. UNA CAPITALE DIMEZZATA, DI BEDA ROMANOI. Una città malamataII. Il lascito architettonicoIII. Parchi, giardini e laghiIV. Multiculturalismo religiosoV. L'eredità economicaVI. Lo spirito libertarioVII. Le dittaturePARTE SECONDA. PASSEGGIATE BERLINESI, DI SERGIO ROMANOI. Da città prussiana a … Continua a leggere BEDA ROMANO, SERGIO ROMANO Berlino capitale Storie e luoghi di una città europea, il Mulino, 2016

ItineLario editore, NESSO (Como)

VIDEO della presentazione del libro: Ettore Maria Peron, Davide Dell’Acqua, Patrizia Azimonti, NESSO E DINTORNI, 26 Febbraio 2016, ItineLario editore

Avatar di Paolo FerrarioLUOGHI del Lario e oltre ...

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Introduzione di Gianfranco Garganigo

Lettura di Elisabetta Molinari e presentazione di Paolo Ferrario

Lettura di Elisabetta Molinari

Interventi degli autori: Ettore Maria Peron, Davide Dell’Acqua, Patrizia Azimonti

http://www.massograsso.it

http://www.kaosdesign.it

http://www.dartvisualgallery.com

Dibattito:


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VEDI LA SCHEDA DEL LIBRO :

acquistabile dal sito:

e presso:

Libreria Dominioni

Libreria Noseda/Libraccio di Via Cantù, Como

il Libraccio di Via Giulini

Libreria Andreoli di Via Rovelli, Como

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Ivan Battista, PSICOARCHITETTURA. Riflessioni di uno psicologo sull’arte di costruire, Gangemi editore, 2015

vai alla schede dell'editore Gangemi: http://www.gangemieditore.com/scheda_articolo.php?id_prodotto=6237&isbn=9788849230970 L'architettura è la maggiore espressione dell'immaginazione quale fondamento della creatività e manifestazione peculiare della psiche. L'arte del costruire, più di ogni altra competenza, si nutre del rapporto tra lo psichismo e il territorio e proprio per questo motivo assume varie modalità di realizzazione. È facilmente comprensibile, perciò, quanto l'architettura … Continua a leggere Ivan Battista, PSICOARCHITETTURA. Riflessioni di uno psicologo sull’arte di costruire, Gangemi editore, 2015