varianti di Luogo: i CHIOSTRI

WAKA, una forma di poesia giapponese. Da un ritaglio cartaceo degli anni ’70

SPINA CALCANEALE e prodotti FOOTACTIVE

“non ragioniam di lor, ma guarda e passa”, Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, Canto III, 51

«Fama di loro il mondo esser non lassa;misericordia e giustizia li sdegna:non ragioniam di lor, ma guarda e passa.» Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, Canto III, 51

CONSAPEVOLEZZA: far scoccare la scintilla del QUI ed ORA

  Sono arrivato, sono a casa, qui ed ora. Sono solido, sono libero. Vivo questo istante

la R di Risultato (Hegel) del voto sulla riforma costituzionale, autunno 2016

PLUTARCO: E’ cosa difficile, miei concittadini, discutere con il ventre, perchè non ha orecchie

E' cosa difficile, miei concittadini, discutere con il ventre, perchè non ha orecchie

i maestri vetrai di MURANO

  i maestri vetrai di MURANO.ppsx I vecchi e nuovi mestieri Sull’isola di Murano, l’isola del vetro, i vecchi mestieri rischiano di scomparire travolti da crisi e falsari. A pochi chilometri da Venezia c’è però una “serra” dove nascono le imprese di domani, e con loro nuove professionalità.

Celtic Arp Orchestra, Arpisti senza frontiera, Erba (Como), 8 maggio 2016

https://youtu.be/4w4oTie844c https://youtu.be/BddsLP67ciA

CARLO EMILIO GADDA E LA BRIANZA: L’attore Christian Poggioni presenterà letture sceniche tratte da testi quali L’Adalgisa, La cognizione del dolore e altri meno noti, che si alterneranno al commento curato dal professor Mario Porro, Como 18 maggio 2016

L’attore Christian Poggioni presenterà letture sceniche tratte da testi quali L’Adalgisa, La cognizione del dolore e altri meno noti, che si alterneranno al commento curato dal professor Mario Porro

MARGUERITE DURAS, quell’amore non l’aveva visto perché si era perso nella storia come acqua nella sabbia e lei lo ritrovava soltanto ora, nell’istante della musica sul mare

«E un’altra volta, ancora in quel viaggio, durante la traversata di quello stesso oceano, anche quella volta era già notte, nel salone del ponte principale, l’esplosione di un valzer di Chopin che lei conosceva in modo segreto e intimo,  perché per mesi aveva tentato di impararlo e non era mai riuscita a suonarlo bene, mai, tanto che … Continua a leggere MARGUERITE DURAS, quell’amore non l’aveva visto perché si era perso nella storia come acqua nella sabbia e lei lo ritrovava soltanto ora, nell’istante della musica sul mare

JOHN DONNE, sull’amore coniugale

Nel letto accompagnando la sua Donna   Vieni o Signora mia, che le mie forze per te operose si faranno, e intente nel lavoro saranno, a tanto impegno. Il nemico, quando un nemico avvista si sfianca in ozio, pur senza lottare. Via quella tua cintura scintillante, stellato ciel, su cielo ancor più vago, via quel … Continua a leggere JOHN DONNE, sull’amore coniugale

“Siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni e la nostra breve vita è conclusa da un sonno”, SHAKESPEARE, da La tempesta, atto IV, scena 1

Questi nostri attori erano spiriti, e tutti  si sono dissolti nell’aria, nell’aria sottile come loro. E come il fragile edificio di questa favola, si dissolveranno un giorno le torri orgogliose che toccano con la loro cima le nubi, gli splendidi palazzi e i templi solenni - si dissolverà lo stesso globo immenso della terra, con … Continua a leggere “Siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni e la nostra breve vita è conclusa da un sonno”, SHAKESPEARE, da La tempesta, atto IV, scena 1

Ramin Bahrami e Danilo Rea IN BACH| all’ UniCredit Pavilion di Milano, domenica 15 maggio, ore 18

Domenica 15 maggio – ore 18.00 LA MUSICA CLASSICA DEL PIANISTA IRANIANO E LE NOTE JAZZ DI REA IN UN OMAGGIO ALLA MUSICA DI BACH Ramin Bahrami e Danilo Rea, due pianoforti e quattro mani per un incontro tra due mondi musicali: il pianista classico iraniano e le note jazz del maestro dell’improvvisazione rendono omaggio … Continua a leggere Ramin Bahrami e Danilo Rea IN BACH| all’ UniCredit Pavilion di Milano, domenica 15 maggio, ore 18

e invece l’ENSISS “salvò” la mia vita personale e professionale, da un ricordo del 21 dicembre 1971

GASPARE ARMATO, intervista su: Politiche sociali e servizi, un libro del prof. Paolo Ferrario – in gasparearmato.com, 12 maggio 2016

  Negli ultimi decenni del Novecento, lo studio della Storia sociale ha avuto una certa metamorfosi, un maggiore avvicinamento alle questioni culturali, una storia in evoluzione in cui l’uomo è l’attore protagonista di un continuumche parte da lontano e, fra relazioni e interrelazioni, raggiunge l’oggi. Un uomo, ancora, che è bene studiare per comprendere quelle … Continua a leggere GASPARE ARMATO, intervista su: Politiche sociali e servizi, un libro del prof. Paolo Ferrario – in gasparearmato.com, 12 maggio 2016

ITALO CALVINO, ” … cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio …”

«L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà: se ce n’è uno è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiano stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo … Continua a leggere ITALO CALVINO, ” … cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio …”

ELOGIO DEL GIOCO, di Lucio Lombardo Radice

Recuperiamo la gioia, il gusto, di suonare (male), di dipingere (peggio), di recitare (da cani), di fare film (pessimi)… ma di suonare, dipingere, recitare, fare film noi.

perchè FARE MEMORIA? … perchè il RICORDARE E’ IMPORTANTE (Emanuele Severino). Citazione e Video “ritagliati” da una trasmissione televisiva sul libro: Emanuele Severino, Il mio ricordo degli eterni. Autobiografia, Rizzoli, 2011

“Ogni esser “uomo” è un ricordare . E quindi in ogni uomo il suo ricordare è il suo ricordo eterno degli eterni – dove eterni sono, appunto, sia le cose ricordate, sia il ricordante”, in Emanuele Severino, Il mio ricordo degli eterni. Autobiografia, Rizzoli, 2011, pagine 136/137  https://youtu.be/VoDTaYJtMzg vai ai post su "Il mio ricordo … Continua a leggere perchè FARE MEMORIA? … perchè il RICORDARE E’ IMPORTANTE (Emanuele Severino). Citazione e Video “ritagliati” da una trasmissione televisiva sul libro: Emanuele Severino, Il mio ricordo degli eterni. Autobiografia, Rizzoli, 2011

ABITARE IL FUTURO: un nuovo equilibrio per uscire dalla crisi della CITTA’ contemporanea, dibattito con DORIAM BATTAGLIA e PAOLO FERRARIO, a cura della Associazione ex-allievi dell’Istituto Nazionale di Setificio, Como, Via Castelnuovo 5, 12 maggio 2016, ore 21

  Abitare il futuro: un nuovo equilibrio per uscire dalla crisi della città contemporanea. Si parlerà di interior design e architettura toccando gli aspetti del comfort su misura, accessibilità, risparmio energetico, estetica funzionale. Conosceremo un po’ più da vicino archistar come Frank O.Gehry (Guggenheimdi Bilbao), Libenskind (City life Milano e Life electric Como), Renzo Piano … Continua a leggere ABITARE IL FUTURO: un nuovo equilibrio per uscire dalla crisi della CITTA’ contemporanea, dibattito con DORIAM BATTAGLIA e PAOLO FERRARIO, a cura della Associazione ex-allievi dell’Istituto Nazionale di Setificio, Como, Via Castelnuovo 5, 12 maggio 2016, ore 21

MINO DI VITA, fotografo: i prossimi eventi del 2016

Carissimi, come di consueto, vi segnalo quanto già realizzato e i prossimi eventi che mi vedranno partecipe. Il progetto "Notturno esclusivo" continua il suo tour tra gli Istituti Italiani di Cultura all'estero. Dopo Caracas è stata la volta di Osaka e poi Vienna: in tutte le tappe si è registrato un notevole afflusso di pubblico e … Continua a leggere MINO DI VITA, fotografo: i prossimi eventi del 2016

pezzi di biografia. Altri tempi: il natale 1970

perchè (tendenzialmente) non dimentico nulla: gli auguri di MARISA ZONI, novembre 1976

anche se di anni ne compivo VENTOTTO

anticipo di GIOIA perchè abbiamo prenotato due biglietti per: DANILO REA E RAMIN BAHRAMI, “IN BACH?”, all’Unicredit Pavillon, Milano, maggio 2016

PAOLO dell’orto, nella primavera del 2016

Ti sei registrato su WordPress.com 8 anni fa

Avatar di Paolo FerrarioMAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

2016-04-20_003243
Felice anniversario con WordPress.com!
Ti sei registrato su WordPress.com 8 anni fa.
Grazie per averci scelto. Continua così.

View original post

Roba minima – Omaggio a Enzo Jannacci. il nuovo lavoro dei Dumanbass – affiatato e poetico duo comasco composto daClaudio Malfatto (voce e chitarra) e Disma Cecchet (chitarra),  http://www.teatrosanteodoro.it

STAGIONE DEL TEATRO SAN TEODORO Teatro San Teodoro, via Corbetta 7, ore 21, biglietti a 20 sacchi Roba minima - Omaggio a Enzo Jannacci. Quattro musicisti che intessono la tela con le note e le parole di Jannacci. Sei attori trasfigurati su una tavolozza emotiva. Dieci anime che, come novelli Magritte, dipingono storie straordinariamente ordinarie … Continua a leggere Roba minima – Omaggio a Enzo Jannacci. il nuovo lavoro dei Dumanbass – affiatato e poetico duo comasco composto daClaudio Malfatto (voce e chitarra) e Disma Cecchet (chitarra),  http://www.teatrosanteodoro.it

non me ne fotte niente delle religioni

il tempo stringe. la vita, probabilmente, sta contando gli anni, i giorni e le ore. e allora devo "guadagnare tempo": basta visite alle chiese, basta pitture con i santi degli dei monoteisti, basta frasettine degli ayatollah vaticanisti e islamici ... non me ne fotte niente delle religioni più tempo per me. gli umani e , in … Continua a leggere non me ne fotte niente delle religioni

The Necks: a Salerno è di scena il Jazz d’autore, 13 aprile 2016 | da Campaniasuweb

La cult band australiana, forte di trent’anni di carriera, sbarcherà al Teatro Nuovo di Salerno il 13 aprile per l’unica data italiana «Una delle più grandi band del mondo», come li ha ribattezzati il New York Times. Loro sono i The Necks, e mercoledì 13 aprile, ore 21, saliranno sul palco del Teatro Nuovo di … Continua a leggere The Necks: a Salerno è di scena il Jazz d’autore, 13 aprile 2016 | da Campaniasuweb

Il Teatro Olimpico di Vicenza, costruito sul progetto di Andrea Palladio tra il 1580 e il 1585

Il Teatro Olimpico di Vicenza, costruito sul progetto di Andrea Palladio tra il 1580 e il 1585, è il primo teatro coperto in muratura al mondo. Dal 1994 è incluso nella World Heritage List dell’Unesco Sorgente: A Vicenza il primo teatro coperto in muratura al Mondo - Il Giornale dei Comuni

Mark Strand

Avatar di internopoesiaInterno poesia

mark-strand

La vita tranquilla

Sei in piedi alla finestra.
C’è una nube di vetro a forma di cuore.
I sospiri del vento sono caverne in ciò che dici.
Sei il fantasma sull’albero di fuori.

La strada è muta.
Il clima, come il domani, come la tua vita,
è in parte qui, in parte per aria.
Non puoi farci niente.

La vita tranquilla non dà preavvisi.
Consuma i climi dello sconforto
e compare, a piedi, non riconosciuta, senza offrire nulla,
e tu sei lì.

da L’uomo che cammina un passo avanti al buio (Mondadori, 2011), trad. it. D. Abeni

View original post

per ricordare la sera in cui ero fra il pubblico di NESSUN DORMA, Espansione TV, 1 aprile 2016

sera di buio. ore 8 e 30 camminare cautamente lungo Viale Varese, girare sulla destra in Via  Lucini. percorrere un pezzo della Via Roosevelt, fino alla Questura di Como svoltare a destra, in Via Sant'Abbondio (troppe le strade dedicate ai LORO santi) arrivare agli uffici di Espansione TV, che ero curioso di vedere. Begli spazi. Luogo … Continua a leggere per ricordare la sera in cui ero fra il pubblico di NESSUN DORMA, Espansione TV, 1 aprile 2016

appunti di PENSIERO da una amica blogger (quasi frammenti di SOGNO): LACAN, ENZO BIANCHI, il “padre”, Narciso,

Sono reduce da una conferenza sulla Parola come dono, come relazione... Cosa ne pensi di Lacan e di Enzo Bianchi...mi rendo conto della domanda aperta, ma ho pensato a te... Legge i Complessi familiari di Lacan... sublimazione (parla di Enzo Bianchi, religioso) IO IMPARO A PARLARE DALLE RISPOSTE DELL'ALTRO Vedi Sublimazione, padre come argine, la … Continua a leggere appunti di PENSIERO da una amica blogger (quasi frammenti di SOGNO): LACAN, ENZO BIANCHI, il “padre”, Narciso,

al convegno: COSTRUIAMO IL WELFARE DEI DIRITTI, TERZO INCONTRO NAZIONALE PER UNA RIFORMA DEL WELFARE SOCIALE, MILANO, 8 APRILE 2016, 9,30-17,30. A cura di Associazione per la ricerca sociale, IRS, Prospettive sociali e sanitarie

il CORRIERE DELLA SERA, compleanno 2011

UMBERTO ECO, esercizio di scrittura: costruisci un testo pieno di “FRASI FATTE”

tratto da: POVERO PINOCCHIO, giochi linguistici degli studenti al Corso di comunicazione, Comix editore, 1995

mi ricordo di BOLZANO, durante il servizio militare, 1974/1975

mi ricordo di TRENTO e del LAGO di CALDONAZZO: 1969/1972 (Università) e 1974/1975 (servizio militare)

MERANO, durante il servizio militare, 1974-1975

LE STAZIONI FERROVIARIE DI BOLZANO E MERANO

Mi Ricordo | da Q CODE Magazine

“QUALE È IL PRIMO RICORDO CHE TI VIENE IN MENTE?” UNA DOMANDA INASPETTATA. E UN PROGETTO NARRATIVO MULTIMEDIALE PER RACCOGLIERNE LE RISPOSTE di Andrea Cardoni Sorgente: Mi Ricordo | Q CODE Magazine https://www.youtube.com/channel/UCuwJpDFjpYf6LPxDyWQdONw/videos?shelf_id=0&view=0&sort=dd

29 marzo 1516. Cinquecento anni dall’apertura del  primo ghetto ebraico della Storia, quello di Venezia, di Paolo Salom

Il primo ghetto di Paolo Salom La data, innanzitutto: 29 marzo 1516. Dunque oggi fanno cinquecento anni esatti. Da cosa? Dall’apertura — ma forse dovemmo usare il termine contrario, «chiusura» — del primo ghetto ebraico della Storia, quello di Venezia. L’etimologia della parola è nota: nel quartiere, la contrada di San Girolamo, un tempo era … Continua a leggere 29 marzo 1516. Cinquecento anni dall’apertura del  primo ghetto ebraico della Storia, quello di Venezia, di Paolo Salom

la STREGA di BIANCANEVE, Specchio,  servo delle mie brame, chi è la più bella del reame?

https://youtu.be/5mQ_ZJqG10c

Mi ricordo TRENTO

MARIO BENEDETTI, “Come farti capire che c’è sempre tempo? Che uno deve solo cercarlo e darselo, Che non è proibito amare, Che le ferite si rimarginano …

Mi hanno “regalato” questi versi, e io te li regalo. Patrizia   COME FARTI CAPIRE Come farti capire che c'è sempre tempo? Che uno deve solo cercarlo e darselo, Che non è proibito amare, Che le ferite si rimarginano, Che le porte non devono chiudersi, Che la maggiore porta è l'affetto, Che gli affetti ci … Continua a leggere MARIO BENEDETTI, “Come farti capire che c’è sempre tempo? Che uno deve solo cercarlo e darselo, Che non è proibito amare, Che le ferite si rimarginano …

Agorà severiniana: carteggio epistolare con A.P. (del gruppo Amici di Emanuele Severino)

Gentile Paolo, ripeto, sono io a ringraziarti perchè sto guardando dall'estero, quasi ogni sera (energia elettrica e wifi permettendo) quanto hai generosamente e passionalmente inserito nel tuo sito "Antologia...:". Per dirti che non sono solo innamorato della indubbia genialità di Severino (da me conosciuto partendo dal suo dibattito con Irti e con Capanna, etc.), ma … Continua a leggere Agorà severiniana: carteggio epistolare con A.P. (del gruppo Amici di Emanuele Severino)

Provare a vivere nel tempo del TERRORISMO MAFIOSO/ISLAMICO. Carteggio con un antropologo nepalese, 23 marzo 2016

Grazie Carissimo! E' solo una questione di onesta intellettuale. Dal punto di vista delle politiche sociali e welfare io sarei sicuramente un socialdemocratico alla scandinava, quindi di "sinistra" se si vuol definire così. Nelle elezioni primarie presidenziali degli USA sono un sostenitore di Bernie Sanders, il rivale della Sig.ra Hillary Rodham Clinton nel campo democratico. … Continua a leggere Provare a vivere nel tempo del TERRORISMO MAFIOSO/ISLAMICO. Carteggio con un antropologo nepalese, 23 marzo 2016

Bruxelles, 22 marzo 2016: IL SOPRAVVENTO SUL TERRORE DEL …BY DAY

so che non è giusto, ogni volta che incrocio sui mei passi un qualsiasi volto islamico, lo evito osservando con la coda dell’occhio i suoi passi con sospetto, di questo me ne vergogno ma la rabbia e il rancore hanno ormai preso il sopravvento

Avatar di nuovacomunicazioneNC - L'informazione Sostenibile

Nessuno immagina e previene ciò che domani potrà accaderci sorprendendoci attoniti. Non riusciamo a rifugiarci in nessun luogo sicuro, perché nessun luogo potrà proteggerci. I nostri governi europei, la nostra intelligence sono sconfitti ormai da tempo e da tempo brancolano nel buio del terrore islamico senza alcuna strategia di difesa che possa mettere tutti noi in sicurezza.

Come si fa a vivere tranquilli nel nostro  …by day? Come si fa ad essere tranquilli nell’andare al mattino lavoro in auto, in bus, in metro, in treno o in aereo, nel pomeriggio al supermercato e la sera con gli amici in un pub?

Non sapremo mai cosa potrà accaderci in uno di questi semplici momenti di un nostro comune day by day, dove il giorno dopo non ci sarà più nessun …by day. Come non essere terrorizzati davanti a una così grande incertezza? Davanti a questa costante minaccia che un giorno, accanto…

View original post 259 altre parole

Gaetano Salvemini, I cattolici rivendicano le loro libertà in base ai nostri principi (laici) e negano le nostre libertà in base ai loro principi (religiosi)

I cattolici rivendicano le loro libertà in base ai nostri principi (laici) e negano le nostre libertà in base ai loro principi (religiosi) Gaetano Salvemini

IERI E OGGI. Così mi diceva LAURA CONTI. Erano gli anni ’70 – ’80: “Vedi … tra di NOI ci odiamo. Ma l’odio verso gli ALTRI è ancora più forte. Ed è questo che tiene assieme il PCI”, 21 marzo 2016

erano gli anni '70-'80 (periodo di una mia militanza di partito molto attiva). Domandai a LAURA CONTI, una dirigente molto famosa e di molta storia: ""ma perchè Ingrao e Amendola sono così distanti e c'è sempre questo conflitto interno nel PCI?". Rispose: "Vedi ... tra di NOI ci odiamo. Ma l'odio verso gli ALTRI è … Continua a leggere IERI E OGGI. Così mi diceva LAURA CONTI. Erano gli anni ’70 – ’80: “Vedi … tra di NOI ci odiamo. Ma l’odio verso gli ALTRI è ancora più forte. Ed è questo che tiene assieme il PCI”, 21 marzo 2016

Umberto Saba a TRIESTE

Italo Svevo a TRIESTE

James Joyce a TRIESTE

Vacanzina a VENEZIA, 19 marzo 2016

Vacanzina a TRIESTE: 17-19 MARZO 2016

VALENTINA BASSANESE, Trieste, una guida, La libreria editrice Odos, 2015

Ho scritto Trieste una guida”, racconta l’autrice, “perché raccontare e farsi raccontare la propria città è terapeutico per chi legge e ancor più per chi scrive”.     collana: incentro autore: Valentina Bassanese formato cm: 12 x 16,5 pagine: 272 Sorgente: La libreria editrice Odos