Dopo aver abbandonato la militanza politica nel Pci/Pds/Ds nel 2002, questa mattina, alle ore 10, mi sono iscritto al PD . ma al Pd della leadership blairiana di Renzi, 31 ottobre 2014 Paolo Ferrario, POLITICHE SOCIALI E SERVIZI. Metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci Faber, 2014 Paolo Ferrario, Le mie risposte alla Consultazione pubblica sulle … Continua a leggere Paolo: Tracce e Sentieri del mio rapporto con la Polis
E' semplice la tua giornata: ogni mattina ti s-cervelli per trascrivere i sogni, ti radi innanzi allo specchio facendo le smorfie, dai da mangiare ai gatti e ti allacci le scarpe, poi ti guardi allo specchio e non ti piaci. Subito dopo, bevendo un caffé al bar sotto casa, osservi gli impiegati del vicino catasto … Continua a leggere La vita non dovrebbe esser così seria: YIN LICHUAN e LI PUMA si tengono insieme
Caro Paolo, mi scuso con te, da molto non mi faccio sentire ma, credimi, ti leggo appena posso. Se tralascio per un po' di tempo ( sono qualche volta a Barcellona da mio figlio) poi recupero tutto, sei una messe di informazioni e soprattutto di delizie del "nostro" lago. Guai se non trovassi più Coatesa! … Continua a leggere il molto gradito messaggio di Millina S. ,22 dicembre 2015
riflessione di vasta portata in cui la terapia del gioco della sabbia (sandplay therapy) viene presentata nei suoi diversi livelli, sia storici che teorici e formativi. Vengono esposti i principi junghiani del percorso individuativo ponendoli in relazione con il processo che avviene nel gioco della sabbia. I passaggi evolutivi di formazione dell'Io identificati da Dora … Continua a leggere Manuale di Terapia del Gioco della Sabbia, di Barbara A. Turner, Edizioni del Faro
mi ricordo .... riuscii a portare a case delle fronde di gelso e i bachi fecero il bozzolo. erano gli anni '50. forse il 1956. in via milano al n. 26, nella casa che guardava verso via Cadorna
Treno: 14 e 46 dalla stazione di San Giovanni arrivo alla stazione Porta Garibaldi di Milano, ore 14 e 51 le linee metropolitane: la Porta Nuova, Piazza Gae Aulenti, Pavilion Unicredit in metro linea verde fino alla Stazione Porta Genova Alzaia Naviglio Grande e Alzaia Naviglio Pavese Via Ascanio Sforza: Hotel Mercurio Shopping in Corso Genova … Continua a leggere mi ricordo la vacanzina di 24 ore per BENJAMIN CLEMENTINE, Milano 18/19 novembre 2015
"Ho dei ritratti di me a venticinque e a trentacinque anni; li paragono a quello di ora: quante volte non sono più io !" Michel de Montaigne INFANZIA: ADOLESCENZA e ENTRATA NELLA ETA' ADULTA: SERVIZIO MILITARE al Deposito Brigate Orobica, 31 dicembre 1974: LUCIANA: POLITICA DEI SERVIZI SOCIALI: AMALTEA IN COATESA; L'INFARTO del 2014: IL … Continua a leggere Fotografie NEL CORSO DEL TEMPO, novembre 1948 –
Le gocce di pioggia battevano con violenza sui vetri della finestra, mentre un branco di nuvole color piombo si muoveva minaccioso e sospinto da raffiche di vento.
Nella stanza silenziosa la lampada sulla scrivania illuminava la pagina dell’8 settembre nella agenda di cuoio. Accanto alla lista dei pazienti una V vergata in rosso segnalava la progressione delle visite.
Con un sospiro la dottoressa Silvia Monteverdi appoggiò il capo sulla spalliera dell’alta poltrona, mentre lo sguardo indugiava sull’ultimo colloquio delle 15 e 15 previsto nel pomeriggio.
Un tuono improvviso la spaventò, suscitandole una sensazione di inquietudine di fronte a quel nome agganciato a un punto interrogativo simile a un cappio.
Il suono del campanello fu lieve.
Nello studio di uno psicanalista anche il trillo di annuncio alla porta riveste un significato. C’è il suono lungo e insistente, che rivela un bisogno imperativo di soccorso; c’è il suono intermittente, simile all’ansia…
L’appuntamento Le gocce di pioggia battevano con violenza sui vetri della finestra, mentre un branco di nuvole color piombo si muoveva minaccioso e sospinto da raffiche di vento. Nella stanza silenziosa la lampada sulla scrivania illuminava la pagina dell’8 settembre nella agenda di cuoio. Accanto alla lista dei pazienti una V vergata in rosso segnalava … Continua a leggere mi ricordo … L’APPUNTAMENTO, narrazione dal lontano settembre 1977
Corso di Yoga Raja Yoga Serata di presentazione: mercoledì 25 febbraio ore 20.30 Dove: Centro mOve Ment via Varesina, 79 – Como Quando: tutti i mercoledì da marzo a luglio 2015. Orari: è possibile scegliere fra 19.15-20.15 o 20.30-21.30 Costo: 50 euro al mese + tessera annuale Associazione Territori (10 euro). Possibile lezione di prova. Asana è essere fermamente … Continua a leggere Corso di Raja Yoga. a cura di Massimo Lozzi, marzo-luglio 2015
SITO DI WELFARE OGGI: http://preview.periodicimaggioli.it/browse.do?id=24 INDICE DEL N. 6/2014: pubblicato anche qui: intervista a PAOLO FERRARIO, Autobiografia di un infarto, fra biografia e politiche sociali, a cura di ALICE MELZI, in Welfare Oggi n. 6 novembre/dicembre 2014, pagine 7-10, Maggioli editore « POLITICHE SOCIALI e SERVIZI.
I Blog sono facili tecnologie per la condivisione professionale e personale Ne ho parlato Qui. Questi sono i nostri: Blog Professionali: Blog Personali: PolSer, Politiche sociali e servizi Tracce e sentieri, di Paolo Ferrario e Luciana Quaia Aule Virtuali di Paolo Ferrario Coatesa sul Lario e dintorni, di Paolo Ferrario e Luciana Quaia Il … Continua a leggere i BLOG: tecnologie comunicative semplici e poco costose. Qui i nostri
“…un uomo è sempre un narratore di storie, vive circondato dalle sue storie e dalle storie degli altri, attraverso quelle storie vede tutto quanto gli accade; e cerca di vivere la sua vita come se stesse raccontando una storia” Jean Paul Sartre (ripreso da: Daniel Taylor, Le storie ci prendono per mano, Frassinelli, 1999, p. 48
“Se cerco di cogliere sul piano esperienziale il fenomeno intersoggettivo che io assumo come parametro, strumento e finalità del mio interagire col paziente, devo dire che esso si rivela a me come la felice condizione dell’esistere con l’altro senza bisogni.
Se però analizzo questa condizione mi accorgo che essa si fonda sul soddisfacimento di due bisogni che le sono essenziali; quello che l’altro ci sia, in quanto è grazie all’esserci dell’altro che io mi manifesto come esistente e mi riconosco, e quello che io ci sia in libertà, poiché mi riconosco solo se sono libera di dirmi e di darmi così come, di volta in volta, l’esistere dell’altro mi rivela a me stessa.
In questa felice condizione, quindi, non percepisco altri bisogni se non quelli della presenza dell’altro e della mia libertà. Non sono forse questi i requisiti dell’esistere dell’uomo come soggetto?
…
Devo procedere nell’analisi di queste caratteristiche: la relazione e la libertà.
Il primo bisogno del soggetto per essere tale è l’esistenza di un altro da sé.Molte sono le forme sotto le quali questo altro si fa presenza agli occhi dell’uomo: può essere, di volta in volta, il mondo esterno, ovvero il mondo delle cose e dei valori sociali, o il mondo interno, ovvero il mondo dei pensieri e degli affetti; può essere il Tu umano, l’altro dell’incontro, o il Tu interiore, l’altro cui l’uomo si riferisce quando è con se stesso; può essere la corporeità dell’uomo o i suoi comportamenti o i suoi modi di rapportarsi al mondo, nel momento in cui egli se ne distacca per riconoscerli e riferirli a sé; può essere infine l’uomo nella sua globalità, quando l’uomo stesso prende da se medesimo la distanza necessaria per definirsi in una identità.”
in Silvia Montefoschi, L’Uno e l’Altro: interdipendenza e intersoggettività, Feltrinelli, 1977,
ora in Silvia Montefoschi, L’evoluzionedella coscienza, Opere, Volume Secondo – Tomo 1, Zephyro Edizioni, Milano 2008, p. 74-75.
2. Lo scritto del 2004, citato nell’audio-video è qui:
Io so chi tu sei so neanche chi sei ma so che tu sei si so che tu sei tanto amata amata e desiderata
l’istinto ti sa trattare ti sa guidare ti sa con poche parole precise poche parole decise e uno sguardo d’intesa un’elegantissima scusa come una bella di giorno tu sei il mondo che hai intorno
sei bella senza ritegno nell’acqua fresca di un bagno io so che tu sei so neanche chi sei ma so che tu sei si so che tu sei tanto amata amata e desiderata e sola
grazie, alberto. con la dottoressa abbiamo impostato il programma di attenzione al mio cuore: esami diagnostici per vedere gli effetti sul fegato dei 4 farmaci che ingurgito ogni giorno (un " lento avvelenamento necessario e senza alternative"), verifica della pressione due o tre volte alla settimana, elettrocardiogramma da sforzo in previsione di una visita … Continua a leggere Carteggio con A sulla situazione del cuore, nel quadro del Destino